Sarah Cooper, nata negli Stati Uniti nel 1974 e Nina Gorfer in Austria nel 1979, lavorano in stretto sodalizio fin dal 2006; attualmente vivono e lavorano a Göteborg, in Svezia.
Le due fotografe hanno esposto in importanti musei europei e statunitensi, ricevendo anche il titolo di ambasciatrici Fuji; nel 2018 hanno ricevuto il German Photo Book Award per il libro “I Know Not These My Hands”, pubblicato da Kehrer Verlag.

fotografia di Sarah Cooper e Nina Gorfer
Operando principalmente nell’ambito della ritrattistica, supportate da una approfondita cultura visiva a partire dai dipinti del XVIII sec. per arrivare a Gustav Klimt fino ai Surrealisti, creano opere composite in cui si armonizzano tra di loro fotografia, pittura e collage. Le atmosfere stranianti che emanano dai loro lavori sono il frutto di un sapiente e minuzioso lavoro anche manuale, rivolto alla creazione di sofisticate messe in scena: le imponenti figure femminili emergono da fondi scuri attraverso i colori saturi e vibranti dei loro ricchi abiti dalle strane fogge totalmente inventate, lasciandosi alle spalle le loro angosce e il loro difficile passato. L’attenzione dedicata ai volti e agli atteggiamenti delle protagoniste implica una conoscenza profonda degli stati d’animo delle donne ritratte, ma una parte rilevante del ‘modus operandi’ di Sarah e Nina non dipende da indagini esclusivamente introspettive, in quanto tematiche di tipo politico e sociale costituiscono la base del loro lavoro.


Fotografie di Sarah Cooper e Nina Gorfer
La memoria, l’identità, lo spaesamento procurato soprattutto dall’abbandono dei propri paesi di origine, fa sì che nei loro ritratti si creino stratificazioni di elementi decisamente complessi, molto al di là della ritrattistica tradizionale.
Il loro stile originale contempla l’uso di collage realizzati con materiali dipinti e ricamati, oltre a fotografie destrutturate, smontate e rimontate sovrapponendo in modo effimero i vari strati fino ad ottenere superfici frammentate, per lo più caratterizzate da linee spezzate. “Sarah Cooper e Nina Gorfer sono convinte che anche l’arte possa contribuire a salvare il mondo. Nei loro ritratti rielaborano la realtà attraverso un complesso filtro psicologico di ricordi, stati d’animo e ferite” ( Alice Politi in Vanity Fair). Importante è la loro indagine visiva sulla generazione di giovani donne emigrate in Svezia, forzatamente sradicate dai loro paesi di origine, come possiamo ammirare nella serie “Between These Folded Walls,Utopia” (2017 – 2020), in cui si mette a fuoco la tentazione di sognare un nuovo mondo possibile: le immagini decisamente teatrali sono infarcite di scene surreali, con significativi rimandi alla realtà vissuta dalle donne rappresentate, in ”…una danza visiva tra astrazione e figurazione”.

Fotografia di Sarah Cooper e Nina Gorfer
Il libro “I Know Not These My Hands”, ricco di liricità e poesia, indaga i segni e le tracce che una vita difficile e travagliata ha lasciato nell’animo di donne originarie del nord-ovest dell’Argentina, emigrate in terre lontane. Il libro, composto da un insieme di fotografie e aneddoti, è scaturito da incontri casuali, lunghe conversazioni, interminabili sedute di posa, caratterizzate da empatia tra le fotografe e le donne ritratte che non mostrano alcuna remora nell’evidenziare il senso di disorientamento provocato dall’essere completamente sradicate dalla loro terra.

Fotografia di Sarah Cooper e Nina Gorfer
Nel libro “The Weather Diaries” – pubblicato nel 2014 dopo un soggiorno di due anni in paesi del nord Europa come l’Islanda e la Groenlandia – Cooper e Gorfer esplorano in modo originale ed estremamente poetico le radici delle tradizioni, della moda e del design nordico. Le fotografe con i loro scatti che vanno al di là di una pura documentazione, interpretano in modo sublime il freddo isolamento di questi luoghi: abiti sofisticati, installazioni di giovani stilisti e anche vestiti tradizionali affiorano in mezzo ad una natura dura e selvaggia, creando un contrasto di struggente bellezza. Commissionato dalla Nordic Fashion Biennale, il progetto ha implicato la collaborazione con designer e artigiani locali, il cui lavoro è influenzato dalla cultura, dalle tradizioni e dal clima delle loro terre d’origine.
https://www.materainternationalphotography.com/cooper_gorfer-s3072.
Articolo di Giovanna Sparapani
Le fotografie inserite nel testo sono e rimangono di proprietà dell’autore, qui hanno solamente scopo didattico informativo.
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