Marialba Russo, aspetti sociali e religiosi del Sud Italia.

Fotografia di Marialba Russo

Nata a Napoli nel 1947, romana di adozione, ha iniziato i suoi studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti della sua città per poi dedicarsi a tutto tondo alla ricerca fotografica. In una intervista  del marzo 2019, rilasciata presso il Museo Pecci di Prato in occasione della mostra “Soggetto Nomade”, la Russo rivela il suo amore per i viaggi e per uno in particolare, che divenne determinante per le sue scelte di vita future: nel 1968, trovandosi a Parigi, coinvolta nelle turbolente manifestazioni del ‘maggio francese’, si trovò a rimpiangere di non avere con sé  una macchina fotografica per immortalare quegli avvenimenti indimenticabili. Da quel momento in poi decollò la sua passione per la fotografia e per la stampa in camera oscura. Poco interessata al fotogiornalismo tanto in voga negli anni Settanta, si è concentrata sugli aspetti sociali e religiosi del Sud Italia a cui ha dedicato numerosi libri fotografici, immortalando feste popolari, tradizioni e cerimonie legate a culti di derivazione pagana approdati nel cristianesimo.  Curiosa indagatrice, Marialba si è soffermata anche su attività artigianali tipiche, sulle danze popolari tramandate oralmente di padre in figlio e su  fatti e consuetudini del vivere quotidiano, regalandoci un racconto visivo straordinario che permette di conoscere alcuni aspetti peculiari del mezzogiorno di Italia, in molti casi oggi scomparsi. Nei primi anni Settanta Marialba svolse un’intensa collaborazione con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni popolari di Roma e anche con la rivista Vogue Italia: i suoi lavori sempre ben organizzati, riescono a costruire racconti visivi di incredibile profondità, come quelli raccolti nella sequenza fotografica “il Parto” che rappresentò l’Italia a Venezia nel 1979 nella sezione Fotografia Europea Contemporanea.

Fotografia di Marialba Russo

Preziose sono le immagini che riprendono la processione che si svolge ogni sette anni – dal primo lunedì dopo Ferragosto fino alla domenica successiva –  a Guardia Sanframondi in provincia di Benevento: il rito in onore della Vergine Assunta prevede la sfilata dei quattro rioni in cui è diviso il paese.  Sconvolgente è l’ultimo ‘mistero’ del Rione Croce in cui sono protagonisti ‘ i flagellanti penitenti’ chiamati anche ‘battenti’ che in segno di penitenza, durante tutto il tragitto, si percuotono il petto con dei pezzi di sughero ricoperti di spilli – le cosiddette ‘spugne’-  tenute con la mano destra, mentre nella sinistra recano il Crocifisso. La Russo, con immagini in bianco e nero intense e fortemente contrastate, ha immortalato questi anonimi personaggi che indossano una veste bianca che li rende simili a spettri, sensazione amplificata dal cappuccio sopra il quale risaltano due ampi fori scuri solcati di ombra al posto degli occhi: gli abiti candidi degli uomini si macchiano di rosso man mano che il sangue esce dalle ferite provocate dagli spilli, fornendo uno spettacolo agghiacciante. In altri lavori il magico bianco e nero della fotografa esalta e rende spettacolari nella loro dignitosa umiltà “…i volti poveri delle donne in nero – una sorta di madonne della miseria che fuoriescono nello splendore della loro autenticità – sono severe icone della speranza e si portano addosso la bellezza  antica di madri dolenti e mai arrese, forse, al mutamento dei tempi…” (Pino Bertelli, La Fotografia ribelle, ed. Interno4, 2022)

Fotografia di Marialba Russo

Dagli anni Novanta i lavori di Marialba sono caratterizzati da toni più intimisti e i paesaggi sono metafore del proprio mondo interiore.  Nel suo ultimo libro “ Il Passaggio, l’incanata” –  pubblicato da Postcard, Roma 2022 – la fotografa ci offre un racconto visivo su un rito di iniziazione che si svolge in provincia di Avellino, ai confini con la Basilicata.  Con visione asciutta ma non priva di poesia, la Russo documenta attraverso tagli e inquadrature originali, una tradizione contadina dai fini terapeutici ricchi di mistero, ottenuti tramite la ricerca di  una stretta corrispondenza  tra uomini e natura, con esattezza tra  bambini ed elementi vegetali, soprattutto alberi.

Bibliografia e sitografia:

Marialba Russo, Gli eretici dell’Assunta, Museo delle Arti e Tradizioni Popplari, De Luca editore, Roma 1978

Marialba Russo, Confine,Silvana editoriale S.p.A, Cinisello Balsamo (Mi), 2015

www.marialbarusso.it

https://centropecci.it

Articolo di Giovanna Sparapani

Le immagini hanno solo scopo didattico e divulgativo e rimangono di proprietà degli autori o di chi le gestisce.

Circoli fotografici, presentate il vostro portfolio al Museo di fotografia contemporanea!

Nell’ambito della mostra Testimonianza autentica di una situazione spontanea.

Ernesto Fantozzi fotografie 1958-2018, il Museo di Fotografia Contemporanea (MUFOCO) insieme ad Archivio Mobile Italiano (AMI presentano un momento di confronto sul tema della fotografia amatoriale italiana come patrimonio culturale e sociale.

Il dialogo tra pratica amatoriale e fotografia colta, o di ricerca è stato in Italia è stato ricco e fecondo per diversi decenni, contribuendo alla formazione di autori importanti e alla crescita della consapevolezza e cultura visiva nel paese, come testimonia tra i tanti l’opera di Ernesto fantozzi, il cui archivio è stato recentemente donato al Museo. Questo rapporto – incrinatosi a partire dagli anni settanta e poi mano a mano dissoltosi, in una distanza apparentemente incolmabile tra una dimensione concettuale elitaria da un lato e un eccessivo tecnicismo dall’altro – vive ora un momento di ridefinizione grazie alla fotografia digitale e allo sviluppo dei social media.

Da un anno, attraverso il lavoro di Sara Munari e Simone Cerio, Archivio Mobile Italiano incontra circoli e fotografi su tutto il territorio italiano, con lo scopo di ridefinire il concetto di fotografia amatoriale, a lungo ritenuta meramente vernacolare, raccogliendo materiale fotografico e accompagnando alcuni autori nel loro percorso creativo.

Come evolve la fotografia amatoriale? Con che modalità e con che modelli estetici opera? Quali sono le potenzialità di una cultura visiva diffusa sul territorio? Che temi e questioni vengono maggiormente affrontati? Quale il valore dei circoli in termini di relazioni sociali?

A queste domande cerca di rispondere una tavola rotonda, in cui esponenti del mondo fotografico italiano e dei circoli fotografici locali analizzeranno il risultato di un anno di ricerca dell’Archivio Mobile Italiano e offriranno spunti di riflessione sullo stato attuale della fotografia amatoriale in Italia.

Programma: ore 14-16.00 Spazio a disposizione dei circoli fotografici I circoli fotografici invitati avranno la possibilità di presentare un singolo portfolio, selezionato all’interno del proprio bacino di utenza, per un momento di discussione pubblica e per ricevere una valutazione sull’idoneità alla partecipazione del progetto AMI.

La partecipazione è gratuita, su prenotazione, fino al massimo di posti disponibili.

Per partecipare basterà portare il progetto digitale o cartaceo, presso la sede del Mufoco, durante la presentazione del 14 Gennaio alle 14.00.

Tutti potranno ascoltare le letture portfolio degli altri partecipanti. Il progetto non potrà superare le 15 immagini e possono partecipare anche progetti collettivi, intesi come lavori unici svolti da più autori in questo caso la discussione avverrà esclusivamente con un singolo referente scelto dal collettivo, mentre gli altri saranno semplici uditori).

Per ulteriori informazioni scrivere a info@archiviomobileitaliano.it

ore 16.30 Tavola rotonda – Temi, modelli, relazioni: la fotografia amatoriale oggi

Matteo Balduzzi – curatore del Museo di Fotografia Contemporanea, Milano – Cinisello Balsamo Simone Cerio – autore, docente e fondatore di AMI (Archivio Mobile Italiano)

Sara Munari – autrice, docente e fondatore di AMI (Archivio Mobile Italiano)

Renata Ferri – caporedattore photo-editor IO DONNA

Claudio Pastrone – direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore, Bibbiena

ore 18.00 Visita guidata alla mostra Testimonianza autentica di una situazione spontanea. Ernesto Fantozzi fotografie 1958-2018 ***

Il Mufoco rivolge fin dalla sua apertura una particolare attenzione alla fotografia come fenomeno culturale e sociale e come strumento di relazione tra le persone e con le comunità. Nel 2018 un lungo percorso di confronto con i circoli fotoamatoriali del territorio è culminato nella mostra Supercity! e nella performance in piazza Photo Jouer. Il Servizio educativo del Museo porta avanti un dialogo con le realtà fotoamatoriali, attraverso momenti dedicati di formazione e di visite alle mostre e agli archivi.

A partire dal 2021 AMI – Archivio mobile italiano ha avviato un percorso con le realtà fotoamatoriali, attraverso una serie di appuntamenti e di incontri, in presenza e on-line, che hanno coinvolto circa 100 fotografi, in collaborazione con festival, associazioni e circoli su tutto il territorio italiano. Il progetto, che avrà sviluppo triennale, prevede di selezionare e accompagnare alcuni autori nella realizzazione e nel completamento di progetti fotografici per la costruzione di un archivio cartaceo, una serie di pubblicazioni che saranno conservate in maniera permanente nella biblioteca del Museo.

MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA | Villa Ghirlanda, via Frova 10 Cinisello Balsamo, Milano Ingresso gratuito | E info@mufoco.org T +39 02 6605661

Premio Musa per donne fotografe 2022 – ULTIMI GIORNI

Buongiorno!
ultimi giorni per partecipare al  Premio Musa per donne fotografe 2022.
Il Premio è alla sua 4° edizione e ci sono molte novità!
Il Premio Musa, è dedicato alla produzione di progetti fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe, senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che si presenterà, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte. La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia.
L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile (fotografe italiane) e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato.
Il premio ha tre sezioni e verrà premiata una partecipante per categoria:
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life.
3) Ritratto in studio, moda, ritratto ambientato.
LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: 19 Ottobre 2022
I premi messi in palio, oltre ad attrezzature per fotografi di marchi prestigiosi come Fuji e Manfrotto, riguardano la possibilità di esporre i propri progetti in grandi Festival Italiani ( Festival della fotografia etica e Colornophotolife) della fotografia e avere contatti con curatori, editori e photoeditor.
I giudizi espressi dalla giuria si baseranno su parametri di creatività, originalità, qualità della fotografia e progettualità
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La giuria:
Federica Berzioli – coordinatrice editoriale de IL FOTOGRAFO
Renata Ferri caporedattore photoeditor di iO Donna il femminile del Corriere della Sera
Sara Munari Fotografa – docente e scrittrice
Alessia Paladini – Direttrice Alessia Paladini Gallery
Novità:
PREMIO FOTO CULT
Abbiamo creato una collaborazione con Foto Cult da cui è nato il Premio FOTO Cult. Il riconoscimento consisterà nella pubblicazione sulla rivista e sul sito internet di un portfolio scelto dalla giuria, composta dai redattori di FOTO Cult.
Ad aggiudicarsi il Premio FOTO Cult sarà l’autrice che avrà meglio rappresentato i temi proposti dal Premio Musa facendo propria la filosofia editoriale della rivista, rispecchiando quindi l’indagine costante verso i nuovi linguaggi della fotografia senza dimenticare gli insegnamenti dei grandi del passato.
FOTO Cult è la rivista di riferimento per gli appassionati di fotografia, sia professionisti, sia amatori. Dal 2003 la testata si occupa di tecnica e di cultura della fotografia, informando i lettori sulle ultime notizie che giungono dal mondo dell’industria e dell’editoria fotografica.
Per qualsiasi chiarimento scrivere a info@musafotografia.it
 
 ISCRIVITI AL PREMIO 
 Buongiorno, come state?Sono gli ultimi giorni per iscriversi! Vi aspetto!
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione.Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Il corso è tenuto da (ME) Sara munari. 
 VISUAL STORYTELLING LA NARRAZIONE CONTEMPORANEA
Data inizio corso 23 ottobre 2022 
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografic, pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Lo scopo è di progettare un lavoro finito che si basi sulle attitudini e capacità dell’alunno. Sono previsti esercizi in interni ed esterni che possano stimolare e indicare nuove vie da seguire, in termini di linguaggio fotografico. Verrà spiegato come pensare, progettare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato che possa sfociare addirittura in un libro. Verranno affrontati argomenti anche sul photoediting più professionale e le modalità per seguire un percorso corretto, a livello autoriale. 
PROGRAMMAIdea per una storia
Progettazione di una storia
Narrazione visiva
Il linguaggio più funzionale
Ricerca e studio di nuovi linguaggi fotografici
Come emozionare
L’interpretazione personale
Creatività e Semplicità
RitoccoEditing del progetto
Stampa finale e supporti web
Come costruire un libro con il proprio lavoro
Come creare un libro con il proprio progetto e come arrivare alle gallerie, premi e festival.
Scopri tutte le info sul sito 
 ISCRIVITI 
 Vai al sito e scopri gli eventi in programma

Tutti i premi fotografici in scadenza a ottobre

Buongiorno, ecco tutti i premi fotografici da non perdere a Ottobre!

Partecipate, buona visione

Annalisa Melas

PREMIO MUSA PER FOTOGRAFE

Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte. La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato.Si possono presentare fino ad un massimo di tre progetti.

REGOLAMENTO

Il tema è libero ma deve essere considerata la categoria di appartenenza del progetto:

1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.

2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life.

3) Ritratto, Moda, Fotografia di spettacolo.

CARATTERISTICHE LAVORO

Ciascun lavoro potrà essere presentato in bianco e nero o a colori. Il lavoro dovrà essere coerente dal punto di vista formale, concettuale ed estetico. Qualsiasi tipo di postproduzione è ammessa (se la giuria giudica il lavoro eccessivamente post-prodotto o non veritiero, in caso di reportage fotogiornalistico, potrà decidere di togliere il premio, dopo aver preso visione dei file raw).

NUMERO DI IMMAGINI PER PROGETTO

Si possono presentare da un minimo di 8 ad un massimo di 25 immagini per progetto.

Data di scadenza: 19 Ottobre 2022

WEB: https://www.musafotografia.it/premio.html

9TH FINE ART PHOTOGRAPHY AWARDS

Questo concorso si rivolge a soggetti attivamente in sintonia con le sperimentazioni e le nuove tendenze dell’arte. Fine Art Photography si diletta nel fornire una strada alle anime di talento per brandire l’eccentricità, la varietà, la bellezza e persino la bruttezza del mondo dall’obiettivo dell’artista. E sì, puoi farlo a modo tuo! Deliziati con noi nella meravigliosa e pazza fusione di semplicità e complessità del mondo!

In un mondo dominato da un approccio tradizionale alla fotografia, sappiamo quanto sia difficile rompere il grande divario tra due stili apparentemente polarizzanti, con un approccio moderno da un lato e tradizionale dall’altro. Ma fatti coraggio, perché questo è ciò che riguarda la fotografia d’arte: si tratta di mostrare la tua visione del soggetto. Ai Fine Art Photography Awards, puoi essere al centro della scena e consentire ai giudici di dare un’occhiata a come seziona la bellezza nell’armonia delle tue fotografie. In questa competizione, ognuno è libero di usare qualsiasi tecnica. I dispositivi obbligatori e altri metodi coercitivi non sono il modo in cui ci muoviamo. Conta solo l’effetto finale. Rompiamo tutte le regole e vogliamo che tu le infranga con noi creando nuove tendenze nell’arte.

Deadline: 9 October 2022

Website: https://fineartphotoawards.com/

EPEX ESPANA PHOTO EXHIBITION – OPEN CALL

Avrai la possibilità di sporre a COMPETA PHOTO WEEK a MALAGA e MALLORCA!

Assicurati il tuo spazio espositivo esclusivo in Spagna! I tuoi lavori fotografici verranno mostrati a un pubblico interessato e competente.

EPEX Photography Trophy 2022: la tua occasione per mostrare il tuo lavoro in mostre esclusive!

Partecipa ai Competa Photo Days, vinci una mostra personale, sii invitato alla cerimonia di apertura.

Deadline: 1 October 2022

Website: https://www.competaphotodays.com/epex-espania-photo-award

QUEER EUROPE PHOTO EXHIBITION

Il festival Merlinka accetta candidature da artisti e fotografi emergenti e affermati dall’Europa* per la sua mostra fotografica Queer Europe.
Artisti e fotografi emergenti e affermati sono invitati a presentare fino a tre foto che mostrino in modo creativo sfaccettature di ciò che significa essere queer in Europa oggi, che faranno parte di una mostra collettiva. La Giuria sceglierà le foto migliori in base all’originalità, alla composizione, all’espressione del tema e all’espressione personale.
Luogo e date:
Distretto Creativo – Novi Sad (Serbia) 21-30 novembre 2022
Centro giovanile di Belgrado – Belgrado (Serbia) 8-11 dicembre 2022

Deadline: 1 October 2022

Website: https://merlinka.com/call-for-submissions-queer-europe-photo-exhibition/

BUDAPEST INTERNATIONAL FOTO AWARDS 2022

Budapest International Foto Awards è una community ispiratrice che riconosce il potere e l’influenza della fotografia nel plasmare il modo in cui vediamo il mondo. Siamo qui per coltivare l’espressione creativa e supportare i fotografi che hanno storie importanti da condividere attraverso le loro immagini.

Incoraggiamo tutti i fotografi a partecipare, professionisti, dilettanti e studenti, per condividere il tuo talento e la tua visione unici con il mondo e vincere premi, riconoscimenti e riconoscimenti.

Deadline: 2 October 2022

Website: http://budapestfotoawards.com

AAP MAGAZINE #27 COLORS

La vita è un flusso di colori. Rosso, blu, giallo e tutte le possibili combinazioni tra questi colori primari senza dimenticare che il bianco e il nero ci circondano ovunque.

Inviaci le tue immagini – preferibilmente un corpus coeso di lavoro o portfolio – in entrambi i casi in cui i colori potrebbero non solo influenzare le immagini, ma anche in cui potrebbero essere esclusivamente il soggetto. Il concorso è aperto a qualsiasi interpretazione della fotografia a colori, dal fotogiornalismo, alla fotografia di strada, alla fotografia artistica, al ritratto, al nudo, ai paesaggi, alla natura, alla fauna selvatica, all’urbanistica, all’architettura, alla moda, alle belle arti o alla fotografia documentaristica.

Deadline: 4 October 2022

Website: https://www.all-about-photo.com/all-about-photo-contest.php?cid=55

GLF CLIMATE 2022 PHOTO COMPETITION

Inviaci le tue foto migliori su come la crisi climatica sta influenzando il tuo paesaggio o su come la tua comunità locale la sta affrontando. Che si tratti di una storia su siccità, inondazioni e altri disastri climatici, o di come le persone stanno agendo per invertire l’aumento delle temperature, vogliamo che il mondo lo veda.

Le iscrizioni saranno accettate fino al 16 ottobre. I finalisti saranno annunciati il ​​26 ottobre e sarà richiesto di inviare un breve messaggio video che ci racconta la storia della loro foto. I vincitori saranno annunciati l’11 novembre al GLF Climate 2022 insieme alla COP27 a Sharm El Sheikh, in Egitto. Le migliori foto e brevi video saranno esposti alla GLF Climate Art Gallery.

Deadline: 16 October 2022

Website: https://events.globallandscapesforum.org/climate-2022/photo-competition/

2022 CARMIGNAC PHOTOJOURNALISM AWARD: GHANA

La 13a edizione del Carmignac Photojournalism Award (Prix Carmignac du photojournalisme) si concentrerà sul Ghana e sulle sfide ecologiche e sociali che il paese deve affrontare.

Sebbene sia un punto di riferimento nell’Africa occidentale per la sua stabilità politica e molteplici partiti politici, la culla del panafricanismo deve confrontarsi con le sue discariche aperte in proliferazione, come Agbogbloshie, dove risiedono quasi 80.000 persone. Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) ha identificato il Ghana come uno dei principali siti mondiali di rifiuti elettronici.
Il diritto internazionale si è mobilitato per limitare il trasporto di rifiuti pericolosi con la Convenzione di Basilea nel 1992, seguita dalla Convenzione di Bamako nel 1998. Eppure nessun cambiamento è stato attuato. Influenzata dalla riduzione dei costi, l’Europa occidentale è una delle regioni che oggi esporta i rifiuti più illegali, quasi 600.000 tonnellate all’anno, nonostante disponga di efficienti centri di riciclaggio.

La fotografia ha svolto un ruolo importante nella vita di questa società postcoloniale, testimoniandone la vita quotidiana e familiare e rivelando un’età d’oro politica e culturale negli anni ’60 e ’70. È importante oggi che questo mezzo si confronti con realtà che sfidano l’utopia di un mondo comune sostenuto dall’indipendenza.

Deadline: 17 October 2022

Website: https://www.fondationcarmignac.com/en/apply-13th-edition-photojournalism/

9TH INTERNATIONAL LANDSCAPE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2022

Presentando la migliore fotografia paesaggistica del mondo, troviamo le migliori 101 immagini ogni anno e le pubblichiamo in un libro con copertina rigida realizzato da Momento Pro.

Confidiamo che negli ultimi 12 mesi tu sia stato in grado di muoverti nel paesaggio. Con la riapertura del mondo, i fotografi viaggiano di nuovo e speriamo che tornino con delle fantastiche fotografie di paesaggi!

Questo è il nostro nono anno di premi International Landscape Photographer of the Year e l’obiettivo principale del nostro premio è quello di essere una delle 101 migliori fotografie di paesaggi dell’anno. Questo ti dà un posto nel nostro libro esclusivo che è pubblicato online e può essere acquistato anche come   pubblicazione cartacea con copertina rigida.

Deadline: 21 October 2022

Website: https://www.internationallandscapephotographer.com

ART BASEL MIAMI WEEK 2022

Partecipa a Art Basel Miami Week 2022. La mostra è aperta a tutti i fotografi di tutto il mondo, sia dilettanti che professionisti. Sia Film che Digitale sono accettati. Questa mostra sarà caratterizzata da 1 artista selezionato dalla nostra giuria.

Stamperemo e incorniceremo le opere d’arte selezionate per tutte le nostre mostre. Stampe, tappetini e cornici rimarranno in galleria alla chiusura della mostra.

Deadline: 22 October 2022

Website: http://analogfilmphotographyassociation.com/artwork/4651050-Be-Part-of-Art-Basel-Miami-Week-2022.html

 CHROMATIC PHOTO AWARDS 2022

La disponibilità di attrezzature fotografiche rende la concorrenza tra i fotografi molto ampia e la possibilità di una svolta è estremamente difficile. I fotografi amatoriali e professionisti che vogliono condividere la propria passione devono dimostrare non solo una buona conoscenza del laboratorio, ma anche la tenacia nel perseguire il proprio obiettivo.

La nostra missione è fornire agli artisti l’opportunità di condividere la loro passione e le loro storie attraverso le loro fotografie, promuovere i migliori fotografi del mondo e scoprire nuovi talenti emergenti.

Con venti categorie, la possibilità di mostrare il nucleo stesso del proprio lavoro è illimitata poiché professionisti di fama mondiale e competenti siedono nella giuria e scrutano ogni briciolo di dettaglio di ogni voce. Insieme stiamo costruendo il mercato dell’arte e rafforzando la posizione della fotografia a colori nel mondo dell’arte.

Deadline: 23 October 2022

Website: https://chromaticawards.com/

THE 83RD INTERNATIONAL PHOTOGRAPHIC SALON OF JAPAN

L’International Photographic Salon, è il concorso fotografico storico in Giappone più longevo, ora accetta solo invii online tramite il nostro sito web.

Dal Giappone Al mondo, dal mondo al Giappone. Aspettiamo le tue creazioni!

*Patrocinato da The All-Japan Association of Photographic Societies (AJAPS) e The Asahi Shimbun

Deadline: 31 October 2022

Website: http://www.photo-asahi.com/ipsj

LUIS VALTUEÑA HUMANITARIAN PHOTOGRAPHY AWARD 2022

Médicos del Mundo Spagna annuncia il 26° Premio Internazionale di Fotografia Umanitaria Luis Valtueña, volto a riconoscere e diffondere le migliori immagini che dimostrano singolarmente disuguaglianze sociali, ingiustizie e/o violazioni dei diritti umani, o le situazioni che le favoriscono o le combattono.

Dando a questo concorso il nome del fotografo e operatore umanitario internazionale Luis Valtueña, rendiamo omaggio alla sua memoria e agli altri tre operatori umanitari dell’associazione assassinati in Ruanda (1997) e Bosnia (1995) hanno terminato le loro funzioni. È anche nostro desiderio mettere in evidenza i valori umani che rappresentano.

Le immagini inviate devono raccontare una storia legata a uno di questi temi: salute, disastri naturali, azione umanitaria, cooperazione internazionale, esclusione sociale, violazione dei diritti umani, conflitti armati, gruppi vulnerabili, popolazioni di rifugiati e/o migranti.

Deadline: 31 October 2022

Website: https://premioluisvaltuena.org/en/open-call/

ANTHOLOGY PHOTOGRAPHY AWARD 2022

Aperto a fotografi che lavorano a qualsiasi livello, l’Anthology Photography Award celebra immagini autonome eccezionali. Fornisce inoltre una piattaforma per i fotografi per mostrare il loro lavoro attraverso la pubblicazione.

Le immagini inviate devono essere sul tema “Where I Live”. Le candidature saranno valutate in base alla qualità, creatività, originalità e impatto visivo/emotivo.

Gli stili fotografici possono includere fotografia di strada, paesaggi, mondo naturale e fauna selvatica, macrofotografia, stile di vita, oggetti e natura morta e architettura. Sono consentite anche immagini manipolate tecnicamente come astratte, panoramiche, cucite e composite. Verrà assegnato un merito extra all’interpretazione creativa del brief.

Deadline31 October 2022

Websitehttps://anthology-magazine.com/awards/photo-award/

CONCRETE IN LIFE 2022

Essendo uno dei prodotti artificiali più utilizzati al mondo, il cemento è ovunque intorno a noi: nelle nostre case e negli uffici; le nostre strade e marciapiedi; nei ponti che ci collegano; i parchi eolici che ci forniscono energia; e le barriere marine che ci proteggono. Essendo il materiale da costruzione sostenibile scelto, fornisce strutture sicure, durevoli e resilienti, oltre a fornire la base per infrastrutture di energia rinnovabile.
Vogliamo ispirarti a celebrare il ruolo vitale che il calcestruzzo gioca nel nostro mondo: la sua bellezza, versatilità, forza, durata e sostenibilità.
Il concorso prevede quattro categorie:
• Progettazione e utilizzo urbani: immagini dei paesaggi e degli edifici della città intorno a noi, noti e nascosti.
• Infrastrutture in cemento: fotografie delle nostre infrastrutture, nelle nostre città e nelle zone rurali, sopra e sotto terra.
• Il calcestruzzo nella vita quotidiana: il lato umano del calcestruzzo e il modo in cui viene utilizzato e interagito quotidianamente.
• Bellezza e design: mette in mostra gli splendidi usi del calcestruzzo nel mondo che ci circonda, come edifici, sculture o punti di riferimento dal design straordinario.
Operazione.

Deadline: 31 October 2022

Website: https://gccassociation.org/concreteinlife2022/

PHOTOGRAPHIC CONTEST “CAMINOS DE HIERRO” 2022

Il concorso fotografico “Caminos de Hierro”, celebra la sua 31a edizione, e continua ad ispirare tutti gli amanti del treno e i fotografi. Il concorso è diventato uno dei concorsi più prestigiosi, essendo molto apprezzato da fotografi professionisti e dilettanti, come dimostra il costante aumento della partecipazione. Nella passata edizione hanno partecipato più di 1.700 autori con 3.726 fotografie.

Il regolamento del concorso contiene gli ingredienti necessari per promuovere l’interesse nella comunità fotografica, sia in Spagna che all’estero. Altro elemento importante e molto apprezzato dai partecipanti è la mostra itinerante con foto originali nelle principali stazioni ferroviarie spagnole. Questa mostra è diventata un importante evento culturale in Stations e un’esperienza per tutti i viaggiatori e visitatori. Inoltre viene stampato un catalogo della mostra comprensivo di tutte le foto.

Deadline: 31 October 2022

Website: https://ffe.es/caminosdehierro/principal_en.htm

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.

CORSO ANNUALE LIGHT – Musa fotografia

Data partenza 19 novembre 2022 – Musa fotografia, Via Mentana, 6 Monza
Il corso annuale light di fotografia è studiato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, ha già le conoscenze di base legate all’utilizzo della macchina fotografica e vorrebbe raggiungere una preparazione generale nei settori e generi più importanti di questo linguaggio.
Tutte le lezioni sono serali o nei week-end. E’ previsto un incontro finale con presentazione dei progetti svolti. Il corso dà l’opportunità di raggiungere una buona preparazione sia teorica che pratica relativamente al linguaggio fotografico, fino alla capacità di strutturare e costruire un progetto personale in autonomia. I temi affrontati riguardano, il linguaggio, lo stile, il racconto fotografico, il reportage, il ritratto, l’autoritratto, il paesaggio ecc…
Il corso insegna, oltre a capire i generi e i linguaggi per cui si è maggiormente predisposti, a sapersi muovere come autori nel mondo della fotografia.
PROGRAMMA
Questo percorso è composto di più corsi singoli ordinati con logica di crescita fotografica.
MATERIE DEL CORSO Il linguaggio fotografico Il racconto fotografico Lo stile fotografico Viaggio nella fotografia contemporanea Autoritratto Reportage documentario Paesaggio fotografico Ritratto fotografico Farsi strada come autori Creator per Instagram Costruire un libro fotografico
Vai al sito per avere maggiori informazioni.

CORSI  IN PARTENZA A BREVE 

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Impara le basi della fotografia di ritratto e di paesaggio. Scopri il lavoro dei grandi maestri e metti in gioco la tua creatività con prove ed esercizi che saranno poi revisionati dal docente. In 8 incontri, 1 ora e mezza, imparerai tutti i trucchi del mestiere, da Alessandro Mallamaci, fotografo professionista e docente della prestigiosa Leica Akademie, che revisionerà costantemente il tuo lavoro. Fotografa, impara, divertiti facendo tanta pratica sulla fotografica di ritratto e di paesaggio.
VISUAL STORYTELLING LA NARRAZIONE CONTEMPORANEA
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografic, pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Lo scopo è di progettare un lavoro finito che si basi sulle attitudini e capacità dell’alunno. Sono previsti esercizi in interni ed esterni che possano stimolare e indicare nuove vie da seguire, in termini di linguaggio fotografico. Verrà spiegato come pensare, progettare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato che possa sfociare addirittura in un libro. Verranno affrontati argomenti anche sul photoediting più professionale e le modalità per seguire un percorso corretto, a livello autoriale. 
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Antony Crossfield, tra il corpo e l’identità.

Attraverso la sua arte cerca di mettere in discussione le concezioni tradizionali della corporeità esplorando la relazione tra il corpo e l’identità. Il pensiero occidentale ha tradizionalmente visto il soggetto umano in modo dualistico, come costituito da due entità separate: mente e corpo. Questa visione insiste sul fatto che “essere” significa soprattutto essere distinto dall’altro, essere sicuri e definiti entro i confini del corpo.

Fotografia di Antony Crossfield

Attraverso la sua fotografia cerca di sfidare queste concezioni sollevando il soggetto da interrogativi su chiusura e integrità. L’autore presenta il corpo non come un involucro protettivo che definisce i nostri limiti, ma come un organo di interscambio fisico e psichico tra corpi, una sorta di intersoggettività che produce identità. Il corpo si presenta come instabile, ambiguo, fluido e costantemente in movimento.

Molte delle sue immagini hanno come soggetto uomini proprio per sfidare la tradizione dell’oggettivazione delle donne, lavorando contro un discorso stereotipato sulla mascolinità. I suoi soggetti sono vistosamente carnosi, imperfette, soggetti a decadimento e vulnerabili. Ciò si traduce in una sorta di frammentazione del corpo che non è più lo spazio che assicura l’idea di sé, è il dominio in cui il sé viene contestato e messo in discussione.

Ho trovato interessante questo video https://www.celesteprize.com/artwork/ido:424542/

Classe 1972, Antony Crossfield lavora a Londra ed era il favorito di Charles Saatchi, il “super collezionista” d’arte.

Date un’occhiata al suo sito che è pieno di cose interessanti, ciao

Sara

Antony Crossfield

I lavori degli studenti di Visual Storytelling 2021/22

Tutti gli anni tengo un corso che ha come scopo finale la produzione di un portfolio finito. Gli allievi, con interesse a generi fotografici differenti, si affidano a me per la costruzione di un progetto insieme. Il corso è sia online che dal vivo e mi da sempre tante soddisfazioni. I lavori che vengono prodotti hanno sempre “sapori” differenti e caratterizzano ogni alunno che può esprimersi sulla base del proprio sentire, sviluppando linguaggio e visione personale.

Qui le info ai corsi di questa sessione scolastica Visual Storytelling in aula, e Visual storytelling online.

Il 21 Ottobre 2022, vi invitiamo all’esposizione dei progetti (son sempre meglio dal vivo) che si terrà presso Musa fotografia alle 18,30 – Via Mentana, 6 Monza.

Qui sotto, in ordine casuale, i lavori prodotti nell’ultimo anno. Spero vi diverta e vi piaccia sfogliarli.

Buona giornata

Sara

  1. Eric De Marchi

“Contatto, la necessità di sentirsi Uomini su questa terra”
Questo progetto nasce da un’esigenza personale.
Dopo momenti di forte crisi emotiva, causati dalla fine di una relazione sentimentale, da
problemi di salute di mio fratello e la pandemia in corso,
In me è nata la spinta a ricercare una dimensione più intima di contatto con me stesso, l’altro
e la natura,
ricerca necessaria per sentirmi più connesso con i miei bisogni fondamentali.
Diversi sono i protagonisti di questo lavoro:

  • io, la mia Terra, i miei cieli, i miei laghi, i miei mari,
    -mio fratello gemello Dennis, legame fondamentale pieno di amore e odio con cui ancora
    faccio fatica a capire come relazionarmi.
    -il mio pappagallo Willy, con me da 10 anni, con cui ho instaurato una relazione simbiotica.
    Oltre la mia motivazione personale,
    In questi anni di crisi,
    crisi umanitaria prima di tutto,
    sento che è ancora più urgente ritrovare modi di relazionarci con noi stessi, con l’altro e con
    la natura che ci circonda.
    Questo lavoro parla d’amore,
    del mio e non solo.

Siamo vivi perchè siamo stati amati e questo amore è racchiuso nelle nostre relazioni,
è necessario imparare a prendersene cura.

Sito https://ericdemarchi.com/

Instagram @eric_demarchi

2. Cristina Maraffi

Tempo nel tempo – A mio padre

Mio padre è mancato il 16 febbraio 2022 a 102 anni, 2 mesi e 4 giorni.

Ha vissuto una vita piena e lunghissima anche se non amava raccontarla.

Era un uomo molto riservato e taciturno, l’unica cosa veramente importante per lui era mia mamma.

Il lavoro nasce dalla mia esigenza di raccontare la sua storia attraverso un racconto intimo e impegnativo.

Con le foto sono riuscita a ricomporre tutta la sua vita, dalla nascita agli ultimi momenti e renderla immortale e fissata per sempre.

Mi ha permesso di mantenere un filo affettivo con lui, di  prendere contatto con la sua vita e di ridisegnare la sua immagine dentro di me.

Con la macchina fotografica sono stata  vicino  a mio padre negli ultimi periodi in un momento molto difficile per me e  mi ha  facilitato l’ elaborazione del lutto.

Instagram  @cristinamaraffi

3. Roberto Colombo

DADADADA…………EEEHHH!!

“Dai che è pronto in tavola.

A proposito; ha chiamato Roberta.

Bene.

Mi ha detto che a fine mese riprende il lavoro.

Accidentaccio! E Pietro? Hanno già pensato a chi si occuperà di lui?

Il pediatra le ha sconsigliato l’asilo nido fino ad almeno l’anno e mezzo – due di età per una infezione polmonare molto pericolosa che sta circolando tra i bambini.

Quindi tocca a noi!?

 Si! ”

Con queste poche frasi ho preso a sassate tutti i miei progetti.

Fotografare la normalità come momenti di vita quotidiana può essere un compito non facile, ma è una sfida che ho sentito crescere dentro di me negli anni e che ha preso forma in questo progetto.

Certo oggi i genitori sono forse meno presenti con i figli di quanto sia stato per noi. Sono cambiate le modalità, i ritmi di lavoro, un modo diverso e forse un po’ meno “eroico” e baldanzoso nell’affrontare la maternità. Si accentuano i dubbi, le insicurezze, lo stile di vita stesso oggi rende più complesso dedicare il proprio tempo al figlio.

Ma per fortuna ci sono i nonni!

Essere un nonno è un’esperienza coinvolgente con aspetti controversi. Da un lato è un’esperienza faticosa, sia fisicamente che mentalmente perché ti sottopone all’imprevisto e alla limitazione della libertà che pensavi di aver raggiunto quando sei andato in pensione. Dall’altro gratificante perché piena di gioia e di affetto. Un’alleanza tra due adulti e un bambino. Un’alleanza che si ripropone di generazione in generazione.

Ho pertanto scavato nei ricordi miei e di mia moglie, in quelli dei nostri genitori e dei nostri nonni per far riaffiorare le immagini e le storie di questa gioia e fatica che è stato cemento in un costante fluire di generazioni.

Di questo dono della propria vita all’altro. Perché proprio del dono della vita si tratta.

Il lavoro è stato stampato come se fosse la parete di una casa qualsiasi e racconta le sensazioni di un nonno che si dedica al giovanissimo nipote, con tutti i pregi e difetti legati alla situazione.

Sito https://www.shapesontherun.it/

https://www.facebook.com/roberto.colombo.1257

https://www.instagram.com/colombo394/

4. Roberto Morleo

Autunno Alatha

Quanto tempo ci metti da quando pensi di voler fare una cosa a quando la porti a termine? Non parlo di organizzare un viaggio dall’altra parte del mondo, o scalare la cima di una montagna. Mi riferisco ad azioni più semplici, quotidiane, molto spesso meccaniche e inconsapevoli: alzarti dalla sedia e raggiungere il bagno, fare una rampa di scale, allacciarti le scarpe. Quanto tempo impieghi per riempire un bicchiere d’acqua e portarlo alla bocca per bere? 8 secondi, forse meno e nel frattempo stai già pensando a cosa fare dopo aver bevuto.
Ora, immagina di essere un anziano con limitazioni fisiche, e immagina di voler bere, ma mettendoci 30-40 secondi o più, magari con la mano tremante. E non puoi permetterti di pensare ad altro, devi concentrarti per mantenere un vacillante equilibrio.
Il tempo si dilata e dà spazio all’insinuarsi di altri disagi come quello di una resistenza mentale, contraria ad accettare un’irreversibile condizione che, impietosamente, potrebbe darti solo un nostalgico ricordo delle tue giovani e più energiche primavere. Prova.
Lavorare con Alatha Onlus che si occupa di dare supporto ad anziani e disabili, mi ha dato l’opportunità di riflettere e immedesimarmi in un futuro che potrebbe rivelarsi meno clemente di quanto io immagini e dia per scontato.

E tu, come immagini il tuo autunno?

Pagina facebook autore

5. Lorenzo Vitali

Un’altra spiritualità

Le Corbusier diceva: “L’architettura è il gioco sapiente dei volumi sotto la luce”.

Ogni opera costruita, nel suo esistere, tende infatti ad avere relazioni consapevoli o meno con la luce che è quindi, anche nell’assenza, un elemento proprio di ogni opera architettonica.

Per quanto riguarda l’architettura dei luoghi sacri della Cristianità, a prescindere dal periodo storico, a livello del tutto personale ho sempre avuto la sensazione che la gestione della luce (e pertanto delle ombre) sia stata sapientemente modulata allo scopo di creare atmosfere fortemente impattanti sull’animo umano.

I volumi “enormi” a loro volta generano inizialmente una sensazione di “spaesamento”.

Se nel credente la luminosità che scende dall’alto, l’altezza delle navate dalle pareti traslucide di vetrate policrome, l’altare collocato ad Oriente suggeriscono spiritualità religiosa, desiderio di elevarsi, in un ateo come me tutto ciò genera in un primo momento una sensazione quasi di allarme, che mi porta a cercare “rifugio” nell’ombra. Spesso nella fresca quiete dell’ombra allora si apre ai miei occhi un altro mondo in cui inizio ad osservare con calma quei dettagli di cui in una prima visione d’insieme non avevo preso coscienza visuale. Ed è nell’osservazione di queste forme, modellate dalla luce e dalle ombre, in cui sono spesso presenti riferimenti artistici, espressioni curiose della religiosità o più genericamente composizioni dettate dall’interazione luce-materia, in cui spesso il mio sguardo si perde. Qui raggiungo una sorta di pace interiore in una sorta di “spiritualità atea” nella quale alla fine ritrovo l’umano che si dilata nel tempo e nello spazio in una sorta di infinito. Questa spiritualità è per me uno “spazio aperto”, senza Chiese e senza dogmi imposti da un’ecclesia

Sito https://www.lorenzovitalifoto.it/

Instagram @lorenzovitalifoto

6. Fiammetta Mamoli

Tra il Parma e il Baganza

Il Quartiere Montanara è un’ampia area della periferia sud di Parma racchiusa tra i torrenti Parma e Baganza. Fino al dopoguerra era un’area ridente, essenzialmente agricola, con vasti campi coltivati, fattorie e alcune ville di pregio, residenze estive dei signori della città. Poi, a partire dalla fine degli anni ’50, vari progetti di lottizzazione e insediamenti urbanistici ambiziosi e per certi aspetti spregiudicati, hanno trasformato radicalmente la zona, da un lato migliorando servizi e infrastrutture, dall’altro creando le condizioni per il verificarsi di fenomeni di disagio sociale, specialmente giovanile, esplosi drammaticamente all’inizio degli anni ’80.

“Il Montanara è come il Bronx”  lo avevo sentito dire spesso e forse ne ero convinta anch’io. Ci sono arrivata a piedi, nel marzo del 2021, percorrendo un sentiero che dalla città, attraversando campi e piccole boscaglie, si spinge fino ai margini del quartiere. Era la prima volta che venivo qui e quello che vedevo confermava l’idea del piccolo Bronx: casermoni di tipo sovietico allineati a raggiera, pensiline pedonali sospese nel vuoto, piazze di cemento grezzo invase da erbacce, scalinate affacciate su inutili anfiteatri, cisterne e fontane vuote, numerosi edifici in costruzione in mezzo a una selva di gru con carichi sospesi.

In giro poca gente, eravamo in piena pandemia.

Ma il posto mi piaceva, ogni volta che ci tornavo sentivo che quel luogo meritava di essere conosciuto più a fondo.

Un giorno, davanti all’ingresso del Condominio Nuova speranza, ho incontrato Maria. Lei mi ha fatto capire che la differenza, per questo come per qualsiasi altro luogo, la fanno e continuano a farla le persone.

Il progetto nasce da questa esperienza e racconta della centralità del fattore umano.

Instagram @fiammetta_mamoli

7. Giovanna Sparapani

La storia della più grande acciaieria Piombinese Dalla distruzione del secondo conflitto mondiale alla ricostruzione al boom economico degli anni ’60, fino all’abbandono di oggi. Fotografie di Giovanna Sparapani. Archivio storico del Comune di Piombino “Ivan Tognarini”. Montaggio Chiara Ronconi.