Mikhael Subotzky

Mikhael Subotzky è nato nel 1981 a Città del Capo, vive e lavora a Johannesburg. Nelle serie Die Vier Hoeke e Umjiegwana (2004) offre una visione critica del sistema carcerario sudafricano, denunciando il circolo vizioso che collega la realtà dentro e fuori il carcere e l’inefficacia della detenzione quale strumento per contrastare il crimine. In Pont City (2008), serie realizzata insieme a Patrick Waterhouse, indaga la realtà di Beaufort West, un’area degradata di Johannesburg comunemente associata al crimine e all’alcolismo. Spingendosi oltre la pura documentazione, le sue immagini mostrano un forte coinvolgimento emotivo con il soggetto, sollevando domande che rientrano al contempo nella sfera collettiva e individuale.

Diventa membro di Magnum nel 2001 dopo essere stato nominato nel 2007.
Il suo lavoro è stato presentato all’International Centre of Photography di New York, al Museum of Contemporary Art di Shanghai, al FOAM di Amsterdam, al MoMA di New York.

Sito personale

Sul sito della Magnum photos di cui è uno dei membri più giovani.

Un’intervista (in inglese)

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