Come si presenta e si monta una fotografia per bene, bene!

Buongiorno, ecco come si incornicia per benino una fotografia! Per gallerie e mostre di ogni tipo.
Quello che vi mostro è frutto della mie esperienza, non esistono regole ferree.

Non starò a dire che la fotografia va stampata professionalmente, con pigmenti adatti o, se lavorare in camera oscura, seguendo bene tutti i passaggi che renderanno l’immagine duratura nel tempo.

Passe-partout ‹pas partù›, non è una chiave che apre tutte le porte, non solo, bensì un foglio di cartone, o altro, tagliato in modo da costituire un margine più o meno ampio fra una stampa e la cornice. Il passepartout dovrebbe essere di cartoncino acid free con taglio 45° . I passepartout hanno colori differenti e possono essere di colore bianco naturale, crema o nero, grigio in base al soggetto delle foto. La foto viene fissata poi al passepartout tramite degli adesivi appositi, anch’essi acid free, come scotch di carta (ne esiste in commercio una tipologia apposita che evita ingiallimento e intaccamento della fotografia).

Esempio di passepartout

Il passpartout può anche essere richiudibile per bloccare ancora meglio le immagini, questo si usa per le letture portfolio e per la presentazione di immagini non incorniciate.

Passpartout richiudibile

La fotografia dovrebbe risultare così, a questo punto.

La parte dove incollare la fotografia può essere a filo con il bordo del passpatorut, come nel caso sotto, oppure si può lasciare un bordo/cornice bianco, dipende dal lavoro che stiamo proponendo.

Quindi:
1) Mettete la foto sul tavolo, guardando il soggetto
2) Incorniciate stando attenti ai profili la fotografia

3) Posizionare due pezzettini di scotch di carta per bloccare l’immagine nella posizione desiderata
4) Stando attenti che la foto non si muova, giratela sul retro

5) Posizionare lo scotch di carta sul profilo dell’immagine stando attenti a tendere bene tutto, per non avere ondulature.

Prima fase terminata. Se le immagini vi servono per una letturea portfolio o per la conservazione personale, riponetele in una scatola, possibilmente anch’essa acid-free.

Elenco materiale necessario
1) Passepartout
2) Scotch di carta acid free
3) Scatola da archiviazione acid-free

Se invece la fotografia va in mostra, dovrete farvi fare o acquistare cornici adatte alle vostre immagini. Personalmente mi fanno schifo le cornici e cerco sempre soluzioni diverse (le trovo con difficoltà) . Ricordate comunque che la cornice diventa parte della fotografia, racconta parte della storia, attenzione nella scelta che operate!

Montaggio fotografia in cornice

Una volta bloccata bene l’immagine col passepartout, tra vetro (se c’è e pulito in precedenza accuratamente) e piano di compensato leggero o cartone pesante, abbassate con cautela le linguette in metallo che reggeranno la fotografia (se lo fate 200 volte vi rimangono in mano le linguette, non dite che non ve lo avevo detto!)

Ora, io aggiungo una copertura ulteriore alla cornice, sul retro, per evitare che sporco e polvere arrivino sulla fotografia. Un foglio di carta di alta grammatura che incollo con biadesivo, acid free, al perimetro della cornice.

Retro della mia fotografia
Fronte della mia fotografia

Certificato di autenticità della fotografia

Per tutelare la paternità della tua fotografia non basta firmare sul retro l’immagine.
Dare garanzia al collezionista che sta acquistando una tua opera, è fondamentale.

La Dichiarazione di Autenticità Fotografica
L’autenticità di un’opera è certificata dall’autore mediante il rilascio di una dichiarazione certificato in forma cartacea, consegnata direttamente o affissa sul retro dell’immagine direttamente. Questa dichiarazione è regolamentata dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (in Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2004) che dice:

Art. 64 – Attestati di autenticità e di provenienza:

Chiunque esercita l’attività di vendita al pubblico, di esposizione a fini di commercio o di intermediazione finalizzata alla vendita di opere di pittura, di scultura, di grafica … ha l’obbligo di consegnare all’acquirente la documentazione attestante l’autenticità o almeno la probabile attribuzione e la provenienza; ovvero, in mancanza, di rilasciare … una dichiarazione recante tutte le informazioni disponibili sull’autenticità o la probabile attribuzione e la provenienza. Tale dichiarazione, ove possibile in relazione alla natura dell’opera o dell’oggetto, è apposta su copia fotografica degli stessi.

Un documento completo e dettagliato va redatto così:

AUTORE E TITOLO DELL’OPERA
TIPO DI SUPPORTO
DIMENSIONE (base e altezza in centimetri)
TECNICA E MATERIALI DI STAMPA (con indicazione di carta e inchiostri)
DATA E LUOGO DI REALIZZAZIONE
TIRATURA. Questo è un punto importante soprattutto se l’opera non è unica e riprodotta in più copie. Indicate che la foto è la numero X di tot copie che abbiamo intenzione di stampare.
PRESENTAZIONE DELL’OPERA. (Io non la metto mai!)
TIMBRO GALLERIA

FIRMA AUTORE E GALLERISTA

CERTIFICATO

In qualche caso, il numero degli esemplari prodotti può essere seguito da P.A., Prova d’Artista o Prova d’Autore. La Prova d’Artista è, in genere, una (o più) copia stampata della fotografia che non rientra nel conteggio della tiratura, ma rimane all’autore, senza che possa essere venduta.

Siete pronti per le gallerie, buona continuazione, ciao

Sara

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MASTERCLASS IN FOTOGIORNALISMO


Gennaio 2020
Studia con grandi professionisti del settore.

La Masterclass di fotogiornalismo organizzata, ha come scopo quello di acquisire le modalità necessarie e gli strumenti per poter arrivare ad una preparazione professionale sufficiente, volta a rendervi consapevoli e preparati nell’ambito del mercato fotografico.

Che cosa c’è dietro una fotografia? Dietro uno scatto? Spesso le storie che raccontano i fotoreporter non si fermano alle foto, al racconto, alla pubblicazione, ma dietro ogni scatto c’è una storia che non viene raccontata: come si è arrivati a quello scatto. Spesso quella foto nasce molto prima di vederla, avviene solo grazie ad un lavoro enorme di preparazione a monte, attraverso la ricerca, le conoscenze, lo studio, attraverso incontri, cercati o fortuiti. Tutto questo per arrivare a quelle fotografie che il pubblico poi vedrà e che racconteranno la storia.
Docente Reportage: Pierpaolo Mittica
Docente Photoediting: Leonello Bertolucci
Docente Linguaggio: Sara Munari
Docente Agenzie fotogiornalistiche: Paola Riccardi

Docente Reportage: Pierpaolo Mittica Scopri chi è Pierpaolo
Docente Photoediting: Leonello Bertolucci Scopri chi è Leonello
Docente Linguaggio: Sara Munari Scopri chi è Sara
Docente Agenzie fotogiornalistiche: Paola Riccardi Scopri chi è Paola

Per informazioni: https://www.musafotografia.it/fotogiornalismo.html

Immagini di Pierpaolo Mittica

Ecco tutti i corsi in partenza a dicembre da Musa

Ecco tutti i corsi in partenza a dicembre, non perdere tempo, vieni a divertirti e imparare con noi! Iscriviti! Ciao Sara
 Fotografia e letteratura E’ logico pensare come siano nati intrecci reciproci tra letteratura e fotografia…Lo scopo del workshop è quello di analizzare i modi e le possibilità in cui la letteratura e la fotografia si incontrano fin dalle origini del mezzo. Oltre ad una panoramica teorica su tematiche, personalità di spicco ed evoluzioni di entrambe le forme di espressione, i partecipanti saranno guidati nello sviluppo di un progetto fotografico personale a partire da testi o tematiche letterarie di loro interesse. Le sessioni di riprese vanno svolte singolarmente dai partecipanti tra un incontro e l’altro.Il workshop, da svolgersi in due giornate, ha lo scopo di avviare i partecipanti alla realizzazione di un progetto fotografico che muova dal mondo letterario (le fonti di ispirazione possono essere scrittori, correnti letterarie, poesie o romanzi). 
Informazioni
Data corso: 7-8 dicembre 2019
Orario: 10.00-18.00 circa Info 

Storytelling – Non solo reportage Storytelling
Raccontare la tua storia
Presentazione
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di esercizi in interni ed esterni, che possano essere utili come punto di partenza per un progetto personale. Verrà spiegato come pensare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato.Il corso non è rivolto solo a chi è interessato al settore del reportage, ci si può muovere nella ricerca, nel concettuale ed in qualsiasi genere fotografico per il quale ci si senta portati e si abbia voglia di approfondire. 
DATA :14 – 15 dicembre 2019
DURATA CORSO: weekend
ORARIO: 10.00-18.00  Info 
 Lavorare con le ONG, enti e fondazioni Il mercato della fotografia oggi è fluido. Non si muove più in maniera univoca verso l’editoria, ma raggiunge canali e clienti fino a pochi anni fa considerati minoritari o di nicchia, come le Ong, le Fondazioni e le gallerie. Documentare tematiche di ampio respiro con un taglio personale, trovare il modo di finanziarsi un progetto, lavorare su storie poco conosciute ma raggiungendo un grande pubblico. Questi sono gli obiettivi per una fotografia indipendente. Non una tecnica da apprendere, ma un atteggiamento atto a migliorare la propria visione.
Attraverso un percorso didattico, verranno forniti gli strumenti necessari per comprendere la giusta relazione tra un fotografo e questi nuovi clienti. Quali sono i pro e i contro di questo lavoro, come e perché stabilire una collaborazione con un ente governativo, studiando il corretto approccio alle storie da sviluppare. Metodologia lavorativa e progettazione saranno le parole chiave: dalla presentazione dell’idea all’output finale, passando per i nuovi modelli visuali, come il Multimedia Journalism.
Informazioni Data corso:
14 – 15 Dicembre 2019
Orario: 10.00-18,00 circa Informazioni 
Corsi in partenza a breve
 Corso di Banco Ottico 
Le macchine di grande formato
Presentazione
Il corso si svilupperà in due giornate:
La prima giornata si svolgerà, per la prima parte in aula, dove verrà fatta una breve introduzione sui componenti del banco ottico e l’utilizzo base dei suoi movimenti ( decentramenti, basculaggi ). Verranno spiegati e valutati gli effetti dei movimenti sulla resa dei soggetti ripresi, nello specifico caso per il controllo delle linee convergenti e estensione del piano di messa a fuoco ( caratteristiche fondamentali degli apparecchi a corpi mobili ). Prenderemo inoltre in considerazione la valutazione della luce e le caratteristiche delle ottiche dedicate a questo tipo di fotocamere. Il lavoro che varrà svolto in aula occuperà circa 3 ore, questo per dare molto più respiro alle esercitazioni che faremo, nella seconda parte della giornata, “sul campo”. Per valutare ed apprezzare immediatamente il risultato e le nozioni apprese in aula, ci sposteremo per le vie della città, dove troveremo le situazioni e soggetti ideali, scatteremo con delle pellicole a sviluppo immediato ( fuji FP 100 C ).
Durante la seconda giornata si proseguirà con le riprese in esterna, fino alla pausa pranzo. La seconda parte della giornata verrà dedicata al ritratto in studio e all’ utilizzo dei movimenti per le riprese di ritratto, con una introduzione alla gestione delle luci flash e letture esposimetriche.
Durate questa fase potremo inoltre valutare e commentare i risultati del giorno precedente.
Questo corso vuole essere un primo approccio con il banco ottico, l’intento è di suscitare in voi interesse verso questo strumento dalle vastissime potenzialità. Attrezzatura messa a disposizione da Musa, per chi preferisce, si può portare il proprio banco!
Informazioni
Data corso: 23-24 Novembre 2019
Orario: 09,30-18,00 circa Info

Legislazione e fotografia
Ecco di cosa tratta questo importante seminario.
1. DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI FOTOGRAFIA
2. I DIRITTI DEL FOTOGRAFO 
3. IL RITRATTO FOTOGRAFICO 
4. FOTOGRAFIA E PRIVACY 
5. FOTOGRAFARE LE COSE
Informazioni
Data corso:
30 novembre 2019
Orario: 09,30-13,30 circa
Info

I lettori portfolio di Musa fotografia

Scegli tra i lettori e iscriviti

Chi sono i lettori portfolio della prossima giornata di Letture da Musa Fotografia?

PIEPAOLO MITTICA

Pierpaolo Mittica è un fotografo e cineasta umanista italiano. Pluripremiato vive a Venezia (Italia), ottiene iil Master al CRAF in conservazione, tecnica e storia della fotografia nel 1990, studiando con Charles – Henri Favrod, Naomi Rosenblum e Walter Rosenblum, che considera suo padre spirituale in fotografia. Le sue fotografie sono state esposte in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Cina, e pubblicate su giornali e riviste italiane e internazionali: l’Espresso, Manifesto, Vogue Italia, Corriere della Sera, Repubblica, Panorama, Il Sole 24 ore, Oggi, Le Scienze, Photomagazine, Daylight Magazine, Days Japan International, Asahi Shinbum, The Telegraph, The Guardian, Sueddeutsche Zeitung, Spiegel, Wired USA, Asian Geo, National Geographic USA. Conosci Pierpaolo, vai al sito 

ISCRIVITI

SARA MUNARI

Sara Munari nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco. Studia fotografia all’Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa. Docente di Storia della fotografia e di Comunicazione Visiva presso ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di Milano. Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di LECCOIMMAGIFESTIVAL per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale. Espone in Italia ed Europa presso gallerie, Festival e musei d’arte contemporanea. Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Ottiene premi e riconoscimenti a livello internazionale. Apre nel 2019 MUSA. Conosci meglio Sara, vai al sito

LEONELLO BERTOLUCCI

Nato in Liguria e approdato a Milano negli anni ottanta, ha intrapreso la strada del reportage fotografico lavorando per alcune testate e agenzie italiane; in seguito hanno avuto inizio collaborazioni internazionali tra cui quella con l’agenzia Sygma di Parigi. Sue foto sono apparse su testate quali Time, Newsweek, Stern, Paris-Match, Epoca, ecc. Attualmente è fotografo contributor per l’agenzia Getty Images. Vengono pubblicati anche suoi libri d’immagini e allestite sue mostre. È consulente in campo editoriale e multimediale, ed è chiamato a ricoprire il ruolo di photo editor in redazioni di giornali; ha scritto il primo libro in Italia sull’argomento, col titolo “Professione Photo Editor” (Gremese Editore). E’ docente all’Istituto Italiano di Fotografia a Milano e ha insegnato al Master in Giornalismo dell’Università di Bologna; tiene inoltre corsi, workshop e letture portfolio in giro per l’Italia. Della sua attività si sono occupate riviste di fotografia come Fotopratica, Il Fotografo, Nuova Fotografia, Photo, Photographia, Techno Photo, Gente di Fotografia. Gli piace giocare, e nelle edizioni del Pulcinoelefante le sue fotografie giocano con testi, tra gli altri, di Alda Merini, Tonino Guerra, Enzo Sellerio. Ha inoltre pubblicato un libro di aforismi sulla fotografia dal titolo “55 fotograforismi” (Postcart Edizioni). E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti e scrive di fotografia nel suo blog su Il Fatto Quotidiano e sulla rivista Il Fotografo. Conosci meglio Leonello, vai al sito

ISCRIVITI

LOREDANA DE PACE

Lor4enada de pace

Loredana De Pace è giornalista pubblicista, curatrice indipendente e, quando sente di avere qualcosa da dire, anche fotografa. Scrive da quindici anni per la testata FOTO Cult – Tecnica e Cultura della Fotografia. Ha collaborato con vari media on line dedicati alla cultura e alla fotografia. Cura l’archivio dell’autrice Gina “Alessandra” Sangermano; partecipa a giurie di premi nazionali e internazionali e letture portfolio. Collabora con associazioni culturali nell’organizzazione di eventi e conferenze sulla fotografia e partecipa alla realizzazione di progetti editoriali. Insieme a Rossella Viti, ha ideato e curato Territori latenti, percorso all’interno del progetto di residenza Verdecoprente, con l’obiettivo di valorizzare nuove prospettive di ricerca personale, di azione e visione intorno all’immagine fotografica, per lo stesso autore e per il suo fruitore, invitati all’esperienza di un “nuovo paesaggio da abitare”. Come fotografa, ha esposto i reportage El pueblo de Salinas, Ecuador: il piccolo gigante (2011) che è anche un libro con introduzione di Luis Sepúlveda, i progetti personali Sono un cielo nuvoloso (2014, Galleria Interzone-Roma), Qualcosa è cambiato (Priverno, 2017). Nel 2017 ha scritto il libro TUTTO PER UNA RAGIONE. Dieci riflessioni sulla fotografia, per i tipi di emuse. Conosci meglio Loredana, vai al sito ISCRIVITI

BENEDETTA DONATO

Curatrice. Formatasi tra Roma e Parigi, ha fondato pianoBI per cui cura progetti espositivi ed editoriali, collaborando stabilmente con gallerie e realtà istituzionali come consulente e per la curatela di mostre fotografiche.
Nel 2010 viene inserita all’interno della lista dei Consulenti Esperti dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del  MiBAC.
Dal 2012 è membro di Progetto Donne e Futuro, per cui rappresenta la sezione “Donne e Arte”.
Già Art Curator in Giart – che ha ideato e realizzato la serie di film Fotografia Italiana,  edita da Contrasto e distribuita in tutto il mondo – ha curato per Maurizio Galimberti diverse mostre e pubblicazioni, tra cui  Paesaggio Italia, Marsilio Editore, ROMA55 e Portraits, SilvanaEditoriale.
In occasione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, ha ideato e curato la rassegna  #18ESPLORAZIONI, svoltasi presso Église, centro per la cultura visiva.
Tra le pubblicazioni curate, si ricordano: Francesco Faraci Malacarne (Crowdbooks), Angelo Ferrillo 258MINUTES,, (Crowdbooks), Giuseppe Mastromatteo Humanscape, (SilvanaEditoriale)Nicola Tanzini TokyoTsukiji (Contrasto), Alberto Gandolfo Quello che resta (SilvanaEditoriale).
Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Romano Cagnoni.
Lettore portfolio e membro di giuria in manifestazioni e festival di settore è inoltre Contributing Editor per le riviste IL FOTOGRAFO con la rubrica Grand Photo Tour e  EYESOPEN! Magazine.

Conosci meglio Benedetta

ISCRIVITI alle letture

Letture portfolio da Musa

Letture portfolio

Cosa è una lettura portfolio?
La lettura portfolio, di solito organizzata da festival di fotografia o organismi di settore, è un’occasione durante la quale si ha l’opportunità di presentare il proprio portfolio a critici, galleristi, operatori nei musei, photoeditor e fotografi.
Prima di partecipare, informatevi sul profilo professionale dell’esperto. Scegliete in base all’intento per il quale avete prodotto il vostro portfolio: editare un libro, ottenere un parere, preparare un’esposizione, essere pubblicati su un giornale, preparare la partecipazione a un premio.
Il proprio lavoro può essere sottoposto agli esperti per tre motivazioni principali:
• Si ha la necessità di migliorare il proprio portfolio. In questo caso il critico/fotografo/curatore/agente dovrebbe suggerirvi come potete migliorare la vostra produzione. Cosa togliere, aggiungere e cambiare affinché la comunicazione delle vostre immagini risulti più chiara al fruitore finale.

• Si ha la necessità di trovare una collocazione per il proprio lavoro. Si sceglieranno galleristi/curatori e operatori nei musei e nei festival, nel caso l’intento sia espositivo, photoeditor di giornali o agenzie, se il proposito è quello legato alla possibilità di cominciare collaborazioni lavorative.
• Si ha la necessità di un confronto. In questo caso si preferiranno colleghi fotografi.

Informazioni letture

ISCRIZIONI APERTE vai alle iscrizioni Letture portfolio

Data : Domenica 12 Gennaio 2020

La durata di ogni lettura è di 25 minuti. L’organizzazione farà in modo di rispettare i tempi e di mettersi a disposizione degli iscritti per qualsiasi necessità.

Verrai avvisato via mail sull’orario esatto delle tue letture, dopo aver effettuato l’iscrizione.

Assistere alle letture è gratuito, chiunque può partecipare, senza disturbare i lettori e i letti.

Sede degli eventi La sede a Monza è a 150 metri dalla stazione dei treni, degli autobus e da un ampio parcheggio, gratuito la sera e nei festivi.

ISCRIZIONI APERTE Scegli i lettori Letture portfolio

Corsi di fotografia in partenza a Novembre!

Ecco tutti i corsi in partenza a novembre, Ti stiamo aspettando! Iscriviti! Ciao Sara

Per i corsi successivi, i posti sono finiti, guardare le date successive ai link:

Linguaggio fotografico per conoscerne i principi, le caratteristiche e gli elementi principali per scattare e leggere le fotografie con consapevolezza

Costruzione del portfolio per capire quali siano i metodi per trovare idee efficaci alla produzione di progetti che mantengano un linguaggio coerente ed efficace.

Trovare il proprio stile per capire quali sono i generi per cui sei più portato e come sfruttare al meglio le tue capacità espressive al fine di prendere una direzione in termini di stile.

Fotoritocco creativo per capire quali siano i ritocchi migliori, con un metodo semplice, per i tuoi progetti fotografici.

Masterclass in Fotogiornalismo (ancora qualche posto diponibile)

La masterclass di fotogiornalismo e reportage fotografico, ha come scopo la formazione di fotografi che posseggano una preparazione teorica, tecnica, pratica e professionale del fotogiornalismo e del reportage. Il corso fornisce le necessarie conoscenze finalizzate alla realizzazione di un racconto fotografico. Si svolge in 4 incontri, uno al mese. Gli studenti durante il corso dovranno realizzare un reportage su una tematica a propria scelta e discusso con il docente. Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono realizzare un reportage a lungo termine sotto la guida di un insegnante e che abbiano almeno una cognizione base della tecnica fotografica e una buona conoscenza tecnica del mezzo fotografico.
Informazioni
Date corso:
26 ottobre 2019
23 novembre 2019
11 gennaio 2020
8 Febbraio 2020

Per informazioni

Corso di Banco Ottico

Le macchine di grande formato
Presentazione
Il corso si svilupperà in due giornate:
La prima giornata si svolgerà, per la prima parte in aula, dove verrà fatta una breve introduzione sui componenti del banco ottico e l’utilizzo base dei suoi movimenti ( decentramenti, basculaggi ). Verranno spiegati e valutati gli effetti dei movimenti sulla resa dei soggetti ripresi, nello specifico caso per il controllo delle linee convergenti e estensione del piano di messa a fuoco ( caratteristiche fondamentali degli apparecchi a corpi mobili ). Prenderemo inoltre in considerazione la valutazione della luce e le caratteristiche delle ottiche dedicate a quasto tipo di fotocamere. Il lavoro che varrà svolto in aula occuperà circa 3 ore, questo per dare molto più respiro alle esercitazioni che faremo, nella seconda parte della giornata, “sul campo”. Per valutare ed apprezzare immediatamente il risultato e le nozioni apprese in aula, ci sposteremo per le vie della città, dove troveremo le situazioni e soggetti ideali, scatteremo con delle pellicole a sviluppo immediato ( fuji FP 100 C ).
Durante la seconda giornata si proseguirà con le riprese in esterna, fino alla pausa pranzo. La seconda parte della gionata verrà dedicata al ritratto in studio e all’utilizzo dei movimenti per le riprese di ritratto, con una introduzione alla gestione delle luci flash e letture esposimetriche.
Durate quasta fase potremo inoltre valutare e commentare i risultati del giorno precedente.
Questo corso vuole essere un primo approccio con il banco ottico, l’intento è di suscitare in voi intereresse verso questo strumento dalle vastissime potenzialità. Attrezzatura messa a disposizione da Musa, per chi preferisce, si può portare il proprio banco!
Informazioni
Data corso: 23-24 Novembre 2019
Orario: 09,30-18,00 circa

Per informazioni

Legislazione e fotografia

Ecco di cosa tratta questo importante seminario.

  1. DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI FOTOGRAFIA
  2. I DIRITTI DEL FOTOGRAFO
  3. IL RITRATTO FOTOGRAFICO
  4. FOTOGRAFIA E PRIVACY
  5. FOTOGRAFARE LE COSE

Informazioni
Data corso:
30 novembre 2019
Orario: 09,30-13,30 circa

Per informazioni

Il giudizio utile…oppure no!

Sara Munari, Mongolia

Siete disposti ad ascoltare le critiche che vengono fatte alle vostre fotografie?

Quando ha senso farlo e quando no?

Sembra che tutti abbiano opinione su tutto e naturalmente, opinione assoluta…tutti hanno pareri specifici di economia, fotografia, balli africani e cucina tailandese. E tu, fotografo da 20 anni, sei un cretino che non ha colto il punto delle cose.

Internet è il luogo perfetto dove espletare la propria tuttologia. Inoltre, da dietro lo schermo, con nickname falsi, siamo tutti fortissimi e sicuri.

Certo, direte, non ascoltare le critiche, soprattutto se costruttive, è da stupidi.

Tra l’altro abbiamo a disposizione tutorial, dimostrazioni, pareri di altrettanti esperti, che ci fanno essere sicuri delle nostre ragioni.

Poi c’è Aranzulla, lui sa tutto… effettivamente! 😁

Questa semplicità di accesso alle informazioni, fa credere a molti che la conoscenza acquisita sia più che sufficiente per avere un parere autorevole.

E giù giudizi a destra e a manca.

Ogni tanto mi rammarico, se esprimo un parere (cosa che faccio raramente) sui social e compare il solito commento: ma chi ti credi di essere? Oppure cose del tipo: è arrivato il genio!

Mi chiedo sempre se i miei 18 anni di esperienza in teoria e in pratica, nella fotografia siano effettivamente bastanti ad avere opinioni specifiche. Tra l’altro la risposta, in qualche caso è NO.

Così mi ritrovo ad approfondire l’argomento, cercando anche di capire chi sia la persona intervenuta, se ha senso che lo abbia fatto e se potenzialmente, ne sa più di me.

So che questo discorso non è nuovo, ma rimango talmente sconvolta ogni tanto, che non saprei se trasferirmi in Polinesia o rispondere in aramaico.

Quando una persona, sui social, critica le vostre immagini, andate sempre a vedere di chi si tratta, potrebbe essere un incompetente leone da tastiera…quindi il giudizio è inutile, ma controllate di chi si tratta, perché in qualche caso potrebbe intendersene e voi state facendo la figura dei cretini!

Ciao Sara