Il mondo di Eugene Smith, bellissimo documentario!

Ciao, a me è piaciuto molto questo documentario che vi consiglio!

E’ in inglese…buona giornata, baci! Sara

«A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?»
(William Eugene Smith)

Cominciò a fotografare giovanissimo, ma degli scatti dell’allora quattordicenne Smith non rimase traccia: fu lui stesso distruggerli anni dopo, giudicandoli troppo scarsi. Qualche anno dopo iniziò a collaborare con il giornale della sua cittadina e, nel 1936, fu ammesso alla Notre Dame University dove un corso di fotografia fu istituito appositamente per il promettente giovane fotografo.

Abbandonata l’università, inizio a collaborare con il settimanale Newsweek, da cui fu allontanato per aver rifiutato di lavorare con le macchine Graphic 4×5.

Nel 1939 viene contattato dalla rivista Life, con cui inizia una collaborazione che lo porterà, nel corso degli anni successivi, a coprire come fotografo di guerra il teatro bellico del Pacifico: alcune delle immagini scattate durante queste operazioni divennero vere e proprie icone della seconda guerra mondiale, e dimostrarono la capacità di Smith di raccontare la storia in fotografia.

(Fotografia di William Eugene Smith)

Il 23 maggio 1945 venne ferito al volto dall’esplosione di una granata: nei due anni successivi fu costretto a dolorosi interventi e a una lunga riabilitazione, in un periodo in cui si domandò più volte se avrebbe mai ripreso a fotografare. La fotografia A walk to Paradise Garden fu la prima realizzata dopo la malattia, e simboleggiò perfettamente la rinascita dell’autore unita alla speranza del mondo dopo il termine del secondo conflitto mondiale.

Negli anni successivi Smith torna a collaborare con Life e realizza alcuni dei reportage più celebri pubblicati dalla rivista statunitense: su tutti Spanish Village, in cui è raccontata una cittadina spagnola in pieno franchismo, e Country Doctor, narrazione fotografica dell’attività di un medico generico nella campagna americana.

Il rapporto con Life finì per deteriorarsi, e con esso – più in generale – crollò la fiducia di Smith verso il sistema dell’informazione americano. Nonostante questo, nel 1971 realizzò uno dei suoi reportage più riusciti, Minamata, in cui fotografò i tragici effetti dell’inquinamento da mercurio in Giappone.

Grazie all’interessamento di Ansel Adams, ottenne nel 1976 una cattedra all’Università dell’Arizona, ma una grave forma di diabete lo portò prima al coma e successivamente alla morte, che lo colse nel 1978.

Biografia da Wikipedia.

(Fotografia di William Eugene Smith)

Corso di Storia della fotografia con Leonello Bertolucci

Come apprendere, dalla loro opera, elementi utili per migliorare le nostre foto.
Un fotografo di 90 anni, oggi, con la sua età copre metà dell’intera storia della fotografia, dalla sua invenzione.
Una storia recente, dunque, ma che ha già avuto i suoi rivoluzionari, i suoi pionieri, i suoi visionari. In una parola: i suoi maestri.
Chi, se non loro, possono darci lezioni preziose?

Dobbiamo solo “mettere in ascolto” i nostri occhi e la nostra sensibilità, nella consapevolezza di come noi, col nostro lavoro, ci inseriamo, umilmente, in un solco già tracciato. Il compito di chi ha talento non è infatti inventare, ma re-inventare, mettendo a frutto le inevitabili influenze che questi maestri ci lasciano. Ogni nuova foto è, in qualche misura, anche un tributo a loro.
Non si tratta di copiare, ma di assimilare grandi lezioni di stile, di gusto, di equilibrio, di coraggio, di tecnica; lezioni che torneranno utili  utili nel percorso di crescita fotografica di ognuno di noi.
Durante questo percorso andremo, dunque, a conoscere 8 grandi maestri della fotografia, passando dal reportage al ritratto, dalla moda al progetto personale, dal paesaggio allo still life, in un viaggio attraverso gli scatti, le visioni, le vite, i dubbi, le manie che li hanno resi unici e fondamentali.

Per informazioni dettagliate

Ultimi giorni per partecipare! Premio Musa

ULTIMI GIORNI!
Buongiorno, eccoci agli sgoccioli, non lo hai ancora fatto? Partecipa al
PREMIO MUSA PER DONNE FOTOGRAFE
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperti.
I giudici sono tutti professionisti nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile e possono partecipare fotografe che si esprimono nel settore fotografico, senza limitazioni relative al progetto da presentare scelto, che vivono sul territorio italiano.
Il premio ha due sezioni, verrà premiata una partecipante per categoria:
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ritratto, Ricerca, Still life. 
LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: ore 11:59 pm del 18 Ottobre 2020.  
Partecipa!PREMIO MUSA PER DONNE FOTOGRAFE 

Workshop e incontro con Fausto Podavini 👍

Per info

Dalla singola foto al progetto fotografico

Cercheremo di capire cos’è una fotografia, cosa c’è dentro e cosa c’è dietro così da apprendere più a fondo
l’importanza di una progetto fotografico.
Si affronteranno le problematiche teoriche e pratiche legate alla realizzazione di progetti fotografici e proveremo mediante la realizzazione di esercizi teorici a sviluppare un idea riportandola ad un concetto di mappa.
Mediante la visione di lavori e discussione dei portfoli dei partecipanti, verranno affrontati tutti gli aspetti pratici di come si realizza un reportage con particolare attenzione al linguaggio fotografico, alla sua traducibilità visiva, alla composizione come forma espressiva e all’editing come valore aggiunto di una storia. Per info

INCONTRO CON FAUSTO PODAVINI

13 Novembre 2020 ore 20,30
Fausto Podavini presenta il suo libro “Homo change”. Uno dei migliori reporter italiani, ci presenta il suo lavoro e il suo ultimo libro. 

Musa fotografia, Via Mentana, 6 Monza


HOMO CHANGE  è un lavoro del fotografo romano Fausto Podavini con il quale ha vinto nel 2018 il suo secondo World Press Photo. Questo lavoro l’ha impegnato per sei anni fra Etiopia e Kenya per documentare la costruzione della più alta diga di tutta l’Africa ed i conseguenti cambiamenti sociali ed ambientali come la diminuzione della biodiversità e lo sfollamento dei popoli tradizionali che hanno vissuto per secoli in un delicato equilibrio con l’ambiente.
Il fotografo terrà anche un workshop di due giornate:Dalla singola foto al progetto fotografico Per info 

Premi fotografici in scadenza a ottobre. Partecipate!

Buongiorno, ecco tutti i premi in scadenza a Settembre! Partecipate!

PREMIO MUSA PER DONNE FOTOGRAFE

Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte.

La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile (fotografe italiane che vivono in Italia) e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato.

Il premio ha due sezioni e verrà premiata una partecipante per categoria:

1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.

2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ritratto, Ricerca, Still life.

Data di scadenza

LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE:

ore 11:59 pm del 18 Ottobre 2020. Tutte le immagini che perverranno in data successiva a questa non verranno considerate.

LUMINOUS FRAMES 2020

Il Luminous Frames Festival è un festival cinematografico internazionale con un Concorso fotografico, che ha varie categorie per fotografi appassionati e professionisti, i cui lavori saranno giudicati da una giuria esplicita.

LFIF è particolarmente alla ricerca di fotografi indipendenti di tutti i generi, specialmente quelli che cercano un pannello internazionale per mostrare le loro opere d’arte.

Deadline: 5 October 2020

Website: http://www.luminousframes.org/photography-contest

PHMUSEUM WOMEN PHOTOGRAPHERS GRANT 2020

Il PHmuseum Women Photographers Grant, giunto alla sua 4a edizione, mira a potenziare il lavoro e le carriere di professionisti femminili e non binari di tutte le età e di tutti i paesi che lavorano in diverse aree della fotografia. La sua missione è sostenere la crescita delle nuove generazioni e promuovere storie narrate da una prospettiva femminile, rispondendo al contempo alla necessità di lavorare per l’uguaglianza di genere nel settore.

Per partecipare, sei invitato a presentare uno o più progetti incentrati su un tema, una narrazione o un concetto specifico. Tutti gli approcci sono i benvenuti, dai progetti classici a quelli più sperimentali e puoi presentare più di un’opera. Applicando, manterrai sempre il copyright completo o le tue immagini e ti chiederemo il permesso di condividerle sui nostri canali di social media.

La valutazione avverrà tra ottobre e novembre e la rosa dei candidati sarà annunciata poco prima del Photo Vogue Festival. Grazie per aver considerato questa opportunità e in bocca al lupo con le tue applicazioni!

Deadline: 8 October 2020

Website: https://phmuseum.com/grants/2020-women-photographers-grant

1801 Passaggi edizione 2020

L’associazione LaPilart, in collaborazione con la Pro Loco “Gino Chicone” e con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Lacedonia, bandisce un concorso fotografico con cadenza annuale.

Il concorso rientra nell’ambito delle attività del MAVI – Museo Antropologico Visivo Irpino con sede in Lacedonia (Av).

La procedura concorsuale seleziona un gruppo di opere fotografiche finaliste che vengono esposte in una mostra conclusiva nell’ambito dell’evento “1801 Passaggi”, che si tiene presso il MAVI. Nel corso dello stesso evento vengono proclamate e premiate le opere vincitrici.

Il tema del concorso di quest’anno è “Un paese italiano, 2020”.

Deadline: 31 ottobre 2020

Website: https://www.museomavi.it/concorso-2020/

LUIS VALTUEÑA INTERNATIONAL HUMANITARIAN PHOTOGRAPHY AWARD 2020

Médicos del Mundo Spagna annuncia il 24 ° Premio internazionale di fotografia umanitaria Luis Valtueña, volto a riconoscere e diffondere le migliori immagini che dimostrano singolarmente le ingiustizie sociali, le ingiustizie e / o le violazioni dei diritti umani, o le situazioni che le favoriscono o le combattono.

Dando a questo concorso il nome del fotografo e collaboratore internazionale Luis Valtueña, rendiamo omaggio alla sua memoria, nonché a quella degli altri tre cooperanti dell’associazione che furono assassinati in Ruanda (1997) e in Bosnia (1995) mentre svolgevano le loro funzioni di operatori umanitari.

L’organizzazione sostiene la fotografia documentaria e il fotogiornalismo, come mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni sociali, promuovendo anche la mobilitazione dei cittadini e contribuendo all’eradicazione della peggiore malattia: l’ingiustizia.

Le immagini inviate devono raccontare una storia relativa a uno di questi argomenti: disastri naturali, azione umanitaria, cooperazione internazionale, esclusione sociale, violazione dei diritti umani, conflitti armati, gruppi vulnerabili, popolazioni di rifugiati e / o migranti.

Deadline: 11 October 2020

Website: https://premioluisvaltuena.org/en/open-call/

ELLEN FITZGIBBON MEMORIAL PHOTOGRAPHY COMPETITION 2020

Il primo concorso annuale di fotografia commemorativa di Ellen Fitzgibbon è stato annunciato lunedì 8 giugno 2020. Il concorso è stato istituito in memoria di Ellen Fitzgibbon, veterinaria, appassionata di attività all’aperto e fotografa, che ha utilizzato le sue opere d’arte per sensibilizzare sul cancro alle ovaie, il malattia a cui ha perso la vita l’8 giugno 2018. I fotografi interessati sono invitati a presentare fotografie della natura per competere per premi di $ 1.500 e $ 1.000. Le fotografie vincitrici saranno donate agli ospedali oncologici di tutto il paese, in linea con l’eredità di Ellen di portare “speranza e bellezza a coloro che devono affrontare il cancro”. Il processo di candidatura si apre il 1 ° settembre 2020 e il termine ultimo per le iscrizioni è il 15 ottobre. I vincitori saranno annunciati il 1 ° dicembre.

Deadline: 15 October 2020

Website: http://www.efcompetition.org

HISTORIC PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2020

Historic Photographer of the Year invita i fotografi di tutto il mondo a esplorare e catturare i migliori luoghi storici e siti culturali che il mondo ha da offrire.

Che si tratti di un castello inglese in rovina, di una villa romana sotterranea o della bellezza ammaliante di un campo di battaglia dimenticato da tempo, i siti storici sono tra i luoghi più pittoreschi da fotografare sulla Terra. Le iscrizioni si apriranno il 14 luglio 2020 e il concorso è aperto a fotografi dilettanti e professionisti di tutto il mondo. Con varie restrizioni in atto in tutto il mondo invece di chiedere ai partecipanti di uscire ed esplorare, quest’anno cerchiamo invece voci già acquisite e siamo ansiosi di scoprire le migliori immagini di affascinanti luoghi storici che risiedono nei tuoi archivi.

Deadline: 18 October 2020

Website: http:///www.historicphotographeroftheyear.com/

GOMMA PHOTOGRAPHY GRANT 2020

Il Gomma Photography Grant è un concorso di sovvenzioni creato su misura per finanziare e supportare i fotografi che lavorano in vari generi. Nato nel 2014, il Gomma Grant ha rapidamente acquisito la reputazione di essere etico e incentrato sulla qualità, con l’obiettivo di individuare nuovi talenti e incoraggiare quelli già sotto i riflettori. I fotografi riconosciuti attraverso il Gomma Grant sono noti per aver portato la loro carriera a un livello superiore, sia professionalmente che artisticamente.

Nel corso degli anni, Gomma ha promosso attivamente i fotografi e il loro lavoro, sia fotografi affermati che emergenti. Abbiamo lavorato con artisti di fama internazionale, come Roger Ballen, Anders Petersen, Michael Ackerman, Keizo Kitajima e Daido Moriyama. Il Gomma Grant è aperto a tutti. Qualsiasi mezzo, bianco e nero o a colori, analogico o digitale. Il giurato e gli editori di Gomma cercano coerenza, personalità e coraggio.

Deadline: 27 October 2020

Website: http://www.gommagrant.com/

FRANK HURLEY PHOTOGRAPHY AWARDS 2020

I Frank Hurley Photography Awards sono una competizione biennale per trovare il meglio nella nuova fotografia che onora lo spirito e la carriera avventurosa di questo iconico fotografo australiano. È presentato dalla Mawson’s Huts Foundation, un ente di beneficenza senza scopo di lucro e premierà un fotografo con un posto barca per la spedizione in Antartide nel 2021.‍

Le categorie presenti sono cinque e saranno giudicate da una giuria di professionisti altamente qualificati, verranno offerti diversi premi sostanziali e per il vincitore assoluto, un viaggio in Antartide con Chimu Adventures.

Deadline: 30 October 2020

Website: http://www.frankhurleyphotoawards.com

TOKYO FOTO AWARDS 2020


A TOKYO INTERNATIONAL FOTO AWARDS riconosciamo, onoriamo e mettiamo in contatto fotografi di talento di tutto il mondo con un nuovo pubblico e nuovi occhi nei circoli creativi di Tokyo, in Giappone. Il concorso è aperto a tutti e invitiamo fotografi di tutto il mondo a partecipare ai loro lavori.

Se desideri che il tuo lavoro venga esposto alla comunità creativa russa, dai un’occhiata al nostro premio di affiliazione, The Moscow International Foto Awards e invia il tuo lavoro lì.

Deadline: 31 October 2020

Website: https://www.tokyofotoawards.jp

MORE ART PLEASE: CONCEPTUAL

La fotografia concettuale è un tipo di fotografia che illustra un’idea. Il “concetto” è sia preconcetto che, in caso di successo, comprensibile nell’immagine completa. Queste fotografie sono quindi prodotte per visualizzare un concetto predeterminato. La fotografia concettuale riguarda idee, simboli e temi. È il modo perfetto per esprimerti e sfruttare al massimo la tua libertà creativa. Un’immagine vale più di mille parole, il che significa che una varietà di idee può essere condensata in un’unica foto. Le fotografie offrono anche una rappresentazione apparentemente più reale e tangibile di concetti che altrimenti sembrerebbero astratti o sfuggenti. Il fotografo concettuale si sforza di portare un messaggio allo spettatore. Potrebbe essere una dichiarazione politica, un commento sociale o la rappresentazione di un’idea psicologica su persone, relazioni ed emozioni. Gli stati d’animo e le esperienze umane soggettive tendono ad essere più difficili da rappresentare come il concetto di un’immagine visiva. Sono spesso sottili, sfuggenti e intangibili. Quindi vogliamo vedere le tue idee, i tuoi sentimenti, la tua immaginazione.

Deadline: 31 October 2020

Website: https://www.moreart-please.com

LIGHTSFLARE INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY AWARD 2020

LightsFlare International Photography Awards è uno dei più grandi premi per una comunità di artisti che inaugura un’era di nuove tendenze nel mondo della fotografia. Questa competizione è un crogiolo di persone in cui passione, interesse, senso della bellezza e apertura alla diversità nella fotografia si scontrano in proporzioni intergalattiche. A LightsFlare Photography, cerchiamo di trovare artisti e anime uniche che respirano e vivono per la creatività, dove forniamo una piattaforma di promozione e supporto nella loro ricerca dell’autorealizzazione e dello sviluppo.

Questo concorso si rivolge a persone attivamente in sintonia con le sperimentazioni e le nuove tendenze nell’arte. LightsFlare Photography si diletta nel fornire una via alle anime di talento per brandire l’eccentricità, la varietà, la bellezza e persino la bruttezza del mondo dall’obiettivo dell’artista. E sì, puoi farlo a modo tuo! Goditi la folle e meravigliosa fusione di semplicità e complessità del mondo con noi!

Deadline: 31 October 2020

Website: https://www.lightsflare.com/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.

Provateci e in bocca al lupo ! Ciao Annalisa

Tutti i corsi di ritratto da Musa fotografia

Buongiorno, come state?
Ecco per voi tutti i corsi di ritratto che abbiamo organizzato! Spero di vedervi presto! Ciao Sara
Scatti in danza Il workshop fotografico “Scatti in Danza”, itinerante ed unico nel suo genere, è già stato realizzato in diverse regioni italiane con lo scopo di unire fotografia e danza, Info 
Il ritratto editoriale In questo workshop sci saranno modelle professioniste e saranno a disposizione dei partecipanti per l’intera durata del workshop. Info 
Ipotesi di ritratto Un workshop fotografico di livello intermedio con focus sul ritratto editoriale.Definizione delle specificità del ritratto e analisi dei clichés.  Info 
Per informazioni clicca qui 
Studia coi migliori professionisti! Buona giornata! Ciao Baci! Sara
 Ecco tutti i corsi di ritratto fotografico
Scatti in danza
Ipotesi di ritratto
Ritratto editoriale  

A prescindere che tu segua i percorsi o meno, se ti iscrivi contemporaneamente a quattro corsi, ottieni uno sconto del 10%Questo anno scolastico è ricco di novità! Da Musa puoi seguire due tipi di formazione:

I PERCORSI DI STUDIO composti da più corsi singoli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo in un determinato settore della fotografia.
Percorso autoriale Impara, trova la tua strada, scatta ed esponi
Percorso linguaggio fotografico Impara a parlare fotograficamente
Master in fotogiornalismo per sapersi muovere nel mondo del reportage professionale
Storytellingper costruire una storia insieme capendo modalità e funzione del racconto
CORSI SINGOLI tutti i corsi singoli organizzati per la nuova stagione scolastica
CORSI ONLINE proposta dei corsi di fotografia via web

Ti aspetto!Sara Munari 

Per informazioni sui corsi corsi@musafotografia.it

Partecipa al Premio Musa per donne fotografe 

Uomo sì o uomo no nella Street photography?

New york – Sara Munari

Prima di tutto, per soggetto si intende sempre soggetto umano? In realtà no. Gli animali, anche senza la presenza di esseri umani possono essere considerati soggetti per la street. Addirittura, le ombre di esseri umani o animali sono street, se le componiamo e gestiamo con un metodo corretto.
Basti pensare al lavoro sui cani scattato da Elliott Erwitt, quasi tutto scattato per strada, basato sulla convinzione del fotografo che i cani assomigliassero fortemente ai propri padroni. Uno dei libri più belli e famosi di Garry Winogrand è proprio The Animals, del 1969, nel quale l’autore si concentra sulla vita degli animali sia all’interno di zoo che fuori. Gli zoo sono un ottimo territorio di caccia per questo genere fotografico, sono anche abbastanza semplici da affrontare, in quanto è naturale avere una fotocamera in uno zoo o in un parco divertimenti e i visitatori sono più rilassati e meno sospettosi.

Bee body be boom – Sara Munari

Se l’uomo manca del tutto e nessun elemento si riferisce al “vivere quotidiano” in termini attivi, io preferisco definire l’immagine con il termine fotografia urbana, anche se molti la definirebbero
comunque street.
Con il termine “soggetto” mi riferisco a soggetto umano o animale presente o di cui si percepisca la presenza. Se il soggetto, che sia umano oppure no, è ritratto da una distanza tanto ravvicinata da non permettere allo stesso di avere nessuna relazione con il contesto o con altri elementi umani o animali, la fotografia diventa un ritratto. Anche in questo caso, se una foto di ritratto in un contesto urbano viene inserita in un portfolio di street, verrà percepito, nella narrazione, come una virgola in un racconto.
Un piccolo fermo tra le storie delle singole fotografie all’interno del vostro portfolio. Quindi, come vedete, i limiti sono pochi. Ritratti fatti per strada, con un approccio candid, sono assolutamente da considerare street photography, anche se non possono essere l’unico linguaggio usato nel lavoro, altrimenti verrà percepito nel suo insieme come un progetto sul ritratto.
La presenza umana non è nemmeno sempre necessaria. Se pensiamo, per esempio, alle immagini di Eugène
Atget, non vi sono praticamente mai persone, eppure anche lui cercava di mostrarci la vita per strada, anche solo suggerendo la presenza umana, attraverso elementi legati alla “vita vissuta”.

Questa è una parte del mio libro sulla Street photography, l’ultimo uscito della casa editrice Emuse.

Se vi interessa l’acquisto qui per informazioni
Street photography | Attenzione! Può creare dipendenza

Di treni, di sassi e di vento – Sara Munari