Marlene Bialas ‘Disappear’, segnalata Premio Musa donne fotografe

Buongiorno, ecco alcuni lavori dalle fotografe segnalate durante la giuria del Premio Musa per donne fotografe, perché particolarmente interessanti.

“Disappear”

‘ È tutto così vuoto, slegato. Il vuoto, l’angoscia[…] Così vuoto, tutto così vuoto…
Che devo fare? Non pensare più a nulla. Semplicemente esserci […]
L’angoscia mi fa male perché solo una parte di me ha l’angoscia e l’altra non ci crede. Come devo vivere?
Forse non è per niente questo il problema. Come devo pensare? So così poco.
E forse è perché sono sempre così curiosa. Talvolta penso in modo così sbagliato perché penso…
Come se parlassi contemporaneamente a qualcun altro. All’interno degli occhi chiusi… chiudere un’altra volta gli occhi’ (Il cielo sopra Berlino) 

Il tempo si ferma, la lentezza e l’immobilità portano inevitabilmente alla memoria, costringono a ricordare, a pensare, ad affrontare dolori trascurati per anni.
La sofferenza per la perdita prematura di un fratello, il bisogno di comprenderlo e di ricordarlo. L’attaccamento alla mamma, il desiderio di tornare all’infanzia, a una dimensione di spensieratezza, di calore e di protezione. La difficoltà ad essere felici, per paura che si possa spezzare ancora qualcosa. E dunque la costrizione a una piattezza emotiva, a una freddezza, un distacco, per evitare di soffrire. La paura di restare da soli, la paura di se stessi. Il non riconoscersi più in quello che si è, il sentirsi sospesi, vuoti, privi di forze. Il rifugio nel sonno e nel sogno per fermare la mente. Il desiderio di una normalità, di una vita semplice, di vivere la vita di qualcun altro, l’attrazione per le case degli altri, illuminate, calde. 

E infine il lasciarsi andare, l’abbandonarsi a quell’Oceano di ricordi, di emozioni, di dolore, di bellezza, che si mescolano e scorrono, infiniti. 

Marlene Bialas ‘Disappear’

Nata a Milano nel 1998, metà tedesca e metà italiana, sono la seconda di 4 fratelli. Sono una fotografa ma amo molto anche il cinema i libri e l’arte. Mi sono diplomata al liceo classico e dopo un anno di viaggi e lavoro mi sono iscritta all’accademia di fotografia Mohole a Milano.                                            

 La mia sensibilità si esprime al meglio nella realizzazione di fotografie intime, artistiche e concettuali. Adoro osservare ,qualsiasi cosa, le persone ,i movimenti, le espressioni del viso ,una luce particolare, un colore, una situazione, una scena buffa ,un dettaglio che mi ricorda qualcosa. La maggior parte delle mie fotografie sono semplicemente la mia visone del mondo. Adoro i film francesi e il francese, i personaggi un po’ strambi, il buio, la sera e le luci all’interno delle case; penso di avere una visione molto poetica del mondo e adoro sognare. 

Da piccola sognavo di lavorare nel circo o nel mondo dello spettacolo, ho fatto per molti anni danza e pattinaggio artistico. Mi affascina tutto il lavoro che sta dietro alla realizzazione di un film, dalle scenografie, ai costumi, alla recitazione; aspiro infatti a diventare una fotografa di scena. 

Per vedere questo e altri lavori di Marlene: www.marlenebialas.it 

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