Premi Fotografici in scadenza a Ottobre

Buongiorno a tutti! Non dimenticate di partecipare ai prossimi premi!

Buona giornata

Annalisa

PREMIO NAZIONALE FOTOGRAFƏ ITALIANE 2024

l Premio Nazionale Musa per fotografe è giunto dopo una crescita davvero considerevole in termine di popolarità e successo, alla sua sesta edizione nel 2024. Vi ringraziamo per la partecipazione!

Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografə, senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte nel mondo della fotografia italiana..
L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile e possono partecipare fotografə che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato. Si possono presentare fino ad un massimo di tre progetti per partecipante.

Deadline: 5 Ottobre 2024
Data di comunicazione vincitrici entro il 10 Novembre 2024

Website: https://www.musafotografia.it/premio.html

11TH FINE ART PHOTOGRAPHY AWARDS

Fine Art Photography Awards è uno dei più grandi enti di premiazione per una comunità di artisti che inaugura un’era di nuove tendenze nel mondo della fotografia. Creato nel 2014, questo concorso è un melting pot per persone in cui passione, interesse, senso della bellezza e apertura alla diversità nella fotografia si scontrano in proporzioni intergalattiche. In Fine Art Photography, cerchiamo di trovare artisti e anime uniche che respirano e vivono per la creatività, dove forniamo una piattaforma di promozione e supporto nella loro ricerca di autorealizzazione e sviluppo.

Questo concorso si rivolge a individui attivamente in sintonia con sperimentazioni e nuove tendenze nell’arte. Fine Art Photography si diletta nel fornire un’opportunità alle anime di talento per brandire l’eccentricità, la varietà, la bellezza e persino la bruttezza del mondo dall’obiettivo dell’artista. E sì, puoi farlo a modo tuo! Deliziati con la folle e meravigliosa fusione di semplicità e complessità del mondo con noi!

Deadline: 13 October 2024

Website: https://fineartphotoawards.com/

6th Biennial of Photography SPACE – DEFINITION 2024

La 6a Biennale Internazionale di Fotografia SPAZIO – DEFINIZIONE 2024 si riferisce alla tradizione della fotografia paesaggistica della Kielce School of Landscape, ma – tenendo conto della così rapida trasformazione del mondo moderno – amplia la gamma di argomenti includendo, oltre alla Natura, altri spazi in cui operano gli esseri umani contemporanei: urbano, industriale, privato, personale.

L’obiettivo degli Organizzatori è integrare quei fotografi che nella loro arte tentano di definire tali spazi e di confrontare le loro opere nella mostra post-concorso, così come nel catalogo pubblicato. La dimensione internazionale della Biennale mira a mostrare immagini del mondo filtrate attraverso intuizioni individuali degli artisti di diverse culture.

Sebbene la Biennale sia quasi esclusivamente fotografica, abbiamo deciso di lanciare la categoria di videoarte – per coloro che si esprimono più approfonditamente attraverso i film.

Creiamo insieme il panorama di paesaggi intervallati di Natura e Cultura che definiscono lo spazio della nostra realtà contemporanea, quella in cui viviamo insieme.

Deadline: 3 October 2024

Website: https://www.bwakielce.art.pl/news/6-miedzynarodowe-biennale-fotografii

Travel Photographer of the Year 2024

Travel Photographer of the Year (TPOTY) presenta il meglio della fotografia di viaggio da 21 anni e ha ricevuto candidature da 156 paesi. I vincitori sono sia fotografi amatoriali che professionisti di 54 nazionalità diverse.

Il nostro vincitore del Travel Photographer of the Year 2022, Matjaz Krivic, Slovenia, ha affermato: “Sono onorato che il mio lavoro sia stato riconosciuto e riconosciuto dai giudici del concorso “Travel Photographer of the Year”. Questo concorso è speciale per me poiché ne faccio parte sin dal suo inizio (2003), quando mi è stato assegnato il premio Judge’s Favourite Award. Ora, 20 anni dopo, ho ricevuto il loro premio più alto, il che mi rende molto orgoglioso e significa molto per me. Viaggiare e la fotografia sono sempre state le mie passioni e hanno occupato gran parte della mia vita fin da quando ero piccolo e questo premio mi ispira a continuare il mio viaggio”.

Deadline: 6 October 2024

Website: https://www.tpoty.com/

2025 Global Chinese New Year Photography Competition – 10th Anniversary

Il Global Chinese New Year Photography Competition (GCPC) del 2025 invita fotografi e artisti visivi da ogni angolo del globo a celebrare la magia del Capodanno cinese e della cultura cinese attraverso l’obiettivo delle loro macchine fotografiche. Accogliamo con favore contributi diversi e innovativi che catturino l’essenza e la bellezza di questa vibrante festa e il suo significato culturale.

Il Global Chinese New Year Photography Contest celebra il suo decimo anniversario con un album commemorativo appositamente progettato, che include in modo completo lavori eccezionali degli ultimi dieci anni. Tutti i lavori presentati al concorso di quest’anno avranno l’opportunità di essere inclusi in questo album, mostrando il talento e la creatività eccezionali dei partecipanti. L’album non solo registra la gloriosa storia del concorso, ma dimostra anche l’amore e l’eredità della comunità cinese globale per la cultura cinese. Attraverso questo album, speriamo di condividere questi preziosi momenti ed emozioni con più persone, promuovere la cultura cinese e migliorare lo scambio culturale internazionale.

Deadline: 7 October 2024

Website: https://napaphoto.org/gcpc/

Color Awards 2024

Ti invitiamo a partecipare alla terza edizione dei Color Awards. Stiamo cercando la migliore immagine a colori per quest’anno, il 2024

Il concorso è aperto a qualsiasi interpretazione della fotografia a colori in tutte le sue dimensioni, dalla realtà quotidiana alla pura astrazione

Abbandonando l’ampio regno della fotografia, i Color Awards accolgono calorosamente una serie di generi: dalla cruda verità del fotogiornalismo, alla profondità emotiva del ritratto, all’audace bellezza della forma nuda, alla grandiosità dell’architettura e del paesaggio, al vigore indomito della fauna selvatica, all’ingegnosità dell’astrazione, della fotografia sperimentale e di strada. Estendiamo il nostro invito anche ai creatori di nature morte, fotografia artistica e a coloro che utilizzano processi alternativi. La nostra attesa è alta per l’opportunità di ammirare immagini che riflettono prospettive uniche e metodi inventivi, così come quelle che aderiscono alle tradizioni più consolidate della fotografia a colori.

Il ruolo del colore nella fotografia è sia fondamentale che profondo. È il narratore vibrante, che offre una narrazione più ricca dell’immagine. Chiarisce la scena, invitando gli spettatori ad approfondire, grazie alla ricchezza di informazioni che fornisce. Consideriamo la fotografia a colori una complessa forma d’arte, che richiede innumerevoli decisioni per armonizzare l’interazione dei colori, stabilendo così una relazione visiva significativa. Siamo entusiasti di mostrare la magia che scaturisce da questo arazzo di narrazione ricco di colori

Deadline: 13 October 2024

Website: https://www.dodho.com/color-awards

Call For Photography: Letters, Numbers & Symbols

Letters, Numbers & Symbols esplora l’intersezione tra linguaggio, matematica e semiotica attraverso l’immagine catturata. I mattoni fondamentali della comunicazione, lettere, numeri e simboli, spesso dati per scontati, vengono reinventati e decostruiti in modi che sfidano le nostre percezioni e approfondiscono la nostra comprensione del potere visivo e concettuale di queste unità di significato di base.

Deadline: 15 October 2024

Website: http://chateaugallery.com/letters-numbers-symbols-submission-form

Chromatic Photo Awards 2024

Chromatic Awards è un concorso internazionale di fotografia a colori aperto sia ai professionisti che agli amatori. Partecipare ai Chromatic Awards offre non solo prestigio, ma anche l’opportunità di vincere denaro extra per lo sviluppo della passione.

Pertanto, ogni fotografo professionista e amatore da ogni angolo del mondo è invitato e sollecitato a partecipare alla terza edizione di questo prestigioso concorso fotografico internazionale dedicato alla fotografia a colori, dove 20 categorie saranno giudicate da una giuria internazionale composta da redattori di riviste, curatori di gallerie, agenti professionisti e altri professionisti del settore.

La disponibilità di attrezzature fotografiche rende la competizione tra fotografi molto ampia e la possibilità di successo è estremamente difficile. Fotografi amatoriali e professionisti che vogliono condividere la loro passione devono dimostrare non solo una buona conoscenza del workshop, ma anche la tenacia nel perseguire il loro obiettivo.

La nostra missione è quella di offrire agli artisti l’opportunità di condividere la loro passione e le loro storie attraverso le loro fotografie, promuovere i migliori fotografi del mondo e scoprire nuovi talenti emergenti.

Con venti categorie, la possibilità di mostrare il nocciolo del proprio lavoro è illimitata, poiché professionisti competenti e di fama mondiale siedono nella giuria e analizzano ogni briciolo di dettaglio di ogni candidatura. Insieme stiamo costruendo il mercato dell’arte e rafforzando la posizione della fotografia a colori nel mondo dell’arte.

Deadline: 27 October 2024

Website: https://chromaticawards.com/

Art A La Carte Competition & Virtual Exhibition

Siete pronti a catturare l’essenza della creatività culinaria? Invitiamo artisti e fotografi di talento a partecipare al nostro concorso d’arte online a tema culinario “Art A La Carte”. Questa è la vostra occasione per esplorare i molteplici aspetti e significati del cibo, dai colori e dalle consistenze al significato culturale e personale, e presentare la vostra interpretazione unica.

Considerate i colori vivaci dei prodotti freschi, i dettagli intricati di un piatto gourmet o il calore di un pasto in famiglia. Forse il vostro lavoro riflette la gioia di cucinare, la diversità delle cucine globali o la semplice bellezza di un singolo ingrediente.

Accogliamo tutti gli stili e i media, dai dipinti vivaci e disegni dettagliati alle fotografie evocative e opere di tecniche miste. Mostrateci come percepite l’essenza del cibo e fate risplendere la vostra creatività. Unitevi a noi per celebrare l’arte del cibo attraverso le vostre opere d’arte. Inviate subito le vostre opere utilizzando il modulo online e condividete la vostra visione con il mondo!

Deadline: 28 October 2024

Website: https://tenmoirgallery.com/art-a-la-carte-online-art-competition-and-exhibition/

Barcelona Photography Festival 2024 on Human Rights and Global Justice

IV Festival Internazionale di Fotografia di Barcellona sui Diritti Umani e la Giustizia Globale.

I progetti devono affrontare qualsiasi tematica legata ai Diritti Umani e alla Giustizia Globale. Sarà particolarmente apprezzata l’incorporazione della prospettiva di genere, le questioni di giustizia climatica, le migrazioni, il diritto all’alloggio e, in generale, l’orientamento verso i 17 obiettivi dell’agenda 2030, la comprensione del modello di sviluppo globale e delle relazioni interdipendenti tra attori e paesi e l’approccio alle cause dei conflitti e delle disuguaglianze.

Con la fotografia come strumento di giustizia sociale, il concorso mira a offrire uno sguardo sui problemi globali e sulle cause che li generano. Il nostro obiettivo è generare spazi di riflessione e informazione che stimolino la cittadinanza critica, con la capacità di intervenire nei dibattiti odierni. I dieci progetti selezionati dalla giuria saranno esposti dal 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani, al 7 gennaio 2025 durante il festival nelle strade di Barcellona e faranno parte del catalogo dell’edizione 2024.

Deadline: 31 October 2024

Website: http://site.picter.com/bcndh-2024

LensCulture Emerging Talent Photography Awards 2024

Stiamo cercando 25 fotografi creativi pronti a dare forma al futuro della fotografia contemporanea. Fin dalla nostra fondazione, LensCulture ha cercato in tutto il mondo creatori di immagini agli inizi della loro carriera che rappresentino la forza creativa vitale del nostro mezzo.

Stiamo cercando voci autentiche e approcci innovativi, che tu stia esplorando nuove narrazioni, sperimentando forme o reinventando generi tradizionali. Questa è la tua occasione per entrare sotto i riflettori internazionali e unirti a una comunità mondiale dedicata a elevare l’arte della fotografia.

Non ci sono limiti di età o genere: conta solo la potenza della tua visione creativa. Raccogli i tuoi lavori più avvincenti e condividili con noi. Amplifica il tuo contributo unico alle arti fotografiche e dai il via alla tua carriera nei mercati internazionali.

Deadline: 16 October 2024

Website: https://www.lensculture.com/photo-competitions/emerging-talent-awards/2024

Andy Rocchelli Grant 2024

Andy Rocchelli Grant è un premio internazionale, giunto alla sua seconda edizione, promosso da CESURA in nome del suo co-fondatore Andy Rocchelli, fotoreporter ucciso in Ucraina nel 2014.

Andy è stato un insostituibile fotografo, e per far sì che i suoi valori di fotografo e di persona possano continuare ad ardere, dal 2021 CESURA ha istituito un Grant a suo nome per consentire a un autore o a un nuovo talento di realizzare un libro fotografico in piena libertà di espressione, come avrebbe voluto Andy.

La produzione editoriale cartacea è stata un aspetto fondamentale della sua ricerca come mezzo di diffusione e completamento dell’opera. Lo scopo del Grant è quindi quello di individuare il miglior dummy fotografico inedito e premiare il vincitore con la produzione e la pubblicazione del libro da parte di Cesura Publish, la casa editrice del collettivo.

Deadline: 15 October 2024

Website: http://www.cesura.it/andy-rocchelli-grant/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori

Musa fotografia

Premio Musa per fotografe, le interviste alle vincitrici: Chiara Innocenti

Musa fotografia vi presenta le vincitrici del Premio e vi fa conoscere i loro progetti, speriamo sia cosa gradita.

Qui il link al Premio Musa, ancora non indetto per il 2024, ma alla pagina potete leggere le condizioni e le collaborazioni che per la nuova edizione portano interessanti novità! Vai al premio

Menzione speciale nel 2021 con Let’s Fly  e nel 2023 con Meraviglie presenta

Fotografie di Chiara Innocenti da “X”

Come ti sei avvicinata alla fotografia e perché?

Non c’è stato un momento preciso in cui mi sono avvicinata alla fotografia, in realtà l’ho sempre fatto in modo naturale, fotografavo quello che pensavo gli altri non riuscissero a vedere come me. Se guardo indietro e ripenso ho sempre avuto la macchina fotografica, da quella giocattolo che avevo preso nel negozio dei miei nonni a quella di mio babbo con il rullino, alla prima digitale regalata per la mia laurea, ma solo da grande ho ripreso consapevolmente la fotografia. L’ho fatto perchè ero stanca di lottare con una parte di me che in ogni modo mi chiedeva di esistere, ero stanca di nasconderla e stanca di non riconoscermi più.

Ho deciso quindi di darle vita e di mostrare ciò che sta dietro ai suoi occhi, la sua realtà e le sue percezioni.

Fotografie di Chiara Innocenti da “Let’s fly”

Quando e come è nata la tua passione per la narrazione fotografica? A prescindere dal settore fotografico di appartenenza, come hai capito che lavorare su progetti articolati sullo stesso tema, fosse la strada giusta?

Nel momento in cui ho ripreso con consapevolezza la fotografia, la strada della narrazione è venuta da sola, si è presentata come l’unica via percorribile  per raccontare e cercare di condividere un mio punto di vista.

Come progetti e organizzi i tuoi lavori fotografici?

Prima di iniziare a scattare cerco di capire qual’è il punto sul quale voglio  concentrarmi perchè spesso si compone di più livelli, per cui cerco di approfondire l’argomento, leggo poesie, ascolto musica, faccio disegni e inizio a scrivere frasi e appunti e così quando mi sento pronta, metto le cuffie con la mia musica preferita e inizia il racconto.

Quali tematiche ti interessano in particolare, hai già trattato altri temi, se si, come?

Mi piace raccontare quello che nasconde l’apparenza, ma anche quello che il tempo prova a nasconderci, quello che obbedisce alla sensibilità, alla gentilezza, all’altruismo ed alla cura , mi piace pensare di mostrare degli aspetti che le persone non riescono a percepire e che invece credo siano importanti.

Fotografie di Chiara Innocenti da “Meraviglie presenta”

Cosa cerchi di esprimere con le tue immagini?

Vorrei che le mie immagini risvegliassero nelle persone quella delicatezza di pensiero e gentilezza nello sguardo che dovrebbe appartenere a tutti così che tutti potremmo nutrirci del senso di meraviglia.

Ho l’illusione di pensare che questa sensibilità ci renderebbe migliori.

Sei solita riflettere molto nella fase di ideazione del lavoro o agisci d’istinto durante la fase di ripresa?

Sì, c’è sempre una prima fase, come dicevo, in cui devo riflettere per poter capire bene il punto del racconto poi la fase di produzione vera e propria fluisce da sola e si aggiusta strada facendo.

Dove trovi l’ispirazione per le tue immagini? Ci sono autori che ritieni interessanti o che ti hanno ispirato per il progetto vincitore del Premio Nazionale Musa per fotografe?

Questa è una domanda che mi faccio anche io, ma a cui non so rispondere.

Cerco di studiare molto e ogni autore mi affascina per qualcosa, ad esempio per il modo nuovo in cui tratta un argomento oppure per un’estetica che mi da piacere.

Le mie immagini credo che nascano dalla musica, da quei viaggi che mi permette di fare dentro e fuori di me.

Fotografie di Chiara Innocenti da “Ricorda”

Quali sono le maggiori difficoltà che riscontri nel mondo della fotografia?

In questo momento del mio percorso fotografico mi mancano momenti e luoghi di condivisione vera, dove artisti di vario genere possono ritrovarsi e parlare di quello che stanno facendo, parlare di ricerca, di messaggi da condividere, parlare per capire.

Ci vuoi raccontare un fatto in particolare per cui hai deciso che la fotografia fosse importante per te?

Non c’è un momento o un evento preciso da cui è nato l’amore per la fotografia ma adesso accetto il fatto che la fotografia è sempre stata con me, in silenzio, aspettando il momento per riemergere con forza.

Come hai conosciuto il Premio Nazionale Musa per fotografe?

Lo conosco perché buona parte della mia formazione la devo alla scuola MUSA

Ritratto di Chiara Innocenti

Sono nata a Firenze dove mi diplomo al liceo classico e conseguo una laurea in scienze agrarie con indirizzo ornamentale. 

Contemporaneamente faccio teatro e ho sempre con me la macchina fotografica, ma la vita mi porta verso altre strade.

Mi trasferisco nella campagna maremmana dove apro un negozio di fiori che mi permette di dar spazio alla mia creatività, continuando però a percepire la fotografia come unico mezzo per esprimere quello che sento, in piena libertà.

Nel 2019 riprendo in mano la mia passione per farne qualcosa di ancora più vivo, frequento il primo corso di fotografia e da quel momento inizio un percorso di formazione costante con autori e professionisti del settore.

Il desiderio di mostrare come vedo il mondo è sempre più travolgente.

Quando fotografo sono altrove e mi piace pensare che chi guarderà le mie foto possa entrare con me “in quell’altrove” trovando spunti di riflessione.

Contatti

Sito di Chiara https://www.chiarainnocenti.it/

Instagram

chiarainnocenti76

Premio Musa per fotografe, le interviste alle vincitrici: Maria Teresa Brambilla

Musa fotografia vi presenta le vincitrici del Premio e vi fa conoscere i loro progetti, speriamo sia cosa gradita.

Qui il link al Premio Musa, ancora non indetto per il 2024, ma alla pagina potete leggere le condizioni e le collaborazioni che per la nuova edizione portano interessanti novità! Vai al premio

Nome Maria Teresa

Cognome Brambilla

Anno Settore Vincitrice del Premio Musa 2023 settore Reportage

Fotografie di Maria Teresa Brambilla “From the alps. Women”

Come ti sei avvicinata alla fotografia e perché?

 Quando ero piccola mio padre ci fotografava con una macchina a pellicola, spesso in bianco e nero. Ci faceva vedere le diapositive, aveva dei libri di fotografia. Ecco io rimanevo estremamente affascinata dal potere di quella macchina che riusciva a fermare degli attimi e renderli eterni. Amavo guardare le foto dei grandi fotografi, soprattutto i reportage. Li cercavo sui giornali che entravano in casa. poi ho iniziato a chiedere di usare anche io una macchina compatta che aveva mia madre. Volevo fotografare il mondo con il mio occhio. Non so perché ma usare la macchina fotografica mi piaceva, era come immortalare quello che di solito osservavo e su cui riflettevo, quello che vedevo nel mondo.

Quando e come è nata la tua passione per la narrazione fotografica? A prescindere dal settore fotografico di appartenenza, come hai capito che lavorare su progetti articolati sullo stesso tema, fosse la strada giusta?

Guardando i reportage che c’erano su D di repubblica. Da piccola. Poi moltissimi anni dopo ho deciso di studiare come si facevano i reportage e mi sono innamorata della profondità del processo. Ho capito che una buona foto e un buon lavoro nascono con un buon progetto e passando il tempo in quello che voglio raccontare. Ho sempre sentito di voler approfondire temi e situazioni con il lavoro fotografico e finchè non capisco di avere tutte le foto di cui ho bisogno non riesco a chiudere un lavoro.

Fotografie di Maria Teresa Brambilla “Something about you”

Come progetti e organizzi i tuoi lavori fotografici?

C’è un’idea iniziale, un tema, una situazione. Entro in contatto con le persone che vivono quello che ho scelto di raccontare. Spiego cosa e perché voglio fotografare. Cerco di entrare in sintonia con queste persone. Intanto preparo uno schema per sviluppare concretamente il tema con i miei scatti. Inizialmente passo molto tempo con le persone senza scattare. Solo per conoscerle, capirle ed entrare un po’ in intimità. Dopodichè inizio a scattare seguendo lo schema.

Quali tematiche ti interessano in particolare, hai già trattato altri temi, se si, come?

Le tematiche che più mi interessano sono la condizione e il vissuto delle donne in diversi ambienti e situazioni e i conflitti interiori dell’umanità (depressione, insonnia, disturbi alimentari..)

Ho un progetto aperto sulle mamme single, uno sulle donne che puliscono le stanze degli alberghi e un progetto personale di autoscatti in cui racconto la mia lotta tra la depressione e la mia voglia assurda di vita. I primi due sono progetti di reportage, l’ultimo ho intenzione di integrarlo con degli scritti ed è una sorta di diario intimo.

Cosa cerchi di esprimere con le tue immagini?

La bellezza della verità dell’umanità. La fragilità e forza che coesistono nelle persone.

Voglio cercare di dare voce a chi non l’ha, restituire bellezza e dignità a chi crede di averla perduta.

Fotografie di Maria Teresa Brambilla “Femmes de chambre”

Sei solita riflettere molto nella fase di ideazione del lavoro o agisci d’istinto durante la fase di ripresa?

In fase di ideazione decido di quali scatti ho bisogno e in che momenti, orari andare a scattare. Questo per avere scatti che mi permettano di avere una narrazione completa. Quando scatto mi concentro ma cerco di non pensare a niente altro, di sganciarmi dal risultato. Sono istintiva di natura quando agisco, quindi cerco un equilibrio tra il mio istinto e la strutturazione di un lavoro.

Dove trovi l’ispirazione per le tue immagini? Ci sono autori che ritieni interessanti o che ti hanno ispirato per il progetto vincitore del Premio Nazionale Musa per fotografe?

L’ispirazione la trovo leggendo poesie, ascoltando musica, guardando film, parlando con le persone, stando nella natura…osservando il cielo, l’oceano, la neve, i colori, le sfumature…e ovviamente guardando fotografie e lavori che mi rapiscono.

Il progetto che ha vinto credo sia nato molti anni fa dentro di me. Sfogliando a ripetizione un libro fotografico in bianco e nero che raccontava la vita di un pastore di pecore. Non mi ricordo ne titolo ne autore. Mi ricordo le foto.

Paolo Pellegrin, Gilles Peres , D’Agatà, Valerio Bispuri sono tra gli autori che preferisco e ho guardato spesso dei loro lavori per farmi ispirare.

Quali sono le maggiori difficoltà che riscontri nel mondo della fotografia?

Che per fare bene la fotografia ci vuole tempo, spazio, testa, soldi e spesso non li ho.

Il resto non so perché non conosco così bene questo mondo.

Fotografie di Maria Teresa Brambilla “Blue. Diaries”

Ci vuoi raccontare un fatto in particolare per cui hai deciso che la fotografia fosse importante per te?

Uno in particolare non mi viene, ma non riesco a immaginarmi di vivere senza fotografare quello che ho in mente di fotografare.

Come hai conosciuto il Premio Nazionale Musa per fotografe?

Ho conosciuto la scuola Musa facendo ricerche su Google. Mi capitava di andare sul sito della scuola e un paio di anni fa ho visto che c’era questo premio. Ho pensato quando avrò un progetto abbastanza iniziato provo a mandarlo.

Ritratto di Maria Teresa Brambilla

BIO

Sono nata tra le alpi.

Dove vivo anche oggi.

La natura è da sempre la mia musa assoluta.

Autodidatta in ogni passione del mio essere.

La fotografia è l’arte che più amo.

Perché non necessita di traduzioni per quello che si vuole dire.

Perché è sicera, trasparente, sfacciata.

Con la macchina fotografica è come se i miei occhi possono scavare le situazioni con il doppio della profondità.

Mi sento come in dovere di raccontare ciò che ha bisogno di una voce.

Di una storia per immagini in cui dispiegarsi.

C’è tanta vita nel mondo.

Molta sconosciuta. Silenziosa. Dolorante. In lotta. In cammino.

Mi sembra che la fotografia abbia lo straordinario potere di restituire bellezza e dignità a chi crede di non possederla.

Contatti

Sito dell’autrice https://www.majthe.com/works/

IG @majthemeri 

3349350796

majthemeri@gmail.com

Al via la sesta edizione del Premio Musa per fotografe! Partecipa!

Ciao! Siamo felicissimi presentare la nuova edizione del PREMIO MUSA PER FOTOGRAFE 🌟 I premi destinati alle vincitrici sono studiati per favorire la crescita autoriale e offrire opportunità concrete di miglioramento. Grazie ai contatti con curatori, editori e grandi festival, si possono aprire nuove strade per ognuna di voi!   Il Premio Musa è dedicato alla creazione di portfolio fotografici ed è aperto a tutte le fotografə, senza distinzione tra amatrici e professioniste. I lavori presentati saranno giudicati da una giuria composta da esperte nel campo della fotografia italiana, il cui verdetto sarà definitivo.

Il premio si concentra sulla fotografia italiana femminile, accogliendo partecipanti che operano in qualsiasi settore e genere fotografico, senza limitazioni sul progetto da presentare. Ogni partecipante può presentare fino a un massimo di tre progetti. Diffondete la notizia e partecipate al Premio Musa!   A presto, Il team di Musa Fotografia 📸   P.S. Seguici sui nostri social per rimanere sempre aggiornato sulle novità
Premio Musa
Prossimi Corsi in partenza da Musa fotografia
Image PROSSIMI CORSI
Online tutte le proposte che ti offriamo per il prossimo anno scolastico! Tante belle novità per te!  
Prossimi Eventi da Musa fotografia
Image Vai agli eventi che organizziamo e conosci autori importanti, partecipa alle letture portfolio e agli incontri!   Ci rivediamo a Settembre 2024!      
Premio Musa per fotografə italiane
Image
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografə italiane…non vediamo l’ora di vedere il tuo lavoro!  
Il blog che ti tiene aggiornato/a sul mondo della Fotografia

Vuoi crescere nel mondo della fotografia?

Ciao! Vuoi crescere nel mondo della fotografia?
Musa Fotografia a Monza ti offre corsi singoli per partire dalla base della tecnica e del linguaggio per arrivare a percorsi di studio che combinano più corsi singoli per un apprendimento omogeneo e completo in vari settori della fotografia.
✨ Percorsi di studio: Strutturati cronologicamente per seguire una crescita armoniosa e approfondita nel tuo settore fotografico preferito.
Tutti i nostri corsi includono parti pratiche e teoriche, con discussioni sugli scatti per affinare le tue capacità visive ed espressive. I docenti, professionisti del settore, ti guideranno nel tuo percorso formativo.
Per maggiori informazioni: corsi@musafotografia.it
📅 22 anni di esperienza, 99% recensioni positive, docenti di livello nazionale. 

Ti aspettiamo ai prossimi eventi
12 Settembre 2024 OPENDAY MUSA ONLINE – ORE 20,30 – RICHIEDI IL LINK 
28 Settembre 2024 OPENDAY MUSA e Mostra collettiva workshop Storytelling con aperitivo
ORE18,30 da Musa a Monza A presto, Il team di Musa Fotografia

P.S. Seguici sui nostri social per rimanere sempre aggiornato sulle novità
Per farti pensare un pochino: “Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti; nessun regista può organizzare l’imprevisto che trovi per strada”
–  Robert Doisneau (Robert Doisneau è considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista e del fotogiornalismo, insieme a Henri Cartier-Bresson. Al centro di ogni scatto infatti vi sono le emozioni dell’uomo.)
Corsi in partenza! Guarda le novità, ti aspettiamo!
Pagina completa corsi
Corso annuale online
Corso annuale in aula
Percorso linguaggio full online
Percorso linguaggio full in aula
Percorso Racconto full online 
Percorso Racconto full in aula
Strategie per autori in crescita online
Strategie per autori in crescita in aula
Percorso Storia della fotografia
Partecipa al Premio Musa per fotografə italiane, 6a Edizione
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografə italiane…non vediamo l’ora di vedere il tuo lavoro! Vai al Premio Musa
Prossimi Eventi da Musa fotografia
Vai agli eventi che organizziamo e conosci autori importanti, partecipa alle letture portfolio e agli incontri! Ci rivediamo a Settembre 2024!
Vai alla pagina degli eventi

Fotografe, è ora di partecipare al Premio Musa!

Ciao! 🚀🌟  Le iscrizioni per il Premio Musa 2024 sono aperte! Tutti i premi ti faranno crescere come autrice! 🌸📷 Non vediamo l’ora di vedere il tuo lavoro.
📸🎨I premi destinati alle vincitrici sono studiati per favorire la crescita autoriale e offrire opportunità concrete di miglioramento. 
Grazie ai contatti con curatori, editori e grandi festival, si possono aprire nuove strade per ognuna di voi!
Il premio si concentra sulla fotografia italiana femminile, accogliendo partecipanti che operano in qualsiasi settore e genere fotografico, senza limitazioni sul progetto da presentare. Ogni partecipante può presentare fino a un massimo di tre progetti.
📆 Non perdere questa occasione unica! partecipa e diffondi il PREMIO MUSA PER FOTOGRAFE 🌟

Se vuoi partecipare alla presentazione del Premio Musa online il 9 Ottobre 2024 ore 20,30, richiedi il link per la serata! info@musafotografia.it 
🌟📸 La sesta edizione del Premio Nazionale Musa per fotografe è qui! 
🎉✨ Un grazie speciale a tutti voi per il supporto e la partecipazione. Celebriamo insieme il talento e la passione per la fotografia. ✨📷 Diffondete la notizia e partecipate al Premio Musa!

 A presto, Il team di Musa Fotografia
📸 P.S. Seguici sui nostri social per rimanere sempre aggiornato sulle novità

Premio Musa per fotografe, le interviste alle vincitrici: Francesca Dusini

Musa fotografia vi presenta le vincitrici del Premio e vi fa conoscere i loro progetti, speriamo sia cosa gradita.

Qui il link al Premio Musa, ancora non indetto per il 2024, ma alla pagina potete leggere le condizioni e le collaborazioni che per la nuova edizione portano interessanti novità! Vai al premio

Nome: Francesca

Cognome: Dusini

Vincitrice del Premio Musa 2023 – Settore ritratto e fotografia di scena

– Come ti sei avvicinata alla fotografia e perché?

Credo di aver iniziato a sviluppare un interesse per la fotografia intorno ai 16 anni, quando ho capito che poteva essere uno strumento per esprimermi, per rappresentare il mondo attorno a me ed autorappresentarmi – dal momento che non ho mai amato farlo a parole.

– Quando e come è nata la tua passione per la narrazione fotografica? A prescindere dal settore fotografico di appartenenza, come hai capito che lavorare su progetti articolati sullo stesso tema, fosse la strada giusta?

Probabilmente quando ho smesso di cercare come obiettivo la “foto cartolina” ed ho iniziato invece a concepire la fotografia come un racconto. Col tempo mi sono sempre più convinta del fatto che fare fotografia sia come raccontare una storia, e forse che abbia senso solo se racconta una storia, perciò il fatto di sviluppare dei progetti diventa quasi indispensabile per la narrazione. Allo stesso tempo potrebbe essere anche una scelta comoda, perché è molto più difficile raccontare una storia con un’unica fotografia (ritengo ci voglia una grande bravura e sensibilità…o una buona dose di fortuna!). Per fare un parallelo letterario, mi piace pensare alla fotografia unica come una poesia o un haiku e il progetto fotografico come un racconto, un romanzo o un saggio.

Fotografie di Francesca Dusini Švejk

– Come progetti e organizzi i tuoi lavori fotografici?

Negli ultimi tempi in realtà ho lavorato quasi esclusivamente per altre persone, quindi nella maggior parte dei casi ho già un compito affidato (documentare uno spettacolo, un’architettura, dei luoghi lungo un cammino…) e mi devo inserire in una cornice già definita. In questo caso cerco di capire quello che il committente vuole e la destinazione del lavoro, per poi mediarlo con quello che posso dare con la mia personale interpretazione. Se e quando possibile, cerco di dare una visione inedita, meno scontata, anche quando il soggetto è già definito, provando a osservarlo da punti di vista meno convenzionali. Quando invece mi dedico a progetti personali, parto da un’idea, un’intuizione che mi sembra particolarmente interessante e cerco di darle spazio e tempo e di lasciarla ampliare anche in modo spontaneo.

Quali tematiche ti interessano in particolare, hai già trattato altri temi, se sì, come?

La fotografia di ritratto è qualcosa di relativamente nuovo per me, anzi per diversi anni ho cercato di eliminare totalmente qualsiasi figura umana dalle inquadrature. Negli ultimi anni però ho iniziato a seguire e documentare fotograficamente spettacoli, eventi teatrali e infine realizzare le fotografie di scena sul set di due serie tv (sull’ultimo è nato il progetto fotografico Švejk) ed è una cosa che mi sta appassionando molto. Il mio tema di interesse principale è però la documentazione del paesaggio (naturale e urbano) e delle sue trasformazioni, ed ho una particolare passione per tutte quelle cose che mostrano i segni del tempo: rovine, angoli degli abitati (o dis-abitati) storici e un po’ cadenti, fragili testimonianze di tempi passati… Camminare per le vie di paese mi emoziona e allo stesso tempo mi lascia un velo di malinconia, perché so che ad esempio quella casa – che con le sue pietre, il suo intonaco scrostato, i suoi colori può raccontare una storia e quella di chi ci ha vissuto – la prossima volta potrebbe non esserci più. Questo mi spinge ad immortalare queste visioni attraverso la fotografia, per paura di perderle per sempre senza lasciare traccia. I temi e parole chiave della mia ricerca fotografica sono quindi la memoria, il ricordo, la nostalgia, la testimonianza, l’effimero.

Fotografia di Francesca Dusini – Inverno a Pez (Cles, TN)

Cosa cerchi di esprimere con le tue immagini?

Quello che cerco è di trasmettere un’emozione, di raccontare una storia o suscitare in chi guarda la curiosità di voler capire quello che c’è dietro alla mera immagine. Una foto non è mai soltanto una foto ed è interessante il rapporto che si può creare tra questa e l’osservatore: può cogliere il messaggio di chi l’ha scattata oppure no, ma in ogni caso attraverso la sua singolare visione interpreta a sua volta l’immagine, dandone una lettura arricchita. La fotografia per me è anche un modo per vedere quello che mi sta attorno, di prendermene cura e di dare testimonianza – senza giudizio, positivo o negativo che sia – di ciò che esiste, cercando di mettere in luce quello che magari altri non vedono.

Ad un livello ancor più personale la fotografia è anche qualcosa che mi aiuta a registrare degli stati d’animo, a “congelare” dei momenti che inevitabilmente passano e non torneranno più, ma che attraverso l’immagine potranno essere rievocati, utilizzandola come strumento per indurre la memoria a ricordare.

– Sei solita riflettere molto nella fase di ideazione del lavoro o agisci d’istinto durante la fase di ripresa?

Dipende. In generale sì (perché sono un overthinker), però ho capito che troppa preparazione mentale prima di scattare – cosa inevitabile quando devo realizzare fotografie per altri – mi porta spesso a momenti di frustrazione se non trovo le condizioni perfette in cui avrei voluto essere, la luce giusta ecc… e diventa quindi controproducente. Quello che preferisco in assoluto è vagare da flâneuse, lasciandomi catturare da quello che vedo, da come la luce illumina le superfici, dalle situazioni che accadono, aspettando il momento giusto per scattare oppure decidere che no, in quel caso non ne vale la pena o sarà necessario tornare. D’altra parte, mi sono resa conto che i progetti personali a cui mi dedico sono nati spontaneamente dandomi la libertà di lasciare spazio all’istinto, riconoscendo solo in un secondo tempo una serie di temi/soggetti/interessi ricorrenti che potevano essere legati da un unico fil rouge.

Fotografia di Francesca Dusini – Accidentally Mendelpass

– Dove trovi l’ispirazione per le tue immagini? Ci sono autori che ritieni interessanti o che ti hanno ispirato per il progetto vincitore del Premio Nazionale Musa per fotografe?

Le foto del progetto con cui ho partecipato al Premio Musa sono fotografie di scena e sostanzialmente ritratti. Essendo un settore di interesse relativamente nuovo per me, non ho – almeno consapevolmente – cercato specifiche fonti di ispirazione. Vedo ovviamente i lavori di tantissimi fotografi da anni, ma ad essere sincera sto imparando a farlo con un certo occhio critico soltanto di recente. Finora, non essendomi mai sentita legittimata a definirmi una fotografa (è un po’ come il discorso dell’artista: chi decide se uno è un’artista o meno? L’artista stesso o gli altri?), il mio pensiero è stato semplicemente “voglio solo raccontare quello che vedo”.

L’ispirazione poi arriva da ovunque se si è abbastanza sensibili da lasciarsi influenzare: dalla storia dell’arte, dal cinema, dai libri, dall’architettura…sono anzi convinta che il mio provenire da un mondo diverso da quello della fotografia – un percorso universitario in Ingegneria Edile-Architettura – abbia influenzato significativamente il modo di concepire la composizione e aiutato a sviluppare un certo tipo di sguardo. Tornando al mondo della fotografia ci sono due nomi su tutti che per me saranno sempre dei maestri assoluti e massima aspirazione: Luigi Ghirri e Guido Guidi, per la loro capacità di rendere straordinario l’ordinario e di cogliere l’essenza del quotidiano, trasmettendolo con delle immagini che sono pura poesia visiva.

Fotografia di Francesca Dusini – L’arte della miopia

Quali sono le maggiori difficoltà che riscontri nel mondo della fotografia?

Mi ci sto approcciando per davvero forse solamente adesso, mi sono avvicinata alla fotografia un po’ inconsapevolmente senza avere un particolare obiettivo e quello che ho fatto finora è stato fatto da autodidatta. Sto quindi ancora cercando di capire quali sono le regole del gioco. Forse la difficoltà più grande è non lasciarsi influenzare dal pensiero del giudizio degli altri.

Ci vuoi raccontare un fatto in particolare per cui hai deciso che la fotografia fosse importante per te?

Forse non si tratta di un episodio in particolare, quanto piuttosto una serie di pensieri e una consapevolezza acquisita nel tempo. Uno su tutti è già il solo fatto di non riuscire a farne a meno…come dicevo, la fotografia resta il mio mezzo di espressione preferito. Sicuramente hanno poi contribuito le diverse persone che negli anni hanno dimostrato di apprezzare il mio sguardo e mi hanno spronata ad andare avanti lungo questa strada, incoraggiamento ben rafforzato dal progetto [ADAGIO] a cui ho collaborato nel 2022 e dal Premio Musa!

Fotografia di Francesca Dusini – Malosco

Come hai conosciuto il Premio Nazionale Musa per fotografe?

Conoscevo Musa Fotografia da qualche anno, che ho scoperto tramite i social e ho seguito con interesse perché fin da subito mi è sembrato che trattasse la fotografia nella maniera in cui anch’io la concepisco, oltre ad essere un’ottima fonte di spunti di riflessione e ispirazione. Quando ho letto del Premio, sulla newsletter e sui social, ho pensato che le fotografie che avevo in mano avessero un buon potenziale e potesse essere l’occasione per provare a mettermi in gioco.

Ritratto di Francesca Dusini – Fotografia di Mirco Zanzanella

Bio

Francesca Dusini nasce e vive in Trentino.

Si appassiona di fotografia durante gli studi in Ingegneria Edile-Architettura all’Università di Trento.

Dal 2016 collabora e realizza servizi fotografici per vari enti e realtà del territorio ed ha fatto attivamente parte di alcune associazioni culturali curandone l’immagine e i contenuti digitali. Negli ultimi anni si classifica in alcuni concorsi fotografici locali, vede il suo lavoro pubblicato su diverse riviste – cartacee e online – e prende parte a piccole produzioni televisive trentine come fotografa di scena. Nel 2022 collabora alla pubblicazione [ADAGIO] Trekking letterario per nuovi orizzonti lungo il Cammino Jacopeo d’Anaunia ed espone una selezione delle fotografie nell’omonima mostra presso Palazzo Roccabruna a Trento. Vince il Premio Nazionale Musa per fotografe 2023 nel settore ritratto e fotografia di scena, con il progetto fotografico “Švejk”.

I suoi temi di interesse sono il racconto e la documentazione fotografica del territorio, dal suo paesaggio (naturale, culturale, urbano) alle esperienze che in esso prendono vita.

Contatto Instagram @effedusini