Izumi Miyazaki, fantastici “selfies”

Ciao,

Si lo so che non sono selfies…. 🙂

Oggi vi voglio presentare questa giovanissima fotografa giapponese. Io la trovo davvero molto “giapponese”, forse per questo mi piace tantissimo. 😉

Dalla prima volta in cui mi ci sono imbattuta, le sue immagini mi hanno catturato e molto incuriosito. Non smetterei mai di guardarle. Un mix di serietà e umorismo che mi affascina molto.

Non ho trovato una vera e propria biografia, forse perché è ancora molto giovane, quindi ho raccolto un po’ di informazioni qua e là sul web e una selezione dei suoi divertenti autoritratti.

Spero piaccia anche a voi

Ciao

Anna

Izumi Miyazaki è una giovanissima fotografa giapponese (è nata nel 1994). E’ cresciuta da figlia unica lasciando libera la sua immaginazione, cosa che traspare chiaramente dalle sue immagini. Nessun altro all’interno della sua famiglia scatta fotografie, ma lei dice che le è venuto tutto molto naturale quando, da teenager ha preso in mano la sua prima fotocamera. Il suo successo nasce nel 2012 quando, solo una diciottenne studentessa alla Tokyo’s Musashino Art University (dove poi si è diplomata), ha aperto quasi per gioco un blog su Tumblr per condividere le sue immagini. Il suo blog è una sorta di diario visuale, che affianca scene di vita quotidiana per le strade di Tokyo a autoritratti posati in luoghi pubblici o privati. Nelle sue immagini si nota un mix tra assurdità, umorismo combinati con un elemento di realismo che comunemente viene associato alla street photography. In questo mondo fittizio Izumi è la sola protagoniosta delle sue fotografie. Nessun soggetto terzo viene mai ritratto.

Le sue immagini hanno chiaramente una connotazione culturale giapponese, e anche i contenuti spesso rispecchiano elementi tipicamente nipponici, ma altrettanto evidenti sono le influenze della cultura occidentale. Trae le sue ispirazioni dal cinema – si dichiara una cinefila appassionata e le sue immagini possono sembrare dei fotogrammi di film – ma anche dai social media e da tutto ciò che la sorprende. Tra le sue fonti d’ispirazione in ambito artistico ci sono il pittore belga René Magritte, la fotografa statunitense Alex Prager e l’artista giapponese Miwa Yanagi.

 Izumi fa un ampio e deliberato uso di Photoshop e cura con estema attenzione la composizione e l’illuminazione quando predispone i set per le sue immagini. Le buffe fotografie che crea, evocano un senso di mistero e catturano l’occhio, forzando i fruitori a soffermarsi diversi minuti su ogni singola immagine.

 

http://izumimiyazaki.tumblr.com/

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