Piccolo archivio fotografico, grandi risultati.

 

Ecco un bell’esempio di archivio storico fotografico gestito dalla Fototeca Tifernate. Quando mi imbatto in fotografie “d’epoca” mi chiedo sempre chi siano le persone ritratte, da dove vengono, cosa hanno fatto nella loro vita.  La Fototeca Tifernate, sorta nel 2001, continua a inserire nuove immagini nel suo sito. Sono già oltre 10.000, provenienti da numerosissimi fondi di archivio di famiglie altotiberine, di associazioni, di aziende e di enti pubblici e privati. Un patrimonio di fotografie selezionate e di grande interesse storico e sociale, che documentano oltre un secolo di vita, dagli anni ’80 dell’Ottocento. Sono a disposizione di tutti, on-line: basta accedere al sito della Fototeca (www.archiphoto.it) ed entrare nel suo Archivio Storico. Le immagini sono state archiviate con criteri scientifici, inserendo tutte le informazioni disponibili e rendendone possibile la ricerca per “parole chiave”. Spesso però, di una fotografia si hanno solo la data, il luogo e la descrizione dell’evento; manca invece l’identificazione di tutte le persone ritratte. Operazione interessante è quella di mostrare le foto nella speranza che durante le visite alla mostra, la gente possa riconoscere e indicare dettagli in più sui luoghi e le persone ritratte. Questo si chiede con questa quarta edizione di “Chi èno?”, si invitano i concittadini a contribuire a dare un nome a quanti compaiono nei gruppi fotografici esposti nella mostra. Il frutto di questo lavoro collettivo di identificazione servirà poi a integrare ed arricchire le didascalie di ciascuna immagine nel sito. http://archiphoto.it/new/it/fototeca.php

Didascalie delle fotografia

001 Negozio di Città di Castello (1893)

002 Fabbri ferrai della campagna alto tiberina (anni ’30).

003 Processione del Corpus Domini (1896).

004 Giovani contadini durante la mietitura (anni ’20).

005 Scampagnata lungo il Tevere (anni ’30).

006 Cacciatori di Città di Castello (anni ’30).

007 Tipografia Grifani-Donati (1942).

008 Ferrovieri della Società Appennino Centrale (1903).

009 Squadra di football di Città di Castello (anni ’20).

010 Tabacchine della Fattoria Autonoma Tabacchi di Città di Castello (1933).

011 Macelleria di Città di Castello (anni ’30).

012 Classe elementare tifernate (1939).

013 Lavandaia al Tevere (1955).

014 Enzo Ferrari a Monza (1924).

015 Fausto Coppi a Città di Castello (1954).

Il Centro Fotografico Tifernate è nato come libera associazione culturale all’inizio del 1980. Da allora ha avuto un’attività intensa e ininterrotta in diversi ambiti.

1) Mostre collettive dei fotoamatori del territorio. La prima mostra pubblica è stata nel giugno del 1980. Da allora ne sono state realizzate a cadenza praticamente annuale. Dal 2001 il Centro Fotografico Tifernate propone la produzione artistica dei soci anche nel suo sito web.

2) Attività didattica per avvicinare il pubblico alla fotografia. Il primo corso di fotografia fu organizzato proprio a pochi mesi dalla fondazione del club. La sua vocazione didattica mira a rendere partecipi i concittadini delle opportunità che offre la fotografia, coinvolgendoli in un’attività artisticamente e socialmente gratificante. Anche in virtù del successo dei corsi di fotografia, l’associazione ha avuto nel tempo un costante afflusso di nuovi soci.

3) Mostre fotografiche e documentarie retrospettive su vari aspetti della storia del territorio; ricerca, recupero e valorizzazione di fondi fotografici privati per costituire, insieme ai fondi pubblici, un patrimonio iconografico finalizzato alla conservazione della Memoria storica.

            Proprio nel contesto di questo filone di attività, il Centro Fotografico Tifernate ha promosso nel 2001, insieme al Comune di Città di Castello e al altri istituti locali (la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, il Centro di Formazione Professionale “G. O. Bufalini” e il Lions Club), la Fototeca Tifernate On Line. Da allora la gestisce a nome degli enti promotori e a beneficio dell’intera comunità.

            La Fototeca Tifernate raccoglie il patrimonio di immagini raccolto in una capillare ricerca nel territorio e in occasione di mostre retrospettive di grande impatto allestite dall’associazione sin dal 1983: “Ieri, il Tevere”, “Il carnevale tifernate”, “La storia del movimento dei lavoratori nell’Alta Valle del Tevere”, “Le trasformazioni dei paesaggio urbano”, “L’Alta Valle del Tevere in cartolina”, “Il fascismo e la Liberazione a Città di Castello”, “Enrico Hartmann fotografo nell’Altotevere”, “Il fascismo a Città di Castello”, “L’Alta Valle del Tevere e la Grande Guerra”, “Il Risorgimento a Città di Castello”, “La Fattoria Autonoma Tabacchi nei suoi 100 anni”, “Il centenario della Pinacoteca Comunale di Città di Castello”. Recentemente si è reso disponibile per il riversamento nella Fototeca l’immenso patrimonio di immagini dello Studio Fotografico Giuseppe Tacchini, donato alla città dalla famiglia.

            Il Centro Fotografico Tifernate considera dunque prioritaria la conservazione della Memoria storica di Città di Castello e del suo territorio. La Fototeca Tifernate si è ormai affermata come strumento di conservazione e di valorizzazione della Memoria storica altotiberina. Vi sono state già inserite ben oltre 10.000 e altre stanno per essere inventariate dai nostri archivisti, che operano secondo criteri scientifici condivisi con la Soprintendenza Archivistica per l’Umbria.

Ciao! Sara

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