Mostre per dicembre

Ciao!

Ecco le nuove mostre che vi proponiamo per dicembre.
Spero che tra gli acquisti di regali e la preparazione dell’albero di Natale, troverete il tempo di farci un salto. Ne vale la pena!

E non dimenticate tutte le altre mostre in corso, date un’occhiata alla nostra pagina!

Anna Continua a leggere

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Mostre segnalate per il mese di Giugno

Ciao,

davvero fantastiche le mostre che vi aspettano a giugno!

Non dimenticate di dare un’occhiata alla pagina delle mostre sempre aggiornata.

Anna

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Mostre per febbraio

Ciao,

anche a febbraio vi segnaliamo mostre molto interessanti. Date un’occhiata!

Qua trovate la nostra pagina dedicata alle mostre, sempre aggiornata.

Ciao

Anna

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Mostre di fotografia da non perdere ad ottobre

Ciao a tutti,

con ottobre riprende a pieno ritmo la stagione delle mostre. Ce ne sono di veramente interessanti, non fatevele scappare!

Qua tutte le mostre in corso sempre aggiornate!

Ciao

Anna Continua a leggere

Visita a Les Rencontres d’Arles 2017

Di Gianluca Micheletti

Les Rencontres internationales de la photographie d’Arles, per chi non lo sapesse, è tra i più importanti e prestigiosi festival di fotografia internazionali, che si svolge ogni anno tra luglio e settembre nella caratteristica cittadina di Arles, nel sud della Francia.
Il festival è stato fondato nel 1970 dal fotografo Lucien Clergue, dallo scrittore Michel Tournier e dallo storico Jean-Maurice Rouquette.
Le mostre sono esposte in vari luoghi molto suggestivi della cittadina, tra cui cappelle medievali e complessi industriali dismessi.

Il festival è un osservatorio sulle pratiche fotografiche contemporanee e quest’anno presenta circa 40 mostre suddivise per tema come, Latina, Disturbi dal mondo, Messa in scena, Strani collezionisti, ecc…

Sono riuscito a visitare il festival per la prima volta lo scorso 11 agosto e l’esperienza per me è stata totalizzante. Come dicevo, i luoghi sono molto suggestivi e anche se alcuni sono imponenti, non soffocano le mostre come al contrario può accadere nelle nostre cappelle “troppo” decorate.

Il biglietto di un giorno, il Day Pass, costa 33€ (29€ online) e da accesso a tutte le mostre tranne a quella di Annie Leibovitz, che è organizzata dalla Fondazione LUMA LUMA e costa 3€.

Durante la mia visita alle mostre ho cercato di ottimizzare i tempi per vedere il più possibile ma in un giorno solo non è fattibile godersi l’intero festival, c’è veramente molta fotografia di alto livello e si è costretti a rinunciare a qualcosa.

Vi metto alcune foto che ho scattato durante la giornata.

 

Personalmente gli autori che conoscevo e che mi hanno toccato maggiormente sono stati Michael Wolf con “Life In Cities”, in particolare l’allestimento “The Real Toy Story” con gli operai cinesi che assemblano giocattoli a basso costo per soddisfare la richiesta mondiale; e Roger Ballen con l’installazione da brividi “The House Of The Ballenesque”. Una vera casa che va dalla cantina alla soffitta e comprende oggetti, manichini e fotografie. Qua si entra direttamente nel “set” di Ballen e si passa da semplici osservatori a protagonisti / soggetti, con sensazioni di ansia e curiosità che ti tengono bloccati nelle stanze.

Per chi non c’è stato e ha la possibilità di andarci, c’è tempo fino al 24 settembre per visitare il festival. Non perdetevelo se potete.

Info:
Link festival rencontres-arles.com
Il programma delle mostre expositions

Ciao!
Gianluca

Michael Wolf, il fotografo delle metropoli

Ciao,

oggi vi presento questo fotografo tedesco che con la sua mostra a Les Rencontres d’Arles sta riscuotendo un notevole successo..

La sua visione delle città moderne (soprattutto dell’estremo oriente) ha un che di inquietante.

Che ne pensate?

Ciao

Anna

 

Vive a Hong Kong, nato a Monaco in Germania

Il focus del lavoro de fotografo tedesco Michael Wolf è la vita nelle grandi città. Molti dei suoi progetti documentano l’architettura e la cultura locale delle metropoli. Wolf è cresciuto in Canada, Europa e negli USA, studiando alla University of California Berkeley e alla Folkwang School con Otto Steinert a Essen, in Germania.

Nel 1994 si è trasferito ad Hong Kong dove ha lavorato per 8 anni come fotografo a contratto per Stern Magazine. Dal 2001, Wolf si è focalizzato su progetti eprsonali, molti dei quali sono stati pubblicati come libri.

Il lavoro di Wolf è stato esposto in numerose sedi, tra cui la Biennale di Venezia per l’architettura,  l’Aperture Gallery, New York;  il Museum Ccentre Vapriikki, Tampere, in Finlandia, Il Museum for Work ad Amburgo in Germania, la biennale Hong Kong Shenzhen, il Museum of Contemporary Photography, Chicago.

Le sue opere fanno parte di molte collezioni permanenti, tra cui quelle del Metropolitan Museum of Art a New York, il Brooklyn Museum, il San Jose Museum of Art, California; il Mmuseum of Contemporary Photography, Cchicago; il Museum Folkwang, Eessen and il German Museum for Architecture, Frankfurt.

In due occasioni (2005 e 2010) ha vinto il World Press Photo e nel 2011 ha ricevuto una honorable mention. Nel 2010 è stato selezionato per il Premio Pictet.

Ha pubblicato più di 13 libri fotografici, tra cui  Bottrop Ebel 1976 (Peperoni press 2012) Tokyo compression three (Peperoni press/asia one 2012,) Architecture of density (Ppeperoni press/asia one 2012,)  Hong Kong corner houses  (Hong Kong university press, 2011), Portraits (Superlabo, japan,2011)  Tokyo  compression visited (Peperoni press/asia one 2011,) Real fake art  (Peperoni press/asia one 2011,)  fy  (Peperoni press, 2010,)  A series of unfortunate events (Peperoni press, 2010,) Tokyo  compression (peperoni press/asia one 2010,) Hong Kong inside outside (Asia one/Peperoni press 2009,) Tthe transparent city (Aperture 2008) e Sitting in china (Steidl 2002).

Fonte: traduzione dal sito dell’autore

Se desiderate approfondire la conoscenza dell’autore, qua trovate il suo sito e qua un’intervista rilasciata a Klat Magazine.

 

lives in hong kong
born munich, germany

the focus of the german photographer michael wolf’s work is life in mega cities. many of his projects document the architecture and the  vernacular culture of metropolises. wolf grew up in canada, europe and the united states, studying at uc berkeley and at the folkwang school with otto steinert in essen, germany. he moved to hong kong in 1994 where he worked for 8 years as contract photographer for stern magazine.  since 2001, wolf has been focusing on his own projects, many of which have been published as books.

wolf’s work has been exhibited in numerous locations, including the venice bienniale for architecture,  aperture gallery, new york;  museum centre vapriikki, tampere, finland, museum for work in hamburg, germany, hong kong shenzhen biennial, museum of contemporary photography, chicago.  his work is held in many permanent collections, including the metropolitan museum of art in new york, the brooklyn museum, the san jose museum of art, california; the museum of contemporary photography, chicago; museum folkwang, essen and the german museum for architecture, frankfurt.

he has won first prize in the world press photo award competition on two occasions (2005 & 2010) and an honorable mention (2011.)   in 2010, wolf was shortlisted for the prix pictet photography prize.

he has published more than 13 photo books including bottrop ebel 1976 (peperoni press 2012) tokyo  compression three (peperoni press/asia one 2012,) architecture of density (peperoni press/asia one 2012,)  hong kong corner houses  (hong kong university press, 2011)  portraits (superlabo, japan,2011)  tokyo  compression revisited (peperoni press/asia one 2011,) real fake art   (peperoni press/asia one 2011,)  fy  (peperoni press, 2010,)  a series of unfortunate events. (peperoni press, 2010,) tokyo  compression (peperoni press/asia one 2010,) hongkong inside outside (asia one/peperoni press 2009,) the transparent city (aperture 2008) and sitting in china (steidl 2002).

Source: author’s website

Here an interview published on Klat Magazine

 

 

Mostre per agosto

Ciao,

prima di goderci tutti quanti le meritate ferie, vi lascio qualche consiglio per le mostre da vedere in agosto. Sono davvero tante e bellissime!

Non dimenticate di dare un’occhiata alla pagina delle mostre sempre aggiornata.

Buone vacanze!

Anna Continua a leggere