Tutti i corsi e gli eventi di Musa fotografia a Novembre

Buongiorno a tutti! Ecco i corsi in partenza a Novembre! Buona giornata

Sara.

Visual Storytelling, incontro con te stesso

Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione. Sara Munari, fotografa riconosciuta a livello internazionale, vi accompagnerà in questo viaggio volto a capire, sulla base degli argomenti proposti, come costruire una storia coinvolgente e unica. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico, pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Lo scopo è di progettare un lavoro finito che si basi sulle attitudini e capacità dell’alunno. Sono previsti esercizi in interni ed esterni che possano stimolare e indicare nuove vie da seguire, in termini di linguaggio fotografico. Verrà spiegato come pensare, progettare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato che possa sfociare addirittura in un libro. Verranno affrontati argomenti anche sul photoediting più professionale e le modalità per seguire un percorso corretto, a livello autoriale.­

Visual Storytelling online

Visual Storytelling in aula

Il racconto fotografico con Sara Munari online

Il racconto fotografico con Sara Munari in aula

EVENTI PROGRAMMATI DA MUSA FOTOGRAFIA


11 NOVEMBRE 2023

PRESENTAZIONE DI “RELIGO” IL NUOVO LIBRO DI SIMONE CERIO

ore 20.30 – Via Mentana 6 Monza

26 NOVEMBRE 2023

LETTUREPORTFOLIO DA MUSA

Vai alla pagina delle letture per tutte le info­­

Sara Munari, un pastore in Mongolia

CORSI ONLINE
Per studiare comodamente da casa 

Corso annuale di fotografia online
Percorso linguaggio full
Percorso autoriale
Visual storytelling, incontro con te stesso, progetta un lavoro da zero con Sara Munari
Percorso fotoritocco e gestione immagini con Fabio Viganò NEW
Reportage fotogiornalistico con Pierpaolo Mittica
Il linguaggio fotografico con Sara Munari
Lo stile fotografico, come trovarlo con Sara Munari
Il racconto fotografico con Sara Munari
Viaggio nella fotografia contemporanea con Sara Munari
Photoediting funzionale e creativo con Paola Riccardi
Lightroom con Fabio Viganò NEW
Photoshop con Fabio Viganò NEW
Farsi strada come autori con Alessia Locatelli
Corsi ONE TO ONE
Corso base di fotografia con Fabio Viganò
Corso avanzato di fotografia con Fabio Viganò
Corso base più avanzato di fotografia online con Fabio Viganò­

Vai alla pagina dei corsi­

­Corso annuale in aula­­

Corso annuale online­

CORSI SINGOLI SUL LINGUAGGIO IN AULA
Utilizzo del linguaggio fotografico e capacità di usarlo correttamente. Corsi in aula. 

Percorso linguaggio base per l’utilizzo corretto di immagini e gruppi di immagini
Percorso autoriale – come farsi strada del mondo della fotografia

Il linguaggio fotografico con Sara Munari
Lo stile fotografico, come trovarlo con Sara Munari
Il racconto fotografico con Sara Munari
Photoediting creativo con Paola Riccardi
La costruzione del portfolio, come e cosa fare con Sara Munari
Viaggio nella fotografia contemporanea con Sara Munari
Farsi strada come autori con Alessia Locatelli
Creare un libro fotografico con Grazia Dell’Oro
Lightroom  con Fabio Viganò
Photoshop con Fabio Viganò­

Vai alla pagina dei corsi­

CORSI SINGOLI SUL LINGUAGGIO ONLINE
Utilizzo del linguaggio fotografico e capacità di usarlo correttamente. 

Percorso linguaggio full – base per l’utilizzo corretto di immagini e gruppi di immagini
Percorso autoriale, come farsi strada del mondo della fotografia
Visual storytelling, incontro con te stesso, progetta un lavoro da zero con Sara Munari
Percorso fotoritocco e gestione immagini con Fabio Viganò
Il linguaggio fotografico con Sara Munari
Lo stile fotografico, come trovarlo con Sara Munari
Il racconto fotografico con Sara Munari
Viaggio nella fotografia contemporanea con Sara Munari
Photoediting funzionale e creativo con Paola Riccardi
Lightroom con Fabio Viganò 
Photoshop con Fabio Viganò 
Farsi strada come autori con Alessia Locatelli

­Vai alla pagina dei corsi­

Cos’è la fotografia vernacolare?

L’espressione “fotografia vernacolare” è nata tra accademici e curatori, aprendosi poi a un utilizzo più ampio. L’idea della fotografia vernacolare fu anticipata già negli anni Sessanta da John Szarkowski, direttore della fotografia del Museum of Modern Art di New York dal 1962 al 1991. Szarkowski propose infatti di attribuire validità a quella che chiamava “fotografia funzionale” accanto al più consueto riconoscimento legato alla fotografia d’arte. L’idea era in anticipo sui tempi e non ottenne molto successo.
A Szarkowski si deve “l’invenzione” di Jacques-Henri Lartigue, che all’età di sessant’anni, nel 1963, consacrò il suo passaggio dallo status di dilettante a quello di artista nell’ambito della mostra al Museum of Modern Art di New York.

JACQUES-HENRI LARTIGUE (1894-1986) | Suzanne Lenglen, Nizza 1921 | Stampa alla gelatina d’argento, stampata verso il 1970, carta semiopaca a doppio peso. La tennista francese Suzanne Lenglen ha dominato tutte le competizioni del suo tempo, vincendo 25 titoli del Grande Slam tra il 1919 e il 1926. Il suo outfit, disegnato appositamente per Wimbledon, mostrava per la prima volta una sportiva con le braccia scoperte e con una gonna lunga solo fino al ginocchio.

Il direttore lo propose come un talento passato inosservato, presentandolo come un “vero primitivo”, un dilettante che non aveva “né tradizione né formazione”. Da questa vicenda, vediamo come l’analisi critica e la legittimazione varino a seconda del contesto in cui vengono presentate le opere, in base a chi decide di mostrarle e come.
Nel 2000, lo storico dell’arte Geoffrey Batchen ha usato l’espressione “fotografia vernacolare” per riferirsi a ciò che resta fuori dalla storia della fotografia: le fotografie ordinarie, della gente comune (dal 1839 a oggi), le fotografie che riguardano la famiglia, la casa e il cuore; raramente i musei e le gallerie d’arte.
Per Batchen, la fotografia vernacolare può anche essere affrontata da autori/fotografi professionisti. Con ciò, il suo intento era quello di attribuire un valore artistico anche a questo tipo di immagini, evitando di distinguerle da quelle che potremmo definire “fotografie d’arte”.
L’espressione “fotografia vernacolare” serve anche a porre l’accento sui contesti sociali che nella maggior parte dei casi non rivendicano alcun valore estetico o artistico, ma semplicemente riprendono aspetti ancora parzialmente trascurati della storia sociale della fotografia.
Volendo prendere in considerazione un possibile uso artistico della fotografia social, non possiamo non analizzare questa immensa quantità di immagini che costituisce un archivio infinito di spunti e di usi da parte di autori e fotografi che, per realizzare i propri progetti, attingono a fotografie pescate in internet. Basti pensare a Joachim Schmid, che si è appropriato di fotografie anonime, trovate nei mercatini, in archivi, per strada, utilizzandole nel suo lavoro Bilder von der Straße (1982 – 2012).

Joachim Schmid – No 217 Los Angeles March 1994 from Pictures from the Street 1982-2012

Altre immagini “rubate” in rete sono finite nel suo Other People’s Photographs (2008-2011), per quanto riproposte con modalità narrative differenti per attribuire un significato diverso al proprio progetto. Ho utilizzato il termine “rubate” in maniera volutamente impropria, visto che le immagini sono ancora esattamente nel medesimo luogo da cui sono state prelevate, ovvero internet. Forse sarebbe meglio dire che queste immagini sono prese “in affido” dagli artisti che le utilizzano.
Un altro esempio in questo senso è rappresentato da Erik Kessels, che in Useful Photography (la rivista che dirige dall’inizio del secolo) ricontestualizza immagini anonime utilizzate in manuali di istruzioni, cataloghi e libri di testo, mentre in Almost Every Picture induce a una riflessione sul modo in cui usiamo la fotografia nella vita quotidiana, nonché sulla natura ossessiva e ripetitiva delle fotografie che scattiamo.
Dal punto di vista dell’uso sociologico, questi lavori costituiscono un archivio meraviglioso sulla rappresentazione di se stessi e del rapporto con gli altri.

Erik-Kessels – Almost every picture -Friends-esposto a Duesseldorf- Fotografia di B.Babic

Se proviamo, infine, ad analizzare queste fotografie per provare a decodificare il costituirsi di un immaginario collettivo, esse sicuramente offrono un’idea più precisa di cosa sia oggi la cultura visuale, con una specificità molto più rilevante di quella messa in atto dalle poche fotografie considerate “artistiche” e “consapevoli” scattate anche da autori riconosciuti.

Da Troppa fotografia, poca fotografia | Riflessioni sui linguaggi contemporanei di Sara Munari

Per acquistare il libro va qui

Premi fotografici in scadenza a Settembre

Buongiorno, ecco tutti i premi on scadenza a Settembre! Ci scusiamo se qualcosa come i link, non dovessero essere attivi ma scriviamo questo articolo da molto lontano ed è possibile che qualcosa vada storto.

Ciao Annalisa Melas

ND AWARDS 2023

L’acclamato ND AWARDS è un crogiolo di alcune delle anime più eccezionali e talentuose del mondo nel campo della fotografia, dove riconoscimento, prestigio e pubblicità vengono istantaneamente guadagnati dal progetto vincitore. Questo è un invito aperto. Unisciti a noi e partecipa al concorso!

Gli ultimi due anni sono stati un’evidente testimonianza del successo di ND AWARDS nel suo percorso per diventare uno dei concorsi professionali più ambiti tra i fotografi. Il nostro marchio di fabbrica è un approccio moderno alla fotografia abbinato al rispetto della tradizione. Nello spirito di reciprocità, a ND AWARDS, i nostri partecipanti sono il centro del concorso poiché questo organismo premiante non può esistere senza i suoi partecipanti. Questi ultimi sono altrettanto importanti per noi quanto noi lo siamo per loro. Allo stesso modo, illuminiamo il percorso verso lo sviluppo mentre continuiamo a scoprire, ispirare e scoprire la promozione delle tracce per i migliori artisti.

Le nostre categorie: Astratti, Architettura, Paesaggi urbani, Belle arti, Ritratto, Persone, Fotogiornalismo, Natura, Paesaggio, Nudi, Paesaggi marini, Strada, Viaggi, Subacqueo, Urbano, Fauna selvatica.

Deadline: 17 September 2023

Website: https://ndawards.net

DODHO 2023 CALL FOR ENTRIES

La nostra missione è scoprire il talento migliore, promuoverlo e diffonderlo, perché viviamo e respiriamo la fotografia, perché conosciamo la fatica, il lavoro e la passione dietro ogni immagine, il bisogno di trovare e catturare la bellezza, di trovare un momento unico, per interpretare la realtà che ci circonda. Della volontà che serve per raccontare una storia attraverso un reportage, e per decifrare la verità che in essa si nasconde.

Per noi la fotografia è luce, vita, emozione, comunicazione, sfida, ma è anche un atto puramente introspettivo che ci costringe a mettere in discussione il nostro modo di vedere il mondo, il nostro modo di guardare la realtà, impregnando ogni fotografia di un po’ di noi stessi.

La nostra edizione cartacea è stata pensata come uno strumento promozionale, uno strumento per presentare il proprio lavoro al mondo e dargli la spinta di cui ha bisogno. Di natura esclusivamente professionale, è distribuito alle principali gallerie, agenzie, festival e professionisti del settore per garantire che le tue immagini siano viste direttamente dalle persone giuste e in tempi record.

Deadline: 3 September 2023

Website: https://www.dodho.com/call-for-entries/

THE CONTEMPORARY LANDSCAPE

Il paesaggio, grandioso o personale, è stato un soggetto fotografico sin dall’inizio e ha svolto un ruolo importante nell’affermazione della fotografia come mezzo artistico. All’inizio, sia nella storia che nell’esperienza della maggior parte dei fotografi, il paesaggio era uno dei soggetti più accessibili e familiari disponibili.

Il Centro SE è alla ricerca di immagini del paesaggio, che si tratti di grandi panorami o di trattamenti più personali e intimi. Cerchiamo fotografi che possano lasciare il segno con i loro paesaggi, coinvolgerci e farci venire voglia di esplorare. Processi in bianco e nero o a colori, analogici, digitali o antichi, i fotografi di tutti i livelli e luoghi sono i benvenuti.

Deadline: 4 September 2023

Website: https://www.sec4p.com/contemporary-landscape-prospectus-23

GRAYSCALE EXHIBITION

La fotografia in bianco e nero prospera ancora oggi, nonostante l’emergere della fotografia a colori nel 1890. Dai neri profondi, ai grigi nostalgici ai bianchi brillanti, il genere si affida alla forma, alle linee e alla forma per raccontare la storia. Poiché le sfumature di grigio continuano a ispirare gli artisti della fotografia, stiamo cercando di onorare l’arte in questa mostra collettiva.

Deadline: 7 September 2023

Website: https://www.decodegallery.com/grayscale/

INTERNATIONAL 212 PHOTOGRAPHY COMPETITION

Il Concorso Internazionale di Fotografia 212, organizzato nell’ambito di 212 Photography Istanbul che si svolgerà dal 5 al 15 ottobre 2023, mira a scoprire fotografi con background diversi in tutto il mondo e ad aprire lo spazio per riunire esperienze diverse. Il concorso attende le candidature di fotografi dilettanti e professionisti di tutte le età interessati all’arte della fotografia fino al 10 settembre 2023.

Dal 2018, il Concorso Internazionale di Fotografia 212 presenta le opere selezionate dei 10 finalisti con una mostra speciale durante il periodo del festival; oltre ad un premio di 5.000 euro assegnato al primo classificato. Fin dal primo anno di concorso contribuisce ad aumentare la visibilità dei vincitori del concorso e dei premiati dalla giuria; facilita la loro presenza sulla stampa locale e internazionale. 

Deadline: 10 September 2023

Website: https://www.212photographyistanbul.com/en/

PROTOCOGNITION

La mostra d’arte e le performance organizzate dalla Bristol Art Gallery e dall’Unconventional Computing Lab UWE Bristol.

La protocognizione si riferisce alla capacità delle creature e delle sostanze non viventi senza sistema nervoso di acquisire informazioni, riconoscere spazi stimolatori, accumulare conoscenza e sviluppare saggezza. Comprende vari processi come la percezione, la mappatura delle decisioni, l’apprendimento, il ragionamento, il credere e persino l’esibizione di stati emotivi attraverso substrati chimici e fisici.

Artisti, scienziati, musicisti e ingegneri sono incoraggiati a presentare il proprio lavoro, esplorando come substrati apparentemente non intelligenti o addirittura non viventi dimostrino una notevole capacità di raccogliere in modo sensato e mirato informazioni sull’ambiente circostante, analizzare queste informazioni contemporaneamente e prendere decisioni basate su sull’analisi.

Deadline: 10 September 2023

Website: https://www.bristol-art-gallery.com

NUDE GEOGRAPHIES – AN INTERNATIONAL JURIED PHOTOGRAPHY EXHIBITION

La forma nuda è stata rappresentata nell’arte nel corso della storia, dall’epoca classica all’Illuminismo e all’era moderna. La figura nuda nell’arte occidentale, in particolare nella fotografia, ha espresso ideali di bellezza femminile e maschile insieme ad altre qualità umane tra cui la vita, l’energia e una serie di complicate emozioni umane.

La Praxis Gallery cerca la presentazione di opere fotografiche che esplorino il nudo in uno qualsiasi dei suoi vari stili, inclusi studi di figura, nudi ambientali e nudi impliciti, solo per citare alcune delle numerose iterazioni di questo genere. Sono ammessi tutti i tipi di acquisizione, i generi, i processi di post-produzione fotografica e digitale in bianco e nero e a colori, tradizionali e non tradizionali. 

Deadline: 17 September 2023

Website: https://www.praxisphotocenter.org/submission-guidelines

INTERNATIONAL WEDDING PHOTOGRAPHER OF THE YEAR AWARDS 2023

Gli International Wedding Photographer of the Year Awards sono orgogliosi di annunciare che il settimo premio è ora aperto a tutti i fotografi professionisti e amatoriali di matrimoni e fughe d’amore di tutto il mondo. Con l’aiuto dei nostri 6 giudici esperti premiamo l’eccellenza nel fotografo di matrimoni e promuoviamo questi successi attraverso i nostri ampi canali mediatici. 

Deadline: 21 September 2023

Website: http://iwpoty.com

ART TALENT FAIR – PADUA

Art Talent Fair rientra nel progetto voluto dalla “Moho Art Gallery” dedicato ai talenti emergenti nel prestigioso contesto delle fiere dedicate all’arte contemporanea.

Il premio “Art Talent Fair” è riservato ad opere di valore fino a 5.000 euro.

Un’importante opportunità riservata ai migliori talenti internazionali dell’arte contemporanea.

Il premio è rivolto ad artisti professionisti e dilettanti, grafici, pittori, fotografi, ecc. provenienti da tutto il mondo.

Deadline: 20 September 2023

Website: https://arttalentfair.com/en

TOKYO INTERNATIONAL FOTO AWARDS

Ai TOKYO INTERNATIONAL FOTO AWARDS riconosciamo, onoriamo e mettiamo in contatto fotografi di talento provenienti da tutto il mondo con un nuovo pubblico e nuovi occhi nei circoli creativi di Tokyo, in Giappone. Il concorso è aperto a tutti e invitiamo fotografi da tutto il mondo a presentare i loro lavori.

Deadline: 29 September 2023

Website: https://www.tokyofotoawards.jp/

OUR WORLD IS KIND PHOTOGRAPHY CONTEST

Cerchiamo immagini che mostrino atti di gentilezza e cura da tutto il mondo. Esistono anche categorie di premi speciali, anche per il lavoro senza scopo di lucro!

La scienza dimostra che l’esposizione a immagini di gentilezza può aiutare le persone a essere più gentili, più felici, più grate e ottimiste. Envision Kindness, un’organizzazione senza fini di lucro, ispira la gentilezza negli altri raccogliendo e condividendo immagini di gentilezza, compassione, gioia e amore con il mondo. Sappiamo che funziona: le persone sono più felici, più calme, più grate e più generose.

Le persone in tutto il mondo hanno bisogno di un modo per sentirsi più felici e più connesse agli altri. Per essere più gentile con gli altri. La tua fotografia potrebbe farlo.

Deadline: 30 September 2023

Website: https://www.envisionkindness.org/2023-our-world-is-kind-photo-contest/

WILD AND TAMED ANIMALS ART COMPETITION

Blue Koi Gallery ti invita a partecipare al concorso artistico Wild and Tamed Animals, una celebrazione delle creature nelle loro forme selvagge e addomesticate. Questo concorso incoraggia gli artisti a catturare l’essenza della fauna selvatica nei loro habitat naturali o a ritrarre la profonda connessione tra gli esseri umani e i loro compagni addomesticati. Aperto a tutti gli artisti, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, e i partecipanti devono avere almeno 18 anni. Si consiglia di presentare domanda con vari mezzi e livelli di competenza fino alla scadenza del 30 settembre 2023.

Deadline: 30 September 2023

Website: https://koisartistaward.com/wild-tamed-juried-art-competition/

Ricordiamo che a Ottobre scade anche il PREMIO NAZIONALE MUSA PER FOTOGRAFE

Qui il link http://www.musafotografia.it/premio.html

http://www.musafotografia.it/premio.html

Ricordiamo che non sia.o responsabili per le vostre partecipazioni e che tutto va letto nei bandi specifici dei singoli premi.

Grenze Arsenali Fotografici – festival internazionale di fotografia a Verona

Grenze Arsenali Fotografici 6a Edizione

7 settembre – 30 ottobre 2023

Sesta edizione per Grenze Arsenali Fotografici, il festival internazionale di fotografia organizzato in collaborazione con Assessorato alla Cultura – Turismo – Spettacolo – Rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona e l’Università Pontificia IUSVE

            Più giorni e più sedi tra cui il Bastione delle Maddalene per il Festival Internazionale di Fotografia Grenze che si svolgerà nel quartiere di Veronetta.

La formula è quella collaudata negli anni: forte vocazione internazionale, presenza degli artisti da tutto il mondo, mostre, formazione, laboratori, workshop e collaborazioni con le associazioni del territorio locale e nazionale.

            Più giorni rispetto all’edizione precedente perché alcune sedi espositive saranno coinvolte in Art Verona con mostre inaugurate in ottobre ed esposte fino alla fine del mese.

            Tema dell’edizione che inaugura il 7 settembre è Staunen: meraviglia. I progetti esposti sono stati selezionati per raccontare le sfumature dello stupore davanti a quell’inatteso che non si può comprendere o dire. Lo stupore è apertura all’altro, è deviazione dallo sguardo comune sulle cose, è gioia della novità ma anche trauma e angoscia davanti all’ignoto.

            La curatela e la direzione artistica del festival sono di Simone Azzoni, docente universitario e critico d’arte, e Francesca Marra, fotografa e docente, affiancati da un team giovane e dinamico di studiosi, studenti e appassionati di fotografia.

 

            Gli autori

EXHIBITION

          Mostre

  Anche per l’edizione 2023 si ripropone il respiro internazionale che ha contraddistinto il festival nelle precedenti edizioni, con mostre di fotografi nazionali e internazionali provenienti da Australia, Stati Uniti, Grecia, Cuba, Kosovo, Spagna, Serbia, Belgio e naturalmente Italia

            Per la main section:

            Da “Il Miracolo degli occhi”. Progetto didattico con i ragazzi delle enclave serbe in Kosovo e Metohija, a cura di Monika Bulaj

            Francesco Comello | L’isola della salvezza

            Anna Maria Antoinette D’Addario | Deep in Their Roots, All Flowers Keep the Light

            BLACK7EVEN | Manifesto, opera NFT

            Manuel Almenares | NIÑOS CUBANOS

            Mitar Simikič | Mila

            Glòria Giménez Carrillo | TRANSLITERALITAT

            Caterina Morigi | Sea Bones

Per la sezione OFF a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo presso Il Lazzaretto e con la collaborazione dell’Associazione Amici del Lazzaretto di Verona

            Alicia Lehmann The Hammer of Witches

            Anna Sempreboni Feeling Blue

            Chiara Innocenti MERAVIGLIE PRESENTA

            Francesco Capasso Oltre i miei occhi

            Roman Kosh Gold

            Pola Rader Monotown

            Milda Vyšniauskaitė Boys

            Le sedi

Tradizione e novità nella scelta delle diverse location che ospiteranno le mostre dell’edizione 2023.

Al Bastione delle Maddalene di Vicolo Madonnina12è esposta la sezione principale

Le mostre di Charles H. Traub – Dolce Via Nova – e di Benedetta Sanrocco –  CHOCOLATE & DIRTY CLOTHES del Premio Musa nato in collaborazione con l’omonima scuola milanese, saranno esposti presso Grenze | Galleria d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Isolo17, in via XX Settembre.

In Fonderia Fonderia 20.9 ci sarà ASPETTATIVE TRADITE di Chiara Bandino, Gloria Pasotti, Nicolò Lucchi, Arielle Bonne Année

Il Lazzaretto di Verona ospita la sezione OFF mentre Lo Spazio Veronetta propone W O W uàu progetto di Jessica Noy Laufer, Chiara Fogliatti e Ginevra Gadioli

Quattro le nuove sedi:

            Le Serre Comunali si aprono al pubblico proponendo tra limoni e sempreverdi due progetti: Ottantuno di Isacco Emiliani e Capre o Pecore di Kevin Horan

            Il Teatro Nuovo in occasione della rassegna Theatre Art Verona, espone Teatro e fotografia una antologica di Enrico Fedrigoli

            Porta Vescovo che accoglierà lo spazio dedicato al libro di fotografia e alcuni incontri con gli autori.

            Infine, inaugurato in maggio Il Meccanico, nuovo spazio espositivo del Festival in Via San Vitale 2b, espone in settembre una scelta dalla collezione dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, il progetto di Petros Efstathiadis ESCAPE PODS e in ottobre, in collaborazione con Art Verona: Laure Winants con Albedo, Isacco Emiliani e la sua ultima ricognizione artica Climate Change e Elodie Cavallaro con Mère

            Eventi

BOOK CORNER
CONFERENCE

Per tutta la durata del festival la programmazione si allarga con eventi, conferenze, workshop e laboratori.

Presso Porta Vescovo dal 7 al 17 settembre sarà allestito un Book Corner con prodotti editoriali curati e scelti da: Limond, Magazzini Fotografici, Lazy Dog Press e Yogurt Magazine – Paper Room, che poi verrà collocato presso Il Meccanico fino alla fine di ottobre.

8 settembre 

Porta Vescovo alle ore 17

Presentazione libro: A MIA MADRE di Yvonne De Rosa Roberto Nicolucci Editore. Testo di Simone Maria Azzoni Progetto Grafico di Luigi Cecconi di Yogurt Agency

Galleria d’Arte Contemporanea alle ore 18.30 Talk con Erik Kessels e Yvonne De Rosa

9 settembre

Aula Magna Santa Marta – Silos ore 10 Talk conclusivo di Tank2 Sviluppare l’immaginario

Lo stupore del trauma Con Riccardo Panattoni e Federico Leoni dell’Università di Verona – Dipartimento Scienze Umane; Padre Benedetto, Giovanni Cocco, Federica Troisi dell’Associazione Amici di Dečani (Kosovo); Dušan Milić regista; Ettore Napione (UNESCO); Giusi Pasqualini di Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri. Tank è promosso dal Centro Internazionale Scavi Scaligeri – Comune di Verona e Grenze–Arsenali Fotografici in collaborazione con l’Università di Verona–Contemporanea

OPENING e Tour con artisti e curatori dalle 15–22:

ore 15 Il Meccanico

ore 16 Galleria d’Arte Contemporanea

ore 17 Fonderia 20.9

ore 18 Bastione delle Maddalene

            Workshop incontri laboratori

Workshop: “Sul Paesaggio” 9 e 10 settembre con Alessandro Mallamaci

WORKSHOP

Laboratorio di Cianotipia per bambini e pre-adolescenti10 settembre a cura di Sara Pellizzer

LAB

Portfolio Review 10 settembre con i lettori: Luisa Bondoni, Paola Riccardi, Umberto Verdoliva

PORTFOLIO REVIEW

Lecture con Charles H. Traub e Luigi Ballerini Galleria D’Arte Contemporanea 10 settembre ore 17.30

Scarica il programma

Informazioni

Tutte le sedi sono ad ingresso gratuito, info e orari di ogni location sul sito del Festival: www.grenzearsenalifotografici.com

            Sponsor e collaborazioni

Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, dallo IUSVE, dalla Fondazione Zanotto e

Fimauto.

Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:

 Ufficio Unesco e Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona

 Università di Verona–Contemporanea

 Art Verona

 Belgrado Photo Month

 OFF Bratislava

 Magazzini Fotografici (Napoli)

 Musa Fotografia

 Spazio Via Mazzini 43 (Sassuolo)

 PerAspera Festival (Bologna)

Media Partner: ClickMagazine, ArtDoc. Photography Magazine e Heraldo, 3BMeteo

| Grenze Arsenali Fotografici | www.grenzearsenalifotografici.com |

| Ufficio Stampa: grenze.ufficiostampa@gmail.com |

| Pietro Marini Martina Guardini |

| 0039_3483490521 |

Il nuovo libro di Sara Munari – Raccontare per immagini –

Buongiorno a tutti, vi presento il nuovo libro che ho scritto!Sono felicissima per questa nuova avventura e spero che sia uno strumento interessante per chi lo vorrà leggere! Grazie a chi lo farà! 

Cosa si trova in questo volume:

-Conoscere gli elementi visuali e narrativi che compongono uno scatto.
-Capire come rendere una fotografia coinvolgente.
-Imparare a leggere un’immagine.
-Scoprire le varie tipologie di racconto fotografico.
-Selezionare gli scatti per creare una narrazione coerente.
-Apprendere le modalità di presentazione e pubblicazione di un progetto. 

Qui il link per la prevendita…

 Il libro è edito da Feltrinelli nella sezione manualistica Apogeo. 
­
Il sito coi NUOVI CORSI è stato pubblicato, scopri tutti i nuovi corsi e le attività di Musa fotografia della prossima sessione scolastica!
Vai al sito di Musa

ZANELE MUHOLI, storia visiva nera e trans del Sud Africa

Articolo di Giovanna Sparapani

“La mia missione è riscrivere una storia visiva nera e trans del Sudafrica, affinché  il mondo sappia della nostra esistenza e resistenza ai crimini d’odio nella mia terra ed oltre”. ZANELE MUHOLI

Nata a Umnazi, Durban (Sudafrica) nel 1972, ultima di cinque figli, cominciò a lavorare come parrucchiera, coltivando segretamente il sogno di diventare un’artista visiva: la sua formazione avvenne a Johannesburg e in seguito a Toronto.

 Definendosi “attivista visiva ”, attraverso una documentazione fotografica acuta ed elegante supportata da  un fine dichiaratamente politico, si propone di difendere i diritti degli individui soggetti a vari tipi di intolleranza, purtroppo ancora diffusi in tutto il mondo. Dai primi anni duemila ha iniziato a documentare le vite delle persone appartenenti a comunità lesbiche, gay, trans, queer del Sudafrica, per opporsi a pregiudizi e discriminazioni che rendono difficile affermare con dignità la propria esistenza per una fetta di umanità ‘diversa’ e dunque da emarginare, soprattutto nel continente africano. Nelle sue fotografie parla di povertà, di emarginazioni, di dolori condivisi, di intolleranze razziali, anche se il focus principale di tutto il suo lavoro è diretto verso il mondo LGBTQIA+.

 Nei suoi intensi ritratti e autoritratti in bianconero, i soggetti sono  per lo più immortalati in pose che richiamano canoni classici, ma gli orpelli che li adornano – soprattutto vesti,  gioielli e copricapi – sono assolutamente contemporanei, composti con materiali di uso quotidiano, come spugne, retine per i piatti, mollette per i panni, pettini, corde…… ; presenti talvolta anche elementi vegetali tipici della flora del suo paese a cui Zanele è particolarmente legata.

 Le serie di foto riunite sotto il titolo “Volti e fasi”, che l’ha fatta conoscere al mondo, contiene centinaia di ritratti di donne di colore, realizzati entrando con coraggio nella vita e nell’intimità dell’universo femminile omosessuale: nessuna immagine contiene elementi ridicoli o sopra le righe, tutto è risolto con grande serietà e sobrietà. Non solo fotografa, ma anche regista, Zanele nel 2010 dirige a fianco di Petre Glodsmid,”L’Amore difficile”, un documentario ‘senza veli’ che ci introduce all’interno del suo mondo creativo e della sua sfera privata: 48 minuti in cui si possono trovare immagini e situazioni molto crude, ma sempre autentiche e coraggiose, “ un autoritratto potente e commovente di un’artista e di una militante totale”. Dopo questo importante lavoro, cominciano ad arrivare i riconoscimenti: nel 2013 viene nominata Prof.sa di cinema e fotografia presso l’Accademia di Brema in Germania e nel 2017 è considerata l’artista più importante all’interno di una mostra organizzata a Parigi presso la Fondazione Louis Vuitton. Nel 2020 i suoi ritratti e autoritratti sono ospitati alla Tate Modern di Londra, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.

Alla  58.esima Biennale di Venezia del 2019, viene presentato il suo progetto più impegnato e più celebre  che contiene una serie eccezionale di autoritratti a partire dal 2012: “Somnyama Ngonyama” (in italiano, “Ciao, leonessa nera”): le pose e le vesti sono le più diverse, i volti dagli sguardi intensi  vengono rivolti con fierezza verso l’osservatore, alla ricerca di una piena affermazione di sé. La fotografa ci tiene a sottolineare che i ritratti sono stati realizzati alla luce del giorno, senza effetti luministici artificiosi, il suo volto è volutamente molto scuro, quasi a volersi uniformare e confondersi con i fondi neri: le sclere bianche degli occhi e le labbra spesso dipinte con colori molto chiari e luminosi, creano affascinanti contrasti con la pelle del volto dalle sottili luminescenze.

 Attualmente a Parigi,  la Maison Européenne de la Phptographie (MEP) ospita fino al 23 maggio una nutrita esposizione con 200 fotografie, video, installazioni, documenti d’archivio, a partire dagli anni 2000, a documentare l’attività della fotografa fino ai giorni nostri.

Zanele Muholi: Somnyama Ngonyama, Hail the Dark Lioness, aperture Foundation,New York,2018

Zanele Muholi Somnyama Ngonyama, Ave leonessa nera, ed. 24 Ore cultura, 2021

NB: Le foto sono tutti autoritratti

Il posto ha solo scopo didattico, culturale e informativo, le immagini sono e rimangono di proprietà dell’artista

Articolo di Giovanna Sparapani

Karolina Wojtas, Play, Fun, Nonsense

Karolina Wojtas (nata nel 1996) – Fotografa e artista multimediale, scatta da quando aveva 13-14 anni. Ha studiato alla Film School di Lodz e all’Istituto di Fotografia Creativa della Repubblica Ceca.

Per eseguire i suoi progetti personali utilizza la camera digitale di quando aveva 14 anni, ne ha 17 tutte uguali.

Come illuminazione Utilizza il flash, per lei è una sorta di esplosione che le permette di catturare la scena.

Le sue fotografie sono prevalentemente “Staged”, prende ispirazione dal contesto quotidiano privato e pubblico del luogo dove vive, la Polonia.

Lavora su determinati temi a lei vicini, come la questione dell’educazione scolastica per esempio con il progetto “Abzgram”.

Nel progetto “Abzgram” esamina il rigido sistema scolastico polacco che sottopone i bambini a regole militaristiche.

Come apertura del progetto troviamo La “Procedura di ingresso in classe”, prevede che i bambini stiano fermi senza toccarsi, appoggiando lo zaino sul pavimento accanto alla gamba destra con le mani lungo i fianchi, lo sguardo fisso, silenzioso e immobile.

La sua espressione artistica, prevede installazioni Site Specific; in base al luogo di interesse, crea un ambiente a lei congeniale attuo a far immergere lo spettatore.

la fotografa definisce il suo lavoro in tre parole:

“Play, Fun, Nonsense.” Karolina Wojtas

Il suo processo di creativo deve essere come un gioco dove ci si diverte, con un senso che va costruendosi mano a mano scattando, informandosi leggendo e scattando nuovamente; partendo così da sensazioni personali, sino ad approfondire tematiche che toccano la sfera politica e sociale.

Riguardo alla scelta dei suoi soggetti fotografici, la sua attenzione si concentra su soggetti abitualmente considerati brutti e Kitsch; questa scelta, è per la fotografa, legata alla cultura in cui è immersa dove si possono trovare diversi elementi di questo tipo: “I live in a town where a Colosseum and pyramid were built! It’s so kitschy—we pretend we are rich, but the way we project that never looks good. I grew up in a time when it was fashionable to have glitter in your hair, wear frills, and own a red or green bag with matching shoes. This was the best outfit for formal occasions! I grew up around ugly things, but on the other hand, there is beauty in that ugliness. I love collecting strange materials, as well as bags and shoes” Karolina Wojtas

I soggetti non sono estranei, utilizza prevalentemente amici, parenti, sè stessa e quasi mai estranei a parte per qualche lavoro commerciale come il lavoro per MARNI, brand italiano.

PRIZE AND CONTESTS:

2017- ShowOFF – Kraków Photo Month, winner

2018- TIFF OPEN 2018 – Tiff Festival Wrocław, winner

2018- Scholarship of the Minister of Culture and National Heritage, Poland

2018- Talent of the year, PixHouse, Poznań, nomination

2018- Portfolio review winner, Bratislava Month of Photography 2018

2019- Publication of the year 2019, shortlist “kwas kwas kwas” Łódź, Poland

2019- Bird in Flight Prize 19 – shortlisted

2019- Talent of the year, PixHouse, Poznań, nomination

2019- ING Unseen Talent Award 2019, winner, Amsterdam, Holland

2019- Scholarship of the Minister of Culture and National Heritage, Poland

2020- Plat(t)form 2020 – special mention, Fotomuseum Winterthur, Switzerland

2020- reGeneration 4 The Challenges of Photography and its Museum for Tomorrow,

Musée de l’Elysée, Nomination​​​​​​​

OLO EXHIBITIONS

2020 -Fundacja Pełkińska XX Czartoryskich – Zamek w Pełkiniach, “Konik”

2020- Gallery  Naga -” Gatunek: brat. Jak unicestwić?” Warszawa

2019, “Abzgram” in Galeria F7, during Bratislava Month of Photography, Slovakia

2019 -Exhibition ‘Extremely rich fauna of the local area’ during FotoArtFestival in

Bielsko-Biała

2019-, Individual exhibition at the Museum in Pełkinie “Abzgram”

2019 Individual exhibition at the Museum in Pełkinie “The Extremely Rich Fauna of the Local

Area”

2018, Individual exhibition “Karolina Wojtas: Train to knowledge. TIFF Festival 2018 /

Cooperation”, Galeria u Agatki Wrocław, TIFF Festival, International festival

COLLECTIONS

ING Collection Netherlands, Muzeum Sztuki in Łódź

Sitografia

https://www.public-offerings.com/karolina-wojtas-ugly-pretty

https://karolinawojtas.com/abzgram

https://metcha.com/article/the-trunk-reverse-hotel-by-karolina-wojtas-for-marni-s-new-shoulder-bags

https://co-berlin.org/en/co-berlin-talent-award/2022

https://www.lensculture.com/articles/karolina-wojtas-making-a-mess

Articolo di Eric De Marchi

Le immagini sono solo a scopo didattico e culturale e rimangono di proprietà dell’autore