Street Photography, consigli pratici.

Parigi

Molte persone percepiscono la street photography come semplici istantanee casuali di persone in strada.

Molti pensano che non costi fatica, che sia la foto a colpire il fotografo come uno schiaffo, che la composizione, anche se rapidamente catturata, sia legata alla fortuna del momento.

Ma la fotografia di strada è davvero tanto casuale come potrebbe apparire a prima vista?

Un fotografo di strada è innanzitutto un grandissimo osservatore.

Nella mia esperienza, la capacità di pre-visualizzare un’immagine è la chiave per ottenere buone fotografie.

Giulio Forti nel suo libro “Saper vedere per fotografare” dice: 

Alla ricerca della migliore inquadratura, l’attrezzatura di base è costituita dalle tue gambe. Non è lo zoom che ti aiuta a inquadrare la scena, è il punto di ripresa. (…) Muoversi significa usare un cespuglio o un tronco d’albero per nascondere un cassonetto della spazzatura o un palo della luce (…). Spostarsi significa anche cercare, se esiste, la possibilità di scattare dall’angolazione che ti propone il taglio di luce più efficace“.

E ancora: “(…) Devi o puoi scegliere se desideri curare l’estetica delle tue riprese o se vuoi fare non dico reportage, ma racconto. L’estetica di una fotografia non può prescindere dallo stile di ciascuno di noi né dalle nostre inconsce preferenze, ovvero il modo in cui visualizzi le forme della scena o del soggetto. E’ geometria, ed in fotografia come nella pittura non esistono troppe scappatoie. Linee parallele, cerchi, divergenze, triangoli fatti di materia, di luce, di colori. Forme che poi non sono altro che gli oggetti solidi della realtà davanti ai tuoi occhi che dalle tre dimensioni passano, attraverso l’obiettivo, alle due dimensioni“.

Dovete insomma, prestare attenzione a tutti i dettagli che potrebbero in qualche modo influenzare il risultato finale: la luce, forma, colori e sfumature degli oggetti e le persone di fronte all’obiettivo.

Diventa fondamentale comprendere il linguaggio del corpo dei popoli che visiterete (anche sotto casa) e le dinamiche della loro vita quotidiana in strada. Come si relazionano le persone tra loro? Come si relazionano le persone al contesto?

Detto ciò, la vostra immaginazione e consapevolezza, farà gran parte del processo creativo dell’immagine fotografica.

Per quanto riguarda la luce, importantissimo elemento che all’inizio si tende a dimenticare, non pensate che se c’è bel tempo, le fotografie siano automaticamente migliori.

Il problema è che la luce, se c’è molto sole, risulta essere molto diretta e finirà per generare delle ombre dure difficili da gestire con maestria. Prestate attenzione quindi alle ombre, sulle cose e persone e cercate di considerare il nero dell’ombra, come una forma da inserire nella composizione.

Eric kim, grande fotografo di strada, segue questi consigli per lavorare, alcuni molto interessanti e utili:

  1. In caso di dubbio, SCATTA
  2. Quando hai paura, SCATTA
  3. Comprate libri, non attrezzatura
  4. Il denaro non può comprare l’esperienza
  5. Non comprate un libro fotografico a meno che non si abbiate intenzione di leggerlo più di una volta.
  6. Non comprare un libro fotografico con l’intenzione di rivenderlo in futuro.
  7. E ‘meglio di viaggiare in un minor numero di posti piuttosto che vedere un sacco di posti, ma con meno tempo a disposizione per .ognuno
  8. Fate sempre il backup quando viaggiate e scattate foto
  9. Meglio portare più pellicole che meno
  10. Una settimana è poco tempo per conoscere una città straniera
  11. Più grande è la vostra macchina fotografica meno comoda è da trasportare
  12. Provate a fare almeno una foto al giorno
  13. Lavora per “serie”, non per singole immagini
  14. Un sacco di “mi piace” non significano necessariamente che la foto sia buona
  15. E ‘meglio essere profondamente influenzati da alcuni fotografi (e conoscere il loro lavoro molto bene), piuttosto che essere un po’ influenzati da molti fotografi
  16. Il ritocco di una foto, non farà della foto, una foto migliore
  17. Aggiungere nitidezza, vignettature ecc. non farà di una brutta foto una foto migliore
  18. Avere un numero inferiore di macchine fotografiche o obiettivi è meno stressante
  19. Meno tempo passate sui social media più sarete felici e più fotograferete.
  20. Non competere contro gli altri, competere contro me stesso
  21. Ogni volta che percepite banali le vostre fotografie o siete insoddisfatti con il vostro lavoro, evitate di comprare una macchina fotografica nuova, non vi rende migliori o più creativi.
  22. Durante il viaggio non indossate cotone (prendete vestiti tecnici che asciugano subito)
  23. I fotografi di maggior successo sono spesso i meno soddisfatti
  24. Più persone che dicono di odiare il vostro lavoro, più state riscuotendo successo.
  25. La migliore fotografia che potete fare è nel vostro cortile di casa
  26. Siate felici se fate anche una solo fotografia di strada buona al mese.
  27. Quanto più i fotografi fanno pettegolezzi sugli altri, più si dimostrano insicuri, tacete.
  28. Siete la media dei 5 fotografi più vicini a voi.
  29. Per ottenere una critica costruttiva, dite alla gente di essere “brutalmente onesta” e di contribuire a “distruggere il vostro lavoro”
  30. Non difendere le vostre foto durante una critica. Tenete la bocca chiusa, annuire, e prendere appunti
  31. Siate sempre pronti a condividere il vostro portfolio con qualcun altro.
  32. Più turisti ci sono in una zona, meno interessante è fotografare
  33. Se siete incerti, chiedete il permesso per scattare.
  34. Se siete incerti, sorridete e salutate

La fotografia nel testo è scattata a Parigi

Per oggi stop, baci

ciao

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24 pensieri su “Street Photography, consigli pratici.

  1. Il punto 28 è un indovinello? Bell’articolo! Eric Kim è divertente da leggere ma come fotografo ha un linguaggio confuso, chi detta molte regole è insicuro a mio parere. Il suo blog rimane comunque una miniera di informazioni. Ecco lo vedo come un blogger che scrive di fotografia più che un fotografo.

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  2. A me è l’articolo sembrato interessante.
    Nel tentativo di sintetizzare ho suddiviso i consigli in due gruppi: primo: Sul Campo; secondo: Nella Professione.
    Il primo gruppo è operativo, immediato, molto utile direi
    Il secondo è un mix di considerazioni e consigli e atteggiamenti di lungo periodo che sono diciamo orientativi..
    Fammi sapere
    ———————–
    Sul campo
    1. In caso di dubbio, SCATTA
    2. Quando hai paura, SCATTA
    3. E ‘meglio di viaggiare in un minor numero di posti piuttosto che vedere un sacco di posti, ma con meno tempo a disposizione per .ognuno
    4. Fate sempre il backup quando viaggiate e scattate foto
    5. Meglio portare più pellicole che meno
    6. Una settimana è poco tempo per conoscere una città straniera
    7. Più grande è la vostra macchina fotografica meno comoda è da trasportare
    8. Provate a fare almeno una foto al giorno
    9. Lavora per “serie”, non per singole immagini
    10. Avere un numero inferiore di macchine fotografiche o obiettivi è meno stressante
    11. Durante il viaggio non indossate cotone (prendete vestiti tecnici che asciugano subito)
    12. La migliore fotografia che potete fare è nel vostro cortile di casa
    13. Più turisti ci sono in una zona, meno interessante è fotografare
    14. Se siete incerti, chiedete il permesso per scattare.
    15. Se siete incerti, sorridete e salutate
    ——————————-
    Nella Professione
    1. Comprate libri, non attrezzatura
    2. Il denaro non può comprare l’esperienza
    3. Non comprate un libro fotografico a meno che non si abbiate intenzione di leggerlo più di una volta.
    4. Non comprare un libro fotografico con l’intenzione di rivenderlo in futuro.
    5. Un sacco di “mi piace” non significano necessariamente che la foto sia buona
    6. E ‘meglio essere profondamente influenzati da alcuni fotografi (e conoscere il loro lavoro molto bene), piuttosto che essere un po’ influenzati da molti fotografi
    7. Il ritocco di una foto, non farà della foto, una foto migliore
    8. Aggiungere nitidezza, vignettature ecc. non farà di una brutta foto una foto migliore
    9. Meno tempo passate sui social media più sarete felici e più fotograferete.
    10. Non competere contro gli altri, competere contro me stesso
    11. Ogni volta che percepite banali le vostre fotografie o siete insoddisfatti con il vostro lavoro, evitate di comprare una macchina fotografica nuova, non vi rende migliori o più creativi.
    12. I fotografi di maggior successo sono spesso i meno soddisfatti
    13. Più persone che dicono di odiare il vostro lavoro, più state riscuotendo successo.
    14. Siate felici se fate anche una solo fotografia di strada buona al mese.
    15. Quanto più i fotografi fanno pettegolezzi sugli altri, più si dimostrano insicuri, tacete.
    16. Siete la media dei 5 fotografi più vicini a voi.
    17. Per ottenere una critica costruttiva, dite alla gente di essere “brutalmente onesta” e di contribuire a “distruggere il vostro lavoro”
    18. Non difendere le vostre foto durante una critica. Tenete la bocca chiusa, annuire, e prendere appunti
    19. Siate sempre pronti a condividere il vostro portfolio con qualcun altro.

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  3. L’articolo mi è sembrato molto interessante e bello. Io non mi occupo di street photography ed è per questo che vorrei sapere come ci si pone rispetto al problema dei diritti d’immagine delle persone ritratte in una eventuale pubblicazione. Non credo si possa chedere l’autorizzazione a tutti coloro vengono fotografati. Grazie.

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  4. Come non essere d’accordo? Una mia personale definizione della Street Photography è: ““Saper vedere, interpretare e documentare ciò che avviene in quello straordinario palcoscenico che è la strada, dove si recita il copione della vita”. Saper vedere, appunto, e quindi essere un grande osservatore per cogliere ciò che accade, o che sta per accadere, o che è probabille che accada. Solo così si riesce a cogliere “lo straordinario nell’ordinario” e “il surreale nel reale”, che sono gli obiettivi della street photography. E oltre ad avere “gambe” ci vuole tanta pazienza, perchè spesso è importante anche sapere stare fermi, appostati in un punto, di fronte ad uno sfondo interessante perchè prima o poi passerà un soggetto o avverrà una scena che, su quello sfondo, ci consentirà di tirar fuoiri uno scatto interessante. E sfatiamo quella che è la convinzione di molti, è cioè che nella Strett Photography ci vuole fortuna. A questa affermazione rispondo con un grande pensiero di Seneca: “La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.” E le occasioni bisogna andarsele a cercare, a patto di essere talentuosi.

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