Street Photography con Alex Liverani

Ciao!

Ecco il corso sulla Street Photography con uno dei fotografi che ha meglio rappresentato l’Italia in questo settore, a livello mondiale. 

A tutte le persone interessate a capire come muoversi per strada, come scattare e perchè, le tecniche da usare e come interagire con la gente.   

Il corso sarà tenuto da Alex Liverani fondatore del collettivo InQuadra. Alex ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. Nel 2018 è arrivato 2° al talent Master of Photography in onda su Sky, nel 2016 si è aggiudicato il 1° Premio al Miami Street Photography Festival, il premio internazionale più prestigioso relativo alla fotografia di strada. Sempre nel 2016 una sua immagine è stata premiata da Fujifilm come miglior foto di street photography realizzata dagli utenti italiani. Nel 2015 il suo progetto “HOMEMADE” è stato selezionato come miglior progetto al LEICA TALENT ITALIA. Nel 2013 inoltre ha vinto il premio “Nikon Young Talent” per la categoria Street Photography & Reportage.  

Adatto ad amatori e professionisti.   Baci a tutti Sara

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Street photography con Alex Liverani

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Con Raoul Iacometti, stimato autore milanese:

Raoul Iacometti
Raoul Iacometti
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Concorsi e premi in scadenza a novembre

Buongiorno a tutti, eccovi la selezione dei concorsi e premi in scadenza per il mese di novembre.

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MiratecArts – Montanha

Scadenza: 1 novembre 2017
Premi: Mostra
Fee: /

MiratecArts presenta il Concorso Internazionale di Fotografia “Montagne sotto pressione: il clima, la fame, la migrazione”, in cui ogni fotografo nel mondo può partecipare inviando fino a tre immagini per contestare.
Il lavoro dei finalisti sarà parte di una mostra sulla montagna isola di Pico, Azzorre, durante il Festival di Monte Pico nel mese di gennaio 2018. I vincitori riceveranno un futuro mostra personale (se lo desiderano) una retrospettiva del loro lavoro e un invito a partecipare con MiratecArts ei suoi programmi.

Link mirateca.com


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Chromatic Awards 2017

Scadenza: 5 novembre 2017
Premi: 1° premio Pro $ 2.000 – Amatori $ 1.000
Fee: $20 pro – $15 amatori per immagine

Il concorso Chromatic Awards è aperto a fotografi professionisti e amatori di tutto il mondo che utilizzando tutte le forme di fotografia a colori. La nostra missione è promuovere un approccio unico alla fotografia e aiutare i fotografi a guadagnare popolarità e riconoscimento nella scena artistica internazionale.

Link chromaticawards.com

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Uno dei padri della street photography: Garry Winogrand

Garry Winogrand (New York, 14 gennaio 1928 – Tijuana, 19 marzo 1984) è stato un fotografo statunitense.

Lavorò principalmente a New York e Los Angeles, spesso a fianco dell’amico Lee Friedlander, con il quale fu promotore della street photography, una derivazione della straight photography. Morì di cancro in Messico all’età di 56 anni.

Nel 1948 studiò pittura e fotografia alla Columbia University di New York, successivamente frequentò un corso di fotogiornalismo presso la New School for Social Research, tenuto da Alexey Brodovitch. Alcuni anni dopo, tenne numerose lezioni di fotografia presso l’Università del Texas di Austin e l’Institute of Design di Chicago.

La fotografia sociale di Walker Evans e Robert Frank fu di grande ispirazione per Winogrand e per il suo progetto di cattura pragmatica della realtà statunitense e del modo in cui reagì alla Grande depressione degli anni trenta. Winogrand credeva che per descrivere uno stato d’animo, in fotografia, bisognasse cogliere l’attimo: amò di conseguenza anche lo stile di Henri Cartier-Bresson per la mancanza di progettazione del soggetto.

Dal 1960 in poi, Winogrand portò avanti un capillare lavoro di reportage sulla società americana, scattando un numero incredibilmente alto di fotografie nei luoghi di quotidiana frequentazione cittadina. Si recò spesso in giro per New York, con Lee Friedlander, per immortalare scene di vita vissuta. Accompagnò questa fervente passione al costante lavoro di giornalista freelance. A questi scopi utilizzava una rapida macchina fotografica a telemetro Leica M4 e lenti grandangolari con messa a fuoco manuale.

La sua prima esposizione di rilievo si tenne nel 1963 al Museum of Modern Art di New York (MOMA). Nel 1966 espose le sue foto all’interno della mostra Toward a social landscape alla George Eastman House di Rochester (New York) insieme a Friedlander. Con lui e Diane Arbus, nel 1967, partecipò alla mostra New Documents, al MOMA.

Vinse tre Gugghenheim Fellowship Awards (1964, 1969 e 1979) e un National Endowment of the Arts Award (1979).

Tra i suoi portfolio più celebri figurano The Animals (1969), una raccolta di significative immagini scattate allo zoo del Bronx e all’acquario di Coney Island, Women are beautiful (1975), omaggio alla bellezza femminile in luoghi e situazioni differenti, Public relations (1977), in cui dedicò la sua attenzione alla risonanza dei media sulle reazioni della gente, e Fort Worth Fat Stock Show and Rodeo (1980).

Alla sua morte, avvenuta nel 1984 all’età di 56 anni a causa di un tumore alla colecisti, lasciò inedito un enorme archivio di 300.000 immagini, molte delle quali mai sviluppate. Alcune di queste vennero raccolte, esposte e pubblicate dal MOMA in un volume dal titolo Winogrand, Figments from the Real World.

Qui un documentario su Garry Winogrand: prima parte e seconda parte

Garry Winogrand (1928-1984) was a photographer, born in New York City. He was a proponent and practitioner of street photography. During his career he received three Guggenheim Fellowship Awards (1964, 1969, and 1979) and a National Endowment of the Arts Award in 1979. He made his first notable appearance in 1963 at an exhibition at the Museum of Modern Art (MOMA) in New York City. This show included Minor White, George Krause, Jerome Liebling and Ken Heyman. In 1966 Winogrand exhibited at the George Eastman House in Rochester, NY with Lee Friedlander, Duane Michals, Bruce Davidson, and Danny Lyon in an exhibition entitled “Toward a Social Landscape”. In 1967 he participated in a show called “New Documents”at MOMA with Diane Arbus and Lee Friedlander.

Garry studied painting at City College of New York and later studied painting and photography at Columbia University in New York City in 1948. He also attended a photojournalism class taught by Alexey Brodovitch at the New School for Social Research in New York City in 1951. Much later, he taught courses in photography at the [[University of Texas]], Austin and at the Art Institute of Chicago. His lessons were reportedly fondly remembered and deeply influential on his students.

Garry Winogrand was influenced by Walker Evans and Robert Frank and their respective publications ‘American Photographs’ and ‘The Americans’. Henri Cartier-Bresson was obviously another primal influence although stylistically different. Winogrand was never looking for a “pretty shot”. Anticipation and the timing of the taking of a photograph come into play in the work of all street photographers and Bresson was one of the first and best at this aspect of the art.

Winogrand was known for his portrayal of America in the early 1960s and his interest in social issues of the day and in the role of media in shaping attitudes. He roamed the streets of New York with his Leica rapidly taking photographs using a prefocused wide angle lens. Often his lens would be tilted, leaving his photographs with a slanted result.

His photographs in New York of the Bronx Zoo and the Coney Island Aquarium were used in his book The Animals (1969). In 1980 he photographed the Fort Worth Fat Stock Show and Rodeo which became another large thematic undertaking and book.

Winogrand died of gall bladder cancer, in 1984 at age 56, leaving behind nearly 300,000 unedited and in many cases undeveloped images. Some of these have been exhibited posthumously and published in an exhibit catalog entitled Winogrand, Fragments from the Real World published by MOMA.

Here a documentary on Garry Winogrand: part 1 and part 2

Anna

Master of photography?

Buongiorno, è uscito da poco il bando per partecipare a questo format televisivo MASTER OF PHOTOGRAPHY.

Master-of-Photography

A dire il vero mi sono chiesta se fosse logico partecipare o meno.

Ho ragionato sul titolo, troppo altisonante. Mi sono detta, anche se vincessi, sono un Master of Photography? Lo sarei? lo posso diventare?  Non so. Devo studiare ancora molto, imparare ad esprimermi con le fotografie, meglio che ora. Sono dubbiosa.

I Master of photography che conosco sono ben altri. Un sito che ne elenca parecchi, con lo stesso “titolo/nome” è questo . Insomma che cavolo vuoi che faccia io.

Poi ho pensato, sono pure troppo vecchia, ho 43 anni, vuoi che selezionino me?

In Italia però, in fotografia a 43 anni, sei un pivellino…sono una giovane fotografa, nonostante tutto.

Siamo circondati da ottantenni che tengono il mercato, lo fanno girare, lo dirigono. Si, sono una giovane fotografa, da questo punto di vista, potrei partecipare.

Poi ci sono i 150000 euro, a chi non fanno gola. Direi che per questa cifra, potrei anche impegnarmi.

Ho un progetto, che si sta realizzando, di aprire uno spazio mio, sulla fotografia, molto aperto a tutti e tutto. Mi servirebbero sti soldi. Si, questo è un altro punto a favore.

Poi c’è la “sfiducia” generale. Da chi è composta la giuria? Chi guarderà le foto? Devo scattare bei tramonti con papere,  biciclette e lago per vincere?

Che preparazione hanno? Chi sono? Ne sanno più o meno di me (che so poco, vero, ma qualcosa so)

Sarei in grado di snaturare quello che sono fotograficamente per compiacere? Non lo so, questo non lo so.

Chiedo a voi, quindi? Che ve ne pare?

Che parere avete?

Ciao

Sara

Ah! Dimenticavo, l’inglese…vabbè io parlo un inglese che è più un “Munarese”, ma mi capirebbero!