Tina Modotti, un romanzo.

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Ebbene oggi voglio parlare di un libro che di fotografia parla poco in realtà, ma che parla di una grande donna, vissuta in un periodo storicamente molto controverso e politicamente attiva quando il mondo, uscito dalla prima guerra mondiale, si preparava inconsapevolmente ad affrontare la seconda.

Tina Modotti fu legata sentimentalmente a Edward Weston, fotografo all’epoca già affermato,  dal quale assorbi fotograficamente tutto e dal quale, fotograficamente, si staccò, nel momento in cui sentì la necessità di seguire un percorso diverso.

L’attività politica la costrinse a vivere con identità diverse, in giro per il mondo a volte impegnata in missioni impostele dagli organi superiori del partito, altre volte come volontaria spinta dal bisogno di allontanarsi da un mondo che, mostrando le sue contraddizioni, iniziava a starle stretto; un’attività politica che non le impedì (forse agevolò) il contatto con grandi personalità  come Diego Rivera, Frida Kahlo, Hernest Hemingway e Robert Capa.

 Ma se il libro parla poco di fotografia, allora perché infilarsi fra le sue pagine?

In primo luogo perché penso che Cacucci racconti in modo magistrale la storia di una vita e la personalità di una donna nella quale la fotografia ebbe un ruolo importante, anche se non preponderante; poi perché sono convinta che, per comprendere davvero il percorso fotografico di una persona, sia importante conoscere le ragioni che l’hanno spinta a seguire una strada piuttosto che un’altra, e conoscere il contesto nel quale le sue immagini sono nate diventa fondamentale per riuscire a farlo.

Infine e come conseguenza diretta, perché descrive il contesto storico nel quale fu immersa e morì Gerda Taro (compagna di Robert Capa), per la quale la fotografia ebbe un ruolo tutt’altro che marginale, aiutando a comprenderne meglio la storia.

Il parallelismo fra le due figure, poi, è quasi scontato: entrambe legate a due grandi fotografi e mosse da ideali molto forti, scelsero però strade diverse e diedero un ruolo diverso alla fotografia.

Due persone di cui, solo ben dopo la morte, si è compreso, forse,  il coraggio e  il vero valore.

Per acquisto del libro

Per approfondire:

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Tina Modotti fotografa di V. Agostinis Per acquisto

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Vita arte e rivoluzione. Lettere a Edward Weston (1922-1931). Di Tina Modotti e V. Agostinis Per acquisto

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