I dieci comandamenti del fotografo.

Ciao a tutti, un po’ per divertimento e un po’ no…ecco i dieci comandamenti da seguire! Condividete e diffondete! Ciao Sara

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1) Non avrai che da studiare per migliorare te stesso e le tue fotografie.

2) Non denigrare mai le immagini di fotografi di cui non conosci percorso, il tempo in cui hanno scattato le foto e le motivazioni.

3) Ricordati che inventarsi qualcosa di nuovo è difficile, possiamo mettere, da fotografi, piccoli mattoni a muri già costruiti.

4) Onora chi sa più di te e te lo può dimostrare, approfondisci la consapevolezza su chi sia il tuo interlocutore.

5) Non uccidere la Fotografia presupponendo di produrre immagini interessanti solo perché le hai prodotte tu.

6) Non commettere atti impuri (questi commettili tutti!)

7) Non rubare foto e idee di altri fotografi. Chi arriva secondo, rimane secondo.

8) Non prendere in giro il fruitore del tuo lavoro, se quello che riproduci non è reale, deve essere chiaro a chi lo guarda.

9) Non desiderare la macchina d’altri. La macchina fotografica è solo il mezzo, gli occhi sono i tuoi.

10) Non essere invidioso del successo altrui, chi ce la fa, con tutta probabilità è semplicemente più bravo di te.

Spero che vi siate fatti due risate e non cominci il solito polverone sui social, baci Sara

 

 

12 pensieri su “I dieci comandamenti del fotografo.

  1. Ciao Sara. Perché mai dovrebbe cominciare il polverone sui social? Mi sento di condividere queste allegre regole. Certamente non sono tipo quelle di un certo tipo che saccentemente ci dice che cosa “non fotografare”. Ovviamente in questo mio inciso potrei far trasparire invidia o non riconoscimento delle capacità altrui. Per l’invidia direi di no perché il mio lavoro è altro e mi da grandi soddisfazioni. Per il riconoscimento delle capacità direi che le riconosco a molti bravi fotografi mentre a qualcuno, anche se osannato, nego il riconoscimento. Pazienza, tanto a questi pochi il mio giudizio frega meno di niente. A volte è solo questione di “pelle”.
    I gruppi di fotografia su FB dovrebbero mettere in cima alla bacheca queste regole. Io attualmente li seguo molto poco proprio perché mi pare che molti di questi comandamenti siano disattesi; critiche gratuite e incostruttive, piaggeria, sfoggio di tecnologia fine a se stessa.
    Io non sono un fotografo. Mi piace fare foto. Io e la mia compagna amiamo girare e fare foto. Sappiamo benissimo che le foto che facciamo sono uguali a 100.000 foto già viste e fatte, ma le scattiamo con i nostri occhi e magari una su mille è unica, particolare. Ci piace raccontare i posti che visitiamo attraverso le immagini, sia che andiamo a Venezia (dove è proibito fotografare 😉 ) sia che andiamo in un paesino della bassa padana. Mi piace dopo aver scelto le foto cercare su Google le foto degli stessi posti e vedere quante migliaia ce ne sono uguali alle mie. Poi magari trovo delle cose particolari che mi aiutano a capire cosa migliorare. Per concludere direi che, tra i non PRO, ognuno dovrebbe usare la fotografia per fare quello che gli piace fare, cercando di migliorarsi. I professionisti pensino a fatturare invece che perdere tempo sui social a pontificare (non tutti ovviamente, alcuni condividono umilmente la loro esperienza).
    La professione del fotografo è cambiata, come sono cambiate un milione di altre professioni. Anch’io una volta facevo i siti per le aziende e adesso li fa meglio mio nipote di 14 anni. Bisogna reinventarsi senza assurdi isterismi da “gli altri ammazzano la professione”! Fotografare è un passatempo “libero”. Essere fotografo è un’altra cosa. Io suono la chitarra, ma non mi considero un musicista. Al limite sono un attempato studente. Se suono “Azzurro” alla festa di compleanno di mia suocera non vengo accusato da Celentano di rubargli il lavoro.

    • Ciao, credo di essere al 100% d’accordo con te. I miei vorrebbero semplicemente essere stimoli per chi si avvicina alla fotografia. Un piccolo modo per far crescere la consapevolezza della massa nella speranza che questo possa essere utile. Ti auguro una buona giornata. Ciao Sara


  2. https://polldaddy.com/js/rating/rating.jsBel parallelo ispirato dai 10 comandamenti. Non ho afferrato il concetto degli atti impuri 😰, per il resto sono massime da non scordare quando ci si affaccia a questo mondo.
    Da un mesetto sto scrivendo un blog di fotografia dove racconto e racconterò le mie esperienze. Mi farebbe piacere se potessi farci un salto e dirmi che ne pensi. Grazie

  3. Ciao, simpatico ed efficace decalogo, da tenere comunque presente perchè tra il serio ed il faceto enuncia verità incontrovertibili da rispettare, assimilare e poi anche applicare.
    Per l’applicazione del sesto comandamento mi sto impegnando come un matto ma con le dovute cautele. Però dimmi una cosa: commetterli tutti sarà un po’ difficile, ma quei pochi che riuscirò a commettere vanno comunque purificati con confessione e penitenze? …fammi sapere per capire se è meglio optare per la totale astinenza o la semplice continenza.

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