Musa va in vacanza!

Per questo mese pubblicheremo solo un articolo a settimana, andiamo in vacanza!

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Ci vediamo a Settembre con articoli nuovi e interessanti, buone vacanze a tutti! Sara e staff

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Come fotografare il cibo, trucchi e consigli.

Ciao, non è proprio il mio settore ma provo a darvi qualche consiglio per fotografare al meglio il cibo. Ciao, baci Sara

Rendere bellissimo il cibo che fotografate.

La fotografia di cibi fa parte dello still life o fotografia di natura morta. Proprio come per qualsiasi altro genere di fotografia, ci sono alcune regole che devi seguire.

Nel fotografare il cibo, dovrete portare molta attenzione a diversi aspetti:

  • Impiattamento: come si posiziona il cibo sul piatto.
COLORI
La cosa bella della fotografia del cibo è che ti dà la possibilità di giocare con i colori. I colori hanno un grande impatto sulla composizione e possono influenzare la sensazione generale dell'immagine.
I toni caldi della terra creano una composizione armoniosa, che evoca sentimenti di comfort e tranquillità. L'uso di colori contrastanti nella composizione tende ad avere l'effetto opposto. Se invece si crea un'immagine vibrante, dinamica ed eccitante si stimolano le emozioni dello spettatore.
POSIZIONE
Il modo in cui organizzi il tuo cibo avrà un grande impatto sull'immagine finale. La composizione è la chiave per una buona fotografia di cibo e la posizione di ogni elemento nella scena dovrebbe essere attentamente pensata.
Non c'è niente di peggio di una foto di una cena disordinata su un piatto.
Dopo aver creato la disposizione delle cose sul piatto, assicurati di non aver versato cibo o salsa sul bordo del piatto o sullo sfondo.
  • Illuminazione: utilizzo delle luci corrette. La luce è la chiave per creare bellissime foto di natura morta. Il colore è estremamente importante nella fotografia alimentare in quanto il colore del cibo, i piatti e gli elementi di sfondo devono apparire veritieri.
COLORI
I colori proiettati dalla luce artificiale potrebbero rovinare la bellezza naturale del soggetto, la luce diurna fornisce un tono molto più neutro. Il miglior tipo di luce per la fotografia food potrebbe essere quindi la luce naturale soffusa, diffusa e naturale, o un utilizzo estremamente attento di quella artificiale.
OMBRE
A volte le ombre migliorano una foto, aggiungendo profondità e interesse, ma altre volte possono rovinarla dominando troppo all'interno dell'inquadratura. L'intensità delle ombre dipende dal tipo di luce con cui stai scattando. Una forte luce solare proietterà ombre scure, mentre un giorno nuvoloso crea una luce più diffusa, rendendo le ombre molto più morbide.
Se stai scattando in interni e il sole splende luminoso attraverso la finestra, utilizza una tenda bianca semitrasparente per diffondere la luce. In alternativa puoi provare a spostare il cibo più lontano dalla finestra, o usare una finestra diversa su un altro lato della casa.
  • Inquadratura: saper bene cosa riprendere e come.
FONDO 
Quando si scatta una foto a cibo, lo sfondo è molto importante. Se lo sfondo è troppo confuso o colorato, l'attenzione dello spettatore verrà spostata dal centro di interesse che deve rimanere il cibo. L'utilizzo di uno sfondo abbastanza neutro consente di porre la massima enfasi sul cibo nella scena. Uno sfondo neutro non significa che debba essere completamente chiaro o completamente omogeneo, piuttosto dovrebbe accompagnare il soggetto senza passare in primo piano.
Esistono tre tipi principali di sfondi che funzionano molto bene per la fotografia di food: sfondi chiari, sfondi scuri e sfondi in legno. (marrone). Il cibo scuro di solito ha un bell'aspetto su uno sfondo scuro e il cibo di colore chiaro sembra buono su uno sfondo chiaro. Gli sfondi in legno, come tavoli e taglieri, tendono ad andare bene con qualsiasi tipo di cibo.
Ci sono molti oggetti che puoi usare come sfondo. Un tavolo di legno è un ottimo sfondo, in particolare se è vicino a una finestra in modo da poter utilizzare la luce naturale. Anche gli strofinacci e le tovaglie funzionano bene. Il tessuto bianco tende a funzionare meglio, ma i colori brillanti possono adattarsi bene con alcuni alimenti.

DECORA LA SCENA
Il cibo e lo sfondo sono entrambi elementi vitali, ma per rendere le tue foto più interessanti dovresti anche considerare di decorare la scena con altri oggetti più piccoli.
Un'ottima opzione è quella di includere alcuni degli ingredienti secchi che hai usato durante la cottura del cibo. Oltre ad aggiungere interesse alla composizione, questo può aiutare a creare una sorta di "ricetta visiva".
Le spezie di solito vanno bene come decorazione. Alcune altre ottime decorazioni alimentari che è possibile utilizzare sono bacche, pezzi di frutta, noci, pezzi di cioccolato ed erbe fresche.
Posate e utensili da cucina funzionano bene perché hanno forme e linee forti che è possibile utilizzare per costruire la composizione.
Considera sempre in che modo i colori delle tue decorazioni interagiranno con i colori del cibo e dello sfondo.

ANGOLO DI RIPRESA
Scattare dall'alto è spesso la scelta migliore, soprattutto quando il cibo è disposto su un piatto o una ciotola. Le riprese dall'alto hanno diversi vantaggi. Ti permette di includere tutti i dettagli del cibo e dello sfondo, e sottolinea le forme audaci dei piatti, posate e altri oggetti all'interno della scena ed è anche molto più facile creare una composizione forte ed equilibrata.

Scattare da un lato invece, è una buona scelta quando vuoi mostrare i dettagli di una fetta di pane, torta, muffin, ecc. Assicurati di scattare su uno sfondo neutro.
  • Ritocco: saper ritoccare le immagini al meglio. Puoi facilmente regolare i colori dopo aver scattato la foto utilizzando un’app o un programma di fotoritocco.

Qui sotto trovate i trucchi più semplici per far comparire al meglio il cibo nelle fotografie, buona visione, Ciao Sara

Perchè farsi un sito, in mezzo a questa bolgia fotografica.

Cosa rende diverso l’avere un sito, dalla semplice condivisione delle proprie immagini sui social media?

Sono da sempre sostenitrice della necessità di mostrare il proprio lavoro. I modi sono tanti e diversi.

Che tu sia un professionista o meno, condividere il tuo lavoro per un confronto con altri,  ti farà comunque crescere come fotografo.

Fino ad una decina di anni fa, avere un sito web, non era poi così scontato. Qualcuno aveva una pagina Facebook, Flickr ( che recentemente ha anche cambiato condizioni, difatti  dal 5 febbraio,  la piattaforma consentirà a ogni account di conservare al massimo mille immagini. Oltre questo limite procederà alla cancellazione) o successivamente Instagram , solo i professionisti, e non tutti, pubblicavano un sito.

Spero vi siate resi conto anche voi di come queste piattaforme stiano creando una grande confusione, nella selezione delle fotografie.

Ormai scansioniamo lo schermo dei nostri device  ad una velocità con la quale, è spesso difficile stabilire la qualità di un’immagine, ma più di tutto la qualità del lavoro che ci sta dietro.

Spesso le mie foto migliori, sono quelle che ricevono meno consenso, mentre le più facilmente leggibili ad un livello quasi esclusivamente estetico, vengono riempite di like, facendomi rimanere a sbavare per la rabbia, con la sensazione, insomma, che la gente non ci capisca un cacchio, oppure che non capisca un cacchio io.

Un sito, con le gallerie suddivise e le presentazioni ai propri progetti evidenziate,  ti consente di curare ciò che i tuoi follower vedono, ti consente di capire cosa davvero possa essere percepito come più meritevole di attenzione.

Certo è, che non per tutti, i social network, rappresentano una vetrina legata al lavoro, un modo per trovare ingaggi o contatti che non siano esclusivamente intrappolati dal veloce click su un like.

Quindi mi rivolgo soprattutto a chi intende presentarsi come fotografo in un modo più professionale.

Vero è che molti trovano lavoro proprio grazie ai social network, anche se molti meno di quanto anche io mi immaginassi.

Instagram è straordinario, mi dicono.  A livello mondiale ha oltre 600 milioni di utenti attivi ogni mese (dati di statista.com).

Twitter, Snapchat e LinkedIn sono ancora lontani da questo traguardo.

Però, non puoi certo fare milioni di euro semplicemente pubblicando due o tre foto al giorno utilizzando gli hashtag più popolari del momento. Ci  vogliono tempo, dedizione e strategie elaborate. Complicato. Davvero tanto.

Tutta la nostra attività sui social può, a mio parere, andare ad accompagnare la pubblicazione di un sito fatto bene, che permetta di essere visionato da chi davvero è interessato al nostro lavoro e al  nostro percorso in fotografia.

I motivi per farsi un sito sono questi:

  • avere un sito web è un modo professionale per costruire il tuo marchio e ti dà il pieno controllo, su come rappresenti te stesso e il tuo lavoro.
  • tutto ciò che riguarda il tuo sito web può essere personalizzato per costruire la tua impresa. Quando i clienti ti assumono, ti stanno assumendo per le tue foto e per te. La tua personalità e il tuo stile.
  • avere un sito web ti permetterà di semplificare le comunicazioni con i clienti potenziali, quello che fai è spiegato nel sito.
  • pubblicare il tuo sito web è ormai facile, ci sono opzioni disponibili per ogni budget e gusto estetico.
  • oggi quasi tutti si aspettano che ogni persona che vuole lavorare professionalmente, abbia un sito web.
  • la gente (che è curiosa) ama andare online e scoprire cose di te, prima di contattarti direttamente.

Ciao a tutti, Sara

Vuoi imparare a parlare fotograficamente?

Ciao, siamo agli sgoccioli, il 27 gennaio partono i primi corsi da Musa, a Monza e sono molto emozionata e soddisfatta, ecco a riproporvi i corsi che organizzo, ci sono percorsi davvero interessanti che spero possano esservi utili.

Sono molto contenta di avere uno spazio dove poter organizzare cose fotografiche! Ciao a tutti!

Presto vi inviterò all’inaugurazione!

Sara

Corsi avanzati

I corsi avanzati sono composti di più moduli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo. Se preferisci partecipare ai singoli corsi, scegli nell’elenco qui sotto, Buona consultazione!

Per informazioni:  LINGUAGGIO FOTOGRAFICO E PROGETTUALITA’ Per tutte le persone interessate a capire come intraprendere un percorso riguardo alla conoscenza del proprio linguaggio e del linguaggio fotografico in generale. Il corso è basilare ed è strutturato in ordine logico per una perfetta formazione di base.

Se invece preferisci i corsi singoli, ecco qui l’offerta:

Il linguaggio fotografico

Costruzione di un progetto e del portfolio

Come trovare uno stile

esprimersi fullPer informazioni: TROVARE IDEE ED ESPRIMERLE A MODO TUO Questo corso, composto di più moduli, è stato creato per permettere una crescita e un percorso logico che ti permetta di esprimere le tue idee e trasformarle in fotografie che in gruppo, abbiano un senso compiuto.

Se ti interessano i corsi singoli, eccoli qui:

Ricerca dello stile personale

Sentire la fotografia

Creare un libro fotografico

fotogiornalismoPer informazioni:  MASTERCLASS  DI FOTOGIORNALISMO Adatto a tutte le persone interessate a capire come strutturare un lavoro di reportage utilizzando un metodo professionale.

Se ti interessa il reportage più in generale, ecco i corsi adatti a te:

Workshop di Reportage Adatto a chi comincia a raccontare con la fotografia scegliendo le immagini in base a coerenza stilistica e creazione di un andamento del racconto correttamente costruito.

street

Street Photography con Alex Liverani di Master of photography. A tutte le persone interessate a capire come muoversi per strada, come scattare e perchè,vle tecniche da usare e come interagire con la gente. Adatto ad amatori e professionisti.

Corsi e workshop

I nostri incontri sono propedeutici all’affinazione della capacità visiva ed espressiva di ogni studente. Tutti sono composti da parti pratiche e teoriche. Vi saranno discussioni sugli scatti effettuati. Lo scopo dei corsi è quello di migliorare le capacità e il metodo degli studenti, al fine di cercare o affinare lo stile personale. Alcuni di questi corsi potrebbero portare a sbocchi professionali. I docenti coinvolti sono professionisti del settore e vi accompagneranno nella crescita del percorso formativo.

Per informazioni Smartphone photography

smart

Per informazioni Smartphone photography A tutte le persone interessate a capire come sfruttare al massimo le potenzialità del proprio smartphone, per ottenere fotografie che nulla hanno da invidiare ad immagini scattate con macchine fotografiche, anche professionali.

Corsi sulla creatività

Portfolio fotografico, idee, perchè e come fare

Ricerca dello stile personale

Sentire la fotografia

Creare un libro fotografico

Corsi di fotografia di base

Base di fotografia

Fotografia junior

Corsi di ritratto

danza

Scatti in danza A tutte le persone interessate ad affrontare il tema della danza in fotografia, con incursioni parallele al ritratto ambientato, alla comprensione del rapporto diretto con i soggetti ritratti, a capire la qualità della luce in ogni singola posa, a capire come scegliere le fotografie migliori confrontandosi direttamente con tutor e ballerina. Il corso è adatto ad amatori e professionisti. Per partecipare basta la conoscenza della tecnica fotografica di base.

Corsi di postproduzione

Fotoritocco

Lightroom

Paesaggio e architettura

Il banco ottico

Workshop in viaggio

Scegli tra i viaggi

Vi aspettiamo numerosi!

Baci Sara

Un evento da non perdere: arriva “Be the be body be boom – EST-WEST”!

E’ un piacere e un privilegio per me invitare voi tutti alla prima presentazione del nuovo libro della serie “Be the be body be boom” di Sara, chiaramente parlo di Sara Munari, eh! 😉 .

La presentazione avverrà nella sede di Bottega Immagine, a Milano in via  C. Farini, 60  il 22 novembre alle ore 18,30. Continua a leggere

Chi era davvero Vivian Maier?

L’autre Vivian di Roberto Carlone

Il libro nasce dallo spettacolo “Gli occhi di Vivian Maier” che Roberto Carlone e Caterina Cavallari hanno preparato e portato in giro per l’Italia, dando un taglio interessante e differente della fotografa, fin troppo esposta alla resa mediatica della sua vita e delle due immagini.
Roberto, inizialmente, mi aveva anche chiesto una mano per conoscere meglio l’autrice, della quale oggi conosce infinite più cose di quante ne abbia capite e apprese io per lavoro.
Lui lo conoscevo per altri motivi. Motivi eccezionali visto che è stato il regalo del mio diciottesimo compleanno, insieme a Paolo Conte. Non fate pensieri strani, è semplicemente uno dei componenti della “Banda Osiris” gruppo di musicisti e comici eccezionali.
Ma torniamo alla storia recente.
Ho ricevuto in dono il libro appena uscito ed è stato davvero un piacere scoprire, insieme all’autore, curioso e instancabile, quante cose di Vivian mi sfuggivano e non avrei mai potuto comprendere.
Il libro, oltre a tratti di poesia, contiene interviste a chi Vivian l’ha conosciuta davvero nel suo periodo trascorso in Francia. Champsaur è una zona delle Alpi e la fotografa vi trascorre il periodo scolastico.
Grazie ai ricordi degli abitanti, emergono molti di particolari e situazioni che incideranno sulla vita di Vivian.
Ho trovato il libro illuminante, leggero e davvero utile.
Lo consiglio a chi ama la fotografia e l’autrice.
Grazie Roberto!

Acquista il libro

Chi è Roberto?

Sito Vivian Maier

Biografia Vivian Maier

Baci

Sara

Musa diventa reale! Si parte per una nuova avventura!

Ciao,

Come state? Io tutta felice. Interamente, un metro e settantemente felice.

Ho aperto questo blog per gioco qualche anno fa, non molti, ma non so quanti. Abbiamo raggiunto, eh si, perché non sono sola e senza i miei compagni di viaggio e di cazzate varie, farei davvero meno di quanto non riesca, risultati inaspettati.

Ma non è del blog che vi parlerò, piuttosto del mio essere fotografa e docente di fotografia.

Bene, apro uno spazio a Monza e finalmente riesco, dopo vicissitudini che remavano contro, a rendere reale quello che fino a poco tempo fa mi sarebbe sembrato possibile quanto partecipare ad un film di Spielberg!

In questo spazio organizzerò tante cose relative alla fotografia, insomma ci proverò e ci divertiremo insieme.

A breve metterò in linea tutto, comprese le foto del luogo che ora è una trincea di Sturmtruppen, impresentabile, ma disponibile 🙂 !

Rimanete in contatto, intanto buone vacanze da tutti noi! Sara

i Musi

Ecco i miei compagni di viaggio, io sono quella girata, tanto per cambiare.