Photolux: un festival da non perdere!

Ritorna quest’anno Photolux, la Biennale Internazionale di Fotografia

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L’edizione 2015 di Photolux è dedicata all’eterno dualismo che regola il mondo, quel contrasto tra sacro e profano, bene e male, verità e menzogna, bellezza e miseria che è insito nell’animo stesso dell’uomo.

Raccontarlo attraverso la fotografia permette, da un lato, di compiere un viaggio intorno al mondo, che è anche un viaggio interiore, alla scoperta dei luoghi dello spirito e degli uomini che li animano sperimentando una tensione verso il divino di volta in volta diversa e sempre affascinante.
Dall’altro, di rileggere l’iconografia sacra in chiave dissacrante o provocatoria, di avventurarsi in territori ritenuti generalmente non rappresentabili, confrontandosi con le pulsioni e i sentimenti più terreni dell’animo umano e le sue aberrazioni.
Senza tralasciare tutto quanto si trova nel mezzo, nelle sottili sfumature che sempre colorano contrasti che non possono essere netti.

Il mezzo fotografico, dunque, come linguaggio privilegiato per svelare questa dualità e indagarne le diverse declinazioni e interpretazioni possibili.

Il programma del festival è ricco d’iniziative:

MOSTRE

JOEL-PETER WITKIN
ERNST HAAS – LA CREAZIONE
BETTINA RHEIMS – I.N.R.I.
KENRU IZU – SACREDNESS
AURELIO AMENDOLA – SAN PIETRO
IVO SAGLIETTI – SOTTO LA TENDA DI ABRAMO
PATRICK VILLOCQ – I AM A WALÉ RESPECT ME
CHARLES FREGER – WILDER MANN
JORDI PIZARRO – THE BELIEVERS
JAMES ESTRIN – OBSERVANCE
MICHELE BORZONI – INSHALLAH
FRANCE KEYSER – NOUS SOMMES FRANÇAIS ET MUSULMANS
ENRICO RONDONI – NEL REGNO DELLA LUCE
NICOLO’ DE GIORGIS – HIDDEN ISLAM
TONI MENEGUZZO – DIVINE BOVINE
JOANA CHOUMALI – RESILIENTS
ANNA MARIA GERMONTANI – MOMENTI NELLA COMUNITÀ EBRAICA DI MILANO NELLA PRIMA METÀ DEGLI ANNI ’90
CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ
WORLD PRESS PHOTO 2015

Inoltre il programma propone workshop e letture portfolio con lettori di fama internazionale e molte altre iniziative.

Date un’occhiata al sito per rimanere aggiornati.

In occasione del PHOTOLUX FESTIVAL 2015, l’Associazione culturale WELOVEPH, in collaborazione con PHOTOLUX, organizzerà il Circuito OFF 2015

Il centro storico di Lucca sarà il palcoscenico d’eccezione per le opere selezionate che dal 21 novembre al 13 dicembre trasformeranno la città in un bellissimo salone aperto a tutti, dove si potrà ammirare Fotografia in ogni angolo. Sarà per gli autori un’occasione unica di poter esporre le proprie opere in contesti inusuali (negozi, ristoranti, alberghi, presso studi di professionisti, laboratori artigiani, gallerie …) nell’ambito di una manifestazione di respiro internazionale che attira migliaia di visitatori.

Qui tutte le informazioni sul circuito OFF

Anna

Premi in scadenza fine ottobre

Vi segnaliamo questi due concorsi in scadenza a fine ottobre

contest-in-absentiaInAbsentia

  • Scadenza: 30 ottobre 2015
  • Premio: Pubblicazione progetto fotografico e intervista sulla rivista online PLS MAGAZINE
  • Quota partecipazione: /

InAbsentia è il titolo del concorso fotografico indetto dal periodico online PLS Magazine.

Il tema al centro del concorso è quello dell’assenza, di qualcosa o di qualcuno, che al tempo stesso si rivela anche attesa.

La partecipazione è aperta a tutti coloro che usano il mezzo fotografico come strumento di comunicazione, indagine e riflessione. Non vi sono restrizioni di nazionalità e di residenza.

Per partecipare è necessario inviare da un minimo di 5 a un massimo di 25 fotografie. I lavori inviati non devono aver vinto e/o essere stati segnalati, in altri concorsi nazionali e/o internazionali.

Link http://www.plsmagazine.com/concorsi/

Regolamento http://www.plsmagazine.com/concorsi/inabsentia-regolamento/

 

 

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Gomma Photography Grant 2015

  • Scadenza: 31 ottobre 2015
  • Premio: 1.000€ per un progetto in corso
  • Quota partecipazione: 15€

Per partecipare si dovranno inviare tra 12 e 50 immagini da un progetto incompiuto o in corso.

Qualsiasi mezzo: in bianco e nero o a colori, analogico o digitale. Polaroid / instagram ecc …

Qualsiasi genere: Ritratto / Documentario / Fine Art / Bianco e nero / Fotogiornalismo / Concettuale / Paesaggio ….

Si ricerca di coerenza, personalità e coraggio.

Link http://www.gommamag.com/grant/

Sottoscrizione https://gomma.submittable.com/submit/45742

 

 

(Gianluca)

Cosa si cerca quando si fotografa?

Non so bene cosa cerco quando fotografo. Certo è che qualcosa sto cercando, non mi spiegherei altrimenti perché lo faccio da anni, con costanza, lentezza e passione. Crescendo mi accorgo che la  fotografia che cerco riguarda il mio passato, qualcosa di lontano, qualche volta spaventoso.
Io scatto solo per strada o quasi. La strada e’ il mio mondo, da sempre. In strada trovo tutto quello che riconosco, tutto quello che mi serve.
Non fotografo di tutto, non tutto mi colpisce.
Non vorrei produrre immagini senza motivo (sicuramente mi e’ capitato, sicuramente mi ricapiterà). Mi serve che quella foto sia necessaria, almeno a me.image

Mi chiedo se sia davvero fondamentale che io mi muova tanto. Spesso fotografo paesi lontani ma sono certa che tutto quello con cui mi scontro, dall’altro lato del mondo sia qui, da qualche parte. Se uscite di casa e avete in mente di trovare una fotografia, la troverete.
La verità è che voglio vedere il mondo, mi piace, mi piace la gente, mi piace “il viaggiare”, lo zaino, la stanchezza, il cammino e più di tutto, il rientro.
Così, muovendomi nel mondo, porto a casa qualche fotografia e spero che qualcuna di queste riporti alla mente una storia, che vi evochi un ricordo.
Si, perché io scatto per voi, per mio nipote, per dire sono stata qui, una volta.
Sono felice di non spiegarmi bene, se questo avviene, nelle mie immagini. Sono felice che ciascuno interpreti come gli pare. Non ho la pretesa di documentare, non voglio questa responsabilità. Non voglio nemmeno essere certa di quello che sto dicendo, con la foto. Vorrei rimanere in equilibrio tra curiosità e stupore, fino alla stampa finale. Capita. Bellissimo.
Oggi ho finito un lavoro che durava da anni, per questo vi scrivo. Spero di avere occasione di mostrarvelo un giorno, magari in un libro, o no.
Ciao Buona giornata! Sara

Una fotografa francese, Claudine Doury

Claudine Doury (nata nel 1959 a Blois) è una fotografa francese che vive a Parigi.

La sua prima monografia, Peuples de Sibérie, è stato pubblicato nel 1999. Da allora, ha pubblicato Artek, un été en Crimée (2004), Loulan Beauty (2007) e Sasha (2011).

Ha vinto il Leica Oskar Barnack award nel 1999, il World Press Photo Award nel 2000 e il Prix Niepce nel 2004.

Nel 2006 il suo lavoro Beyond the steppes è stato esposto a Les Rencontres d’Arles.

La Doury è memebro dell’Agence Vu dal 199 ed è rappresentata da Camera Obscura Gallery a Parigi.

Qua il suo sito e qua la sua pagina sul sito di Agence Vu

Claudine Doury (born 1959 in Blois) is a French photographer living in Paris.

Doury’s first monograph, Peuples de Sibérie, was published in 1999. Since then she has published Artek, un été en Crimée (2004), Loulan Beauty (2007) and Sasha (2011).

She received the Leica Oskar Barnack award in 1999, the World Press Photo Award in 2000 and the Prix Niepce in 2004.

In 2006, she exhibited Beyond the Steppes at Rencontres d’Arles.

Doury has been a member of Agence Vu since 1991 and is represented by Camera Obscura Gallery in Paris.

Here her Website and here her page on Agence Vu website

An interview with Claudine can be found here

Anna

Mostre consigliate da Mu.Sa.

Steve McCurry – Icons and women

Venerdì 25 settembre, dalle 17.00 alle 19.00, inaugurazione della mostra “Steve McCurry. Icons and Women“, presso i Musei San Domenico. La mostra resterà aperta fino al 10 gennaio 2016.

Percorso di scoperta che progressivamente si concentra su un universo pienamente femminile, che ci viene incontro con i suoi sguardi e ci coinvolge con la sua dimensione collettiva in una sorta di girotondo dove si mescolano età, culture, etnie.

La nuova mostra di Steve McCurry, che, con le sue immagini più conosciute, insieme ad alcuni lavori recenti e diverse foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, propone un viaggio intorno all’uomo, in una inedita declinazione al femminile.

Il punto di arrivo è infatti il ritratto di Shabrat Gula, la “Ragazza Afghana” simbolo della speranza di una pace che sembra impossibile in una parte del mondo agitata da guerre ed esodi di massa, e ritrovata da McCurry dopo vent’anni, ancora in un campo profughi in Pakistan.

La rassegna comprende oltre 180 foto di vari formati, selezionate da Biba Giacchetti insieme a Steve McCurry, ed è completata da un’audioguida nella quale il grande fotografo racconta in prima persona le sue foto, con aneddoti e appassionanti testimonianze.

Altre info qui

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Quattro storie contemporanee – Fotografie del collettivo Cesura a cura di Roberta Valtorta e Diletta Zannelli

20 settembre – 31 gennaio 2016
Museo di Fotografia Contemporanea – Cinisello Balsamo – Milano

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta una mostra dedicata al tema diversità/inclusione attraverso quattro ricerche del collettivo di fotografi indipendenti Cesura.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con RS Components, un’azienda che ha fatto della responsabilità sociale d’impresa un tratto distintivo della propria identità.

Le quattro storie raccontate da Arianna Arcara, Gabriele Micalizzi, Alessandro Sala, Luca Santese, del collettivo Cesura, sono profondamente attuali, toccano problemi importanti della nostra complessa società contemporanea, affrontano il tema delicato della capacità di cambiare se stessi e il mondo che ci circonda attraverso scelte precise e comportamenti improntati alla civiltà e al rispetto degli altri.

Nella mostra al Museo di Fotografia Contemporanea i quattro lavori sono installati nella sala espositiva principale. Nella sala più piccola, invece, una presentazione dell’intero progetto e materiali informativi su RS Components e sui progetti che il Museo da anni porta avanti con l’azienda.

LA BUONA POLITICA di Alessandro Sala

Come è possibile ottenere risultati significativi puntando su valori come la tutela del territorio, la legalità, la cultura e l’arte, il turismo sostenibile, l’accoglienza, praticando la buona politica e creando integrazione in un territorio abbandonato?

Gaspare Giacalone ci è riuscito. Nato a Petrosino, in provincia di Trapani, ma vissuto tra Londra e New York come manager della banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, ha lasciato un lavoro di prestigio per investire il proprio tempo nella sua terra di nascita.

Eletto sindaco, non si è fatto sottomettere dai poteri forti dell’imprenditoria del cemento e ha lottato insieme a tutti i suoi cittadini per salvare la spiaggia della Torrazza. Dopo aver vinto questa battaglia, sta lottando contro la costruzione di un parco eolico a sole 2 miglia dalla costa, progetto che vanificherebbe gli sforzi in direzione del turismo sostenibile intrapresi dall’amministrazione.

TERRE RARE di Arianna Arcara

Il binomio donne e tecnologia è una formula vincente per uno sviluppo sostenibile e un rinnovamento sociale e culturale del nostro Paese, tanto che è stato istituito il premio internazionale “Le technovisionarie”, parte integrante del palinsesto Expo Women Global Forum. Il premio è attribuito ogni anno a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di saper privilegiare l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.

Biniana Ferrari, 52 anni e due figlie, ha vinto questo premio. La tecnologia che la sua azienda – Relight – ha ideato è unica in Europa: ricicla rifiuti hi-tech estraendo dai vecchi smartphone, tablet, computer e lampadine al neon alcuni elementi chimici  estremamente preziosi per le aziende di elettronica. Si tratta delle cosiddette Terre Rare che, come suggerisce il nome, non sono facili da reperire. È un business pioneristico, ma considerato indispensabile anche dalla Commissione Europea.

TECHNOLOGY  di Luca Santese

Uno dei compiti della tecnologia dovrebbe essere quello di migliorare la qualità della vita e aiutare chi ne ha più necessità. Di recente, infatti, diverse aziende, enti pubblici, ospedali, università si sono impegnati nella ricerca di soluzioni che possano facilitare la vita delle persone portatrici di disabilità. Il progetto indaga come la tecnologia possa concretamente aiutare la diversità a diventare inclusione.

La ricerca punta sull’innovazione senza tralasciare l’aspetto artigianale ed artistico che caratterizza questa tipo di servizio nel quale i tecnici e gli artigiani si mettono in gioco quotidianamente per innovare i prodotti allo scopo principale di migliorare le condizioni esistenziale dei pazienti. Protesi a comando elettronico, protesi in silicone ad altissima fedeltà mimetica e protesi oculari sono solo alcuni dei prodotti presi in considerazione, con ritratti di persone che usufruiscono della tecnologia messa a disposizione in questo campo.

THROUGH THE LIGHT di Gabriele Micalizzi

La disuguaglianza tra etnie è un tema al centro dei conflitti che caratterizzano il complesso mondo contemporaneo in profonda trasformazione, in cui tutti tendiamo al cambiamento e alla ricerca di un futuro migliore. La differenza di valore umano tra persone appartenenti a culture diverse in realtà non esiste: essa è data solo dal punto di vista e dalla posizione culturale dalla quale ognuno di noi guarda gli altri. La ricerca sottolinea la necessità e la possibilità di una integrazione totale attraverso una serie di ritratti di persone dal colore della pelle molto diverso. L’elemento determinante, sia sul piano visivo che su quello simbolico, è la luce che diventa strumento per uniformare etnie differenti grazie al variare dell’esposizione fotografica.

I gradi di esposizione gradualmente impiegati, dalla sottoesposizione fino alla sovraesposizione, rivelano l’uguaglianza della diversità.

Cesura è un collettivo di fotografi indipendenti, guidati da Alex Majoli, un fotogiornalista contemporaneo italiano membro dell’agenzia Magnum. E’ una “bottega” della fotografia in cui gli allievi imparano un mestiere e sviluppano una propria cifra stilistica.

Alessandro Sala nasce a Milano nel 1981. Dopo essersi diplomato, inizia a lavorare presso lo studio fotografico Controluce di Milano. Contemporaneamente frequenta la John Kaverdash Academy. Nel 2006 inizia a collaborare con il fotogiornalista Alex Majoli con cui realizza importanti progetti espositivi e pone le basi per la creazione di Cesuralab, luogo di sperimentazione e diffusione della cultura fotografica nonché sede del collettivo. Tra le mostre principali: “Extremes: between Hedonism and Nostalgia in the XXI Century”, Spazio Maimeri, Milano 2009; “Inprint”, Spazio Gerra, Reggio Emilia 2010; “Top of Africa”, Zona K, Milano 2014; “Incanto”, Piazza del Biscione, Art Oasis, Petrosino 2015.

Arianna Arcara nasce a Monza nel 1984. Studia fotografia presso l’Istituto Europeo di Design dove ottiene una borsa di studio per il Milwaukee Institute of Art and Design. Inizia a lavorare come assistente per il fotografo Alex Majoli e nel 2008 è tra i fondatori di Cesura. Nel 2009 viene scelta nella ”Young Blood 09”, selezione annuale dei talenti italiani nel mondo. Nel 2010 vince il Premio Canon Giovani Fotografi con il progetto “Woodward Silence”. Sempre nel 2010 espone il suo lavoro “Found Photos in Detroit” a Le Bal di Parigi e nel 2011 al Kulturhuset di Stoccolma. Nel 2013 partecipa a “Plat(T)form 2013”, presso il Fotomuseum di Winterthur.

Luca Santese nasce a Milano nel 1985. Studia presso l’Istituto Statale d’Arte di Monza e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2008 inizia a lavorare con Alex Majoli ed è tra i fondatori di Cesura. Nel 2010 viene selezionato al World Press Photo con il progetto “Detroit 2009-2010” ed espone il progetto “Found Photos in Detroit” a Le Bal di Parigi. In seguito espone al  Kulturhuset di Stoccolma, alle OGR di Torino e al MoCP di Chicago. Nel 2011 pubblica il libro “Found Photos in Detroit” che riceve sette nomination come miglior libro fotografico dell’anno e viene incluso da Martin Parr e Garry Badger nel volume “Photobook: A History Vol III”, che raccoglie i migliori 200 libri fotografici pubblicati dopo la seconda guerra mondiale.

Gabriele Micalizzi nasce a Milano nel 1984. Dopo il Diploma in Fine Arts (ISA) e dopo aver frequentato la scuola d’Arti Applicate del Castello Sforzesco di Milano specializzandosi come illustratore, entra nel campo del fotogiornalismo lavorando per l’agenzia NewsPress di Milano. Nel 2008 è tra i fondatori di Cesura. Nel 2010 documenta le proteste delle “Camicie Rosse” a Bangkok e nel 2011 copre la primavera araba in Tunisia, Egitto e Libia. Dal 2008 svolge un progetto dedicato alla crisi di identità che sta vivendo l’Italia. Collabora con molte riviste nazionali e internazionali, tra le quali New York Times, New York Times Magazine, Herald Tribune, New Yorker, Newsweek, Espresso, D La Repubblica, La Repubblica, Internazionale, Panorama, Sportweek e Wall Street Journal.

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MEXICO. Magico vivere – Maurizio Galimberti

Pordenone – Due Piani

11 ottobre – 24 dicembre 2015

Per la prima volta vengono esposte in questa mostra gli scatti di Maurizio Galimberti, durante i suoi soggiorni a Città del Messico, sulle tracce degli artisti che hanno  contribuito a plasmare la cultura messicana del Novecento.
Esposizione a cura di Benedetta Donato

Altre info qui

HOMER SYKES -MY BRITAIN 1970-1980

SEPTEMBER 5 –OCTOBER 31, 2015

The work of the British photographer Homer Sykes (born in 1949) remains largely unknown in France. It was at the beginning of the 1970s that this Canadian-born photographer became a photojournalist. He freelanced for various magazines and newspapers, such as The Observer, The Telegraph, Time and Newsweek, covering conflicts in the Middle East and Northern Ireland. It wasn’t long however before Homer Sykes began to take an interest in his own country, in particular its typical customs and traditions. After the 2014 summer exhibition at the Maison de la Photographie Robert Doisneau in Gentilly, Les Douches la Galerie goes back over the 70’s and 80’s, two decades during which he was at the centre of everyday life, observing both the country’s folklore and transformations, as the United Kingdom traversed a period of crisis, its society racked by doubt and seeking to reinvent itself through a new pop-rock culture.

All info here

MILANO STREET PHOTOGRAPHY

Uno spaccato della città di Milano catturato dall’occhio attento di un gruppo di fotografi che ha portato attenzione su differenti aspetti della grande metropoli.

La Street Photography ci concede di avere una visione sulla società contemporanea, vissuta dall’uomo e le relazioni tra uomo e uomo, e tra uomo e ambiente.

La città di Milano si presta a questa osservazione vorace di attimi che altrimenti si perderebbero nella storia, grazie al grande cambiamento che la sta caratterizzando.

Un appuntamento dedicato alla Street Photography milanese, prima edizione di una mostra fotografica che sarà proposta ogni anno a spazioRAW. Immagini scattate a Milano e realizzate appositamente per l’esposizione.

Mostra fotografica a cura di Sara Munari e Matteo Deiana.

Esposizione in calendario al Photofestival 2015 di Milano www.photofestival.it

Fotografi: Anna Brenna, Valerio Di Mauro, Angelo Ferrillo, Gabriele Lopez, Giovanni Tamanza.

Tutte le info qua

I 60 anni de L’Espresso

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“l’Espresso” compie sessant’anni e si mette in mostra al Vittoriano, nel cuore di Roma. Venerdì 2 ottobre si inaugura, nelle sale espositive dell’Altare della Patria, la mostra “La nostra storia. 60 anni in Italia e nel mondo attraverso le fotografie de l’Espresso”, a cura di Bruno Manfellotto.

Un corpus di circa 350 immagini tra foto esclusive dei più noti reporter, copertine storiche e disegni originali tratti dagli archivi del settimanale. Il tutto suddiviso in otto stanze tematiche, per raccontare l’evoluzione della società italiana nel contesto internazionale, dagli anni del boom economico fino all’età dei nuovi conflitti globali.

La mostra è arricchita da filmati provenienti dalle Teche Rai e da video-interviste con alcune grandi firme del giornale, Eugenio Scalfari, Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Roberto Saviano. “La nostra storia” resterà aperta fino al 27 novembre.

“l’Espresso”, diretto da Luigi Vicinanza, fu fondato il 2 ottobre 1955 a Roma da Arrigo Benedetti, Eugenio Scalfari e un piccolo gruppo di giornalisti.

Anna

Fotografia e solidarietà: Mostra fotografica MUOVIAMOCI insieme per sostenere la ricerca sulla SLA

Ci è stata seganalata da un amico questa lodevole iniziativa, che riteniamo a nostra volta meritevole di essere diffusa tramite il nostro blog.

Mostra fotografica MUOVIAMOCI insieme per sostenere la ricerca sulla SLA

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Il monumentale, storico Broletto di Novara ospiterà nell’ambito della settimana sulla SLA in calendario da 7 al 15 novembre, una serie di eventi artistici e culturali altrettanto prestigiosi.

La sala Accademia, al pianoterra, farà da cornice alla Mostra Fotografica “Muoviamoci”, suggestiva esposizione di fotografie di poesie e di racconti ad esse ispirati, ideata e curata da Roberto Besana, autore delle immagini con Cristiano Vassalli, che si propone di dare una scossa emozionale ai visitatori rendendoli consapevoli della necessità della ricerca scientifica sulle staminali.

Sui temi portanti della mostra, gli alberi e il cielo, immagini e parole si intrecceranno anche in una coinvolgente visione multimediale.

Le poesie e i racconti saranno infatti disponibili a corredo delle immagini esposte sia scritti (tra gli autori il compianto Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso) sia letti e interpretati dalle voci di alcuni dei più importanti doppiatori italiani, registrati e montati negli studi di Anteprimavideo di Milano e corredati da musiche originali scritte da Jamie Lawrence di NY con  Sound Designer Davide Grecchi

Qui un video illustrativo dell’iniziativa.

Vi invitiamo a partecipare a questa bellissima iniziativa!

Anna

FSA – Farm Security Administration. Tutto l’archivio.

Grazie al suggerimento di un mio lettore, Gabriele Castelli, ho visitato visitato questo straordinario sito all’interno del quale potrete trovare tutte le foto della grande depressione in America.

Un archivio eccezionale. Ho sfogliato un po’ di pagine e il lavoro che è stato fatto è maestoso.

Qui il link. Se avete tempo guardate perchè è eccezionale.

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FSA – Farm Security Administration
Dal 1929 gli Stati Uniti affrontano una grandissima crisi sia finanziaria (crollo della borsa) che economica (disoccupazione e carestie).
La crisi si estende anche all’agricoltura, con sovrapproduzione di prodotti. Inoltre le banche che finanziavano gli agricoltori fallirono quasi tutte.
Nel 1932 viene eletto presidente  Franklin Delano Roosevelt. Il suo programma di riforme sociali prenderà il nome  di “New Deal”.
Verrà creato un rinnovo del programma di opere pubbliche e nacquero le agenzie federali.
In questa occasione crearono anche il Film Project e il Photography Project per documentare la povertà della Grande depressione. La FSA gestì il Photography Project.
Roy Emerson Stryker diresse la sezione fotografica della FSA dopo dal 1935 al 1942.
In questi sette anni i fotografi produssero 77 mila fotografie documentarie in bianco e nero e,dal 1939, 644 a colori.
I fotografi coinvolti furono: Dorothea Lange, Walker Evans, Arthur Rothstein,
Ben Shahn, John Vachon, Marion Post Wolcott, Russell Lee, Jack Delano, John Collier Jr., Carl Mydans e Gordon Parks.
Ciao
Sara