Vi aspetto a Reggio Emilia, presso lo Spazio San Zenone!
Qui tutti gli altri corsi a Milano e workshop in giro…
Avvisiamo che a causa di un ritardo nei lavori, nella sede di Monza, TUTTI I CORSI si terranno a MILANO nello spazio coworking ROVESEI, Via Rovereto, 6 Metropolitana Rovereto – Milano Zona nord di Milano.
Workshop di lettura dell’immagine e linguaggio fotografico Gennaio 2018
Per poter capire il valore di una fotografia, sia essa prodotta da noi o di autori già affermati, è necessario comprenderne il valore e le qualità.
Come per la scrittura, nelle immagini fotografiche si asseconda una grammatica, che spesso non si conosce, che possiamo seguire o stravolgere.
Abbiamo l’opportunità di produrre un gran numero di immagini, sembra che ogni istante della nostra vita debba essere fotografato.
Proprio perché il potere delle immagini è sempre più rafforzato e presente, dobbiamo essere in grado di conoscerne i principi, le caratteristiche e gli elementi principali, per usarle e leggerle con più consapevolezza.
Il corso si pone come obiettivo quello di mettervi nelle condizioni di sapere quali siano gli elementi utili per una corretta analisi di un’immagine.
Ricordate un blocco per gli appunti e la macchina fotografica carica.
Prove pratiche in esterni.INFORMAZIONI
DURATA CORSO: un weekend
COSTO: 180 EURO iva compresaIl costo di 180 euro verrà versato tramite bonifico Bancario, indicare nella causale, il workshop/corso a cui si vuole partecipare (vedi la scheda di partecipazione).
ORE DI CORSO 12/13DATE
13 Gennaio dalle 14.00 alle 18.00 dalle
14 Gennaio dalle 10.00 alle 18.00
Il reportage è una descrizione visiva della realtà attraverso la quale il fotografo deve essere in grado di raccontare uno spazio o un fatto. Il fotografo deve concepire, sintetizzare, imprigionare momenti, per esprimere e soprattutto descrivere agli altri quello che è davanti ai suoi occhi. Ci sposteremo tra realtà e simulazione, cercheremo di muoverci sul confine del genere reportage imparando a spostarci nella direzione dell’immaginario. Partendo dalla realtà, racconteremo una storia legata ad atmosfere e percezioni legate al sentire del fotografo. Un racconto personale che parte dal concreto e si sposta sul fantastico, basato sulle sensazioni.
Come si racconta attraverso i sensi?
I partecipanti saranno accompagnati al fine di portare questo concetto nella propria fotografia.
Portare macchina fotografica, carta e penna e testa.Data corso:
20 e 21 Gennaio 2018
Orario: 10.00-18,00/18,30
Ore lezione 15 circaINFORMAZIONI
Numero minimo di partecipanti: 6
Costo del corso: 230 euro iva inclusaPer la scheda di partecipazione sara@saramunari.it
Il portfolio fotografico, la creazione. Gennaio 2018
Il portfolio fotografico
Questo corso è volto a “smontare” i dubbi relativi alla realizzazione di un portfolio fotografico. L’intento è quello di dare le linee guida per realizzare un buon portfolio, sviluppare la visione fotografica dei partecipanti attraverso un approfondimento storico e teorico della fotografia e un confronto critico sulle immagini realizzate. Il corso è propedeutico al fine di capire come progettare, realizzare e presentare un portfolio personale. A chi e come presentare il proprio lavoro. Sistemazione di portfolio già creati e guida per la realizzazione di lavori futuri.TEMI AFFRONTATI
1. La visione fotografica.
2. Teoria della fotografia.
3. Caratteristiche e tendenze della fotografia contemporanea
4. Critica e sviluppo stilistico dei linguaggi
5. Editing delle fotografieLa giornata prevede esercizi in interni ed esterni, portare la macchina fotografica.Data Inizio corso: 27 Gennaio 2018
Orario: 10.00-18,30
INFORMAZIONI
Numero minimo di partecipanti: 6
Costo del corso: 120 euro iva inclusa
Corso di Streetphotography – UN WEEK END PER LA FOTOGRAFIA DI STRADA La street photography serve a trovare ordine in un mondo caotico. In questo genere devi anticipare l’azione, cercare interazioni e accostamenti divertenti o catturare momenti fugaci. A fine di questo corso, potrai comprendere meglio su cosa concentrarti per creare fotografie di strada di successo.
Dovrai esercitare i riflessi, diventare più audace, rompere con i vincoli della composizione classica, il tutto per strada.Il corso ti porterà ad una conoscenza delle tipologie, dei modelli esemplari e delle tecniche narrative del reportage urbano e della Street Photography.PROGRAMMA:
Le caratteristiche della Street Photography
Le scelte stilistiche e la filosofia dietro alla Street Photography
Come comportarsi in strada.
Equipaggiamento
Le leggi da conoscere
Il concetto di serie fotografica
Pratica delle tecniche apprese con un tema da seguire
Visione ed analisi degli scatti
Data Inizio corso:
24-25 Febbraio 2018
Durante le due giornate sono previste uscite con esercizi da svolgere e discussione delle fotografie scattate con il docente. Portare la macchina fotografica, carta e blocco per appunti.
Costo del corso: 250 euro iva inclusa
L’acconto di 150 euro verrà versato tramite bonifico Bancario, indicare nella causale, il workshop/corso a cui si vuole partecipare (vedi scheda di partecipazione). La parte restante, verrà versata in loco durante il primo giorno di workshop.
La nostra avventura continua a l’Avana. Nel paradiso tropicale di Cuba.
Cuba ha un forte passato storico e ci offre una visione unica di un mondo che velocemente si sta trasformando. Fotografare Cuba ci darà l’opportunità di catturare la sua gente calda accanto alle sue straordinarie bellezze naturali e architettoniche.
Durante il workshop potrete avvicinarvi alla cultura della città lavorando con i residenti che si dimostrano sempre disponibili e affabili. I tempi sono sicuramente rallentati e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, ma anche questo fa parte della cultura della grande isola.
Il mio obiettivo è di aumentare la tua consapevolezza e stimolare la tua creatività nella fotografia. Imparerai come trasformare un’immagine ordinaria in un’immagine straordinaria usando la tua creatività.
Lo scopo del workshop è la creazione di un portfolio che sia spendibile per mostre o pubblicazioni di vario genere.
Il nostro tempo insieme comprende discussioni individuali e di gruppo, idee ispiratrici e spero…divertimento.
Verrà organizzata una riunione preventiva al viaggio (data 5 Marzo 2018 ore 20.00 a Civate-Lecco in Piazza Antichi padri, 1) durante la quale si discuteranno tutti i progetti studiati e scelti dai partecipanti che verranno poi seguiti e portati a termine durante il workshop. Chi non può partecipare, discuterà il progetto al telefono o via mail.
Il workshop ha lo scopo di creare un portfolio finito, parte del lavoro dovrà quindi essere progettata antecedentemente al workshop.
Ogni partecipante è pregato quindi di studiare Cuba dal punto di vista sociale e territoriale prima della partenza.Il primo giorno, 30/03 la riunione è prevista per le ore 18.00. I partecipanti avranno quindi tempo di organizzarsi coi voli.
Il sabato 7 aprile la sera, ultima riunione.Quando: Date dal 30 marzo al 7 aprile 2018 Dove: L’Avana Durata: 9 notti Quota di partecipazione workshop: €990 per il workshop e soggiorno sul posto (il soggiorno va dal 30 marzo check in all’8 aprile mattina check out, per date differenti, organizzarsi autonomamente) Per alloggio: Vivremo in una Casa Particular (una grande casa a nostra disposizione).
Il luogo e le camere (che possono essere fino a triple) sono immerse nella cultura cubana, vivremo con una famiglia del luogo. Numero massimo partecipanti 9 Volo: escluso dal prezzo Albergo: incluso dal prezzo Pranzi e cene: esclusi dal prezzo• Il workshop è aperto a tutti, amatori, professionisti.
• Dopo aver spedito via mail a sara@saramunari.it la domanda di iscrizione, per confermare la partecipazione al workshop viene richiesto il versamento anticipato della quota di iscrizione. Verranno mandate tutte le informazioni via e-mail.
• Verrà organizzata una riunione nel mese precedente al workshop, durante la quale verrà consegnato materiale per prepararsi all’esperienza.
• Il workshop sarà tenuto in italiano.
Avvisiamo che a causa di un ritardo nei lavori, nella sede di Monza, TUTTI I CORSI si terranno a MILANO nello spazio coworking ROVESEI, Via Rovereto, 6 Metropolitana Rovereto – Milano Zona nord di Milano.
Ciao a tutti, ho il piacere di invitarvi a venirmi a conoscere e a dare un’occhiata alle proposte formative di Mu.Sa.
Questi sono i prossimi appuntamenti che mi riguardano e sotto potete trovare i nuovi corsi!
Ci sono proposte nuove sul linguaggio fotografico e sulla lettura dell’immagine. Corsi di Storia della fotografia, di banco ottico, di fotoritocco, Storytelling (ultimi posti) Workshop all’estero e molto altro. Tutte le info sui corsi
Le prossime presentazioni del libro Storytelling a chi? Manuale per fotografi cantastorie.
Brindisi 21 Luglio
Presentazione del libro Storytelling a chi? di Sara Munari
presso la libreria Mondadori bookstore di Brindisi alle ore 19.00
Corso Giuseppe Garibaldi, 38/A
Lecce
presso Lo.Ft. il 24 Luglio
ore 18,30
Via Simini 6/8
-9 giugno Borgomanero Serata su di me e sulla progettazione fotografica ore 21.00, per info vedi qui
-14 giugno Via S. Pio X 181, 31033 Castelfranco Veneto presso Yorick Photography Studio. Cercare di capire insieme come si affronta la progettazione e la costruzione del racconto in fotografia.
Dal 19 novembre all’11 dicembre 2016 torna Photolux a Lucca con le mostre dei vincitori 2016 di 3 fra i più importanti premi internazionali dedicati alla fotografia: World Press Photo, Leica Oskar Barnack Award e Manuel Rivera-Ortiz Foundation Photography Grant e interessantissimi workshop tenuti da fotografi di spicco. Di seguito un assaggio del ricchissimo programma.
Non perdetevelo!
Anna
Il Leica Oskar Barnack Award 2016 è stato assegnato alla fotografa francese Scarlett Coten per il progetto Mectoub. Un lavoro che è iniziato seguendo gli eventi della Primavera Araba e osservando i cambiamenti che in questi ultimi anni stanno interessando le dinamiche sociali in Nord Africa e in Medio Oriente. Con “Mectoub” – un gioco di parole che combina il vocabolo arabo “maktub” (مكتوب), che si riferisce al fatidico “è scritto”, e il francese “mec”, termine colloquiale per “ragazzo” – Coten mette in discussione l’immagine tradizionale dell’uomo nel mondo arabo. I suoi ritratti evidenziano la discrepanza tra la necessità di conformità sociale e il desiderio individuale: guardando gli uomini attraverso la fotocamera e la propria prospettiva femminile, Coten realizza ritratti diretti e incisivi.
La vincitrice del premio per i fotografi emergenti è invece Clémentine Schneidermann, con la sua serie The Unbearable, the Sadness and the Rest. In questo lavoro, che combina in maniera molto originale fotografia documentaria, ritratto e fashion, la giovane fotografa parigina, che da un anno si è trasferita in Galles, ha concentrato la propria ricerca su questo territorio e sulle contraddizioni che lo caratterizzano. Da un lato un paesaggio incantevole, dall’altro le grandi problematiche sociali ed economiche nate a seguito della chiusura delle ultime miniere di carbone.
Il Manuel Rivera-Ortiz Foundation Photography Grant 2016 è stato assegnato al fotografo albanese Enri Canaj e al fotografo bengalese Ismail Ferdous.
Enri Canaj’s ha proposto il progetto The Wind Cries War nel quale si è occupato dei rifugiati che si sono stabiliti in Grecia e Germania e del loro percorso di integrazione.
Ismail Ferdous ha documentato le conseguenze del crollo del Rana Plaza – un edificio di otto piani che ospitava diverse fabbriche tessili – nell’area metropolitana di Dacca in Bangladesh nel 2013.
a cura di Enrico Stefanelli
in collaborazione con la Association Vivian Maier et le Champsaur
Partendo dai materiali scoperti da John Maloof, la mostra apre a una nuova lettura dell’opera di Vivian Maier e permette di indagare la parte meno conosciuta della sua biografia, legata alla terra natale materna. In mostra 15 vintage americani e 48 fotografie del fondo francese.
Vivian Maier fotografava tutto ciò che le si presentava davanti, nelle grandi metropoli americane così come a Champsaur, una piccola valle delle Alte Alpi francesi. Il suo sguardo si soffermava sugli altri, sulle persone e le strade soprattutto, più raramente sui paesaggi.
Vivian Maier (1926-2009) nasce a New York da padre americano e madre francese. Nel 1932-1933 si trasferisce con la madre a Champsaur in Francia. Nel 1938 rientra negli Stati Uniti e torna in Francia soltanto nel 1950-1951 per mettere all’asta una proprietà di famiglia che le era stata lasciata in eredità. Nel corso di questo soggiorno scatta le sue prime fotografie “francesi”: percorrendo la regione in bicicletta cattura l’anima delle persone che la abitano, i contadini, i bambini, gli anziani con la stessa ossessione per la documentazione e l’accumulo che caratterizza la sua successiva produzione americana e rappresenta una delle chiavi principali della sua poetica. Tornata a New York, con i soldi ricavati dalla vendita compra una Rolleifleix con la quale viaggiò negli Stati Uniti prima di stabilirsi a Chicago. Qui viene assunta come bambinaia dalla famiglia Ginsburg e dà libero sfogo alla sua passione per la fotografia, sviluppando i negativi e film nel bagno privato che ha a disposizione. Tra il 1959 e il 1960 compie un lungo viaggio intorno al mondo e come ultima tappa sceglie Champsaur dove continua la documentazione della regione e dei suoi abitanti spostandosi in bicicletta e scattando moltissime fotografie. Negli anni successivi continua a lavorare come bambinaia e a scattare moltissimo, anche a colori, andando a costituire l’enorme archivio scoperto da John Maloof nel 2007.
Nella 59esima edizione del World Press Photo, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nell’ambito del fotogiornalismo, sono state sottoposte alla giuria internazionale 82.851 fotografie pubblicate nel 2015 da ben 5.775 fotografi di 128 diversi paesi. Sono stati premiati 41 fotografi di 21 nazionalità: Australia, Austria, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Messico, Portogallo, Russia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Siria, Turchia e Stati Uniti.
Quest’anno la giuria ha scelto come “Foto dell’anno 2015” un’immagine del fotografo australiano Warren Richardson che ha lavorato al confine tra Serbia e Ungheria, raccontando la crisi dei rifugiati. La fotografia premiata, scattata nella notte del 28 Agosto del 2015, ritrae un uomo che aiuta a passare un bambino attraverso il filo spinato sul confine serbo-ungherese a Röszke. L’immagine ha vinto anche il primo premio per la categoria spot news.
Richardson è un fotografo freelance che vive e lavora a Budapest, Ungheria.
Francis Kohn, presidente della giuria e direttore dell’agenzia France-Presse, ha dichiarato: “Fin dall’inizio abbiamo capito che questa foto era importante. Abbiamo pensato che avesse un tale potere per la sua semplicità, in particolare per il simbolo del filo spinato. Aveva la forza per trasmettere visivamente ciò che sta accadendo con i rifugiati. Ritengo che sia una foto molto classica, senza tempo. Ritrae una situazione, ma il modo in cui è stata fatta è classico nel senso più ampio della parola”.
Tra i 41 fotografi premiati nelle otto categorie del concorso (spot news, notizie generali, attualità, vita quotidiana, ritratti, natura, sport e progetti a lungo termine) due gli italiani: Francesco Zizola (categoria: attualità, secondo premio) e Dario Mitidieri (categoria: ritratti, terzo premio).
Fotografia di Sara Munari
Oltre alle mostre, segnaliamo i workshop che si terranno in concomitanza con l’evento:
Paolo Marchetti | Fotografia documentaria | 19 e 20 novembre 2016
Se la fotografia è incontro e pensiero, bisogna prendersi la responsabilità di fare cultura, perché senza questa consapevole scelta, credo che lì fuori, non ci sia davvero niente da guardare.
Il workshop è destinato a tutti coloro che desiderano apprendere il processo intellettivo e pratico, necessario alla narrazione per immagini.
Mediante specifiche analisi, cominceremo a comprendere a fondo i passaggi necessari alla costruzione di una storia composta da fotografie e di come sia fondamentale accettare l’importanza del pensiero ancora prima di realizzare fotografia.
Affronteremo le fasi cruciali al fine di individuare la nostra voce narrativa e come questa possa innescare una reazione negli altri.
Lorenzo Colloreta | Un flusso di lavoro efficiente e professionale per l’immagine digitale con Adobe Lightroom | 26 e 27 novembre 2016
Il workshop ha come obiettivo quello di insegnare ai partecipanti come impostare un flusso di lavoro adatto per trarre il massimo dalla tecnologia fotografica attuale, sfruttando le potenzialità dei file RAW nel modo più rapido e creativo.
Dario Mitidieri | Fotografia e Reportage | 3 e 4 dicembre 2016
Come si affronta un assignment? Come si costruisce una storia? Obiettivo del workshop è insegnare come si sviluppa un progetto fotografico a partire da un commissionato, e di come sia poi fondamentale lavorare sull’editing per cercare la migliore struttura narrativa possibile.
Sara Munari | Sentire la Fotografia: Personal Photography | 10 e 11 dicembre 2016
Il reportage è una descrizione visiva della realtà attraverso la quale il fotografo deve essere in grado di raccontare uno spazio o un fatto. Il fotografo deve concepire, sintetizzare, imprigionare momenti, per esprimere e soprattutto descrivere agli altri quello che è davanti ai suoi occhi. Ci sposteremo tra realtà e simulazione, cercheremo di muoverci sul confine del genere reportage imparando a muoverci nella direzione dell’immaginario. Partendo dalla realtà, racconteremo una storia legata ad atmosfere e percezioni legate al sentire del fotografo. Un racconto personale che parte dal concreto e si sposta sul fantastico, basato sulle sensazioni.
Come si racconta attraverso i sensi? I partecipanti saranno accompagnati al fine di portare questo concetto nella propria fotografia.
Grandi maestri di questo genere sono Daido Moriyama, Michael Ackerman, Trent Parke, Jacob Aue Sobol.
Il workshop prevede una sessione di ripresa nel primo pomeriggio del sabato e una sessione di letture portfolio dei partecipanti nel pomeriggio di domenica.
Qua trovate tutte le informazioni relative alle iniziative di Photolux 2016
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DATE: dal 30 maggio al 7 giugno 2015
ORE DI LAVORO GIORNALIERE FOTOGRAFICO: 6/9
FINALITA’ : Produzione di uno o più portfolio. Ogni giorno sono previsti momenti di discussione sul proprio operato fotografico.
Ogni sera sono previsti incontri di studio e discussione. Ognuno deve provvedere a portare un PC portatile munito di programma di fotoritocco.
L’utilizzo del portatile dà l’opportunità di valutare il lavoro dei corsisti velocemente, foto verranno visionate esclusivamente sul proprio pc.
Riunione prima della data di partenza per Sofia, per stabilire i temi e le modalità.
La riunione sarà VENERDI 22 MAGGIO 2015 ALLE ORE 20, IN SEDE DA ME A CIVATE
PROGRAMMA durante il workshop
MATTINA :
ORE 07,30/ 8.00 RITROVO DISCUSSIONE SUL PROGRAMMA DELLA GIORNATA.
DOCENTE A DISPOSIZIONE PER CHIARIMENTI E CONSIGLI
ORE 8,30/09.00 USCITA FOTOGRAFICA
POMERIGGIO
ORE 13,30 FINO 15,30 SELEZIONE DELLE FOTOGRAFIE DISCUSSIONE SULLE SCELTE EFFETTUATE E SPIEGAZIONE DA PARTE DEL DOCENTE SU COME AFFRONTARE I DIVERSI REPORTAGE.
ORE 15,30/19,00 USCITA FOTOGRAFICA….FINO A QUANDO LA LUCE LO PERMETTE.
SERA RIUNIONE e Incontri di discussione sul lavoro.
Il numero è chiuso. Massimo 12 Partecipanti.
Alloggio A Bucarest. La quota dell’albergo è da considerarsi a parte, così come la quota dell’aereo.
Se si deciderà insieme di andare a Costanta (vince la maggioranza), prenoterò anche l’albergo a Costanta.
L’albergo verrà scelto dal gruppo. La scelta avverrà a maggioranza tra di voi.
Della prenotazione dell’albergo mi occupo io, della prenotazione dei voli, vi darò i dati appena effettuata la prenotazione. Chi vuole può prenotare lo stesso volo.
Il ritrovo è a Bucarest, nella sede dell’albergo che definiremo, nel pomeriggio del 30 maggio, se ci sono problemi attenderò i partecipanti mancanti in base agli orari dei voli.
Dall’aeroporto
In Autobus da/per Bucarest
E’ possibile raggiungere il centro di Bucarest con la Linea Express 783, collega sia l’Aeroporto Internazione Henri Coanda – Otopeni sia l’Aeroporto Baneasa (piu’ vicino e solitamente usato dalle compagnie low cost). Sebbene il tragitto sia abbastanza corto, la durata del viaggio è di circa 60 minuti, a seconda del traffico.
Il bus parte dall’aeroporto Otopeni ogni 15 minuti dalle 5.30 fino alle 20.00 e poi ogni 30 minuti; sabato, domenica e festivi ogni 30 minuti.
In taxi
I taxi si trovano appena fuori alla Hall Arrivi di entrambi i terminal.
E’ possibile usufruire anche di minibus, più economici ma da condividere con altri passeggeri.
In treno
A Bucarest ci sono 5 stazioni ferroviarie ma il principale snodo del traffico è Gara de Nord che è collegata comunque con la navetta Airport Stop 780 all’Aeroporto Otopeni.
*WORKSHOP FOTOGRAFIA E PAROLE (4 POSTI DISPONIBILI)
Creare un portfolio partendo da un ispirazione letteraria. Il rapporto fra fotografia e letteratura è vasto e articolato. Esistono libri che hanno influenzato immagini e viceversa…
Partendo dalla suggestione di un testo letterario, questo Workshop analizza i termini della relazione fra immagini e parole. In particolare, è richiesto ai partecipanti di utilizzare il linguaggio fotografico per rivelare il contenuto di un testo e tradurlo in forma visuale. Gli scatti fotografici dovranno essere realizzati da ciascun partecipante in base al testo che verrà loro assegnato.
Il Workshop sarà poi incentrato sulle operazioni di selezione e sulla costruzione della narrazione che consenta di rievocare il testo di partenza attraverso la fotografia.
Obiettivo del Workshop è la realizzazione, da parte di ogni iscritto, di un breve portfolio di immagini che riproduca il ritmo e la trama di una storia.
Numero min. partecipanti: 5
Disponibilità posti: contattare
Giorno di frequenza: SABATO 4 APRILE 2015
Orario dalle 10.00 alle 18.00/19.00
Sede : Piazza antichi Padri, 1 Civate LA STAZIONE FOTOGRAFICA.
Costo: Mandare mail
Numero lezioni : una giornata
Il numero è chiuso
Iscrizione
Per l’iscrizione al corso contattare Sara Munari sara@saramunari.it
*MODULO DI REPORTAGE e EDITING FOTOGRAFICO (5 POSTI DISPONIBILI)
Il reportage è una descrizione visiva della realtà, attraverso la quale il fotografo deve essere in grado di raccontare uno spazio o un fatto.
Il fotografo deve concepire, sintetizzare, imprigionare momenti, per esprimere e soprattutto
descrivere agli altri quello che è davanti ai suoi occhi.
La rappresentazione di un reportage può richiedere un periodo lungo prima di giungere alla creazione del portfolio finale e lo stile del fotografo emerge grazie alle diverse possibilità espressive.
Durante questo corso ci si soffermerà sull’analisi e la lettura di diversi reportage, si affronterà la progettazione e la costruzione del racconto, si lavorerà sulla selezione e sul montaggio delle fotografie. A fine modulo, avverrà la revisione finale del lavoro effettuato.
Costruzione di un Racconto per Immagini.
Che cosa è, come si struttura
Il linguaggio del reportage;
Il reportage d’autore.
Come nasce l’idea di un reportage
Come nasce un’idea
I temi che possono interessare, la scelta per un lavoro personale
Progettazione del Reportage prima e dopo lo scatto
Progettazione e sviluppo dell’idea;
Selezione in base alle tematiche trovate
Il lavoro da fare una volta terminata la fase di scatto
Editing di un reportage
Come e perché selezionare le immagini.
La selezionare in base alla destinazione: i magazine, le mostre, i libri.
La scelta in base alla coerenza stilistica e la creazione dell’andamento del racconto.
Numero min. partecipanti: 5
Disponibilità posti: contattare
Giorno di frequenza: SABATO 18 APRILE 2015 SABATO 9 MAGGIO 2015
Orario dalle 10.00 alle 18.00/19.00
Sede : Piazza antichi Padri, 1 Civate LA STAZIONE FOTOGRAFICA.
Costo: Mandare mail
Numero lezioni :
Il numero è chiuso
Iscrizione
Per l’iscrizione al corso contattare Sara Munari sara@saramunari.it
CORSO DI STORYTELLING FOTOGRAFICO (POSTI DISPONIBILI)
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica.
Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
Il percorso prevede la realizzazione di un progetto fotografico che sia spendibile sia sul web che su supporto cartaceo.
Verrà spiegato come pensare, svolgere, organizzare e presentare un portfolio fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato.
A fine lavoro, ogni partecipante, avrà un portfolio finito da presentare a gallerie, letture portfolio, premi fotografici o agenzie fotografiche.
Il corso è dedicato non solo a chi è interessato alla fotografia di Reportage, intendo affrontare il percorso anche con chi è direzionato sulla ricerca personale. Gli interessati potranno provenire anche da indirizzi come fotografia concettuale o di ricerca più in generale.
Temi affrontati:
Idea
Narrazione visiva
Ricerca e studio di nuovi linguaggi fotografici
Come emozionare
L’interpretazione personale
Creatività e Semplicità
Ritocco
Editing
Stampa finale e supporti web
Per partecipare al corso è necessario possedere una macchina fotografica digitale ed un portatile.
Prove pratiche in esterni.
INFORMAZIONI:
DURATA CORSO 6 mesi
ORE DI CORSO 45 IN CLASSE (il lavoro prosegue a casa e ogni fotografo dovrà dedicare il tempo necessario alla realizzazione dei progetti)
DATE:
Sabato 26 Settembre 2015
Sabato 10 Ottobre 2015
Sabato 7 Novembre 2015
Sabato 12 Dicembre 2015
Sabato 16 Gennaio 2016
Sabato 20 Febbraio 2016
ORARI: 10,00-18,00
I miei corsi e workshop sono propedeutici all’affinazione della capacità visiva ed espressiva di ogni studente. Tutti sono composti da parti pratiche e teoriche. Vi saranno discussioni sugli scatti effettuati e verrà consegnato materiale didattico. Lo scopo dei corsi è quello di migliorare la visione degli studenti, al fine di cercare o affinare lo stile personale.
Sede: Piazza Antichi Padri, 1 CIVATE (LC) Ex Piazza della Chiesa, con ampio parcheggio.