COLORNOPHOTOLIFE 2024: “Totem e Tabù”

È in arrivo la 15esima edizione del festival fotografico di Colorno (Parma) che avrà il suo clou dal 27 al 29 settembre. Tra le mostre il lavoro di Elio Luxardo, ritrattista delle star di Cinecittà negli anni d’oro.
Il 21 settembre alle 21.30 al MUPAC incontro con la fotoreporter e documentarista Monika Bulaj

Il festival fotografico COLORNOPHOTOLIFE di Colorno (Parma) giunge quest’anno alla sua 15esima edizione, mantenendo la sua prerogativa di fondere in un’unica manifestazione le radici e le nuove frontiere della fotografia arricchendosi da alcuni anni di momenti musicali e audiovisivi. Il suo clou sarà da venerdì 27 a domenica 29 settembre, ma eventi e mostre si protrarranno fino al 10 novembre.
Questo continuo rinnovamento ha portato il festival ad essere uno dei più seguiti a livello nazionale, anche lo scorso anno è stato quello con maggior pubblico e partecipanti della manifestazione italiana di lettura portfolio denominata “Portfolio Italia”, la più importante a livello nazionale.
Torna poi per il terzo anno il concorso di lettura per Fanzine “READ-ZINE” ideato e proposto dal festival colornese.
Essendo un festival tematico l’edizione 2024 avrà come focus: “Totem e Tabù”, simboli e modelli tra passato e presente. Se per la collettività il Totem rappresenta ciò che viene esaltato, adorato, elevato alla massima evidenza, al contrario il Tabù rappresenta ciò che deve essere occultato nella massima oscurità. Entrambi assumono queste definizioni per attribuzione dogmatica, cioè senza ragioni logiche, è un processo collettivo che avviene “di pancia”. Proprio perché non sono animati dalla logica, la loro forza è impressionante nel dettare il comportamento collettivo che ovviamente procede, senza ragionevolezza, governato da credenze e pregiudizi. In entrambi ha un ruolo decisivo l’immagine Simbolo che in alcuni casi diventa il Modello (da imitare). Il Simbolo e il Modello conferiscono presenza concreta nella realtà sensibile a una determinata idea Totem e di Tabù. Guardando aspetti generali è facile individuare queste caratteristiche nelle religioni e nelle ideologie. Osserviamo però che oggi scegliere un credo religioso o laico è un percorso consapevole che si compie leggendo e discutendo: l’umanità di oggi ha attraversato la stagione postmoderna senza accorgersene, perdendo molta affezione per fedi e ideologie.
La manifestazione ha una fase laboratoriale di preparazione dei lavori collettivi che saranno esposti al festival, tramite incontri on line e workshop. Questa attività è costruita in collaborazione con il Dipartimento Cultura DiCult della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche): i risultati dei laboratori saranno esposti nell’ambito del festival colornese nella sala Juventus di Colorno.

AVVICINAMENTO AL FESTIVAL
Il percorso di avvicinamento al festival inizia con l’attività estiva “Viaggi sotto le stelle” al venerdì all’interno del parterre della Reggia di Colorno (fino al 9 agosto) e prosegue con presentazioni editoriali all’interno del museo MUPAC, fino ad arrivare al week end clou di fine settembre, quando verranno inaugurate le mostre fotografiche. I week end successivi saranno arricchiti con dibattiti e conferenze, concerti musicali ed altre attività formative fino alla chiusura del festival che è programmata per il secondo fine settimana di novembre.
Durante il periodo espositivo saranno organizzate visite guidate gratuite per gli studenti e per le comunità deboli del territorio.

A precedere l’inaugurazione delle mostre, il 21 settembre alle 21.30 al MUPAC si terrà l’incontro di grande rilievo con Monika Bulaj, fotoreporter e documentarista polacca, triestina d’adozione, dal titolo “Geografie sommerse”. Si parlerà di minoranze etniche e religiose, popoli erranti, tra fedi e confessioni religiose nei Pesi visitati, attraverso immagini di intensa sensibilità visiva ed emotiva che caratterizzano questo lavoro.

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE DEL FESTIVAL
Le mostre ufficiali dei grandi autori saranno esposte nei locali storici della cittadina. In Aranciaia, al piano terra (dal 27/09 fino al 10/11), cinque le esposizioni. Sarà visibile “La ricerca della bellezza” di Elio Luxardo (1908-1969), diventato famoso come il fotografo delle dive e dei divi di Cinecittà, dagli anni Trenta agli anni Sessanta, dedicando la sua carriera a costruire immagini perfette di corpi e volti. A cura di Roberto Mutti, la mostra raccoglie 130 scatti dell’artista di origini italiane ma nato in Brasile, dove si è affermato come autore di documentari e prima ancora come atleta.

Fotografia di Luxardo

“Il richiamo dell’anima profonda” del parmigiano Oreste Ferretti, grande viaggiatore e appassionato delle culture antiche e primitive, a cura di Silvano Bicocchi, presenta un coinvolgente reportage avvalendosi del proprio ampio archivio fotografico che comprende sette portfolio tematici e ci accompagna alla scoperta dei misteri e del fascino di diversi Totem e Tabù venerati nelle celebrazioni sacre e profane che dall’Asia ci portano all’Africa, concludendo con lo sguardo sospeso verso il futuro sulla surmodernità di Dubai.

“Professione reporter: Angelo Cozzi. Prospettive fotografiche del secondo Novecento”, a cura di Ascanio Kurkumelis, si concentra su una parte della sua grande produzione e mette in risalto due delle sue passioni: il reportage e il ritratto. La mostra è l’occasione per riscoprire fotografie che hanno fatto la storia e per riaccendere l’attenzione su un autore che ha condotto con le sue immagini milioni di lettori nel vivo degli avvenimenti storici più significativi dal 1951 alla fine degli anni Ottanta.

Fotografia di A. Cozzi

Con “La ricostruzione tra rito e mito” dall’archivio dell’agenzia romana Publifoto conservato dal CSAC dell’Università di Parma, Claudia Cavatorta e Paolo Barbaro hanno individuato scatti che si muovono tra l’ufficialità e la cronaca tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Anni in cui Publifoto è in relazione con nuovi modelli di giornalismo. Sono scatti che ci riportano ad aspetti di un’Italia scomparsa, tra arretratezza e consumo, tra realtà locale e dimensione già globale della cultura d’immagine. Infine il lavoro di Lorenzo Cicconi Massi dal titolo “Fedeli alla tribù” si concentra sui giovani, un viaggio dagli anni Duemila attratto dalle forme, dai colori del trucco e dai tatuaggi messi in bella mostra nell’esigenza di mascherarsi e riconoscersi tra Italia, Malta e Beijing.
Salendo le scale si aprono gli spazi del MUPAC (piano superiore dell’Aranciaia) e qui incontriamo altre sei mostre, vincitrici di premi nazionali con cui il COLORNOPHOTOLIFE collabora (sempre dal 27/09 al 10/11). Pierpaolo Mittica con il progetto “Semipalatinsk, il crimine dei test nucleari”, a cura di Paola Riccardi, ha vinto la terza edizione del premio fotografico Umane Tracce, dedicato alla memoria di Nicola Paccagnella e fondato nel 2020 da Paola Riccardi (curatrice della mostra) insieme a Stefano Bianchi e a Enzo Cortini. Il fotografo rimarca, attraverso le immagini, come la minaccia delle armi nucleari sia un problema attuale, portando alla luce un esempio lampante delle conseguenze dannose dei test atomici: il poligono nucleare di Semipalatinsk, in Kazakistan, nato durante la Guerra Fredda, dove si generarono radiazioni il cui impatto sulla popolazione delle aree abitate circostanti venne tenuto nascosto per decenni dalle autorità sovietiche.

Francesca Dusini, giovane fotografa trentina, con “Švejk” (Opera vincitrice Premio MUSA per fotografe) racconta con le sue immagini la vita sul set di una serie tv ispirata alle opere di Hašek e Brecht che raccontano le avventure di Švejk. Ne emerge una straordinaria forza espressiva degli sguardi e dei gesti degli attori, non professionisti.

“Per mezzo di sguardo immacolato” di Caterina Codato (vincitrice del ColornoPhotoLife 2023) è un lavoro fotografico composto da venti immagini realizzate lo scorso anno alla pinacoteca Martini di Cà Rezzonico, Museo del 700 Veneziano che guardano l’arte e le opere di altri artisti attraverso lo scatto fotografico generando nuove narrazioni, trasfigurando il dipinto originario.

“Omotesando” del salernitano Massimo Napoli (vincitore Portfolio Italia 2023) punta lo sguardo sulla quotidianità frenetica di una delle zone dello shopping e della moda più famose di Tokyo con la scelta di un bianco e nero intrigante che conferisce al portfolio un’atmosfera quasi misteriosa in uno stile decisamente contemporaneo.

“A mezzo metro da terra” di Maurizio Guarino (vincitore Tema fisso ColornoPhotoLife 2023) è un lavoro realizzato tra ottobre 2022 e marzo 2023 all’interno del centro diurno socio-sanitario della cooperativa sociale “Kepos” – onlus della città di Prato – che ospita in modalità semi-residenziale 13 persone, tra ragazze e ragazzi, con disabilità motorie. Infine la collettiva “Strange days” con le venticinque migliori fotografie partecipanti al concorso TTA – Travel Tales Award, concorso per fotografi amatoriali e professionisti che dà spazio ai racconti di viaggio.


LE MOSTRE COLLATERALI, nel parmense
Le mostre collaterali sono esposte in altri luoghi del territorio parmense: al circolo “Il portico” di Torrile Bruno Mezzadri del “GF Zoom” di Salsomaggiore con “Make up” e il mondo di colori e usanze al festival Mount Hagen che si tiene ogni anno in agosto in Papua Nuova Guinea. A San Polo di Torrile (nella sala Peppino Impastato della sede municipale) “G.F. Obiettivamente” di Parma scandaglia con le sue immagini il “Totem dell’eterna giovinezza”. A Ozzano Taro al Museo Ettore Guatelli “La stanza dei Sogni” di Maurizio Ligabue dove attraverso le sue immagini si entra in un mondo di oggetti evocativi in cui spazio e tempo si annullano. Nella Cappella Ducale di San Liborio a Colorno, alle spalle della grande Reggia: “Ovunque Proteggimi” del “GF Color’s Light” di Colorno. Nella Sala Juventus della cittadina della bassa parmense verrà esposta la mostra fotografica dei Laboratori DiCult della FIAF a tema “Totem e Tabù”. Al Circolo sociale Maria Luigia (Venaria) di Colorno mostra con altri lavori dei Laboratori DiCult e nelle attività commerciali di Colorno si potranno ammirare altri lavori di autori vari.

La 15esima edizione del ColornoPhotoLife è organizzata da un comitato composto dai consiglieri del GF Color’s Light, dal direttore del dipartimento Cultura FIAF Silvano Bicocchi con il supporto di figure professionali coordinate dal presidente del GF Color’s Light Gigi Montali. Con il patrocinio del Comune di Colorno, Comune di Torrile, Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna. Preziose le collaborazioni con CSAC Università di Parma, Archivio 3M, Il Fotografo, Viaggio Fotografico, TTA, OASIS e Istituto comprensivo di Colorno.

Per il programma completo e per tutti i dettagli sul festival ColornoPhotoLife 2024 si consiglia di visitare il sito http://www.colornophotolife.it ma anche le pagine social Facebook e Instagram, costantemente aggiornate.

PER INFORMAZIONI:
Sito web: www.colornophotolife.it
E-mail: info@colornophotolife.it
Cell.: 349 3512737
@COLORNOPHOTOLIFE

PROGRAMMA

FOTOGRAFIA SENZA CONFINI (MUPAC di Colorno)

o 21 settembre ore 21:30: “Geografie sommerse” incontro con Monika Bulaj

WORKSHOP
 22 settembre Workshop Fotoelite – “Micromondi” con Alberto Ghizzi Panizza
 29 settembre “La magia del Parmigiano” con Stefano Anzola
 10 Novembre “I paesaggi del Grande Fiume” con Gigi Montali

PROGRAMMA WEEKEND CLOU

VENERDÌ 27 SETTEMBRE
• ore 21: inaugurazione mostre Aranciaia
• ore 21:45: inaugurazione mostre al MUPAC
• ore 22:30: proiezione audiovisivi
• “VUDÙ” di Oreste e Odetta Ferretti
• “SHADOR” di Gianni Rossi
• “UNA DOMENICA DI PASQUA” di Stefano Anzola
SABATO 28 SETTEMBRE
o Dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18 apertura tavoli lettura portfolio, premio di lettura Portfolio “Maria Luigia” – “PORTFOLIO ITALIA” e lettura fanzine “READ-ZINE”
LETTORI PORTFOLIO 28-29 settembre:
o Federica Berzioli – Giornalista (Il Fotografo)
o Maria Teresa Cerretelli – Photoeditor
o Silvano Bicocchi – Vice Direttore Dipartimento Cultura della FIAF
o Massimo Mazzoli – Direttore Dipartimento Cultura della FIAF
o Stefania Lasagni – Lettore FIAF
o Antonella Monzoni – Fotografa e Vicedirettore Editoriale della rivista Gente di Fotografia
o Orietta Bay – Lettrice FIAF
o Canini Silvio – Fotografo
o Lorenzo Cicconi Massi – Fotografo/regista
o Fulvio Merlak – Presidente Onorario FIAF
o Michele Di Donato – Lettore FIAF

LETTORI FANZINE 28 settembre:
o Corrado Musmeci – Tipografia Fontegrafica Lab
o Isabella Tholozan – Redattrice (foto IT)
o Loredana De Pace – Studio CAOS, editing e consulenza fotografica
o Laura Manione – Critica della Fotografia

o Ore 10:30: inaugurazione mostre fotografiche dei laboratori del dipartimento cultura al cinema Juventus (aperte solo nel week end 14-15 ottobre con orario continuato 10 – 18) e negli spazi collettivi di Colorno (orari degli esercizi commerciali), a cura del direttore del Dipartimento Cultura Silvano Bicocchi con visita guidata
o Dalle 14:30 alle 18: AV Lab alla Reggia di Colorno – Laboratorio audiovisivi fotografici
o Ore 15:30 in Aranciaia: visita guidata alle mostre con Silvano Bicocchi
Dalle 18 alle 19 allo spazio MUPAC: talk con Maria Teresa Cerretelli e Federica Berzioli “20 anni del Premio Ponchielli” sarà presente Lorenzo Cicconi Massi che ha vinto il premio nel 2007 con FEDELI ALLA TRIBU’
o Ore 22: alla Club House del Rugby Colorno, concerto di ”Bottega Musicale & Photographers”

DOMENICA 29 SETTEMBRE
• Dalle 7 alle 11: WorkShop “ Sua Maestà il Parmigiano” con il fotografo Stefano Anzola (partenza dalla piazza di Colorno)
• Dalle 9:30 alle 13: apertura tavoli lettura portfolio, premio di lettura Portfolio “Maria Luigia” – “PORTFOLIO ITALIA”
• Dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18: shooting fotografici gratuiti con Harley-Davidson
• Ore 11: visita guidata alle mostre con Loredana De Pace
• Ore 15: inaugurazione mostra a San Polo di Torrile
• Dalle 16:30: possibilità di visite guidate al patrimonio artistico di Colorno
• Ore 15 allo spazio MUPAC, presentazioni editoriali:
 CITIES 14 con Angelo Cucchetto
 Parco Dora di Gaetano Amodeo, a cura di Loredana de Pace
 I(o)sola di Isabella Tholozan: interviene l’autrice e giornalista Loredana De Pace
 La Habana di Giorgio Dellacasa: intervengono l’autore, la curatrice Laura Manione e Antonella Monzoni per Gente di Fotografia Edizioni
 Live in Paris di Michele Di Donato, a cura di Fabiola Di Maggio
• Ore 18:30 Premiazione Portfolio “Maria Luigia” e fanzine Read-Zine

MOSTRE FOTOGRAFICHE DIFFUSE:
Torrile al circolo “Il Portico” – “Make Up” di Bruno Mezzadri del “GF Zoom” di Salsomaggiore, inaugurazione sabato 7 settembre
San Polo di Torrile (Sala Peppino Impastato) – “GF Obiettivamente”, inaugurazione sabato 28 settembre ore 15
Ozzano Taro – Museo Ettore Guatelli – “La stanza dei Sogni” di Maurizio Ligabue, inaugurazione domenica 22 settembre ore 16
Cappella Ducale di San Liborio a Colorno – “Ovunque Proteggimi” del “GF Color’s Light” di Colorno, inaugurazione sabato 28 settembre ore 10
Sala Juventus di Colorno – Mostra fotografica dei Laboratori DiCult a tema “Totem e Tabù”, inaugurazione sabato 28 settembre ore 10
Circolo sociale Maria Luigia (Venaria) di Colorno – Mostra dei Laboratori DiCult, inaugurazione sabato 28 settembre ore 10
Attività commerciali di Colorno – Autori Vari, aperte da sabato 28 settembre

LUNGO IL PERCORSO: (MUPAC di Colorno)
4 ottobre – approfondimento sull’opera di Man Ray, conduce Eles Iotti
5 ottobre – visita allo CSAC (vediamo le foto di Man Ray)

Grenze Arsenali Fotografici 7a Edizione

Helen & Joe, Pittsburgh, Pennsylvania 1976 ┬® Wim Wenders, Courtesy of Wenders Images

Inaugura venerdì 13 settembre a Verona la settima edizione del Festival Grenze-
Arsenali Fotografici
, il festival Internazionale di Fotografia che coinvolge il quartiere di
Veronetta e il Bastione delle Maddalene.
Der Verzicht è il concept pensato dalla direzione artistica di Francesca Marra e Simone Azzoni.
Der Verzicht scrivono i curatori, significa “Fare un passo indietro. Fare un passo laterale davanti a ciò che non si capisce, che non si sa affrontare perché troppo grande, troppo difficile, troppo. Apologia della rinuncia. Elogio della fragilità. Conta ciò che è perdente. Contro l’arrivismo, il superomismo. Contro la lotta, l’istinto e la competizione. Cede la materia, si fa altro. In-potenza, perché l’Atto sia altro dalla risposta”.
Le curatele
Il Festival è organizzato in collaborazione con Assessorato ai Rapporti UNESCO e l’Assessorato alla Cultura – Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona e Università IUSve. Ad affiancare la direzione artistica ci sarà la curatela di Arianna Rinaldo, Giusi Pasqualini, Luce Lebart e Francesco Biasi. Loro hanno scelto i 5 progetti vincitori della Open Call che saranno esposti al Bastione delle Maddalene.


Main project
Ospite d’eccezione alla settima edizione del festival sarà Early Works 1964-1984 di
Wim Wenders. La mostra in esclusiva assoluta per l’Italia, raccoglie scatti catturati tra Algeria,
Inghilterra, Indonesia, Islanda, Australia, Stati Uniti e Russia. I soggetti sono i più diversi:
panoramiche su paesaggi naturalistici, scorci di quotidianità di paese o metropolitana, vedute
liriche e malinconiche in cui l’elemento umano sbiadisce o risalta con forza. Il grande regista
offre, in maniera indiretta e non programmatica, una via d’accesso per accostarsi al proprio
stile e intuire la visione che anima il proprio sguardo sul mondo. Abbinato alla mostra, curata
da Simone Azzoni, il catalogo di LazyDog edizioni.
La mostra sarà allestita nello spazio de Il Meccanico di Via San Vitale 2b
Main section
Bastione delle Maddalene
Ulrike Koeb con “Reduce Reuse Rethink” a cura di Simone Azzoni Il progetto presenta una raccolta di opere selezionate a ritrarre rifiuti e oggetti di uso quotidiano disposti in modo estetico e cromaticamente armonioso. Martina Havlová con “Tajina” a cura di Simone Azzoni e Francesca Marra
Il misterioso ritrovamento di un vecchio diario: diverse voci, la prima delle del 1921 e l’ultima al
1954.

From the project reduce – reuse -rethink_┬®Ulrike Koeb


I 5 progetti selezionati tramite Open Call:

  • Florence Cuschieri con “La Ronde des Hirondelles”a cura di Luce Lebart e Francesco Biasi. Un progetto che invita a prendere coscienza della diversità delle narrazioni che plasmano le identità migratorie odierne e le molteplici storie che compongono il tessuto dell’esilio.
  • Annamaria Belloni con “Riot” a cura di Arianna Rinaldo Riot, nasce nel 2020, è un work in progress che racconta i desiderio di evasione da città claustrofobiche, in bilico nella precarietà, tra desiderio di ritrovarsi e di perdersi in se stessi.
  • Emilia Martin con “I saw a tree bearing stones in the place of apples and pears” a cura di Arianna Rinaldo. Il lavoro indaga forme, usi e tipologie di reliquie nella tradizione religiosa cattolica.
  • Ilaria Sagaria con “Crisalidi” a cura di Giusi Pasqualini
    Crisalidi racconta i residui, quello che rimane della fanciullezza. Magia e fragilità esistenziale che sembra impossibile trattenere.
  • Valentine Valette con “Ashes of the Arabians pearl” a cura di Simone Azzoni e Francesca Marra.
    “Ashes of the Arabian’s pearl” (2021-2023) si concentra sullo sviluppo economico e la pianificazione territoriale del Sultanato dell’Oman.
    Il Meccanico
    Francesca Dusini con “Švejk” a cura di Francesca Marra
    Il progetto racconta piccoli momenti scattati durante gli spazi tra uno spettacolo e l’altro, le prove, il backstage, con un tocco di ironia e un linguaggio non usuale per il genere della fotografia di spettacolo.
    Galleria d’Arte Contemporanea in collaborazione con Isolo17Gallery
    Rolando Cabrera con una selezione da “Modus vivendi” e “No man´s land” a cura di Alain
    Cabrera e Giovanni Monzón
    Un lavoro che parte da uno spazio intimo, spesso malinconico per fissare le sottigliezze e le complessità stratificate della Cuba quotidiana
  • Serena Radicioli con “Non sei più tornato”, Premio Musa a cura di MUSA Fotografia
    Un progetto molto personale, un viaggio profondo e intimo, un’esplorazione delle sfumature
    della vita e delle emozioni che legano l’autrice alla vita del padre che una sera non rientra a casa.
  • Antonio Rovaldi con “Torno indietro un attimo. Along a river”, premio Strategia Fotografia 2023: Evento realizzato nell’ambito del progetto torno indietro un attimo. along a river, sostenuto da strategia fotografia 2023, promosso dalla direzione generale creatività contemporanea del ministero della cultura. Partner partecipanti: Foto-Forum, Lungomare, Museion, THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Hmanities (NICHE), Grenze- Arsenali Fotografici.
    Sezione OFF
    La sezione a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo ospita al Lazzaretto
    Valentinna De Santis con “Non voglio sapere”
    Chris Kraniotis con “Whitout Foundation”
    Annalisa Lenzi con “Aequilibrium”
    Martinn Miklas con “Abyssal Echoes”
    Valeria Nanci con “Storia di una rinuncia”

Riot_┬®Annamaria Belloni

  • Eventi
    13 settembre
    OPENING Circuito OFF:
    Lazzaretto di Verona dalle ore 18 alle 21
    -14 settembre
    OPENING e tour con gli artisti della Main Section:
    Il Meccanico ore 15:00
    Galleria d’Arte Contemporanea ore 16:40
    Bastione delle Maddalene ore 18
    -15 settembre Bastione delle Maddalene
    Letture portfolio
    Arianna Rinaldo, Sara Munari, Alfio Tommasini e David Pujado
    Info e prenotazioni sul sito: http://www.grenzearsenalifotografici.com
    Laboratorio creativo per bambini
    Le cornici della consapevolezza: autoritratti creativi
    A cura di Sara Pellizzer
    -23 settembre ore 18 e 30 Sala Scacchi della GAM
    Conferenza “Scavi Scaligeri tra passato, presente e nuove acquisizioni”. Intervengono Barbara Bissoli Vicesindaca, Assessora Beni Culturali e Paesaggio, Marta Ugolini. Assessora Cultura, Turismo, Rapporti con l’Unesco, Giusi Pasqualini Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, Chiara Ventura di EARTH Foundation, l’artista Lorenzo Vitturi e il curatore Giangavino Pazzola. Introduce Simone Azzoni di Grenze-Arsenali Fotografici
    -4 ottobre ore 11 Scuola Valerio Catullo Via Breccia San Giorgio.
    Il sistema delle mura a Verona a cura di Ettore Napione
    -13 ottobre ore 15
    Talk in Art Verona Pad 12 della Fiera
    “Fotografia ed editoria indipendente, fanzine, self publishing” Francesco Rombaldi di Yogurt Magazine e Nicolò Bello di LazyDog-
  • Informazioni
    Bastione delle Maddalene, Vicolo Madonnina, Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Nel mese di ottobre il Bastione chiuderà alle ore 18:00
    Il Meccanico Via San Vitale 2b Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Galleria d’Arte Contemporanea, Via XX Settembre 31/b, Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Tutte le mostre sono ad ingresso gratuito. Giorno di chiusura: lunedì
    Lazzaretto, Via Lazzaretto, Verona
    venerdì 13 settembre, OPENING H 18-21
    sabato 14 settembre: H 10.00 – 12.30
    sabato 21 settembre: H 10.00 – 12.30
    Ulteriori orari di visita da definire in base all’attività dell’Associazione
    Eventi collaterali
    Mostre collaterali nei mesi di settembre e ottobre presso LuogoArteContemporanea, info e dettagli sul sito http://www.arteluogo.it
    Sponsor e collaborazioni
    Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, AGSM, Fimauto, dallo IUSVE e dal Forum Austriaco.
    Sponsor tecnici: Samuele Mancini con Canson Infinity e Centro Art Store
    Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono
    enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:
    Foto-Forum, Lungomare, Museion, NICHE, Art Verona, Centro Internazionale Scavi Scaligeri
    Centro Documentazione Ricerca Artistica Luigi di Sarro (Roma), Amici del Lazzaretto, Bridge
    Film Festival, Forum Austriaco di Cultura (Milano), MUSA Fotografia, Magazzini Fotografici
    (Napoli), OFFBelgrado (Bratislava), Experimentali Photo Festival (Barcellona), Belgrado Photo
    Month e PerAspera Festival (Bologna)
    Media Partner: Artdoc Photography Magazine, Heraldo, Juliet Srt Magazine, sichtbar.art

  • | Grenze Arsenali Fotografici | www.grenzearsenalifotografici.com |
    | Ufficio Stampa: grenze.ufficiostampa@gmail.com |
    | Pietro Marini e Laura Ruffato |
    | 0039_3483490521 |

OPEN CALL – VII edizione del Festival Grenze


La VII edizione del Festival Grenze apre la Call per selezionare sei progetti da esporre da settembre
a ottobre 2024 al Bastione delle Maddalene
Concept:
Der Verzicht. Impotenza. Fare un passo indietro. Fare un passo laterale davanti a ciò che non si capisce, che non si sa affrontare perché troppo grande, troppo difficile, troppo. Apologia della rinuncia. Elogio della fragilità. Conta ciò che è perdente. Contro l’arrivismo, il superomismo. Contro la lotta, l’istinto e la
competizione. Cede la materia, si fa altro. In-potenza, perché l’Atto sia altro dalla risposta.
Criteri di partecipazione:
I lavori non dovranno essere necessariamente inediti. Potranno essere esposti in qualsiasi formato e
materiale, anche video.

Vai al sito per informazioni


Le proposte presentate, da fotografi e collettivi, dovranno includere:

  • da un minimo di 10 a un massimo di 20 immagini relative al progetto. Le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e non superare complessivamente 10 MB
  • titolo del progetto e testo introduttivo (massimo 4000 caratteri in lingua italiana + traduzione in lingua
    inglese)
  • breve biografia (Ita + Eng)
    Tutte le proposte dovranno essere inoltrate a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata
    “nomecognome” insieme alla ricevuta PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) dell’avvenuto pagamento di euro 35.
  • Time line:
    1 aprile 2024: termine presentazione progetti
    30 maggio 2024: proclamazione dei progetti selezionati
    La giuria e la direzione artistica costruiranno il layout condividendolo successivamente con l’artista.
  • Giuria:
    Luce Lébart
    Storica della fotografia e curatrice
    Arianna Rinaldo
    Curatrice indipendente, consulente fotografica e photo editor freelance
    Giusi Pasqualini
    Curatrice ed archivista
    Francesca Marra
    Curatrice, fotografa e docente di fotografia
    Simone Azzoni
    Docente di arte contemporanea e curatore
  • Premi e vantaggi:
  • stampa e allestimento delle mostra nella Sezione Principale – al Bastione delle Maddalene
  • vitto e alloggio gratuito durante le giornate inaugurali
  • visibilità del lavoro sui canali di comunicazione del Festival
  • pubblicazione in una gallery online permanente sul sito del festiva

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Gabriele Cecconi, elegia Lodigiana.

Oggi vi presentiamo questo bellissimo lavoro di Gabriele Cecconi, spero vi piaccia!

Eric De Marchi

Gabriele Cecconi, classe 1985 è un fotografo Umbro che si dedica alla fotografia documentaristica interessandosi a tematiche culturali, politiche e ambientali.

Si è avvicinato alla fotografia dopo la laurea in giurisprudenza, ha realizzato diversi reportage fino al 2018, dopo di che ha iniziato a lavorare su progetti a lungo termine.

Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale, è stato pubblicato da giornali e riviste italiane e internazionali.

Parallelamente svolge ricerche sul rapporto tra cultura, potere e rappresentazione e sugli aspetti spirituali e pedagogici delle arti visive.

Elegia Lodigiana (2023)

Gabriele Cecconi è stato incaricato dalla commissione del festival della fotografia etica di Lodi per realizzare un’indagine visiva sul territorio lodigiano attraversando la storia di questa terra partendo dall’elemento che la contraddistingue più di qualsiasi altro, l’acqua;

Il lavoro si è svolto nel 2023 ed è durato diversi mesi, le immagini realizzate entreranno a far parte dell’archivio della provincia, quindi diverrà materiale storicizzato.

Il tema principale del progetto è stato quello dell’acqua in connessione con i cambiamenti climatici attuali, partendo dalla crisi idrica del 2022 che ha colpito duramente il nord-Italia, con conseguenze drammatiche sul tessuto economico-sociale dell’area.

Il progetto ha inglobato anche il tema della vita della civiltà contadina, con il potenziale rischio della perdita di questa tradizione nelle generazioni a venire con un accentramento sempre più intenso di grandi multinazionali rispetto a pochi agricoltori locali;

tema dal carattere intimo e intenso, nel quale il fiume è il protagonista della vita di tutti.

L’approccio del fotografo è stato dapprima lo studio del territorio a livello documentale, storico, dopo di che di perlustrazione e infine di contatto con le persone per la strada, nelle cascine, nei vari luoghi in cui ha avuto modo di conoscere ed avere accesso.

La provincia di Lodi ha una rete idrica di più di 2500 km di canali, sono più di 2000 anni che l’essere umano coltiva, si prende cura di questo territorio, dagli etruschi, ai romani

la parte sud della provincia è confinata dal fiume Po che è parte della mitologia greca e infatti il termine “Elegia” è un richiamo al componimento poetico, prima greco poi latino.

Visitando la mostra a lodi per il festival della fotografia Etica 2023, ho potuto notare che il fotografo ha concluso l’esposizione con un’immagine che è un pò sia il dato di fatto ma anche il punto di domanda per un futuro incerto di una provincia che sempre più si ritroverà a fare i conti con i disagi legati al cambiamento climatico e non solo.

SITOGRAFIA:

http://www.gabrielececconi.org/

https://www.perugiatoday.it/eventi/il-fotografo-cecconi-gabriele-presenta-la-sua-opera-fotografica-a-perugia.html

Tutte le immagini sono di proprietà dell’autore e non possono essere distribuite o vendute. Qui hanno solo scopo didattico informativo.

Grenze Arsenali Fotografici – festival internazionale di fotografia a Verona

Grenze Arsenali Fotografici 6a Edizione

7 settembre – 30 ottobre 2023

Sesta edizione per Grenze Arsenali Fotografici, il festival internazionale di fotografia organizzato in collaborazione con Assessorato alla Cultura – Turismo – Spettacolo – Rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona e l’Università Pontificia IUSVE

            Più giorni e più sedi tra cui il Bastione delle Maddalene per il Festival Internazionale di Fotografia Grenze che si svolgerà nel quartiere di Veronetta.

La formula è quella collaudata negli anni: forte vocazione internazionale, presenza degli artisti da tutto il mondo, mostre, formazione, laboratori, workshop e collaborazioni con le associazioni del territorio locale e nazionale.

            Più giorni rispetto all’edizione precedente perché alcune sedi espositive saranno coinvolte in Art Verona con mostre inaugurate in ottobre ed esposte fino alla fine del mese.

            Tema dell’edizione che inaugura il 7 settembre è Staunen: meraviglia. I progetti esposti sono stati selezionati per raccontare le sfumature dello stupore davanti a quell’inatteso che non si può comprendere o dire. Lo stupore è apertura all’altro, è deviazione dallo sguardo comune sulle cose, è gioia della novità ma anche trauma e angoscia davanti all’ignoto.

            La curatela e la direzione artistica del festival sono di Simone Azzoni, docente universitario e critico d’arte, e Francesca Marra, fotografa e docente, affiancati da un team giovane e dinamico di studiosi, studenti e appassionati di fotografia.

 

            Gli autori

EXHIBITION

          Mostre

  Anche per l’edizione 2023 si ripropone il respiro internazionale che ha contraddistinto il festival nelle precedenti edizioni, con mostre di fotografi nazionali e internazionali provenienti da Australia, Stati Uniti, Grecia, Cuba, Kosovo, Spagna, Serbia, Belgio e naturalmente Italia

            Per la main section:

            Da “Il Miracolo degli occhi”. Progetto didattico con i ragazzi delle enclave serbe in Kosovo e Metohija, a cura di Monika Bulaj

            Francesco Comello | L’isola della salvezza

            Anna Maria Antoinette D’Addario | Deep in Their Roots, All Flowers Keep the Light

            BLACK7EVEN | Manifesto, opera NFT

            Manuel Almenares | NIÑOS CUBANOS

            Mitar Simikič | Mila

            Glòria Giménez Carrillo | TRANSLITERALITAT

            Caterina Morigi | Sea Bones

Per la sezione OFF a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo presso Il Lazzaretto e con la collaborazione dell’Associazione Amici del Lazzaretto di Verona

            Alicia Lehmann The Hammer of Witches

            Anna Sempreboni Feeling Blue

            Chiara Innocenti MERAVIGLIE PRESENTA

            Francesco Capasso Oltre i miei occhi

            Roman Kosh Gold

            Pola Rader Monotown

            Milda Vyšniauskaitė Boys

            Le sedi

Tradizione e novità nella scelta delle diverse location che ospiteranno le mostre dell’edizione 2023.

Al Bastione delle Maddalene di Vicolo Madonnina12è esposta la sezione principale

Le mostre di Charles H. Traub – Dolce Via Nova – e di Benedetta Sanrocco –  CHOCOLATE & DIRTY CLOTHES del Premio Musa nato in collaborazione con l’omonima scuola milanese, saranno esposti presso Grenze | Galleria d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Isolo17, in via XX Settembre.

In Fonderia Fonderia 20.9 ci sarà ASPETTATIVE TRADITE di Chiara Bandino, Gloria Pasotti, Nicolò Lucchi, Arielle Bonne Année

Il Lazzaretto di Verona ospita la sezione OFF mentre Lo Spazio Veronetta propone W O W uàu progetto di Jessica Noy Laufer, Chiara Fogliatti e Ginevra Gadioli

Quattro le nuove sedi:

            Le Serre Comunali si aprono al pubblico proponendo tra limoni e sempreverdi due progetti: Ottantuno di Isacco Emiliani e Capre o Pecore di Kevin Horan

            Il Teatro Nuovo in occasione della rassegna Theatre Art Verona, espone Teatro e fotografia una antologica di Enrico Fedrigoli

            Porta Vescovo che accoglierà lo spazio dedicato al libro di fotografia e alcuni incontri con gli autori.

            Infine, inaugurato in maggio Il Meccanico, nuovo spazio espositivo del Festival in Via San Vitale 2b, espone in settembre una scelta dalla collezione dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, il progetto di Petros Efstathiadis ESCAPE PODS e in ottobre, in collaborazione con Art Verona: Laure Winants con Albedo, Isacco Emiliani e la sua ultima ricognizione artica Climate Change e Elodie Cavallaro con Mère

            Eventi

BOOK CORNER
CONFERENCE

Per tutta la durata del festival la programmazione si allarga con eventi, conferenze, workshop e laboratori.

Presso Porta Vescovo dal 7 al 17 settembre sarà allestito un Book Corner con prodotti editoriali curati e scelti da: Limond, Magazzini Fotografici, Lazy Dog Press e Yogurt Magazine – Paper Room, che poi verrà collocato presso Il Meccanico fino alla fine di ottobre.

8 settembre 

Porta Vescovo alle ore 17

Presentazione libro: A MIA MADRE di Yvonne De Rosa Roberto Nicolucci Editore. Testo di Simone Maria Azzoni Progetto Grafico di Luigi Cecconi di Yogurt Agency

Galleria d’Arte Contemporanea alle ore 18.30 Talk con Erik Kessels e Yvonne De Rosa

9 settembre

Aula Magna Santa Marta – Silos ore 10 Talk conclusivo di Tank2 Sviluppare l’immaginario

Lo stupore del trauma Con Riccardo Panattoni e Federico Leoni dell’Università di Verona – Dipartimento Scienze Umane; Padre Benedetto, Giovanni Cocco, Federica Troisi dell’Associazione Amici di Dečani (Kosovo); Dušan Milić regista; Ettore Napione (UNESCO); Giusi Pasqualini di Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri. Tank è promosso dal Centro Internazionale Scavi Scaligeri – Comune di Verona e Grenze–Arsenali Fotografici in collaborazione con l’Università di Verona–Contemporanea

OPENING e Tour con artisti e curatori dalle 15–22:

ore 15 Il Meccanico

ore 16 Galleria d’Arte Contemporanea

ore 17 Fonderia 20.9

ore 18 Bastione delle Maddalene

            Workshop incontri laboratori

Workshop: “Sul Paesaggio” 9 e 10 settembre con Alessandro Mallamaci

WORKSHOP

Laboratorio di Cianotipia per bambini e pre-adolescenti10 settembre a cura di Sara Pellizzer

LAB

Portfolio Review 10 settembre con i lettori: Luisa Bondoni, Paola Riccardi, Umberto Verdoliva

PORTFOLIO REVIEW

Lecture con Charles H. Traub e Luigi Ballerini Galleria D’Arte Contemporanea 10 settembre ore 17.30

Scarica il programma

Informazioni

Tutte le sedi sono ad ingresso gratuito, info e orari di ogni location sul sito del Festival: www.grenzearsenalifotografici.com

            Sponsor e collaborazioni

Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, dallo IUSVE, dalla Fondazione Zanotto e

Fimauto.

Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:

 Ufficio Unesco e Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona

 Università di Verona–Contemporanea

 Art Verona

 Belgrado Photo Month

 OFF Bratislava

 Magazzini Fotografici (Napoli)

 Musa Fotografia

 Spazio Via Mazzini 43 (Sassuolo)

 PerAspera Festival (Bologna)

Media Partner: ClickMagazine, ArtDoc. Photography Magazine e Heraldo, 3BMeteo

| Grenze Arsenali Fotografici | www.grenzearsenalifotografici.com |

| Ufficio Stampa: grenze.ufficiostampa@gmail.com |

| Pietro Marini Martina Guardini |

| 0039_3483490521 |

Dal 21 al 30 ottobre, torna Semplicemente Fotografare Live

Dal 21 al 30 ottobre, torna Semplicemente Fotografare Live nell’incantevole borgo di Dozza (Bo).

Giunto all’ottava edizione, il festival di fotografia organizzato dall’omonima associazione si svolgerà per la seconda   volta nella suggestiva Rocca di Dozza.

Nel corso del week end 21-23 ottobre saranno concentrati eventi, performance ed attività fotografiche. In esposizione 34 mostre fotografiche ed una collettiva. Presenti nelle giornate dell’evento moltissimi fotografi professionisti e non per scambiarsi esperienze e conoscenze. Una visione della fotografia che spazia a 360 gradi con grande attenzione al passato, alle tecniche antiche, fotografia al collodio, cianotipie, fotografia minutera.

Un guardare ad un futuro della fotografia che non può prescindere dalla conoscenza del passato sia a livello tecnico che a livello espressivo. “Non separiamo il mondo della fotografia in analogico e digitale, sono un necessario continuum. È relativamente importante se uno scatto sia stato eseguito con uno smartphone o un banco ottico, importante se mai è l’influsso di diversi mezzi adottati sul risultato finale, su progetti fotografici finalmente stampati ed esposti al Live. È il concetto   dietro al risultato che l’autore vuole ottenere a motivare la scelta di un mezzo tecnico piuttosto di un altro. Saranno esposti al Live una quarantina di autori, sarà il pubblico l’osservatore a scegliere cosa gli piace, cosano. A noi preme offrire agli occhi dei visitatori una panoramica più ampia possibile di ciò che viene attualmente prodotto in campo fotografico. “

Ospiti di questa edizione

Fotografia Minutera Itinerante Immediata – Street Box Photography – Gabriele Chiesa   eseguirà ritratti in giro per ile vie del borgo con l’antica tecnica della fotografia minutera, come i fotografi ambulanti di fine ottocento. Inoltre, tempo permettendo si cimenterà in una performance collettiva fotografando il fantasma di Caterina Sforza su telone cyanotype.

https://www.gri.it/fotografologo/

Il Ritratto come Opera d’Arte-Dennis Ziliotto  eseguirà, su richiesta, ritratti al Collodio Umido utilizzando la ricetta originale del 1850. Un’occasione unica per vedere come operavano in studio i fotografi di fine ottocento attraverso questa antica tecnica per la quale Dennis Ziliotto è conosciuto a livello internazionale.

SECRET STORIES” Andrea Gottardi  trasporterà chi vorrà farsi ritrarre  all’interno del suo fantastico mondo, utilizzando un sapiente mix di fotografia digitale e della Digital art.

workshop di Still Life base Ludovico Fossà e Fabrizio Zambelli terranno un

Edmondo di Loreto presenterà il primo volume: LIGURIA FELIX – Le storie e le fotografie, dedicato all’immenso e prezioso archivio familiare.

Federico Arcangeli esporrà e presenterà il suo ultimo libro: Splinters https://federicoarcangeli.com/books/splinters-book/

Valeria Sacchetti  esporrà e presenterà il suo libro in uscita : Journey to the Lowlands

qui il PROGRAMMA dettagliato


Mostre visitabili dal

 lunedì a sabato 10-13 e 14-18

 domenica e festivi 10-19.30 

INFO

Ass. Semplicemente Fotografare
tel. 339 8088838
info@semplicementefotografare.com
https://www.semplicementefotografare.com
FB, IG: semplicemente fotografare

Rocca di Dozza 0542-678240         380-1234309

Piazza della Rocca 6/a Dozza (BO)
https://www.fondazionedozza.it

Semplicemente fotografare Alive 2021:
https://www.youtube.com/watch?v=80t1-cxtUJU&t=106s

Torna FotoLeggendo, dedicato ai vent’anni di Officine Fotografiche

FotoLeggendo

XV edizione del Festival di Fotografia

dedicato ai vent’anni di Officine Fotografiche

24 giugno-20 luglio 2022

Si inaugura a Roma, venerdì 24 Giugno alle 18.30, negli spazi di Officine Fotografiche, la XV edizione del Festival di Fotografia FotoLeggendo, che quest’anno sarà dedicato alla celebrazione dei 20 anni di Officine Fotografiche.

Nasce nel 2001, alla Garbatella, una piccola scuola di fotografia che diventa da subito molto popolare nel quartiere. Comincia sin da subito a collaborare con affermate realtà come Contrasto e VII e con istituzioni come il Museo di Roma in Trastevere dove per anni diviene partner per l’organizzazione di grandi mostre da Franco Fontana a Berengo Gardin. La varietà dell’offerta didattica,  il contatto con i grandi protagonisti della fotografia,  la capacità inclusiva di Officine Fotografiche (OF) la portano a crescere e così nell’ottobre del 2010 fa il grande salto che la porterà nell’attuale sede di Via G. Libetta al quartiere Ostiense: uno spazio di 600mq, con una sala espositiva capace di ospitare artisti di livello internazionale, un bookshop, una biblioteca con sala di lettura e diverse aule per una programmazione didattica di altissimo livello. Negli anni sono stati tantissimi i nomi di primo piano del panorama fotografico nazionale a collaborare come docenti per corsi e master di fotografia e fotogiornalismo.

Da allora, come è ancora oggi nelle intenzioni del suo fondatore e direttore artistico Emilio D’Itri,  Officine Fotografiche è stata molto di più di una scuola, è diventata un riferimento per tanti fotografi, un fulcro del dibattito culturale romano, uno sguardo sul mondo. In poche parole è stata ed è  “la casa della fotografia”, quella casa che purtroppo, per quanto più volte promesso dalle istituzioni, la fotografia a Roma non ha mai avuto.

Emilio D’Itri ha poi creato un festival, FotoLeggendo completamente autoprodotto, che ha portato nella capitale grandi nomi della fotografia: da Larry Fink, a Michel Ackerman, da Gianni Berengo Gardin a Vanessa Winship e David Alan Harvey e tantissimi altri che sarebbe impossibile menzionare. Più che un festival FotoLeggendo è una festa della fotografia dove da sempre si sperimentano linguaggi, si riflette e ci si racconta con video, installazioni, mostre, nei dibattiti, nelle letture di portfolio e nei workshop. Si guarda il mondo attraverso la visione dei grandi fotografi ma anche attraverso gli obiettivi degli studenti e dei fotografi esordienti.

Si perché nella grande casa della fotografia c’è spazio per tutti. Ed è questo che probabilmente ha premiato Officine Fotografiche, regalandogli la grande popolarità e il seguito che in questi 20 anni, nonostante la pandemia, non ha mai perso.

OF ha anche avuto il merito di stringere relazioni con importanti festival di fotografia promuovendo tantissimi giovani talenti attraverso lo scambio di mostre, in particolare con Boutographies di Montpellier. E’ bene sottolineare che tutte queste mostre sono state fruibili dal pubblico sempre a titolo gratuito proprio perché lo spirito che ha sempre animato l’organizzazione è quello della divulgazione e non del profitto.

Ci sarebbe davvero da scrivere pagine e pagine sulla storia di Officine Fotografiche, sulla sua filosofia e sul suo festival, FotoLeggendo, che quest’anno è giustamente dedicato alla celebrazione dei 20 anni. È un festival speciale perciò anche perché torna dopo tre anni di pausa.

Emilio D’Itri, direttore artistico del festival ha voluto quest’anno raccontare “mondi” particolari, quello delle famiglie circensi, quello dei travestiti, il modo del porno e alcune realtà distopiche. L’idea è dare spazio a mondi non convenzionali, quasi a voler raccontare quello spirito di libertà che ha sempre animato Officine Fotografiche. Tutto attraverso lo sguardo di grandi nomi come Castore e Stefano De Luigi, Paolo Pellegrin, accanto a nuove promesse della fotografia Italiana come Stephanie Gengotti e Gabriele Cecconi.

Anche quest’anno FotoLeggendo avrà il suo ospite internazionale e sarà Joan Fontcuberta che presenterà un suo libro  Il bacio di Giuda. Fotografia e verità di Joan Fontcuberta (Mimesis Edizioni, 2022) insieme all’autore interverranno Francesca Adamo e Michele Smargiassi.

E a proposito di prestigiose collaborazioni internazionali, anche quest’anno trova il suo naturale spazio l’editoria attraverso la presentazione della mostra di Aperture, unica tappa italiana del tour mondiale della famosa casa editrice.

Ad anticipare il festival è la prima edizione del Premio Emiliano Mancuso, alla memoria del nostro amico, fotografo e docente di Officine, scomparso prematuramente a settembre 2018 al quale è stata dedicata  una grande retrospettiva curata da Renata Ferri al Museo di Roma in Trastevere.

Tantissimi gli ospiti che animeranno le 3 giornate di FotoLeggendo, un programma tutto da leggere e prendere appunti.

Durante il weekend inaugurale (sabato 25 e domenica 26 giugno) sono previste letture portfolio con photo editor, curatori e fotografi. Officine ha voluto invitare tutte quelle figure che nel corso degli anni hanno sempre manifestato il loro sostegno e la loro sentita partecipazione. Al termine delle giornate dedicate alle letture sarà proclamato il vincitore del Premio Officine Fotografiche, che si aggiudicherà la produzione della mostra da esporre a Officine Fotografiche l’anno successivo.

Il programma delle giornate inaugurali prevede: incontri con gli autori, visite guidate alle mostre, talk, presentazioni editoriali e un nuovo format per presentare i propri progetti il: “Photographic Corner”.

Dopo 14 edizioni Fotoleggendo ci aveva lasciato, nel 2019 Emilio D’Itri aveva annunciato l’ultima edizione del festival  “si avevo deciso di chiudere, ero stanco degli sforzi organizzativi ed economici che ogni volta bisognava mettere in campo nel totale disinteresse delle istituzioni – afferma Emilio D’Itri- ma  questi due anni di fermo di tutte le attività soprattutto culturali, mi ha dato modo di riflettere sull’importanza di quello che facciamo, sulla necessità di continuare ad offrire alla città di Roma un festival di fotografia che è uno spazio di confronto/incontro, un laboratorio di idee, un’officina di creatività…servono energie vitali e creative in questo momento e noi di Officine Fotografiche non vogliamo tirarci indietro”.

Ufficio stampa

Roberta de Fabritiis

robertadefabritiis@libero.it

cell.3484463496

www.fotoleggendo.it

Le mostre in programma:

Lorenzo Castore GLITTER BLUES

Marcello (Lulù) e Antonio (Cioccolatina) partono ogni giorno dalle loro case in periferie lontane dal centro della città verso il quale convergono per arrivare a San Berillo. Con loro Ramona, Brigida, Ornella, Monica la vichinga, Fiorella, Rosa, Ambra, Graziella si muovono per la città da un estremo ad un altro, mischiandosi al caos di un’umanità varia in cui tutto sembra indistinto.

La mostra è stata prodotta in collaborazione con la galleria UNSOCIAL STUDIO di Modena.

Stephanie Gengotti Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses 

Circus Love è un progetto a lungo termine sul ‘nouveau cirque’ in cui l’autrice racconta la storia e la vita quotidiana di sei famiglie circensi. È un gioioso ma potente urlo di ribellione per riaffermare la dimensione umana, per evidenziare le necessità prioritarie di recuperare il senso di condivisione, di famiglia e il bisogno di riscoprire il rapporto con la Natura.

Gabriele Cecconi KUWAIT SOUL

a cura di Laura Carnemolla in collaborazione con Parallelozero.

Il Kuwait, uno dei paesi più piccoli e ricchi del mondo, raramente sotto i riflettori ma al centro della scena durante la prima Guerra del Golfo, è ancora oggi un luogo di estremi: le temperature estive raggiungono livelli record, solo il due per cento della terra del Paese è coltivabile, le raffinerie di petrolio contribuiscono alla pessima qualità dell’aria che ha un pesante impatto sulla salute della popolazione del Paese. Negli ultimi anni ha goduto di un’enorme ricchezza economica e ha sviluppato una visione piuttosto estrema del modello capitalista: una realtà in cui un materialismo di livelli quasi distopici si fonde con forti tradizioni islamiche.

Paris Photo-Aperture Foundation Photobook Awards
è uno dei maggiori premi internazionali riservato esclusivamente alle pubblicazioni di libri fotografici e a cui partecipano le più importanti case editrici di tutto il mondo, quelle indipendenti, ed anche self-publishing. Officine Fotografiche ospita l’unica tappa italiana della mostra itinerante.

Stefano De Luigi PORNOLAND REDUX – installazione video
A distanza di vent’anni, l’autore ha rivisitato completamente la sua opera restituendoci una visione più personale con più della metà delle fotografie inedite.

Pornoland Redux è la storia del ritorno da una terra dove si combattono battaglie e si compiono imprese epiche, un luogo di cui tutti parlano e che tutti vorrebbero almeno visitare.

Paolo Pellegrin Bordelines – installazione video

Pellegrin ha viaggiato lungo la frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti e tra i sobborghi di

Rochester, Miami e Milwaukee documentando le tensioni e i conflitti che segnano l’america contemporanea.

Seguendo il percorso delle pattuglie di confine, gli interventi della polizia nelle città e lavorando a stretto contatto con le comunità, il video esplora le dinamiche legate alle linee di separazione, fisiche e metaforiche, che caratterizzano gli Stati Uniti.

Premio Marco Bastianelli –

Durante il weekend di apertura sarà possibile consultare libri fotografici realizzati tra il 2004 e il 2021 provenienti dall’archivio del Premio Marco Bastianelli.

Programma delle Giornate Inaugurali

Letture Portfolio 

Cortile Esterno Officine Fotografiche 

sabato 25 giugno orario: 10 – 13 e 15 – 18

domenica 26 giugno 10 – 13 

I Lettori:  Chiara Capodici – Laura Carnemolla – Claudio Corrivetti –  Lorenzo Castore – Annalisa D’Angelo – Marco Delogu – Stefano De Luigi – Tiziana Faraoni –  Renata Ferri (streaming) – Stefano Mirabella – Emanuela Mirabelli  – Maysa Moroni – Chiara Oggioni Tiepolo –  Diego Orlando  – Lina Pallotta – Alessandro Penso – Fiorenza Pinna –  Massimo Siragusa  – Augusto Pieroni – Giulia Tornari 

Costo di una lettura: 15 euro – durata 20 minuti

Info e prenotazioni: https://forms.gle/oujVGonFTQK5wHpe6

Sabato 25 giugno 2022

Laboratori

Ore 10 – Laboratorio fotografico gratuito per bambini e ragazzi

a cura di Simona Filippini

Ore 10:30 – Laboratorio di Cianotipia gratuito con Giordana Citti

Prenotazioni gratuite scrivendo: of@officinefotografiche.org

Incontri con gli autori – sede OF

Ore 16.30 – Incontro con Stephanie Gengotti e visita guidata alla mostra

 Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses

Ore 17.30 – Incontro con Stefano De Luigi e talk su “Pornoland Redux”

Incontri tematici – sala A (circolo degli illuminati)

Ore 11 – Presentazione editoriale 

Gioele, il mondo fuori (Self-Publishing) di Fabio Moscatelli

insieme all’autore interverrà Irene Alison

ore 15 – Presentazione Alta Formazione 

Racconti dai Master di Officine Fotografiche

a cura di Lina Pallotta, Augusto Pieroni e Alessandro Penso

ore 17 – Presentazione editoriale 

Fastidiosa di Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni (Overlapse, 2022)

in presenza degli autori

ore 18 –  Incontro

Paris Photo–Aperture Foundation PhotoBook Awards

Presentazione del Premio e approfondimento su alcuni libri presenti in mostra

con Fiorenza Pinna

ore 19.30 – Incontro 

Il bacio di Giuda. Fotografia e verità di Joan Fontcuberta (Mimesis Edizioni, 2022)

insieme all’autore interverranno Francesca Adamo, Michele Smargiassi

ore 21.00 – Chiusura Mostre

Domenica 26 giugno 2022 

 mattina

Incontri tematici – sala A (circolo degli illuminati)

Ore 11 – L’importanza della fotografia sociale 

Presentazioni dei progetti curati da Simona Filippini, Tania Boazzelli con Scatto Libero,  Andrea Petrosino e Ornella Mazzola

Laboratori

Ore 10:30 – Laboratorio di Cianotipia gratuito con Giordana Citti

Ore 10.30 – Laboratori Street Photography con Stefano Mirabella

Ore 11 – Laboratorio di Ritratto Ambientato gratuito con Alessandro Prinzivalle 

Prenotazioni gratuite scrivendo: of@officinefotografiche.org

Pomeriggio 

Incontri tematici – sala A (circolo degli illuminati)

ore 16 – Instagram e Fotografia – scenari in continua mutazione . Incontro con Irene Ferri – modera Annalisa Polli

Ore 17 – Incontro con Gabriele Cecconi e visita guidata gratuita alla mostra Kuwait Soul

ore 17 – Presentazione editoriale “Nei miei occhi” di Anna di Prospero, edizione Contrasto

ore 18 – Incontro con Lorenzo Castore Glitter Blues – modera Lina Pallotta

Premiazioni

ore 19 – Proclamazione del vincitore del Premio Officine Fotografiche al miglior portfolio

ore 19.30 – Proclamazione e premiazione del Premio Emiliano Mancuso 

ore 20.00 – Saluti finali

Martedì 28 giugno ore 18.30 – 

Sovrappasso ATAC – metro Garbatella

Inaugurazione della collettiva fotografica 

Un Ponte per la Fotografia mostra dei soci di Officine Fotografiche Roma

in collaborazione con ATAC Spa