The Colourful Mr Eggleston. Per imparare a guardare i colori.

Buongiorno! In questo documentario che ho trovato interessantissimo, Alan Yentob esplora il lavoro di William Eggleston, uno dei fotografi più influenti e originali, al lavoro. Questo fotografo normalmente timido e sfuggente si racconta attraverso questo filmato.

William Eggleston è nato a Memphis, nel Tennessee, ed è cresciuto a Sumner, nel Mississippi. Suo padre era un ingegnere e sua madre era la figlia di un eminente giudice locale. Da ragazzo Eggleston era introverso; gli piaceva suonare il piano, disegnare e lavorare con l’elettronica. Fin da piccolo, è attratto dai media visivi e si diverte a comprare cartoline e ritagliare foto da riviste.

All’età di 15 anni, Eggleston fu inviato alla Webb School, un istituto navale per giovani. Eggleston in seguito ha ricordato affettuosamente la scuola, dicendo a un giornalista: “Aveva una sorta di routine spartana per

“costruire il carattere” di noi ragazzi. Era il tipo di luogo in cui eri considerato effeminato se ti piacevanno la musica e la pittura “. Eggleston era solito evitare le tradizionali attività maschili del sud come caccia e lo sport, preferendo attività artistiche.

Eggleston ha frequentato la Vanderbilt University per un anno, il Delta State College per un semestre e l’Università del Mississippi (Ole Miss) per circa cinque anni, nessuna di queste esperienze ha portato alla sua laurea. Tuttavia, è stato durante questi anni universitari che il suo interesse per la fotografia ha messo radici. Eggleston ha studiato arte viene introdotto all’espressionismo astratto dal pittore, Tom Young.

Il sito del fotografo: http://www.egglestontrust.com/

Fotografia di William Eggleston

Tiny, Mary Ellen Mark. Il documentario del 2016

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Nel 1983 Mary Ellen Mark ha iniziato a fotografare un gruppo di giovani senza fissa dimora per le strade di Seattle. Erano protettori, prostitute, accattoni e spacciatori. Pubblica nel luglio dello stesso anno  sulla rivista Life il lavoro.   Nel 1988  pubblica Streetwise, e nel 1984 esce il film documentario con lo stesso nome, del marito di Mark, il regista Martin Campana …

Streetwise ci ha fatto conoscere bambini indimenticabili, tra cui Tiny (“Piccola” era il suo nome distrada, il suo nome di battesimo è Erin Blackwell), che sognava di avere un allevamento di cavalli, diamanti e pellicce, e avere dieci figli. Mary Ellen Mark ha continuato a fotografarla, per 30 anni creando quello che è diventato uno dei progetti più significativi e a lungo termine della Mark .

Oggi esce un nuovo documentario “The life of  Erin Blackwell” (Tiny), qui sotto il trailer ed un’intervista della Mark, da vedere.

Qui il link al film

Nella fotografia di Mary Ellen Mark, sopra, Tiny.

Ciao a tutti

Sara