👉Photoediting nel fotogiornalismo CORSO ONLINE- Musa fotografia

PER INFO

Buongiorno, come state?Vi presento un corso per chi è interessato al reportage e fa fatica a ordinare e presentare il proprio lavoro. Il corso è ONLINE

Photoediting nel fotogiornalismo

Il corso è tenuto da Leonello Bertolucci, photoeditor e fotografo professionista.

Se avete tentato di costruire un progetto con le vostre immagini, vi sarete resi conto di quanto possa essere difficile effettuare scelte, selezionare e posizionare le vostre fotografie all’interno di una narrazione che riteniate poi davvero efficace. Per editing, si intende l’arte di comporre un racconto fotografico (perchè di arte si tratta) correlando un numero limitato e scelto di immagini, tramite la cui successione possiamo valorizzare contenuto, messaggio e narrazione del vostro reportage fotogiornalistico e non. Che foto scelgo e perchè? Dove le posiziono nel mio racconto? Perchè proprio lì?Queste sono le domande a cui cercheremo di rispondere.Le tecniche legate al photoediting si possono affinare, proviamoci insieme!

PER INFO IL CORSO è ONLINE

Bio Leonello Bertolucci

Nato in Liguria e approdato a Milano negli anni ottanta, ha intrapreso la strada del reportage fotografico lavorando per alcune testate e agenzie italiane; in seguito hanno avuto inizio collaborazioni internazionali tra cui quella con l’agenzia Sygma di Parigi.
Sue foto sono apparse su testate quali TimeNewsweekSternParis-MatchEpoca, ecc.
Attualmente è fotografo contributor per l’agenzia Getty Images.
Vengono pubblicati anche suoi libri d’immagini e allestite sue mostre.
È consulente in campo editoriale e multimediale, ed è chiamato a ricoprire il ruolo di photo editor in redazioni di giornali; ha scritto il primo libro in Italia sull’argomento, col titolo “Professione Photo Editor” (Gremese Editore).
E’ docente all’Istituto Italiano di Fotografia (Milano), a Bottega Immagine (Milano), a Foto Scuola Lecce (Lecce) e ha insegnato al Master in Giornalismo dell’Università di Bologna; tiene inoltre corsi, workshop e letture portfolio in giro per l’Italia.
Della sua attività si sono occupate riviste di fotografia come FotopraticaIl FotografoNuova FotografiaPhoto, PhotographiaTechno PhotoGente di Fotografia.
Gli piace giocare, e nelle edizioni del Pulcinoelefante le sue fotografie giocano con testi, tra gli altri, di Alda Merini, Tonino Guerra, Enzo Sellerio. Ha inoltre pubblicato un libro di aforismi sulla fotografia dal titolo “55 fotograforismi” (Postcart Edizioni).
E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti e scrive di fotografia nel suo blog su Il Fatto Quotidiano e sulla rivista Il Fotografo.

PER INFO SCRIVERE A sara@saramunari.it

Ciao! Buona giornata!

Alcune sere non lasciatemi tornare a casa, di Teresa Molon

Oggi vi presentiamo il lavoro di Teresa Molon:

Alcune sere non lasciatemi tornare a casa. Portatemi lontano[1]

Questo progetto fotografico è l’esplorazione di uno spazio comunitario in cui le donne si liberano dalle inibizioni imposte al loro comportamento e al loro aspetto. Possiamo allora mostrare la cellulite, i peli, spogliarci e agghindarci sentendoci sensuali oppure sentendoci uno schifo, sostenerci e farci forza nell’affrontare con la stessa disinibizione il mondo al di fuori. Gli  incontri nascono spontanei, in una dimensione di forte complicità femminile. Si evolvono in gioco, in leggerezza ed eccessi che conducono alla possibilità di dare sfogo alla rabbia e alla frustrazione verso una società non equa. La fotografia è parte del gioco stesso, non si estranea e non osserva in modo sterile,  fa parte dell’esperienza; il giorno successivo ne rievocherà le emozioni, la convivialità, l’aggressività, lo sporco. Il momento comunitario esce dal rito e si traduce in pratiche quotidiane, mostrando donne contemporanee prive di patinature, che rifiutano le immagini e i modi di essere dettati dal patriarcato. Attraverso la fotografia ci riappropriamo dei nostri corpi, dei nostri gesti, dei nostri spazi, delle nostre rappresentazioni.

Indirizzo email T.M0705@protonmail.com

Sito web autrice https://www.teresamolon.net/


[1] Il titolo riprende i versi di una cara amica, Desirée Falcomer.

Buona visione, ciao

Sara

“COMPITO A CASA”, leggiamo le tue fotografie, mandacele!

Cari amici di Sara, è la prima volta che ci incontriamo. Io sono Filippo Crea e provo a disegnare per voi un mio sintetico identikit. Un profilo che conoscerete meglio nel corso delle foto/chiacchierate che seguiranno, e nel corso delle quali parleremo con uno stesso gergo. Un mio gergo che è stato sovente definito <pane e formaggio> od anche <pomodoro e basilico>. Vale a dire un gergo di semplice fattura e per niente snob.

Ho 28 anni di redazione con “Tutti Fotografi”. Ed ogni mese in una mia rubrica che avevo titolato “Compito a Casa” proponevo più di venti foto/temi come esercizio di formazione. Il lettore poteva liberamente scegliere di <giocare> con uno, o più, di essi. Le fotografie venivano da me commentate e pubblicate sulla rivista e, subito dopo, venivano trasferite su un blog diventando in tal modo un sito di consultazione per chi avesse voluto affinare la propria foto/scrittura. Le mie molte esperienze in Italia ed in Francia, e le diverse Manifestazioni da me gestite avevano rafforzato il mio inossidabile convincimento che l’apprendimento ha un passaggio obbligato, quello di sfidare sé stessi in ricerche tematiche. Il tema obbliga a pensare, a programmare, a cercare soluzioni, ad essere cattivamente selettivi, ed il…<cestino> lo avevo difatti prescelto come simbolo di questo specifico strumento formativo.

Avanti dunque con questo <nostro> dialogo. Al via ci sarà forse qualche correttivo da attivare. E lo faremo insieme.

Per cominciare ecco il titolo ancora funzionalissimo di questa mia rubrica.  “COMPITO A CASA” va benissimo e capitalizzerebbe le positività già messe in cassa. La Casa nella quale ci incontreremo è quella di SARA MUNARI, una Casa nella quale Sara ha voluto ospitarmi. E non appena Mister Covid smetterà di centrifugarci le balle, questo COMPITO potrà diventare un appuntamento periodico che divertirà ed affinerà la nostra foto/grafia. 

Pronti e via! I temi che propongo per cominciare sono cinque. Eccoli:

l) LA MUSICA – per piacere, niente gruppuscoli musicali andini in centro città, niente bande musicali alla festa del Santo Patrono, niente violinisti con la ciotola per la raccolta delle monetine. OK per tutti?   

2) LA NOTTE – niente fotografie della Chiesa Matrice del Paese, o del Monumento ai Caduti nella piazza principale.

3) LE OMBRE – Sono un’opportunità creativa superiore. Cercatele con impegno programmato e con una inossidabile volontà di catturare prede di grande suggestione.

4) L’ATTESA – Considerate quante <attese> sono in attesa di un autore. Saranno almeno 9.999, e saranno tutte portatrici di narrazioni super.

5) L’UOMO ED IL MANIFESTO – andando in giro guardatevi intorno. Individuate un manifesto ruffiano, o mercantile, o politico, o di varia attualità, ed aspettate che davanti ad esso si materializzi una persona (o più) che dia vita ad un insieme che sia divertente, disturbante, armonico.

NOTA BENESolo per questa prima prova allego due immagini per ciascun tema a mo’ di “famo a capirci>. Eccole a seguire

*** le opere dovranno pervenire a pensierofotografico@libero.it con l’indicazione di nome e cognome dell’autore, e città di residenza, e il titolo del tema trattato.

*** le fotografie dovranno rispettare questi parametri: (formato JPG – profilo colore SRGB – risoluzione 72 – dimensione max 1920 pixel per il lato più lungo – peso max 2 MB). Le fotografie che non avranno queste caratteristiche o peseranno troppo, non verranno considerate.

*** Faccio stop qui per evitare di diventare sbadigliogeno.

Arrivederci a presto, Filippo

Godiamoci la fotografia online!

Ciao a tutti!

Dopo il breve spiraglio di febbraio, siamo di nuovo in lockdown e quindi musei chiusi e niente mostre di fotografia, quanto meno in persona.

Vi segnaliamo quindi alcune iniziative online, sperando siano di vostro interesse per non perdere i contatti con la fotografia, in attesa di poter ricominciare a visitare mostre e musei.

Anna

Stay Apart Together

Questa non è una mostra, ma un’iniziativa del famoso artista Spencer Tunick, che, non potendo riunire le persone per le sue installazioni, ha pensato di farlo in maniera virtuale.

Il progetto, come succede solitamente per i suoi lavori, si compone di volontari che scelgono di posare completamente nudi ed essere immortalati dall’artista. In questo caso però il set degli scatti – la cui scelta solitamente per Tunick è molto significativa – è costituito dalla propria casa, in cui i partecipanti vengono fotografati tramite screenshot dal pc di Tunick.

L’artista si serve infatti di programmi di videochiamate che supportano un massimo di 50 persone per riunire volontari di diversi Paesi, cosa che permette di rappresentare i corpi nella maniera più realistica ed eterogenea possibile. Dopo che questi si sono collegati gli viene chiesto di spogliarsi ed assumere una stessa posa indicatagli dall’artista. Quest’ultimo non compare però nell’inquadratura dello schermo ma si occupa di immortalare l’azione.

Il progetto, attualmente ancora in corso, è attualmente fruibile sul profilo Instagram di Tunick. Questi, oltre a chiedere ai partecipanti di non mostrare il proprio viso coprendolo con mascherine o sciarpe, ha dovuto quindi censurare alcune parti del corpo, per non violare la policy della piattaforma.

Tour virtuale della mostra “Paolo Ventura. Carousel”

Nonostante l’altalenarsi di aperture e chiusure della mostra Paolo Ventura. Carousel – che ha aperto a metà settembre 2020 per chiudere a novembre, riaprire a febbraio 2021 e infine chiudere la scorsa settimana – siete stati oltre 10.000 ad oltrepassare la soglia di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia per scoprire la poesia dei mondi immaginari di Ventura!

Per ringraziare chi è venuto in mostra e chi avrebbe voluto ma non ha potuto farlo, anche a causa degli impedimenti che noi tutti abbiamo sperimentato in questi mesi, eccovi il tour virtuale di Carousel, fruibile da computer e da cellulare!
Questo, con l’augurio di conservare l’esperienza di visita e la bellezza delle opere di Ventura, in attesa di scoprire assieme le prossime mostre in programma dedicate a Lisette Model e Horst P. Horst.

TOUR VIRTUALI DEI MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE

Sono online i nuovi Tour Virtuali dei musei civici di Roma Capitale, viaggi virtuali per scoprire e vivere la bellezza del patrimonio museale attraverso un’esperienza digital che supera i limiti spaziali, da pc e smartphone. Dotati di nuove potenzialità tecnologiche, nuovi contenuti multimediali e più accessibili nella fruizione, sono stati aggiornati e ampliati rispetto alla versione precedente, secondo un progetto promosso da Roma CultureSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prodotto da Zètema Progetto Cultura con la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato da Skylab Studios.
 
In questo periodo segnato dalla pandemia globale i Tour Virtuali costituiscono una risorsa preziosa per consentire la fruizione museale a distanza. Ma al di là del momento storico offrono l’occasione, unica nel suo genere, di una visita a distanza inedita e altamente immersiva del patrimonio museale.
Con oltre 300 sale e migliaia di opere, sono 8 i musei civici che offrono gratuitamente un percorso virtuale a tutto schermo e arricchito da immagini, video, audio e testi informativi.
 

 Tour Virtuali sono disponibili ai seguenti indirizzi web:
 
Musei Capitolini https://tourvirtuale.museicapitolini.org
 
Museo dell’Ara Pacis https://tourvirtuale.arapacis.it
 
Museo Napoleonico https://tourvirtuale.museonapoleonico.it
 
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali https://tourvirtuale.mercatiditraiano.it
 
Casino Nobile di Villa Torlonia https://tourvirtuale.museivillatorlonia.it

Centrale Montemartini https://tourvirtuale.centralemontemartini.org
 
Museo delle Mura https://tourvirtuale.museodellemuraroma.it/
 
Museo di Roma https://tourvirtuale.museodiroma.it

Intervista al fotografo Larry Fink, allievo di Lisette Model

In attesa di poter riaprire le porte di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia per svelare al pubblico le nuove fotografie delle mostre Lisette Model. Street Life e Horst P. Horst. Style and Glamour, si apre il ciclo di approfondimenti, in versione online, de “I Giovedì in CAMERA” per avvicinare il pubblico allo sguardo e allo stile dei due importanti fotografi del Novecento Lisette Model e Horst P. Horst, protagonisti nei prossimi mesi delle sale di via delle Rosine 18 a Torino.

Si inizia giovedì 8 aprile alle ore 19.00, su tutti i canali di CAMERA, con l’intervista di Monica Poggi, curatrice della mostra su Lisette Model, al grande fotografo americano Larry Fink – già ospite a CAMERA nel 2019 con la mostra antologica Unbridled Curiosity – che, nel 1958, ha iniziato a seguire i corsi tenuti privatamente dall’artista, affiancandoli all’insegnamento presso la New School of Social Research di New York. È questo incontro, che si trasformerà presto in un legame, a cambiare completamente il suo modo di guardare, portandolo a sviluppare il particolare stile per cui è conosciuto.  Attraverso le proprie immagini, Larry Fink elabora con il filtro della propria sensibilità gli insegnamenti di Model che sollecitava i suoi allievi a ‘fotografare con le viscere’ e a concentrarsi solo su soggetti da cui si sentissero realmente attratti. Nelle immagini di Fink l’empatia verso chi viene fotografato emerge chiaramente, tanto che chi le guarda ha l’impressione di essere coinvolto all’interno della scena ritratta. ­La fotografia è per lui un gesto di generosità, un incontro con l’altro, come racconta fra una suonata di armonica e uno scherzo con i propri pupazzi durante l’intervista.

L’intervista sarà diffusa gratuitamente e in contemporanea sui tutti i canali di CAMERA: Facebook, Instagram, Vimeo, sito web.

MUDEC PODCAST – Il nuovo modo di “guardare” l’arte.

L’arte si guarda, qualche volta si tocca, da oggi si ascolta.

Il nuovo canale Podcast del Mudec ospita serie originali, che raccontano appassionanti prospettive sull’arte, la fotografia, l’etnografia e le nuove idee del mondo artistico contemporaneo!

Nell’anno appena trascorso il Mudec, impossibilitato ad aprire le proprie porte fisicamente al pubblico, ha sentito la necessità di raccontarsi alla propria community in modo diverso e spesso non convenzionale. Lo ha fatto offrendo ai visitatori la possibilità di fruire di contenuti inediti emozionandosi a distanza.

È con questo spirito di innovazione che, con la nuova serie dei podcast, il museo vuole offrire la possibilità questa volta di guardare l’arte ad occhi chiusi, stimolando il più possibile l’immaginazione.

L’obiettivo sfidante del museo è quello di creare relazioni sempre più forti con il pubblico affezionato che già conosce il Museo per le sue innumerevoli attività di taglio più “tradizionale”, appassionando però l’utente questa volta a un nuovo tipo di fruizione artistica.

Mudec Podcast è disponibile su tutte le principali piattaforme podcast.

Qua tutte le informazioni

All’interno di qs iniziativa Mudec presenta una serie di dialoghi sulle donne in fotografia., 10×10

Personalità molto diverse tra loro, ma scelte perché tutte presentano un tratto distintivo comune: sono state artiste pioniere che si sono imposte con il loro obiettivo fotografico in un mondo e in un tempo in cui l’accesso per le donne era osteggiato, se non addirittura proibito, ma che con la loro arte e ‘militanza’ hanno aperto la strada a intere generazioni di fotografe.

Dorothea Lange, Cindy Sherman, Gerda Taro, Eve Arnold, Marirosa Toscani Ballo, Imogen Cunningham, Inge Morath, Lisetta Carmi, Margaret Bourke-White e infine Tina Modotti.

In ogni puntata il curatore entrerà in dialogo con alcuni testimonial d’eccezione del mondo dell’arte, della fotografia, del design, del giornalismo: Settimio Benedusi, Angela Vettese, Giampaolo Musumeci, Pier Paolo Pitacco, Fabio Ciriffino, Denis Curti, Tarin, Gianni Berengo Gardin e Alice Pasquini.

Un viaggio dunque tutto al femminile in occasione del palinsesto promosso dal Comune di Milano “I talenti delle donne”, che si concluderà ad aprile 2021.

300 documentari da vedere onine

È online Audiovisiva, la nuova piattaforma streaming on demand che riunisce e rende disponibile una selezione dei migliori documentari sui protagonisti della cultura italiana del XX e XXI secolo. 

Audiovisiva è la prima piattaforma digitale che riunisce e rende disponibili in streaming i migliori documentari sui protagonisti della cultura italiana.

Cuore della nostra ricerca sono le storie di designer, architetti, artisti, compositori, registi, scrittori, musicisti, stilisti, fotografi.

La digital library curata contiene oltre 300 documentari: una mappa inedita per immergersi nella cultura italiana attraverso le sue figure chiave ed esplorarne connessioni inaspettate. Ad ogni protagonista corrisponde una selezione di film, consultabili anche per categoria.

La nostra sfida è rendere accessibili tutti i documentari e portarli ovunque nel mondo, a casa, in aula, nei musei – sia dando maggiore visibilità a quelli già pubblicati online, sia rendendo disponibili tutti quelli che attualmente non lo sono o dei quali si è persa traccia. 

Qua trovate tutti i documentari di fotografia disponibili: https://www.audiovisiva.org/it/documentaries/photography

Mostra Fotografica Virtuale APULIA PIETAS

 l’Associazione Culturale Settimana Santa Canosa, nelle dinamiche ed alle tradizioni della nostra cittadina, vuole celebrare i riti della “settimana Santa” con una mostra fotografica virtuale con titolo “Apulia Pietas” dedicata a Riti della Settimana Santa in Puglia, per raccontare nelle foto tra le più belle e commoventi, che in quest’anno mancando le tradizionali processioni e riti nella nostra città e in tutto il territorio di Puglia, sarà in modo virtuale, ma più vicino a tutti. La Mostra Fotografica sarà visibile da Venerdì 26 Marzo alla Domenica 11 Aprile 2021, al link: https://www.facebook.com/media/set/?vanity=www.settimanasantacanosa.it&set=a.10159611182489258 , nella prima mostra fotografica virtuale che raccoglie tanti fotografi amatori, nelle tante foto pervenute.

Nella collaborazione dei Fotoamatori Puglia, e nell’apporto di fotografi amatoriali che hanno colto il profondo legame che la gente ha con le processioni del periodo pasquale, anche nella nostra città, dove ogni anno nella consueta processione della Desolata nel Sabato Santo, vi è la presenza di fotografi amatori e professionisti che immortalano tra il bianco nero e colori nelle loro fotografie. Le tradizionali processioni della Settimana Santa a Canosa di Puglia e in Puglia, che possono essere realizzate con una fotografia libera, senza pass e senza restrizioni, per fotografare in libertà la bellezza delle strade e rioni di Puglia e della nostra città.

Nelle tante fotografie presentate in questa mostra fotografica virtuale, ci sono tanti volti di uomini incappucciati, siamo stati incuriositi poi dalle persone che vi erano sotto quei cappucci, molti vi hanno partecipato, ma nessuno, davvero nessuno, può aver ignorato quella sensazione così intima e profondo che il passaggio della processione suscitava, anche in questo tempo di pandemia che mancano a tutti noi i cortei processionali che si snodano nelle tante piazze e vie pugliesi.

Questo legame della mostra fotografica virtuale vuole celebrare e raccontare, con delle foto che ne ripercorrono i momenti più suggestivi, facendoli conoscere anche a chi non può vivere in prima persona quei riti come “Apulia Pietas” che sono suggestioni e riti della Settimana Santa in Puglia , è specialmente nella nostra città di Canosa di Puglia, il Sabato Santo per tutti noi è una delle più belle processioni della Settimana Santa di Puglia, che viene visitata da molti amatori e professionisti della fotografia, che fanno nella nostra città capitale mondiale nel tradizionale Inno della Desolata, molto sentito nel tempo di Pasqua.

Premi di fotografia in scadenza a Aprile

ASA Project 2021 – STORIE DI RESISTENZA

Il termine “Resistenza” affonda le radici nel concetto di dualità, individuando la propria essenza in un contrasto tra due forze, tra un’azione ed una reazione. L’open call “Storie di Resistenza” vuole quindi porre l’attenzione sul concetto del non cedere, cercando lavori che trattino il tema tramite storie di natura ed approcci variegati. Per la partecipazione al concorso dovranno essere inviati progetti consistenti in un minimo di 8 ed un massimo di 20 immagini. Le foto possono essere state scattate ovunque nel mondo, senza alcun limite temporale rispetto alla realizzazione. La partecipazione del concorso è GRATUITA ed aperta a TUTTI i fotografi senza alcuna restrizione.

Website: https://www.asaproject.it/storie-di-resistenza/

Deadline: 18 aprile 2021

25° CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE “CITTA’ MORCIANO DI ROMAGNA “

ll Circolo Fotografico Morciano di Romagna con il Patrocinio FIAF,n.2021/H1 – del Comune di Morciano e della Provincia di Rimini, organizza il 25° Concorso Fotografico Nazionale per immagini proiettate (digitali o digitalizzate) con i seguenti temi:

Tema Libero: – LB – max 4 foto bn/colore

Tema Fisso: – VR – Foto in strada -max 4 foto bn/colore.

Tema Fisso: – TR – Viaggi -max 4 foto bn/colore

La partecipazione è aperta a tutti i fotografi residenti in Italia, a San Marino e Città del Vaticano, iscritti alla FIAF oppure no, senza distinzione fra dilettanti e professionisti.

Website: www.circolofotograficomorciano.it

Deadline: 24 Aprile 2021

ISPA AWARD 2021

I temi dell’ISPA AWARD abbracciano l’intero spettro della sostenibilità ambientale, dalla riduzione dell’inquinamento e delle emissioni tossiche alla tutela della biodiversità, nel rispetto dei diritti umani, culturali e sociali.
L’ISPA AWARD è il primo premio fotografico italiano dedicato alla sostenibilità e richiede ai fotografi di esplorare e coprire tre temi principali: sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e governance sostenibile. Questi sono temi chiave per lo sviluppo futuro del nostro pianeta e sono perfettamente incapsulati nell’acronimo internazionale ESG (Environmental, Social and Governance). Coniato originariamente nel settore finanziario ed economico, ESG è arrivato ad esprimere una visione a 360 gradi di sviluppo sostenibile con un focus su innovazione, benessere accessibile e protezione dell’ambiente e della biodiversità.
Anche quest’anno l’ISPA AWARD avrà una portata internazionale ed è aperto a tutti i fotografi di ogni tipo e nazionalità senza limiti di età.
Tutte le fotografie inserite, tuttavia, devono essere state scattate in territorio italiano. L’ingresso è gratuito.

Deadline: 1 April 2021

Website: https://www.ispaward.com/it

OPENWALLS ARLES 2021

OpenWalls Arles è un premio fotografico internazionale progettato per elevare le carriere di fotografi sia emergenti che affermati esponendo il loro lavoro insieme al festival fotografico più prestigioso del mondo. Lavorando con Galerie Huit Arles, British Journal of Photography e 1854 Media stanno cercando di premiare 50 immagini singole, due corpi di lavoro e un cortometraggio da proiettare in un palazzo del XVII secolo nel cuore di Arles

Deadline: 1 April 2021

Website: https://www.1854.photography/awards/openwalls/

EARTH.ORG GLOBAL WILDLIFE & NATURAL WORLD PHOTOGRAPHY COMPETITION 2021

Earth.Org invita esploratori, fotografi professionisti e fotografi che lavorano in prima linea nella conservazione della fauna selvatica in tutto il mondo a inviare le loro fotografie per le seguenti categorie:

– Miglior foto ambientale in assoluto
– Fauna selvatica in pericolo
– Impatti umani sull’ambiente

I giudici valuteranno l’insolito, il drammatico – punti di vista mai visti prima; quindi l’originalità giocherà un ruolo vitale nel modo in cui i giudici vedranno la tua presentazione. Ci sarà un vincitore in ogni categoria, accuratamente selezionato da tre giudici.

Deadline: 4 April 2021

Website: https://earth.org/global-photography-competition/

2021 BRMAA PHOTOGRAPHY NATIONAL JURIED SHOW

Sei invitato a partecipare al 2021 Photography National Juried Show della Blue Ridge Mountains Arts Association (BRMAA). Il 2021 BRMAA Photography National Juried Show è aperto a tutti i fotografi, sia dilettanti che professionisti, e a tutti i supporti fotografici originali, inclusi film e immagini digitali. Verranno assegnati premi in denaro per un totale di $ 3.000, inclusi $ 750 per Best of Show.
La mostra nazionale sarà esposta nella Richard Low Evans Gallery of the Art Center, sede della Blue Ridge Mountains Arts Association e situata nello storico tribunale di Blue Ridge, in Georgia, dal 24 luglio al 28 agosto 2021.
Le categorie alle quale ci vuole iscrivere deve essere indicata nel modulo di partecipazione e  la scelta va effettuata fra le seguenti: Natura, Belle arti o Arte digitale.

Deadline: 10 April 2021

Website: http://https://www.blueridgearts.net/brmaa-national-juried-photo-show.html

YICCA 2021

YICCA è un bando internazionale per artisti, aperto a professionisti e non solo da qualsiasi paese del mondo. Sono ammessi tutti i tipi di opere d’arte contemporanea: disegni, dipinti, sculture, fotografie, grafica, mix media, video, installazioni e performance. Obiettivo del concorso è promuovere l’artista iscritto, dando loro la possibilità di entrare a far parte del mercato internazionale dell’arte contemporanea. Internazionalità e networking fanno di questa chiamata artistica un’enorme opportunità per gli artisti, che possono vincere un premio in denaro e avere l’opportunità di esporre le opere presentate in una galleria d’arte di una città europea. La decisione finale della giuria porterà a una selezione di 18 artisti che parteciperanno alla mostra finale.

Scopo del concorso è promuovere gli artisti iscritti, dando loro la possibilità di entrare a far parte del mercato internazionale dell’arte contemporanea.

La decisione finale della giuria porterà a una selezione di 18 artisti che parteciperanno alla mostra finale.

Deadline: 16 April 2021

Website: http://yicca.org

ND AWARDS 2021

L’acclamato ND AWARDS è un crogiolo di alcune delle anime più eccezionali e talentuose del mondo nel campo della fotografia, dove il riconoscimento, il prestigio e la pubblicità vengono istantaneamente guadagnati dalla voce vincitrice. Questo è un invito aperto. Unisciti a noi e partecipa al concorso!

Le nostre categorie: Astratto, Architettura, Paesaggi urbani, Belle arti, Ritratto, Persone, Fotogiornalismo, Natura, Paesaggio, Nudi, Paesaggi marini, Strada, Viaggi, Sott’acqua, Urbano, Fauna selvatica.

Deadline: 25 April 2021

Website: https://ndawards.net

THE INTERNATIONAL PORTRAIT PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2021

Un concorso globale per professionisti e dilettanti dedicato esclusivamente alla fotografia di ritratto. Miriamo a essere il gold standard per la fotografia di ritratto in tutto il mondo.

Questo è il primo anno del premio International Portrait Photographer of the Year e stiamo seguendo una filosofia simile al nostro successo International Landscape Photographer of the Year Awards (ora alla sua ottava edizione). E poiché vogliamo lo scopo è di creare un libro di fotografia “contemporanea”, tutte le immagini inviate devono essere state acquisite dopo il 1 ° gennaio 2019 (quindi, negli ultimi 28 mesi dispari).

L’obiettivo principale del nostro premio è quello di raccogliere i migliori 101 ritratti fotografici dell’annoche andranno a comporre un libro esclusivo, pubblicato online e ma che potrà essere acquistato anche come una pubblicazione cartacea “vera” con copertina rigida (è orgogliosamente stampato da Momento Pro).

Deadline: 30 April 2021

Website: https://www.internationalportraitphotographer.com

NIKON SMALL WORLD COMPETITION 2021

Il piccolo mondo di Nikon è considerato il forum principale per mostrare la bellezza e la complessità della vita viste attraverso il microscopio ottico. Il Concorso di Fotomicrografia è aperto a chiunque abbia un interesse per la microscopia e la fotografia. Il concorso video, intitolato Small World In Motion, comprende qualsiasi film o fotografia time-lapse digitale scattata al microscopio.

Concorso di fotomicrografia

La Nikon Small World Competition è iniziata per la prima volta nel 1975 come mezzo per riconoscere e applaudire gli sforzi di coloro che si occupano di fotografia attraverso il microscopio ottico. Da allora, Small World è diventata una vetrina leader per i microfotografi della più ampia gamma di discipline scientifiche.

I giudici esperti valuteranno migliaia di candidature di microscopia da tutto il mondo per scegliere un gruppo selezionato di vincitori.

Deadline: 30 April 2021

Website: https://www.nikonsmallworld.com/

ASTROCAMERA 2021 INTERNATIONAL ASTROPHOTOGRAPHY COMPETITION

AstroCamera è una competizione annuale organizzata da Hevelianum, dedicata  all’astrofotografia e rivolto a chi ama l’astronomia o la fotografia.

L’idea alla base del concorso è nata nel 2011, anno del 400° compleanno di di Johannes Hevelius,  un astronomo e artista di Danzica, che con grande passione e impegno registrò meticolosamente importanti eventi celesti, come eclissi, comete e macchie solari. È stato l’autore delle mappe più dettagliate della Luna.

La prima edizione del concorso è stata annunciata il 28 gennaio 2011. Tradizionalmente, annunciamo le prossime edizioni lo stesso giorno.

AstroCamera 2011 è stato annunciato 10 anni fa e abbiamo già avuto 8 edizioni (il concorso non è stato organizzato nel 2016 e nel 2017). Nel corso degli anni la competizione è diventata internazionale, permettendoci di ricevere circa duemila incredibili foto del cielo da tutto il mondo!

Il potenziale e l’immaginazione dei vincitori ci sorprende ogni volta; speriamo che sia così anche  quest’anno.

Deadline: 30 April 2021

Website: https://hevelianum.pl/astrocamera-competition/

KUALA LUMPUR PHOTOAWARDS PORTRAIT PRIZE 2021

Molti di noi si sono autoisolati a casa negli ultimi 12 mesi. In che modo queste restrizioni imposte dall’esterno hanno influenzato il nostro senso di sé?

Come esseri umani, abbiamo costantemente bisogno di interagire, relazionarci e comunicare con gli altri e queste azioni definiscono la nostra identità individuale e il nostro senso di sé; attraverso le scelte che facciamo e le azioni che intraprendiamo. Nella categoria Tema a immagine singola, KLPA sta cercando interpretazioni artistiche e creative autonome di questo tema, attraverso autoritratti e studi ponderati degli altri.

Come definisci te stesso o qualcun altro? Quali sono i tratti e le caratteristiche che rendono una persona quello che è? Come puoi fotografare questi “sé” e farli risaltare come individui in modo creativo e significativo? I ritratti possono scavare in profondità nella psiche di una persona e rivelare ciò che è mascherato superficialmente in superficie.
Quest’anno il concorso prevede tre categorie:
• TEMA Immagine singola – ogni fotografo può inviare fino a 10 fotografie di ritratti singoli sul tema SENSE OF SELF.
• Immagine singola APERTA: non esiste un tema specifico per questa categoria. I partecipanti possono inviare fino a 10 fotografie basate su ritratti.
• Sovvenzione del progetto: ogni progetto deve contenere da 6 a 12 immagini.

Deadline: 30 April 2021

Website: https://www.klphotoawards.com/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.

Provateci e in bocca al lupo ! Ciao Annalisa

Nuova autrice Musa, Ada Anselmi con “Ouvertures”

C’è il lento scorrere del tempo e il movimento della vita nella serie Ouvertures.
Le immagini sono scattate dalla mia cucina nell’arco di due stagioni e ritraggono le realtà presenti in sei finestre di fronte, sei “aperture” sulle esistenze altrui. Con pazienza e un po’ d’ironia ho cercato di cogliere attimi e dettagli di una routine dove l’attenzione mai si ferma, una quotidianità che si trasforma in pellicola riempita di abitudini, attività, ritmi, stati d’animo.
Ho posato lo sguardo sulle vite degli altri, con quell’umano impulso di voyeur, l’ho fatto però con garbo, con una sorta di pudore che mi ha portata a ritrarre queste persone senza mai mostrarle veramente. I volti scompaiono, l’identità è celata, ma esattamente uguale a quella di ciascuno di noi.
E’ un tutt’uno, un misto di poesia, di perversione, d’immedesimazione, di curiosità bonaria e di attitudine al ruolo di “spettatore”.
Tutti i soggetti ritratti, animati e non, sono attori inconsapevoli di una lenta e composta sinfonia, ognuno sul suo palcoscenico, ognuno alla sua finestra, ognuno a recitare il proprio pezzo di vita.

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«Ouvertures»

In the “Ouvertures” of Ada Anselmi series there is the slow passage of time and the movement of life.
The images are taken within two seasons from the window of her kitchen and portray the realities present in six front windows, six “openings” on the existence of others.
With patience and a little irony, the photographer catches several spots of real life, trying to catch and focus on beauty of small things in a kind of zero-kilometer photography.
She sets her gaze on daily actions of her neighbors, always gracefully, with a sort of modesty that leads her to portray those people without ever really showing them, even though you can pick up the sociological aspect by investigating habits, activities, what they love to wear, the moods.
They are all unconscious actors of a slow and composed symphony, present or absent they are, everyone on his stage, each at his window, each with his own life.
The actions and subjects belong to our common everyday life, they are fragments of images that we are accustomed to passively undergo; with this work Anselmi shows that only through careful observation we can extrapolate them from the context and thus load them with a new meaning.

Il sito di Ada https://www.lefotodiada.it/

BIOGRAFIA

Accantonata per molti anni, la fotografia è tornata a far parte integrante e preponderante del mio presente e oggi viaggia in parallelo alla Gestalt come filosofia di vita.
Proprio la mia formazione da counselor gestaltica mi ha aiutato nel tempo a ridefinire quelle che sono le mie priorità, compresa la fotografia, e a capire quanto sia fondamentale la capacità di osservare stando nel qui ed ora. Sono autodidatta, prediligo gli scatti del quotidiano e cerco sempre di trovare il bello nel brutto, l’opportunità nell’errore, il positivo nel negativo, andando oltre l’apparenza per entrare più nel profondo in ciò che abbiamo tutti i giorni davanti agli occhi.
La serialità è un altro ingrediente di forte stimolo perché mi permette di cogliere evoluzioni e dettagli spesso sfuggenti.
Fotografo quello che vedo e che amo, senza preferenze di tema, ciò che per me è importante è l’affinità emotiva che si crea tra me e qualsiasi sia il soggetto dei miei scatti.
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Set aside for many years, the photography has returned to being an integral and predominant part of my present and today it travels in parallel with Gestalt as a philosophy of life.
My training as a Gestalt counselor has helped me over time to redefine what are my priorities, including photography, and to understand how fundamental the ability to observe staying in the “here and now”. Only in this condition a true state of awareness can be nourished … an indispensable condition to be and to look at everything from a new point of view. So I try to find the beautiful in the ugly, the opportunity in the error, the positive in the negative, going beyond appearance to go deeper into what we have in front of our eyes every day. Seriality and zero kilometer photography are other strong stimulating ingredients because they allow me to grasp evolutions and often elusive details.
I photograph what I see and love, without theme preferences, what is important to me is the emotional affinity that is created between me and whatever the subject of my shots is.

Diritto d’autore in fotografia, in pillole…


Buongiorno, qui trovate appunti su una lezione dedicata al diritto d’autore in fotografia. Spero possano esservi utili.

Buona lettura! Cristina

(Legge sulla protezione del diritto d’autore del 22 Aprile 1941 n.633)
1) Il diritto d’autore tutela tutte le opere dell’ingegno di carattere creativo, che appartengono alla letteratura, alla musica, all’architettura, al teatro, alla cinematografia e alle arti figurative (tra cui la fotografia) qualunque sia il modo o la forma di espressione. (Art.1-2 Legge sulla protezione del
diritto d’autore del 22 Aprile 1941 n.633)
La prima cosa da capire è cosa s’intende in questa legge per “carattere creativo” di un’opera fotografica, dato che si tratta del requisito principale per cui una fotografia possa essere tutelata dal diritto d’autore.
Secondo la legge si può parlare di creatività quando l’opera fotografica è originale e nuova.
Con “nuova” non s’intende che l’opera fotografica deve essere una novità in senso assoluto (una fotografia può essere creativa anche se ha per soggetto lo stesso soggetto già trattato da altri fotografi), ma s’intende in senso soggettivo, vale a dire che deve mostrare l’impronta della
personalità dell’autore.
Inoltre affinché un’opera fotografica sia tutelata deve avere anche una forma espressiva, vale a dire deve assumere una qualche forma concreta. Il diritto d’autore infatti non tutela le idee finché rimangono nella testa dell’autore!


2) In ambito fotografico la legge sul diritto d’autore fa una distinzione precisa sulle “fotografie”. Le divide in tre categorie: le opere fotografiche, le fotografie semplici e le fotografie di mera documentazione.
Le opere fotografiche sono le fotografie dotate di creatività e di forma espressiva (nel senso di presenza dell’impronta della personalità dell’autore e di forma espressiva concreta percepibile). Le fotografie appartenenti a questa categoria hanno la tutela di diritto d’autore piena, hanno quindi il
livello massimo di tutela sia per quanto riguarda i diritti patrimoniali d’autore che quelli morali.
Le fotografie semplici sono le fotografie che possono avere come oggetto persone, eventi naturali o sociali, comprese le fotografie che ritraggono altre opere d’arte (per esempio le fotografie di una statua o di un’opera pittorica) ed i fotogrammi delle pellicole cinematografiche.
Quello che manca in queste fotografie è quindi il carattere creativo, ovvero la presenza di una reinterpretazione personale da parte dell’autore. Sono fotografie dotate di una forma espressiva e, pur possedendo anche un alto livello tecnico di realizzazione, non possiedono la creatività per
cui l’autore inserisce qualcosa di sé. Le fotografie appartenenti a questa categoria sono quelle che hanno un livello di tutela di diritto d’autore inferiore (si parla di diritto connesso).
Infine le fotografie di mera documentazione sono gli scatti di documenti, scritti, disegni tecnici o prodotti simili. A differenza delle fotografie semplici che hanno scopi pubblicitari, commerciali, di cronaca…, queste fotografie hanno scopo esclusivamente riproduttivo e di documentazione.
Queste fotografie non sono oggetto di alcuna tutela.


3) Differenza di tutela da parte della legge sul diritto d’autore tra un’opera fotografica e una fotografia semplice.
I diritti patrimoniali su opere fotografiche riguardano la possibilità di utilizzare un’opera fotografica a scopo di lucro e il diritto al compenso a fronte di alcune utilizzazioni dell’opera.
Questi diritti contemplano una serie di diritti esclusivi di utilizzazione di un’opera per cui qualsiasi cosa si voglia fare, va sempre chiesto il permesso all’autore. Rientrano tra i diritti patrimoniali il diritto di: pubblicazione, riproduzione, comunicazione, distribuzione, modificazione, elaborazione
e pubblicazione in raccolta e noleggio e prestito.
I diritti di utilizzazione economica durano tutta la vita dell’autore fino a 70 anni dopo la sua morte.
Trascorso tale termine l’opera fotografica “cade in pubblico dominio”, e quindi può essere utilizzata liberamente. Rimane però sempre l’obbligo di citare sempre il nome dell’autore (perché questo è il diritto morale di paternità dell’opera che dura in eterno infatti dal momento in cui viene
a mancare l’autore questo diritto può essere esercitato dagli eredi).
I diritti morali su opere fotografiche sono i diritti a difesa della personalità dell’autore. Questi diritti sono: il diritto di rivendicare e di rivelare la paternità dell’opera, il diritto di disconoscere la paternità di un’opera falsamente attribuita, il diritto di opporsi a deformazioni o modificazioni
dell’opera e a ogni altro atto a danno dell’opera stessa, che possano essere di pregiudizio all’onore o alla reputazione dell’opera stessa, il diritto di ritiro dell’opera dal commercio per gravi ragioni morali.
Questi diritti non hanno nessuna limitazione temporale, infatti una volta morto l’autore dell’opera fotografica, questi diritti possono essere esercitati dagli eredi.
I diritti patrimoniali su fotografie semplici riguardano invece il diritto esclusivo di utilizzare economicamente una fotografia in caso di riproduzione, diffusione e spaccio (cioè la distribuzione degli esemplari materiali) e il diritto al compenso a fronte di alcune utilizzazioni dell’opera.
I diritti di utilizzazione economica durano solo 20 anni dalla produzione della fotografia.
I diritti morali su una fotografia semplice non sono espressamente riconosciuti dalla legge sul diritto d’autore, ma la giurisprudenza tende comunque a riconoscere al fotografo autore di una fotografia semplice almeno il diritto di paternità.


4) Specifica extra…
Per le fotografie semplici la legge non impone di mettere il nome dell’autore, ma in tutta la giurisprudenza i giudici dicono che il nome va comunque messo. Quindi anche per le fotografie semplici i giudici riconoscono questo diritto, perché ritengono di fondamentale importanza per la professionalità di un fotografo essere riconosciuto come autore delle proprie opere. Per legge invece il nome va messo per le opere fotografiche.
Il diritto del fotografo dell’indicazione del suo nome ha radici nella Costituzione Italiana, perché è un diritto umano, della persona. Dunque la radice di questo diritto non è neanche nella legge sul diritto d’autore ma è nell’Articolo 2 della Costituzione Italiana che tutela la dignità della persona e il diritto della persona di realizzarsi nella società, nonché il diritto al lavoro…Quindi questo diritto di menzione del nome dell’autore ovunque ha radice costituzionale.