Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Cristina BARBIERI.
Fotografie di Cristina Barbieri vietata la vendita o la riproduzione.
Grazie ai partecipanti per avermi ricordato che, indipendentemente dal passare del tempo, la passione per la fotografia può unire, ispirare e produrre opere di straordinaria bellezza.
S.P.Q.C.(Sono Pazzi Questi Cinesi)
Colorati, esagerati, buffi, eccessivi, calati in situazioni inconsapevolmente umoristiche, i cinesi suscitano il nostro stupore e ci strappano un sorriso divertito.
Perchè, se spesso ci appaiono inconsapevoli del carattere assurdo di quello che fanno o delle combinazioni che creano, altre volte sembrano divertirsi con le loro trovate, che siano un copricapo, un dispositivo improbabile o un costume, magari indossato addirittura da un cane. Gli animali sono coinvolti a loro insaputa nelle situazioni piu’ surreali, come il pastore tedesco con tanto di maschera seduto impettito nel sidecar. Camminando lungo le strade si incontrano animali giocattolo e pupazzi di dimensioni giganti che coabitano con arredi e persone, manichini animati, a prima vista indistinguibili da esseri umani, che si mescolano e alternano a questi provocando disorientamento in chi cinese non e’, e statue in bronzo di persone fissate nell’atto di svolgere gesti quotidiani che diventano richiestissimi coprotagonisti di selfie, per scattare i quali ci si mette in fila.
Disneyland, la massima espressione dell’americanismo, e’ sbarcata in Cina. L’iperrealta’, che scardina il confine tra vero e finto e magnetizza perche’ trasforma i sogni in realta’ -ricondotta dagli intellettuali al capitalismo e al consumismo di massa- incontra la predisposizione all’assurdo ed il gusto per la copia dei cinesi, dando vita ad un connubio felice.
Ma sembra di essere a Disneyland anche fuori da Disneyland: e’ normale che le persone si travestano in modo da sembrare finte, cosicche’ personaggi che sembrano usciti dalle fiabe o dalla storia girano tranquillamente per la città’, senza suscitare alcun moto di stupore nella folla. Ci si traveste anche da animali (di peluche)… e contemporaneamente si travestono gli animali da esseri umani (con vestiti e addirittura scarpe) o da supereroi o animali mitologici (il leone del capodanno cinese): in Cina si puo’ vivere un giorno da imperatori o principesse e anche i cani possono vivere un giorno da leoni!
Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Alessandro Guzzeloni.
Fotografie di Alessandro Guzzeloni vietata la vendita o la riproduzione.
Grazie ai partecipanti per avermi ricordato che, indipendentemente dal passare del tempo, la passione per la fotografia può unire, ispirare e produrre opere di straordinaria bellezza.
Negli ultimi anni, la Cina ha subito una trasformazione urbana senza precedenti, caratterizzata da un rapido sviluppo, imponenti grattacieli e infrastrutture tentacolari. Nelle grandi città si manifesta una spinta verso la spettacolarizzazione delle trasformazioni urbane, culminanti nelle architetture-icona degli anni 2000 mirate a ridefinire l’immagine e la narrazione della Cina contemporanea, in risposta prima ai mercati globali e poi all’arrivo delle Olimpiadi del 2008. Ogni edificio racconta una storia. I resti art-déco della Cina pre-comunista si affiancano ai condomini dell’era comunista, mentre le recenti strutture iconiche ed eleganti simboleggiano il progresso.
In recent years, China has undergone an unprecedented urban transformation, characterized by rapid development, towering skyscrapers and sprawling infrastructure.
In large cities there is a push towards the spectacularisation of urban transformations, culminating in the iconic architecture of the 2000s aimed at redefining the image and narrative of contemporary China, in response first to global markets and then to the arrival of the 2008 Olympics .
Every building tells a story. Art-deco remnants of pre-communist China stand alongside communist-era apartment blocks, while recent iconic and elegant structures symbolize progress.
Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Giuseppe Perico.
Fotografie di Giuseppe Perico vietata la vendita o la riproduzione.
Grazie ai partecipanti per avermi ricordato che, indipendentemente dal passare del tempo, la passione per la fotografia può unire, ispirare e produrre opere di straordinaria bellezza.
氣 Qi Energia vitale
Mantenere e ricercare l’equilibrio e il benessere del corpo e dell’anima fa parte della cultura diffusa di molti cinesi. Il Qi è uno dei concetti che si tramanda dal pensiero antico cinese ed è visto come la forza che origina tutte le funzioni fisiche e psicologiche. Questo trova molteplici applicazioni nella medicina tradizionale cinese, nelle arti marziali, ma anche in molti altri aspetti della vita. Oggi, nelle città, i parchi (molto numerosi e curati) sono spazi privilegiati in cui moltissimi cinesi si ritrovano, vivono del tempo, e ricercano in molti modi il proprio equilibrio psicofisico.
Fin dal mattino in tanti si ritrovano sia da soli, tra gli alberi, in angoli appartati, oppure in piccoli o grandi gruppi nelle piazze del parco, per svolgere un’incredibile varietà di attività. Anziani, adulti, bambini senza nessun imbarazzo, praticano gli sport più diffusi, arti marziali, ginnastica, meditazione, giochi vari, ma anche balli, canti, piccoli concerti ed esibizioni con i più svariati strumenti. Gli uni accanto e quasi sovrapposti agli altri, senza soluzione di continuità.
L’unica regola sembra essere quella di dare spazio alla libertà di giocare, ballare, suonare, cantare, fare ciò che più piace, scegliendo e anche reinventando ogni attività per farla aderire alla propria personalità, e dare voce alla propria 氣 Qi Energia vitale.
Shanghai e Pechino Grazie a Sara, Ivano, Valeria, Anna, Marta, Alessandro, Cristina.
Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Grazie ai partecipanti per avermi ricordato che, indipendentemente dal passare del tempo, la passione per la fotografia può unire, ispirare e produrre opere di straordinaria bellezza.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
qui potete vedere il lavoro di Anna Brenna, godetevelo!
Fotografie di Anna Brenna vietata la vendita o la riproduzione.
CAPTCHA (Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart)
“E’ tutto reale… è tutto vero… non c’è niente di inventato, niente di quello che vedi nello show è finto… è semplicemente controllato.”
La citazione riflette quella che per me costituisce l’essenza del progetto, in cui la verità appare manipolata e controllata, ma mai completamente nascosta.
Le immagini vogliono mostrare la dualità delle metropoli cinesi: città all’avanguardia, moderne e tecnologiche, ma anche piene di contraddizioni e dettagli perturbanti. che creano una sensazione di disagio sotto una superficie di apparente normalità, in bilico tra il presente e un futuro immaginato.
Ogni fotografia presenta una scena apparentemente perfetta e armoniosa, ma nasconde un dettaglio inquietante che sfugge al controllo, un’atmosfera surreale, che invita chi guarda a scoprire il lato nascosto della realtà.
I particolari disturbanti sono inseriti per sembrare fuori posto, ma non immediatamente visibili. Questi dettagli sfuggono al primo sguardo, richiedendo una riflessione più profonda e attenta da parte dello spettatore.
“Captcha” affronta temi come il controllo sociale, la percezione della realtà e la tensione tra apparenza e verità. In un mondo dove la tecnologia e il monitoraggio costante influenzano ogni aspetto della vita, cosa significa veramente essere liberi? Quali sono i limiti tra ciò che è reale e ciò che è controllato? Questo progetto fotografico invita a interrogarsi su queste domande, rivelando la fragilità della nostra percezione e la complessità della realtà moderna.
Ciao! Ogni corso di Musa fotografia è progettato per farti esplorare nuove tecniche, migliorare la tua creatività e darti le competenze necessarie per raccontare storie attraverso le tue immagini. I nostri docenti, professionisti con anni di esperienza, sono pronti a condividere con te le loro conoscenze e a guidarti nel tuo percorso fotografico.
Non perdere l’opportunità di trasformare la tua passione in arte! Visita il nostro sito web o contattaci direttamente per saperne di più sui corsi e per iscriversi.
Siamo felici di averti con noi e non vediamo l’ora di vedere il mondo attraverso i tuoi occhi.
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Per farti pensare un pochino: “Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti; nessun regista può organizzare l’imprevisto che trovi per strada” – Robert Doisneau (Robert Doisneau è considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista e del fotogiornalismo, insieme a Henri Cartier-Bresson. Al centro di ogni scatto infatti vi sono le emozioni dell’uomo.)
Corsi in partenza! Guarda le novità, ti aspettiamo!
Partecipa al Premio Musa per fotografə italiane, 6a Edizione
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografə italiane…non vediamo l’ora di vedere il tuo lavoro! Vai al Premio Musa
Buongiorno a tutti! L’estate sta finendo, non dimenticate di partecipare ai prossimi premi!
Buona giornata
Annalisa
ND Awards 2024
La nostra 11a edizione con 10.000 USD in premi in denaro.
L’acclamato ND AWARDS è un melting pot di alcune delle anime più eccezionali e talentuose al mondo nel campo della fotografia, dove il riconoscimento, il prestigio e la pubblicità vengono immediatamente guadagnati dal vincitore. Questo è un invito aperto. Unisciti a noi e partecipa al concorso!
Gli ultimi due anni sono stati una prova evidente del successo di ND AWARDS nel suo percorso per diventare uno dei concorsi professionali più ricercati tra i fotografi. Il nostro marchio di fabbrica è un approccio moderno alla fotografia abbinato al rispetto per la tradizione. Nello spirito di reciprocità, a ND AWARDS, i nostri partecipanti sono il centro del concorso poiché questo ente che assegna i premi non può esistere senza i suoi partecipanti. Questi ultimi sono importanti per noi tanto quanto noi lo siamo per loro. Allo stesso modo, illuminiamo il percorso verso lo sviluppo mentre continuiamo a scoprire, ispirare e trovare la promozione della pista per i migliori artisti.
La fotografia di natura morta, più di altri tipi di fotografia, come il paesaggio o il ritratto, offre al fotografo un ampio margine di manovra e un controllo preciso nella disposizione degli elementi di design all’interno di una composizione. La fotografia di natura morta è un genere esigente, in cui ci si aspetta che i fotografi siano in grado di dare forma al loro lavoro con un raffinato senso dell’illuminazione, abbinato a capacità di composizione e design. Il fotografo di natura morta crea immagini piuttosto che scattarle.
Il festival PhotoArtDoc annuncia un bando aperto per la categoria “One’s Place”, e offre una potente piattaforma per l’esplorazione visiva dell’identità e dell’autodeterminazione in un periodo di cambiamento globale. Questo progetto mira ad approfondire il fenomeno del “proprio posto” per ognuno di noi.
Nel corso della storia umana, la migrazione è stata parte integrante della civiltà. Che sia forzata da un conflitto o in cerca volontaria di un nuovo inizio, cambiare il proprio posto influisce
inevitabilmente sulla propria identità e sulla percezione di noi stessi. A volte, anche senza muoverci fisicamente, potremmo sentirci alienati, perdendo il nostro senso di appartenenza.
PhotoArtDoc invita fotografi e artisti che lavorano principalmente con la fotografia a partecipare a questo concorso, riflettendo sul tema proposto. L’ambito di interpretazione è ampio, offrendo spazio per trovare una voce e una prospettiva uniche sul concetto di luogo, consentendo agli artisti di esplorare gli aspetti interni ed esterni dello spostamento e dell’appartenenza.
THE DOCKS aps è un’associazione fondata nel 2020 da cinque professionisti con competenze diverse in ambito artistico uniti dal desiderio di mostrare e rendere fruibili i molteplici volti della fotografia d’autore.
THE DOCKS svolge attività culturali e di ricerca con l’obiettivo di indagare la sperimentazione fotografica e la contaminazione delle arti visive. L’associazione si occupa inoltre della curatela e della produzione di fanzine fotografiche e in occasione del festival RAISE YOUR ZINE! organizzato da THE DOCKS, lancia la sua terza call.
THE DOCKS aps invita fotografi di talento da tutto il mondo a partecipare alla terza edizione di RAISE YOUR ZINE! Invia i tuoi progetti fotografici per avere la possibilità di produrre una fanzine ed esporre il tuo lavoro al festival RAISE YOUR ZINE! di Napoli a fine 2024.
Street Macadam organizza il suo primo street contest.
Il tema di questo primo contest: «Street Photography» Il tema è libero e dedicato alla Street Photography. Ovunque vi troviate nel mondo, vi invitiamo a inviarci le vostre foto di strada più belle.
Memento Mori è un tema profondo ed evocativo nella fotografia, incentrato sulla natura transitoria della vita e sull’inevitabilità della morte. Questo concetto, radicato nella frase latina che significa “ricordati che devi morire”, incoraggia una profonda riflessione sulla mortalità e sul passare del tempo. Memento Mori può essere un potente promemoria della natura fugace della nostra esistenza, una fonte di conforto e ispirazione, e del fatto che dovremmo sfruttare al meglio il tempo che ci rimane su questa spirale mortale. Mostraci cosa rende la vita degna di essere vissuta e come si affronta la certezza della morte?
Memento Mori è un invito aperto internazionale per fotografi di età pari o superiore a 18 anni. Sono benvenute per la presentazione tutte le forme di immagini bidimensionali, media tradizionali e non convenzionali e processi convenzionali o alternativi con una base fotografica analogica o digitale soggettiva.
L’ART TALENT FAIR, premio d’arte contemporanea dedicato agli artisti visivi, ti offre la possibilità di esporre la tua arte partecipando al programma espositivo della “Moho Art Gallery”.
Una grande opportunità per 10 artisti che saranno selezionati ed esporranno le loro opere presso lo stand della galleria. Inoltre, tra gli artisti selezionati, la galleria sceglierà un artista da includere in modo permanente nel suo programma.
Art Talent Fair fa parte del progetto voluto dalla “Moho Art Gallery” dedicato ai talenti emergenti nel prestigioso contesto delle fiere dedicate all’arte contemporanea.
Un’importante opportunità data ai migliori talenti internazionali dell’arte contemporanea.
Il premio è rivolto ad artisti professionisti e amatoriali, grafici, pittori, fotografi, ecc. provenienti da tutto il mondo.
Invitiamo artisti e fotografi di talento a partecipare al nostro concorso d’arte Beyond Earth. Questa è la tua occasione per esplorare i misteri e le meraviglie oltre il nostro pianeta, dalle galassie lontane e dai corpi celesti ai regni sconosciuti dello spazio, e presentare la tua interpretazione unica.
Considera la bellezza impressionante di una nebulosa, la resilienza di un’astronave in viaggio attraverso il cosmo o l’intricata danza dei pianeti nelle loro orbite. Forse il tuo lavoro riflette la ricerca di esplorazione dell’umanità, catturando momenti di scoperta, sfida, speranza e trasformazione.
Accogliamo tutti gli stili e i media, dai dipinti vivaci e disegni dettagliati alle fotografie evocative e opere di tecniche miste. Mostraci come percepisci il vasto universo oltre la Terra e fai risplendere la tua creatività. Unisciti a noi per celebrare il viaggio cosmico attraverso l’arte e la fotografia. Invia subito i tuoi lavori e condividi la tua visione con il mondo!
I concorsi e le mostre d’arte online Blue Koi continuano a celebrare la diversità e l’eccellenza nelle arti visive su scala globale. Il tema Pop Surrealism accetta tutti i media e gli stili, ad esempio, arte tradizionale, tecniche miste, arte digitale, scultura e fotografia.
Invia il tuo lavoro alla mostra Pop Surrealism/Lowbrow! Unisciti a questo movimento artistico rivoluzionario e non convenzionale. Esponi i tuoi pezzi avvincenti e controversi in questa mostra influente. Questo tema è caratterizzato dall’uso di colori audaci, dettagli intricati e un approccio giocoso ma critico alla cultura contemporanea.
Il BARON PRIZE è un premio biennale che premia artisti, fotografi e registi che hanno creato progetti che indagano genere, sesso, sessualità e identità.
BARON è stato lanciato nel 2011 come editore indipendente di libri d’arte e fotografia che esplorano sesso, sessualità, genere e identità. Oggi, BARON è distribuito in tutto il mondo in 20 paesi diversi e molti dei libri di BARONS sono in collezioni, tra cui le collezioni di libri del MoMA di New York e della LUMA Foundation.
La sesta edizione del BARON PRIZE è aperta ad artisti, registi e fotografi che lavorano con qualsiasi mezzo e da qualsiasi parte del mondo
Dodho Magazine cerca 6 fotografi che vogliano dare un incredibile impulso alla loro carriera. La missione dellla call è scoprire i migliori talenti, promuoverli e diffonderli.
“L‘edizione cartacea di Dodho Magazine è l‘unica pubblicazione con carattere esclusivamente professionale e genuino spirito di promozione. Inizialmente progettato come uno strumento solido e potente per la diffusione di nuovi talenti, è diventato dopo l‘enorme accettazione da parte dell‘industria in una pubblicazione di riferimento per la selezione e la scoperta di grandi fotografi con progetti deliziosi e storie fantastiche per mostrare il mondo.”
Tutto quello che devi fare è selezionare le tue migliori immagini e progetti, registrarti al bando e caricare i tuoi file utilizzando il modulo di registrazione.
All About Photo, una piattaforma leader nel settore della fotografia che mette in mostra il lavoro di fotografi famosi e nuovi talenti, organizza la Call for entry “Solo Exhibition October 2024“.
La mostra personale cui si potrebbe avere accesso consente di raggiungere un pubblico ampio attraverso la rivista indipendente (https://www.all-about-photo.com) che è diventata uno dei portali di fotografia più vivaci sul web.
Se vuoi partecipare alla presentazione del Premio Musa online il 9 Ottobre 2024 ore 20,30, richiedi il link per la serata!info@musafotografia.it
Il Premio Nazionale Musa per fotografe è giunto dopo una crescita davvero considerevole in termine di popolarità e successo, alla sua sesta edizione nel 2024. Vi ringraziamo per la partecipazione!
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografə, senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte nel mondo della fotografia italiana.. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile e possono partecipare fotografə che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato. Si possono presentare fino ad un massimo di tre progetti per partecipante.
REGOLAMENTO
Il tema è libero ma deve essere considerata la categoria di appartenenza del progetto:
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi, Architettura
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca..
N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi. I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi. Ci scusiamo per eventuali errori
Musa fotografia
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