Concorsi e premi in scadenza a febbraio

Buongiorno a tutti, come consuetudine pubblichiamo la selezione mensile dei concorsi e premi in prossima scadenza.

Riaperture

Scadenza: 2 febbraio 2019
Premi: Esibizione durante il Riaperture Photofestival Ferrara più buoni acquisto
Fee: Foto singola 15€, 25€ 3 foto – Progetto 35€ 5-10 foto
Tema: Futuro

Vogliamo fare luce sugli ingranaggi nascosti della fotografia testimone del nostro vivere. Per la terza edizione del concorso fotografico, vorremmo ridare una prospettiva ampia a una parola che oggi temiamo o che viene usata contro di noi, “futuro”: circostanze accennate, storie con un finale ancora da scrivere, promesse nelle vite altrui, evoluzioni in atto nella società, nell’ambiente o in noi stessi, il futuro è di chi lo fotografa: perché sa trasmetterci una consapevolezza dei cambiamenti che stanno avvenendo, nel bene e nel male, perché sa trasmetterci nuova linfa con vite ancora da scrivere, perché accende la luce per mostrarci che cosa accadrà, a partire da adesso.

Link riaperture.com


Head On Photo Awards 2019

Scadenza: 3 febbraio 2019
Premi: Montepremi $ 60.000
Fee: AUD $ 30 (USD $ 22)

L’Head On Photo Festival (Australia), uno dei festival di fotografia più prestigiosi al mondo, chiede ai fotografi di presentare i propri lavori agli Head On Photo Awards 2019.
Gli Head On Photo Awards rappresentano una selezione globale del miglior lavoro di fotografi emergenti e affermati in quattro categorie; Ritratto, Paesaggio, Mobile e Studenti (Solo Australiani). Tutti i finalisti ricevono una mostra completamente prodotta.

Link headon.com.au

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Pulire il sensore della macchina da soli

La pulizia del sensore della fotocamera è una parte cruciale che a me sembra sempre spaventosa, costosa e pericolosa, vai tu a capire perché.

Il primo consiglio è:  attenti quando cambiate gli obiettivi, la fotocamera finirà per prendere polvere sul sensore. Questo può portare a imperfezioni sulle tue fotografie che dovranno inevitabilmente essere “pulite” in post-produzione. E vai di timbro clone!


Michael Andrew

Per questo vi consiglio questo video di Michael Andrew che spiega il suo flusso di lavoro per tenere le sue macchine fotografiche pulite. Andrew entra nel dettaglio ed evidenzia alcune tecniche comuni che potrebbero, per distrazione, danneggiare la tua fotocamera. Sono anche mostrati pratici gadget che possono davvero aiutarvi a identificare le aree più compromesse del tuo sensore. Se sei completamente nuovo al concetto di polvere del sensore, il video mostra anche come eseguire uno scatto di prova in modo che tu possa controllare da solo la situazione della tua macchina fotografica.

E puliamo ‘sti sensori! Ciao Sara

Storia di una fotografia. Moonlight: the pond di Edward Steichen

Ciao,

oggi vorrei parlarvi di questa fotografia che – attenzione – è stata scattata nel 1904!

Se vi incuriosisce, vedete un po’ di che si tratta

Anna

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Stephen Shore: American Beauty

American Beauty, short documentary, Stephen Shore
Stephen Shore,nato a New York nel 1947, ha imparato e praticato fotografia dall'età di sei anni. Nel 1958, gli venne regalata una copia del libro di Walker Evans, American Photographs. Questo libro ha avuto un effetto  
profondo su di lui, introducendolo al linguaggio visivo/descrittivo dei luoghi, che ben conosciamo. All'età di quattordici anni, il suo lavoro fu acquistato da Edward Steichen per la collezione del Museum of Modern Art di New York. Dal 1965 al 1967, Shore ha lavorato nello studio di Andy Warhol, presso la Factory, esperienza formativa che gli ha permesso di sperimentare combinando modalità documentarie e concettuali nello stile caratteristico delle sue immagini. Nel 1971, all'età di ventiquattro anni, Shore fece una mostra personale al Metropolitan Museum of Art. Shore è emerso negli anni '70 come uno dei maggiori esponenti della fotografia a colori, le sue immagini sono scene desolate e liriche del paesaggio nord americano.
Shore ha dimostrato di avere la capacità di trasformare ambienti comuni in opere d'arte avvincenti. Tra il 1973 e il 1979, Shore ha viaggiato in auto attraverso il Nord America, documentando il paesaggio vernacolare adottando un approccio più formale alla fotografia rispetto ai suoi precedenti lavori. Un certo numero di queste immagini sono nel suo importante libro, ormai considerato un classico, Uncommon Places (pubblicato per la prima volta da Aperture nel 1982 e ripubblicato nel 2004 e nel 2007). L'uso che Shore fa della fotocamera di grande formato e l'innovativa stampa a colori lo hanno reso uno dei fotografi più influenti nell'ultima metà del XX secolo.
Qui avete un articolo del blog con tutti i suoi libri acquistabili, un giretto lo farei!

Qui il link per il libro Uncommon Places

Qui potete trovare il DVD 

Ciao a tutti, Sara

Gerard Uferas, da conoscere!

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In questo mese di gennaio, trovate il tempo per dare un’occhiata al lavoro di questo fotografo parigino: Gerard Uferas

A 30anni comincia la realizzare reportage per il quotidiano francese Liberation, che gli organizzerà anche la sua prima mostra, dopodiché ha collaborato con il ghota della stampa europea, comprese testate italiane come Corriere della Sera, Repubblica, lo Specchio della Stampa, Io donna ecc.

Nel 1986 da il proprio contributo alla nascita dell’agenzia fotografica VU, insieme con Christian Caujolle, che lascia sette anni più tardi per passare all’agenzia Rapho; Ritrattista, autore di campagne pubblicitarie e servizi di moda. Si è dedicato per anni ai backstage delle sfilate di alta moda, del teatro e del balletto

Tra i numerosi premi che gli sono stati assegnati, anche il secondo premio nella categoria Stories, Arts and Entertainmennt al World Press photo nel 1997

Le sue immagini sono parte di prestigiose collezioni come la Maison Européenne de la Photographie a Parigi, il Musée de l’Élysée a Losanna, la House of Photography a Mosca, il Salzburg Festival, il Fonds National d’art Contemporain e la Henkel collection in Germania

Mi auguro che il tempo che dedicherete alla visione delle immagini di questo fotografo, sia considerato da voi tempo ben speso.

Angelo

Vuoi imparare a parlare fotograficamente?

Ciao, siamo agli sgoccioli, il 27 gennaio partono i primi corsi da Musa, a Monza e sono molto emozionata e soddisfatta, ecco a riproporvi i corsi che organizzo, ci sono percorsi davvero interessanti che spero possano esservi utili.

Sono molto contenta di avere uno spazio dove poter organizzare cose fotografiche! Ciao a tutti!

Presto vi inviterò all’inaugurazione!

Sara

Corsi avanzati

I corsi avanzati sono composti di più moduli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo. Se preferisci partecipare ai singoli corsi, scegli nell’elenco qui sotto, Buona consultazione!

Per informazioni:  LINGUAGGIO FOTOGRAFICO E PROGETTUALITA’ Per tutte le persone interessate a capire come intraprendere un percorso riguardo alla conoscenza del proprio linguaggio e del linguaggio fotografico in generale. Il corso è basilare ed è strutturato in ordine logico per una perfetta formazione di base.

Se invece preferisci i corsi singoli, ecco qui l’offerta:

Il linguaggio fotografico

Costruzione di un progetto e del portfolio

Come trovare uno stile

esprimersi fullPer informazioni: TROVARE IDEE ED ESPRIMERLE A MODO TUO Questo corso, composto di più moduli, è stato creato per permettere una crescita e un percorso logico che ti permetta di esprimere le tue idee e trasformarle in fotografie che in gruppo, abbiano un senso compiuto.

Se ti interessano i corsi singoli, eccoli qui:

Ricerca dello stile personale

Sentire la fotografia

Creare un libro fotografico

fotogiornalismoPer informazioni:  MASTERCLASS  DI FOTOGIORNALISMO Adatto a tutte le persone interessate a capire come strutturare un lavoro di reportage utilizzando un metodo professionale.

Se ti interessa il reportage più in generale, ecco i corsi adatti a te:

Workshop di Reportage Adatto a chi comincia a raccontare con la fotografia scegliendo le immagini in base a coerenza stilistica e creazione di un andamento del racconto correttamente costruito.

street

Street Photography con Alex Liverani di Master of photography. A tutte le persone interessate a capire come muoversi per strada, come scattare e perchè,vle tecniche da usare e come interagire con la gente. Adatto ad amatori e professionisti.

Corsi e workshop

I nostri incontri sono propedeutici all’affinazione della capacità visiva ed espressiva di ogni studente. Tutti sono composti da parti pratiche e teoriche. Vi saranno discussioni sugli scatti effettuati. Lo scopo dei corsi è quello di migliorare le capacità e il metodo degli studenti, al fine di cercare o affinare lo stile personale. Alcuni di questi corsi potrebbero portare a sbocchi professionali. I docenti coinvolti sono professionisti del settore e vi accompagneranno nella crescita del percorso formativo.

Per informazioni Smartphone photography

smart

Per informazioni Smartphone photography A tutte le persone interessate a capire come sfruttare al massimo le potenzialità del proprio smartphone, per ottenere fotografie che nulla hanno da invidiare ad immagini scattate con macchine fotografiche, anche professionali.

Corsi sulla creatività

Portfolio fotografico, idee, perchè e come fare

Ricerca dello stile personale

Sentire la fotografia

Creare un libro fotografico

Corsi di fotografia di base

Base di fotografia

Fotografia junior

Corsi di ritratto

danza

Scatti in danza A tutte le persone interessate ad affrontare il tema della danza in fotografia, con incursioni parallele al ritratto ambientato, alla comprensione del rapporto diretto con i soggetti ritratti, a capire la qualità della luce in ogni singola posa, a capire come scegliere le fotografie migliori confrontandosi direttamente con tutor e ballerina. Il corso è adatto ad amatori e professionisti. Per partecipare basta la conoscenza della tecnica fotografica di base.

Corsi di postproduzione

Fotoritocco

Lightroom

Paesaggio e architettura

Il banco ottico

Workshop in viaggio

Scegli tra i viaggi

Vi aspettiamo numerosi!

Baci Sara

Il lato oscuro della Russia svelatoci da Alexander Petrosyan

L’autore che vi proponiamo oggi è un fotografo di strada che vive e lavora in Russia da oltre 40 anni. E’ nato nel 1965 a S. Pietroburgo. Nella sua carriera, per la verità abbastanza recente, quanto meno come professionista, ha vinto numerosi premi a livello internazionale, ed è considerato il più grande fotografo contemporaneo russo.

Le sue immagini ci mostrano una Russia molto diversa da quella che siamo abituati a vedere nelle cartoline o in televisione, una Russia esplicita con i suoi lati oscuri, che vive per strada, che spesso è stata nascosta dal regime e che altrettanto spesso gli ha causato pesanti critiche.

Io lo trovo eccezionale. Voi che ne pensate?

Anna

Dopo aver iniziato a dedicarsi professionalmente alla fotografia nel 2000, Alexander Petrosyan si è reso conto che, per poter veramente comprendere il mondo che lo circondava, doveva prima cercare di catturarlo attraverso l’obiettivo della fotocamera, cosa in cui è perfettamente riuscito. Petrosyan prova una reale felicità nell’esplorare e ritrarre i suoi soggetti in maniera innovativa, non limitandosi a fotografare il bello, ma anche gli aspetti grotteschi della vita.

Dal 2003 al 2008 ha lavorato per la rivista My District, diventando così un vero professionista, capace di rappresentare accuratamente il tridimensionale con solo due dimensioni e descrivere gli infiniti livelli del suo ambiente in una singola fotografia.

Al momento, Petrosyan lavora come fotografo per “Kommersant” – http://www.kommersant.ru/ – (un quotidiano russo che si occupa prevalentemente di politica ed economia ndt), continuando a spingere i limiti che lo circondano e dimostrando che c’è qualcosa di straordinario persino negli aspetti apparentemente più normali della vita.

Pubblicazioni:

I lavori di Petrosyan sono stati presentati in numerose importanti pubblicazioni, tra cui ma non solo: : «Newsweek», «National Geographic», «GEO», «Russian Reporter”, “Spark”, “Money”, “Power“, “Kommersant”, “News”, “Arguments and Facts”, “Komsomolskaya Pravda”, e “Business Petersburg”.

Nel 2011, la casa editrice “The Bronze Horseman” ha pubblicato un libro con le fotografie di Petrosyan, “Peter”. Nel 2016 l’editore “Print Gallery” ha pubblicato il secondo libro, “Kunstkamera”.

Fonte: libera traduzione dal sito dell’artista

Qua trovate un’intervista rilasciata un paio d’anni fa a The Italian Magazine

 

After taking up photography in the year 2000, Alexander Petrosyan realized that, in order to truly understand the world around him, he must first try to capture it through the camera lens, something at which he has continuously succeeded. Petrosyan finds true joy in exploring and portraying his subjects in innovative ways, photographing not only the beautiful but also the grotesque aspects of life.

Working for My District magazine from 2003 to 2008, Petrosyan became a true professional, able to accurately present the three-dimensional with only two dimensions, and to illuminate the infinite levels of his environment in a single photograph.

At present,  Petrosyan is a staff photographer for “Kommersant” (http://www.kommersant.ru/), where he continues to push the limits of his surroundings, proving that there is something extraordinary about even the most, seemingly, ordinary aspects of life.

Publications

Petrosyan’s work has been featured in a multitude of acclaimed publications, including, but not limited to: «Newsweek», «National Geographic», «GEO», «Russian Reporter”, “Spark”, “Money”, “Power“, “Kommersant”, “News”, “Arguments and Facts”, “Komsomolskaya Pravda”, and “Business Petersburg”.

In 2011, the trading house “The Bronze Horseman” published a book of Petrosyan’s photographs, “Peter”. In 2016, the publishing “Print Gallery” released second book, “Kunstkamera”.

Source: the artist’s website

Here is an interview published a couple of years ago on The Italian Magazine