Peter Bauza, premiato al Visa d’Or Awards 2016, in mostra a Milano.

Inaugurazione della nuova sede di Officine Fotografiche

con la mostra di Peter Bauza

‘Copacabana Palace’

Giovedì 15 Dicembre 2016 – ore 19.00

via Friuli 60, Milano

peter_bauzaechophotojournalism_03Fotografia di Peter Bauza

Copacabana Palace

Le immagini dell’autore raccontano la vita di un luogo chiamato Copacabana Palace che evoca ironicamente un famoso resort di lusso di Rio de Janeiro.

La realtà che si presenta ai nostri occhi, infatti, è molto diversa. L’edificio, oggi occupato da più di 300 famiglie, è un complesso condominiale costruito circa 30 anni fa il cui progetto, a causa di gravi problemi finanziari, non è mai stato portato a termine.

Gli abitanti di Copacabana Palace sono ‘sem tetos, sem terras, sem moradias. Vivono al buio di quel Brasile alle cui immagini sfavillanti siamo stati abituati durante gli eventi sportivi degli ultimi anni a partire dai Giochi Panamericani del 2007, fino ad arrivare alle Olimpiadi del 2016.

La vita al Copacabana Palace è dura: manca tutto, a partire dai servizi fondamentali come acqua, elettricità e sistema fognario. L’assenza di servizi igienico-sanitari provoca gravi problemi di salute ai suoi abitanti come dengue, tubercolosi, meningite, gastroenterite e malattie della pelle.

Molte delle persone che vivono qui provengono dalle favelas e quasi sempre sono sfuggite agli scontri tra gang di spacciatori o in altri casi e scappano dalla vita di strada in cui si sono ritrovati non riuscendo più a pagare l’affitto mensile.

Sono diverse le milioni le persone che in Brasile non hanno un tetto o una casa stabili e, nonostante l’edilizia sociale e le politiche contro la povertà del governo, il numero è in costante aumento.

Secondo le Nazioni Unite più di un miliardo di persone nel mondo risiede in alloggi inadeguati, soprattutto nelle periferie abusive e nei quartieri tentacolari delle grandi città dei paesi in via di sviluppo.

Pur avendo ratificato i trattati internazionali delle Nazioni Unite relative ai Diritti Umani il 6 luglio 1992 e averli incorporati nella legislazione nazionale con il Decreto 591, in Brasile ci sono molte situazioni, come quella raccontata da Bauza, che tutt’oggi non rispettano questa legge, nonostante i rischi connessi all’inadeguatezza degli alloggi anche in termini di costi sociali.

Le persone che vivono al Copacabana Palace si possono considerare veri e propri sopravvissuti. Hanno redditi mensili che oscillano tra gli 80 ed i 250 $, oppure grazie al Family Basket, un sussidio del governo che va dai 15 ai 100 $. La maggior parte di loro, non potendo contare su un impiego regolare, alimenta l’economia informale attraverso lavori giornalieri come la vendita di bibite o cibo fatto in casa lungo strade e autostrade.

L’unico grande sogno di tutte queste persone è quello di poter vivere in una casa propria e stabile. Per questo Copacabana Palace è il racconto degli sforzi quotidiani che i suoi protagonisti mettono in atto per superare l’ostilità del luogo in cui vivono. Una storia fatta non solo di sofferenze, debolezze e fallimenti ma anche del loro superamento grazie alla loro grande forza.

Sono storie di cui nessuno parla, che ci rivelano la quotidianità di persone passando attraverso la loro felicità, la loro tristezza, le loro esigenze ed illusioni.

Peter Bauza

Fotografo documentarista di origini tedesche, Peter Bauza è un narratore visivo, attento non solo a catturare immagini evocative, ma soprattutto a incuriosire e far riflettere a fondo lo spettatore sui temi di cui si occupa.

Peter ha lasciato la sua città natale per intraprendere la carriera in una società internazionale, che lo ha portato a viaggiare e conoscere diversi paesi ed ha sviluppato la sua visione ed il suo linguaggio visivo.

Risiede in Sud America ormai più di 20 anni, e continua a viaggiare in Europa e in Africa.

Le storie che affronta si focalizzano spesso su questioni sociali e geopolitiche contemporanee documentando come le comunità locali affrontano importanti sfide ambientali ed economiche. Le sue opere sono state esposte, pubblicate e pluri premiate a livello internazionale.

Peter Bauza è oggi rappresentato dall’agenzia Echo Photojournalism.

Officine Fotografiche | Milano

La storica associazione di Roma apre una sede a Milano dopo 15 anni di storia. Da marzo terrò un corso sulla costruzione del portfolio presso la loro sede…vi aspetto!

Inaugurazione Mostra

Giovedì 15 dicembre 2016 – ore 19

Officine Fotografiche Milano

via Friuli 58-60

(ingresso da via Privata Rezia)

Orari di visita

dal 16 al 23 dicembre 2016

dal 9 gennaio al 17 febbraio 2017

lunedì – venerdì ore 15.00 – 21.00

sabato e domenica chiuso

ingresso gratuito

Contatti

+39 02 54 05 0043

+39 340 90 93 214

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