L’accostamento di colori complementari nella fotografia di strada

Si definisce colore complementare il colore opposto nella ruota cromatica. Per esempio, il colore complementare del giallo è il viola e viceversa; il colore complementare del rosso è il verde e viceversa; il colore complementare del blu è l’arancio e viceversa.

Scala cromatica dal sito Logogenie

Nella prima fotografia potete vedere un esempio di contrasto cromatico: l’accostamento di rosso e verde e giallo e azzurro del cielo.
Più in generale, posso affermare che quando gran parte della fotografia è di una tonalità più o meno omogenea, agli occhi dell’osservatore l’area più ampia funge da sfondo e quella più piccola
tende a diventare soggetto, dato che lo sguardo si dirigerà prepotentemente verso quest’ultima.
Una foto monocromatica, come la terza, è quella nella quale è presente, di base, un solo colore, che può essere coniugato in diverse tonalità e sfumature. L’immagine, in questo caso, potrebbe risultare noiosa. Chiaramente non sempre, dipende sia dai toni che dal contenuto.


Questo rischio può essere scongiurato attraverso un’azione o un soggetto interessante.
Questo tipo di fotografia, in qualche caso, potrebbe avere la stessa valenza comunicativa anche se “portata” in bianco e nero.
Il contrasto di sbilanciamento del soggetto si ottiene, invece, quando l’elemento principale, come nella seconda fotografia, si trova posizionato in una parte circoscritta dell’immagine e non è bilanciato da altri elementi.
In questo caso, occupando il soggetto una piccola parte di fotogramma, abbiamo anche uno sbilanciamento di dimensione, nel senso che, pur coprendo un piccolo spazio nel riquadro, diventa comunque soggetto principale.

Dal mio libro: Street photography ATTENZIONE! PUÒ CREARE DIPENDENZA

Per acquisto

I luoghi della street photography

Quali sono i luoghi migliori per imparare a scattare fotografie per strada?

Qui alcuni esempi che potrebbero esserti utili. Buona lettura! Sara

Per molti anni La stragrande maggioranza delle immagini street sono state scattate a Parigi e New York, successivamente Londra. IL Lavoro di Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Willy Ronis a Parigi e Robert Frank, Helen Levitt, Garry Winogrand, Lee Friedlander e, successivamente, Gus Powell, Joel Meyerowitz e Bruce Gilden a New York hanno gettato Le basi per quello che oggi definisce il genere. Londra è subentrata successivamente, ma oggi vanta un gran numero di fotografi molto conosciuti come Matt Stuart, Paul Russel o Nick Turpin.

Oggi abbiamo La possibilità di muoverci parecchio e La fotografia di strada si è sviluppata in tutto il mondo, motivo per cui troviamo immagini che provengono da ogni grande città, con autori di ogni provenienza. Istanbul, per esempio, è stata perlustrata a fondo sia da Alex Webb sia da George Georgiou, due grandi nomi nella storia della fotografia.

Tokyo (Giappone) © Sara Munari

Credo che negli uLtimi anni, La città di Tokyo sia stata una delle più bombardate, dal punto di vista fotografico.

Le città sono un terreno fertile per chi sceglie La strada. Le occa- sioni sono molteplici e La quantità di gente presente offre un ventaglio di opportunità continue e in perenne evoluzione. Spesso ci si trova a vagabondare senza meta, guardando persone intente nelle proprie attività, avvolte da Luci e ombre, attraverso vetri e pertugi. Ci si sente un po’ dei falchi, insomma. Nelle città, si possono trovare ispirazioni su temi differenti e sempre all’interno di un confine definito: architetture, strade, Luoghi famosi e riconoscibili, parchi, persone di tutti i generi, animali e piante, tutto… una miniera d’oro per i fotografi.

La città rimane La miglior palestra per un fotografo che vuole indagare e migliorare Le proprie capacità sia a livello visivo sia tecnicamente. Le strutture cittadine ci consentono di avere sfondi geometrici e potenzialmente puliti per isolare i soggetti dal con- testo. Un suggerimento che do spesso, soprattutto agli inizi, quando l’attenzione per il contesto sembra una condizione difficile da attivare, è di scegliere prima uno sfondo pulito e poi aspettare, fino a che un buon soggetto ci passa davanti.

L’Avana (Cuba) © Sara Munari

La definizione di Luogo pubblico non si Limita alla sola strada, comprende piuttosto tutti i posti fruibili dal pubblico. Quindi, Le fotografie con un “approccio street” si possono scattare anche in campagna o al mare, non necessariamente in città.

Lituania © Sara Munari

Ma cosa significa “approccio street”?

Per me, L’approccio alla strada è una filosofia di vita.

Avere un approccio street significa essere ininterrottamente pronti allo scatto, essere attenti osservatori, cercare di capire cosa accade intorno a noi, per non perdere attimi decisivi.

Importanti sono La vostra sensibilità (ma quella non si insegna), La capacità di previsione, La capacità di stare concentrati per periodi Lunghi (dopo un paio d’ore L’attenzione tende a calare).

Veniamo sorpresi dall’attimo e Lo riprendiamo. Quell’attimo, spesso, ma non sempre, dura giusto il tempo dello scatto, che altrimenti perderebbe valenza narrativa.

Questa modalità e questo criterio sono applicabili, quindi, a ogni situazione, non necessariamente solo al pieno centro cittadino. Si tratta del modo con cui si affronta il Luogo, non del Luogo in sé.

Dal mio libro “Street photography, attenzione può creare dipendenza” in vendita qui

Open call: AA analogue-artificial

La fotografia analogica dialoga con l’Intelligenza artificiale.

Due modi di intendere l’immagine e la creatività, agli antipodi. Artigianalità versus virtualità.

Il Meccanico spazio di ricerca sui linguaggi contemporanei a Verona ospiterà due progetti: uno realizzato min camera oscura e l’altro con l’Intelligenza Artificiale.

Il tema del concept è Rottura, ed i progetti partecipanti dovranno essere in relazione con questo topic.

Si potrà partecipare per l’analogico o per l’IA.

Per rottura intendiamo la rottura dal sistema, ma anche una rottura nella storia, personale o collettiva. Un punto di non ritorno. Una frattura nell’esperienza quotidiana, una cicatrice che di quella rottura è riparazione e ripartenza.

I due progetti, costruiti sul medesimo concept ma con linguaggi diversi, dialogheranno negli spazi del Meccanico.

CRITERI DI PARTECIPAZIONE

Il progetto può essere prodotto da un singolo da un collettivo. Il lavoro non deve essere necessariamente inedito. Anche un video può andare bene.
Il lavoro deve includere:

  • un numero di immagini da 10 ad un massimo di 20
  • le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e peso massimo della cartella 10MB
  • la presentazione, titolo compreso, non più lunga di 4000 battute
  • una bio breve

Il progetto andrà spedito a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata con nome e cognome e deve includere la ricevuta di pagamento PayPal di 20 euro (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com)

SCADENZE

30 gennaio 2024: data ultima di spedizione progetti;

25 febbraio 2024: annuncio dei selezionati.

I progetti saranno esposti dal 1 al 25 maggio 2024 presso Il Meccanico – Verona.

La giuria e la direzione artistica disegneranno il layout condividendolo con l’artista

GIURIA

Sara Munari

Fotografa e docente

Francesca Marra

Curatrice e fotografa

Simone Azzoni

Professore di arte contemporanea e curatore

IL PROGETTO VINCITORE

  • Il progetto sarà esposto prodotto da Grenze ed esposto da Il Meccanico a maggio
  • Il progetto sarà presente e comunicato sui canali del festival Grenze-Arsenali Fotografici
  • Il fotografo/a sarà intervistato/a per Artribune e Juliet Art Magazine
  • Il lavoro sarà pubblicato sul sito del Festival Grenze-Arsenali Fotografici

LINK AL SITO https://www.grenzearsenalifotografici.com/open-call-novembre-2023_il-meccanico_esposizione

ENG Version

A A

analogue – artificial

Analog photography dialogues with Artifical Intelligence. Two ways of understanding the image, at the antipodes. Craftsmanship versus virtual artificiality. The Meccanico, a multidisciplinary space in Verona, will host two projects: one made in the darkroom and one with artificial intelligence.
The theme of the concept is Break and your submission should be related to this theme. The submission can be for analog photography or for Artifical Intelligence.

Artists may approach the theme of Break from different perspectives, offering a rich and diverse terrain for exploration and creative expression. Break as a rupture in the system, a break in the History, a fracture in everyday life to re-start with a scar.

Break can be interpreted in many different ways, depending on the artist’s individual perspective and artistic practice: Analog or IA.

The exibition will show two project based on the same concept, two project made by different artist but in The Meccanico in mutual dialogue.

PARTICIPATION CRITERIA

The project can be produced by a single photographer or a collective. The work doesn’t have to be necessarily unpublished, and it may be presented in whichever size and material. Video projects will be accepted as well.

By the time it is sent, the work must include:

  • At least 10 up to a maximum of 20 pictures. These ones must be in a JPEG file format (the long edge needs to measure 1200 pixel) and count a capacity of 10MB overall;
  • The title together with the intro must count 4000 characters at the latest;
  • A short biography.

Each request needs to be sent via email to grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in a folder named “namesurname” and it must include the proof of payment PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) equal to €20.

TIMELINE

January the 30th, 2024: latest date to send the project;

February 25th, 2024: the selected projects will be announced.

The projects will be exhibited from 1 to 25 May.

The jury and the artistic direction will design the layout which will be later shared with the artist.

JURY

Sara Munari

Photography professor and photographer

Francesca Marra

Curator and Photographer

Simone Azzoni

Contemporary Art Professor and Curator

BENEFITS

  • The project will be printed by Grenze and exhibited in Il Meccanico in May
  • The project will be shared on the Festival Grenze-Arsenali Fotografici social media channels
  • The photographer is interviewed for Juliet Art Magazine and Artribune
  • The work will be published permanently on the Grenze-Arsenali Fotografici’s website.

Inaugurazione Musa Fotografia, let’s rock and roll!

Buongiorno a tutti,

ecco il momento che abbiamo tanto atteso, Musa apre al pubblico…inauguriamo insieme la sede!

Vi aspettiamo a Monza, portate parenti, amici, tartarughe, pesci rossi e nonne!

Se prenoti un corso la sera dell’inaugurazione potrai ottenere un buono di benvenuto del 10% da spendere per un corso di fotografia da Musa!
Lo sconto è valido solo per la sera dell’evento.

Piccolo omaggio per tutti gli invitati.

Ciao Sara

Indirizzo: Via Mentana, 6 – Monza

Orario: dalle 19.00

Mappa Musa

Let’s rock and roll!