Storia di una fotografia – Richard Prince – Untitled (Cowboy) –

Buongiorno, ecco un’altra fotografia che mi ha fatto molto ragionare, buona giornata

Sara

FOTOGRAFIA di Richard Prince – Untitled (Cowboy) – Anno 2001-2002

La serie “Cowboy” di Richard Prince, presentata tra il 2001 e il 2002, ha scatenato un vero e proprio terremoto nel mondo dell’arte, ponendo interrogativi fondamentali sull’originalità e la proprietà intellettuale. Prince, con un gesto che ha diviso critica e pubblico, ha ri-fotografato immagini pubblicitarie della Marlboro Man, l’iconico cowboy simbolo del marchio di sigarette, senza richiedere il permesso ai fotografi originali. Queste immagini, rielaborate e presentate come opere d’arte, hanno dato vita a un acceso dibattito che perdura ancora oggi.

La questione centrale ruota attorno al concetto di “fair use”, l’utilizzo legittimo di materiale protetto da copyright. Prince ha sostenuto che la sua opera rientrava in questa categoria, trasformando immagini esistenti in qualcosa di nuovo e originale. Tuttavia, molti hanno visto in questa operazione una violazione del diritto d’autore e un’appropriazione indebita del lavoro altrui. Il caso ha sollevato interrogativi cruciali sulla natura stessa dell’arte nell’era della riproduzione digitale: cosa significa essere un artista originale? Dove si colloca il confine tra ispirazione e plagio?

Un aspetto particolarmente controverso è stato il successo commerciale delle opere di Prince. Alcune delle sue fotografie “Cowboy” sono state vendute a cifre astronomiche, nonostante non fossero scatti originali. Questo ha alimentato ulteriormente la polemica, mettendo in discussione il valore dell’arte e il ruolo del mercato.

Indipendentemente dalle opinioni individuali, è innegabile che la serie “Cowboy” abbia avuto un impatto significativo sull’arte contemporanea. Prince ha sfidato le convenzioni, costringendo il mondo dell’arte a confrontarsi con questioni fondamentali sulla creatività e la proprietà intellettuale. La sua opera ha influenzato generazioni di artisti, aprendo nuove strade all’esplorazione dell’appropriazione e della ri-fotografia.

Biografia di Richard Prince:

Richard Prince, nato nel 1949 a Panama, è un artista americano noto per il suo lavoro di appropriazione di immagini e testi. La sua carriera è stata caratterizzata da una costante provocazione e dalla messa in discussione dei concetti di originalità e proprietà intellettuale. Prince ha iniziato la sua carriera negli anni ’70, ri-fotografando immagini pubblicitarie e fotografie di altri artisti. Le sue opere esplorano temi come l’identità, la celebrità e la cultura di massa, spesso con un tono ironico e dissacrante. Prince ha esposto in musei di tutto il mondo e le sue opere sono state oggetto di numerose mostre personali e collettive.

In qualità di fondatrice di Musa Fotografia, una scuola dedicata all’arte della fotografia, desidero chiarire l’utilizzo di immagini di grandi autori sul mio blog.

Le fotografie di maestri, che appaiono nei miei articoli, sono utilizzate esclusivamente a scopo didattico e divulgativo. Il mio intento è quello di analizzare e condividere la bellezza e la tecnica e la storia di queste opere con i miei studenti e con tutti gli appassionati di fotografia.

Tengo a sottolineare che:

Nessuna delle immagini viene utilizzata a scopo di lucro. Il blog non genera entrate dirette attraverso la vendita di immagini o pubblicità.
Gli articoli sono scritti con intenti didattici. L’obiettivo è quello di fornire spunti di riflessione e di approfondimento sulla storia della fotografia e sulle diverse tecniche utilizzate dai grandi maestri.
Il mio impegno è verso la diffusione della cultura fotografica. Credo che l’analisi di opere significative sia fondamentale per la crescita e l’apprendimento di ogni fotografo.
Sono consapevole dell’importanza del rispetto del diritto d’autore e mi impegno a citare sempre la fonte delle immagini utilizzate. Se dovessi ricevere segnalazioni di violazioni del copyright, provvederò immediatamente a rimuovere il materiale contestato.

Spero che questa dichiarazione possa chiarire il mio approccio e la mia passione per la fotografia.

Ecco quali sono le fotografie più care della storia.

jones10-1-09-19Richard Prince, Spiritual America (1981)

Ciao! Ecco l’elenco delle fotografie più care della storia.

Non mordetevi le mani. Prima di giudicare o dare testate al muro, cercate di capire chi è l’autore, che percorso ha e comunque cercate di non svenire.

Artista Foto Prezzo Data Venditore
1 Andreas Gursky Rhein II (1999) $4,338,500  2011 Christie’s New York
2 Richard Prince Spiritual America (1981) $3,973,000 2014 Christie’s New York
3 Cindy Sherman Untitled #96 (1981) $3,890,500  2011 Christie’s New York
4 Gilbert & George To Her Majesty (1973) $3,765,276  2008 Christie’s London
5 Jeff Wall Dead Troops Talk (1992) $3,666,500  2012 Christie’s New York
6 Andreas Gursky 99 Cent II Diptychon (2001) $3,346,456 2007 Sotheby’s London
7 Andreas Gursky Chicago Board of Trade III (1999-2000) $3,298,755 2013 Sotheby’s London
8 Richard Prince Untitled (Cowboy) (2000) $3,077,000  2014 Sotheby’s New York
9 Cindy Sherman Untitled Film Still #48 (1979) $2,965,000 2015 Christie’s New York
10 Edward Steichen The Pond—Moonlight (1904) $2,928,000 2006 Sotheby’s New York auction
11 Andreas Gursky Los Angeles (1998) $2,900,000  2008 Sotheby’s London
12 Cindy Sherman Untitled #96 (1981) $2,882,500  2012 Christie’s New York
13 Cindy Sherman Untitled #153 (1985) $2,770,500 November 8, 2010 Phillips de Pury & Co. New York
14 Andreas Gursky Chicago Board of Trade (1997) $2,507,755 2013 Sotheby’s London
15 Andreas Gursky Paris, Montparnasse (1993) $2,416,475  2013 Sotheby’s London
16 unknown Billy the Kid (1879–80) tintype portrait $2,300,000  2011 Brian Lebel’s Old West Show & Auction
17 Cindy Sherman Untitled Film Still #48 (1979) $2,225,000  2014 Sotheby’s New York
18 Cindy Sherman Untitled #92 (1981) $2,045,000 2013 Christie’s New York
19 Andreas Gursky Rhein (1996) $1,925,000 2013 Phillips
20 Thomas Struth Pantheon, Rome (1990-1992) $1,810,000 2016 Sotheby’s New York
21 Gilbert & George Red Morning (Hate) (1977) $1,805,000  2013 Christie’s London
22 Dmitry Medvedev Tobolsk Kremlin (2009) $1,750,000 2010 Christmas Yarmarka, Saint Petersburg
23 Andreas Gursky Shanghai (2000) $1,632,230 2015 Sotheby’s London
24 Edward Weston Nude (1925) $1,609,000  2008 Sotheby’s New York
25 Cindy Sherman Untitled #48 (1979) $1,565,000 2008 Christie’s New York

Nel dicembre 2014, Peter Lik avrebbe venduto Phantom a un offerente anonimo per $ 6,5 milioni, sarebbe questo il prezzo più alto pagato per una fotografia. Lik è stato accolto con molto scetticismo, sebbene un avvocato che lo rappresenta affermi che l’accordo era reale.
Nel 2015 Kevin Abosch avrebbe venduto una fotografia chiamata Potato # 345 (2010) ad un offerente anonimo per $ 1 milione. Sono in corso indagini, dato che anche su questo ci sono dubbi.

E facciamocele due risate!

Baci Sara

Fonte wikipedia