Il Premio Nazionale Musa per fotografe è giunto, dopo una crescita davvero considerevole in termine di iscrizioni, alla sua quinta edizione nel 2023. Vi ringraziamo per la partecipazione! Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe, senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte. La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato. Si possono presentare fino ad un massimo di tre progetti per partecipante.
Benedetta San Rocco, la vincitrice del settore ricerca/concettuale dello scorso anno.
Buongiorno a tutti, si riparte con la nuova sessione scolastica di Musa fotografia! Ecco i corsi in partenza a Settembre! Buona giornata
Sara.
EVENTI PROGRAMMATI DA MUSA FOTOGRAFIA
• 13 SETTEMBRE 2023 PRESENTAZIONE PREMIO MUSA ONLINE EVENTO SU PRENOTAZIONE Scrivere a sara@saramunari.it • 19 SETTEMBRE 2023 OPENDAY ONLINE -PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEI CORSI EVENTO SU PRENOTAZIONE Scrivere a sara@saramunari.it • 23 SETTEMBRE 2023 OPENDAY MOSTRA ALUNNI STORYTELLING ore 20.30 – Via Mentana 6 Monza
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Buongiorno, ecco tutti i premi in scadenza a Luglio, speriamo che qualcuno di voi vinca! Buona giornata Annalisa Melas
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Sei invitato a partecipare alla decima edizione dei premi annuali per la fotografia in bianco e nero.
La connessione della fotografia in bianco e nero con la tradizione e i valori senza tempo è fuori discussione. Fin dalla sua infanzia, la fotografia in bianco e nero non è stata solo il mestiere ma soprattutto l’arte, dove le idee evocate nell’immaginazione dell’artista vengono immortalate attraverso l’obiettivo della loro macchina fotografica.
Oltre una dozzina di categorie consentono ai partecipanti di specificare le definizioni delle specializzazioni fotografiche e la loro grande diversità consente un’adeguata rappresentazione dei fotografi in diverse aree chiave. In quanto pilastro e culla della fotografia, la fotografia in bianco e nero è evidentemente il prodotto di una grande tradizione. Richiede esperienza, capacità di discernere dipendenze e sottigliezze di tono e, soprattutto, immaginazione.
La nostra missione è cercare talenti promuovendo al contempo fotografi, sia professionisti che dilettanti, per presentare il loro lavoro tra i migliori fotografi monocromatici al mondo. Oltre alle ricompense finanziarie, i nostri vincitori ottengono anche pieno supporto nell’area della promozione e nell’avanzamento del proprio percorso professionale.
I dimenticati, le persone, i luoghi e le cose che una volta contavano, ora dimenticati, dimenticati, lasciati alle spalle.
Oggetti una volta significativi per qualcuno, oggetti personali, edifici, oggetti, persone, un luogo che una volta aveva importanza per un altro, le possibilità sono tutte intorno a noi.
35-40 immagini selezionate rimarranno appese nello spazio della galleria principale del SE Center per circa un mese con l’opportunità di essere invitate per una mostra personale in un secondo momento. Inoltre, le immagini selezionate sono presenti negli account dei social media di SE Center (FB, IG, Twitter) e in una presentazione online archiviata. Viene inoltre presentato e archiviato un video dettagliato di ogni mostra. Le aperture sono programmate per coincidere con Greenville’s, First Fridays, una celebrazione di arte, cibo e musica.
Il Portrait Photography Collective è stato creato per mostrare il lavoro dei fotografi ritrattisti più talentuosi del mondo. Creando una piattaforma che ospita concorsi mensili esclusivamente nel campo della ritrattistica, offriamo ai fotografi un’opportunità realistica di monetizzare la loro passione gareggiando per premi in denaro completamente illimitati. Il 50% di tutti i proventi ricevuti dalle quote di iscrizione viene restituito come premio in denaro.
Come media, la fotografia non è mai stata così popolare. La combinazione di attrezzature che diventano più accessibili e social media che forniscono piattaforme multiple per i fotografi per mostrare il loro lavoro, il settore non è mai stato così competitivo
Chromatic Awards è un concorso internazionale di fotografia a colori aperto a professionisti e amatori. La partecipazione ai Chromatic Awards offre non solo prestigio, ma anche l’opportunità di vincere denaro extra per lo sviluppo della passione.
Pertanto, ogni fotografo professionista e dilettante di ogni angolo del mondo è invitato a partecipare alla terza edizione di questo prestigioso concorso fotografico internazionale dedicato alla fotografia a colori in cui 20 categorie saranno giudicate da una giuria internazionale composta da redattori di riviste, galleria curatori, agenti professionisti e altri professionisti del settore.
Il 14° Epson International Pano Awards è dedicato all’artigianato e all’arte della fotografia panoramica ed è il più grande concorso al mondo dedicato al genere.
Ogni anno i fotografi con le migliori prestazioni vengono presentati in centinaia di pubblicazioni in tutto il mondo e anche quest’anno il valore del montepremi è di ben 40.000 USD.
Ora include anche un libro dei premi stampato delle 50 migliori gallerie!
CALL FOR PHOTOGRAPHERS – BBA PHOTOGRAPHY PRIZE 2023
La Open Call del BBA Photography Prize 2023 è ora aperta. Tutti i fotografi sono invitati a partecipare, indipendentemente dal loro background o esperienza. Non ci sono limiti sul tema o sullo stile della fotografia, mostraci semplicemente il tuo lavoro migliore e verrai premiato dalla nostra acclamata giuria internazionale.
Le mostre dei finalisti degli Head On Photo Awards e la presentazione dei semifinalisti saranno aperte al pubblico durante l’Head On Photo Festival 2023 nelle principali sedi del Festival (soggetto a ordini di salute pubblica). Questi luoghi sono il cuore del Festival dove si svolgono conferenze, tour e gite scolastiche.
Il team di Head On cura, progetta e produce le mostre e la presentazione, e Head On Foundation copre tutti i costi associati (una volta che hai inserito la tua immagine, noi facciamo il resto!).
Gli Head On Photo Awards rappresentano una selezione globale dei migliori lavori di fotografi emergenti e affermati in quattro categorie: Ritratto, Paesaggio, Ambiente (nuovo) e Studente.
L’Open Call InCadaqués 2023 è un concorso organizzato nell’ambito dell’InCadaqués International Photography Festival, che si svolgerà dal 5 al 15 ottobre 2023 a Cadaqués, in Spagna.
17 progetti saranno selezionati ed esposti durante il festival.
Immergiti nelle profondità della creatività con il concorso artistico Sea Inspirations ospitato dalla Ten Moir Gallery. Invitiamo artisti di ogni provenienza, mezzo e luogo a partecipare a questa entusiasmante opportunità.
Che tu sia specializzato in pittura, scultura, fotografia o qualsiasi altra forma di arte visiva, accogliamo con favore la tua visione e interpretazione uniche del mare. La scadenza è il 28 luglio 2023.
Il concorso promette non solo visibilità, ma anche la possibilità di vincere il nostro premio Best in Show, con premi per un totale fino a $ 700. Si prega di notare che tutti i partecipanti devono avere almeno 18 anni di età.
Il Blu-Sky Artist Award è una sovvenzione illimitata, che ti dà la libertà di utilizzare i fondi in qualsiasi modo che migliori la tua pratica artistica. Sia che desideri investire in nuove forniture artistiche, frequentare workshop o corsi, esplorare tecniche innovative o dedicare più tempo al tuo mestiere, questa borsa di studio è progettata per alimentare la tua creatività senza limitazioni.
Criteri di ammissibilità:
* Aperto agli artisti di tutto il mondo, in tutte le discipline artistiche.
* Tutti i livelli di esperienza sono i benvenuti, dagli artisti emergenti ai professionisti affermati.
* I candidati devono avere almeno 18 anni di età.
* Artisti individuali che sono gli autori di opere d’arte.
E’ tornato i l concorso fotografico nazionale “Civitella”, giunto alla 12a edizione è organizzato dal Cine Foto Club Parco d’Abruzzo e dal comune di Civitella Alfedena, con il patrocinio della FIAF , del PNALM e dell’Ordine di Giornalisti d’Abruzzo. Il concorso fotografico aperto a tutti è suddiviso in tre sezioni: “Tema libero”, “Paesaggio” e “Portfolio”. Si può partecipare al tema “Libero” con un max di 4 immagini a colori e bianconero di qualunque soggetto siano. Si può partecipare al tema “Paesaggio” con max di 4 immagini a colori e bianconero che riescano a rappresentare l’affascinante realtà di questo mondo in tutte le sue forme. Si può partecipare al tema “Portfolio” con immagini a colori o in B/N con un minimo di 8 opere ad un max di 12 opere. Le sezioni hanno validità per le statistiche FIAF. Oltre ai premi per le tre sezioni, è stato inoltre previsto un riconoscimento per la migliore foto sull’acqua, per la miglior foto del Parco Nazionale d’Abruzzo,Lazio e Molise e di reportage giornalistico, relativa a situazioni socio politico e culturali, riprese all’estero o in Italia.
N.B.: Vi ricordiamo come sempre di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi. I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi. Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.
Provateci e in bocca al lupo !
Annalisa
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LILT Associazione metropolitana di Bologna (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) lancia la prima edizione del Premio LILT per la Fotografia Contemporanea per favorire, attraverso il dialogo tra Arte e Scienza, i temi della prevenzione e del vivere sano.
Il Premio è gratuito e aperto a tutti i fotografi residenti in Italia, professionisti ed emergenti, che alla data della propria iscrizione abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Il regolamento completo e la scheda di partecipazione sono scaricabili dal sito ufficiale di LILT, che dedica al concorso un’apposita sezione: www.legatumoribologna.it/premio-lilt-per-fotografia-contemporanea.
Il tema scelto per la prima edizione del Premio è Metamorfosi, un concetto ampio e trasversale, che affonda le proprie radici in epoca antica, nella mitologia, nella religione, nella filosofia e nel sapere. Molto spesso il concetto di metamorfosi si è ampliato sino a coincidere con un innato ed ancestrale senso di mistero ed indeterminatezza che accompagna l’umano vivere ed è per questo che LILT, nella sua quotidiana lotta contro i tumori, ha scelto di affidare alla fotografia e al suo linguaggio una nuova narrazione sul tema della metamorfosi, intesa come atto di trasformazione in positivo, visione in grado di rispondere ai cambiamenti che la vita pone in essere e reazione ad essi.
«L’intento – spiega il presidente di LILT Bologna Francesco Rivelli – è quello di costruire un corpus di opere fotografiche capaci di edificare frammenti di memoria futuribile, il cui vocabolario è ormai universale. Sarà interessante scoprire nuovi parallelismi tra Scienza, Arte e Psiche. Noi medici affidiamo agli strumenti fotografici un ruolo importantissimo nella ricerca e nella clinica chirurgica, questa volta affidiamo ai fotografi un nuovo modo di fare ricerca…».
Ad ogni partecipante è richiesto l’invio di un portfolio di minimo 8 e massimo 10 immagini, unitamente ad un breve curriculum vitae. I progetti saranno valutati da una Giuria composta da Shobha (presidente della giuria – fotografa, vincitrice di due World Press Photo), Benedetta Donato (curatrice e critica di fotografia, specializzata in mostre e progetti editoriali), Massimo Mattioli (giornalista, vicedirettore di ArtsLife, saggista, critico e curatore), Loretta Secchi (UniBo, curatore responsabile del Museo Anteros, Istituto Ciechi F. Cavazza, Bologna) ed Enrico Stefanelli (direttore artistico di Photolux Festival, Lucca). La commissione giudicatrice sarà supportata da Anna Rosati (visual artist, fotografa e graphic designer) e da Azzurra Immediato (storica dell’arte e curatrice, art editor per diverse testate), alle quali è affidata la direzione artistica del Premio, unitamente a Francesco Rivelli, medico oncologo e presidente LILT Bologna.
Con questo progetto, LILT Bologna chiede ai fotografi italiani di farsi portavoce di un messaggio importante, ovvero che prevenire è vivere, in un momento storico in cui la fotografia è divenuta una sorta di esperanto, compresa da tutti e diffusa in maniera trasversale tra le generazioni.
Il Premio Musa per fotografe è alla sua quarta edizione ed è dedicato alla produzione di portfolio e lavori progettuali eseguiti da fotografe italiane, professioniste e non. Il premio nasce con l’intento di appoggiare e agevolare la fotografia femminile sul territorio italiano. Anche quest’anno abbiamo ottenuto una crescita delle partecipanti e la qualità dei progetti continua a migliorare.
Il premio è diviso in tre sezioni e viene premiata una partecipante per ogni categoria.
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life.
3) Ritratto in studio, moda, ritratto ambientato, fotografia di spettacolo.
Come Musa fotografia, colgo l’occasione di ringraziare tutte le partecipanti, la giuria, i partner e gli sponsor.
La fiducia nel premio è cresciuta e lo dimostrano il numero di partecipanti iscritte e la qualità delle collaborazioni.
Tutti i progetti vincitori saranno proiettati alla Biennale della fotografia femminile di Mantova.
Questo è quanto decretato dalla giuria che, composta da Renata Ferri, Alessia Paladini, Federica Berzioli e Sara Munari, ha selezionato questi progetti.
Prima Classificata settore Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life
Benedetta San Rocco con il progetto CHOCOLATE & DIRTY CLOTHES
PRESENTAZIONE:
Antonio Pantalone lasciò l’Italia per cercare lavoro.
La sua vita fu perennemente sospesa tra due realtà: il luogo di lavoro straniero
e il piccolo paese d’origine in abruzzo.
Nel mezzo la dogana.
Lì l’immigrato Antonio non ha nulla da dichiarare. Solo “panni sporchi e cioccolata
per i bambini”.
Nel 1962 nel cantiere di Brugg cedette un rinforzo. Crollarono tonnellate di terra.
Dopo dodici ore di scavi, i soccorritori trovarono due persone,
una vittima e un sopravvissuto.
Antonio fece da scudo. Probabilmente salvò la vita ad Angelo Lezoli.
Come lui emigrato dall’Italia.
Angelo tornò a casa. Antonio no.
Antonio Pantalone era mio nonno e aveva 39 anni.
Io non l’ho mai conosciuto eppure la sua storia fa parte della mia.
Partendo da un’immagine mancante sono arrivata altrove: dal momento dell’incidente le strade della mia famiglia e quella dei Lezoli si sono divise, solo dopo una
lunga ricerca, io le ho intrecciate di nuovo in questo progetto.
È sempre stato desiderio di mia madre incontrare la persona che per ultima aveva visto vivo suo padre e che per ultima sicuramente aveva sentito la sua voce.
Dopo oltre cinquanta anni di infruttuose ricerche io sono riuscita a trovarla.
Ho sfogliato e risfogliato i quotidiani e i settimanali dell’epoca che parlavano dell’incidente e che mia madre custodiva gelosamente per cercare qualche indizio: lì
erano riportati solo la provincia di provenienza, Parma, e il nome di Angelo Lezoli ma, come quello di mio nonno, era stato trascritto male. Dopo numerosi tentativi,
tutti vani, sono riuscita a risalire al suo vero nome. Grazie a un database digitale di lapidi, ho riconosciuto il suo volto, che avevo imparato nel tempo a delineare
attraverso le fotografie di quei giornali, e anche se ormai era un viso diverso, invecchiato, non ho avuto alcun dubbio, e così mi sono messa in contatto con uno
dei figli.
Per questo lavoro ho scelto di utilizzare solo le immagini che ho trovato negli archivi delle nostre due famiglie. Attraverso i racconti di mia madre sono riuscita a
costruire un immaginario: ho collezionato frammenti, spazi interstiziali e dettagli impalpabili per raccontare un’assenza che si manifesta sempre, per riflettere su quanto rimane a chi aspetta al di qua del confine.
STAMPA DELLA MOSTRA. La mostra sarà stampata presso Fotofabbrica, laboratorio di Piacenza, specializzato nella stampa fine art di fotografie, il laboratorio
offre un ottimo servizio che va dalla postproduzione fino alla consegna della mostra in galleria. Sponsor del Premio. La stampa professionale del progetto,
sarà a carico di Musa e verrà successivamente donata alla fotografa selezionata (tranne una delle foto, scelta dall’organizzazione, che rimarrà in archivio).
Il procedimento di stampa sarà fine art in formato 30x45cm circa ( o simili, a seconda delle necessità dell’autrice)
2) MOSTRA. La vincitrice potrà esporre il progetto selezionato nella galleria di Musa fotografia a Monza, durante la serata di premiazione (solo per una sera).
2.1) MOSTRA Grazie alla collaborazione con il Festival Internazionale di Fotografia Grenze Arsenali Fotografici la vincitrice esporrà la sua mostra in una sede scelta,
nell’edizione del Festival successiva alla data del Premio Musa 2022 (generalmente l’anno dopo). Le spese di stampa e di trasporto sono a carico della vincitrice del Premio Musa.
3) INCONTRO CON CURATORE per la produzione di progetti nuovi o in itinere.
Alessia Locatelli curatrice, direttrice della Biennale di Fotografia femminile di Mantova e curatrice free lance, si metterà a disposizione per due incontri online
La vincitrice si confronterà ai fini di migliorare un progetto esistente o ideare un progetto fotografico nuovo.
INCONTRO CON EDITORE, al vincitore verrà data l’opportunità di avere un incontro online con la direttrice della casa editrice EMUSE per comprendere
i possibili sbocchi editoriali del proprio progetto.
Data Inaugurazione mostra da Musa Fotografia – Via Mentana, 6 Monza:
15 Dicembre ore 18.30
Prima Classificata settore Ritratto, Moda, Ritratto ambientato, fotografia di spettacolo
Lidia Caputo con il progetto OLTRE L’APPARENZA
PRESENTAZIONE:
L’espressione naturale nell’interpretazione fotografica
La diffusione della pratica del ritratto è dovuta al piacere innato che ogni essere umano ha di vedersi riflesso, ma
“Quando tra le nostre fotografie ne selezioniamo alcune da mostrare agli altri, spesso scegliamo quelle che ci mostrano come
vogliamo essere visti, che rispecchiano l’immagine interiore ideale di noi stessi. Quando poi mostriamo la fotografia e in questo
modo la condividiamo con gli altri, abbiamo la tendenza a osservare i loro volti per vedere come reagiscono alla nostra immagine
e per cercarvi riconoscimento e approvazione.” (Berman, 1997).
La fotografia, dunque, ci parla del bisogno umano per eccellenza: il riconoscimento altrui, il bisogno dell’altro.
Roland Barthes diceva:
“Non appena io mi sento guardato dall’obbiettivo, tutto cambia: mi metto in atteggiamento di posa, mi fabbrico istantaneamente
un altro corpo, mi trasformo in immagine.”
È attraverso quell’immagine che ci presentiamo al mondo: ogni volta che noi o il nostro soggetto ci fermiamo davanti alla macchina
fotografica, immediatamente ci trasformiamo in qualcosa di altro da noi stessi. Cerchiamo una posa adeguata e un’espressione
adatta a ciò che vogliamo far sapere di noi. Ci trasformiamo nell’immagine di noi stessi.
La fotografia è uno degli strumenti più efficaci a questo scopo: ha fama di essere il miglior strumento di documentazione, ma il
suo significato è malleabile e proprio per questo diventa veicolo di comunicazione efficace, spesso non del tutto veritiera.
Dunque, l’immagine che costruiamo di noi quanto è reale?
Qualche anno fa ho avuto l’occasione di introdurre un mio progetto nella II casa circondariale di Milano, nel reparto femminile. Il
percorso prevedeva delle sedute di ritratto in cui loro sarebbero state non solo i soggetti, ma anche coloro che con il mio aiuto e
di due miei studenti avrebbero scattato le immagini. I ritratti, però, venivano scattati con una tecnica particolare che si ispirava
alle immagini dei pionieri. Come loro, abbiamo utilizzato dei tempi di posa molto lunghi che non permettevano ai soggetti di
assumere espressioni che non erano proprie e che non riuscivano a mantenere a lungo. L’unico modo perché la foto risultasse
ferma è stato quello di assumere la posizione più comoda e l’espressione che costa meno fatica; la propria.
Dopo aver scattato tutti i ritratti del gruppo, le detenute hanno potute vedere i loro ritratti. È stato un momento emozionante, ma
difficile. Tutte si sono riconosciute in quelle immagini, ma la maggior parte di loro ha riconosciuto ciò che di loro non volevano
vedere, volevano dimenticare o cancellare. Quello che di solito nascondono a sé stesse e agli altri. Da qui sono partiti commenti,
discussioni e confronti: ognuno commentava la propria foto e quella delle altre. In seguito, nel privato della loro cella hanno scritto
quello che provavano.
La vincitrice si aggiudica:
1) MOSTRA presso un grande Festival italiano
La vincitrice potrà esporre il progetto selezionato al Festival della fotografia di Colorno,
Colornophotolife, nella splendida Reggia di Colorno (nelle date stabilite per l’edizione successiva rispetto alla data del Premio Musa)
2) ZAINO MANFROTTO.
3) TREPPIEDE MANFROTTO.
4) Proiezione alla Biennale di Fotografia Femminile di Mantova anno 2024 (essendo Biennale)
5) Possibilità che il lavoro venga pubblicato su Fotocult, storica rivista di settore, previa selezione da parte della rivista stessa, attraverso il Premio specifico
Prima Classificata settore Reportage, street photography, eventi, viaggi
Martina D’Agresta con il progetto TEMPRA
PRESENTAZIONE:
Tempra
/tèm.pra/
sostantivo femminile
1. Trattamento termico dei metalli
diretto a migliorarne le proprietà
meccaniche di resistenza e flessione;
2. (fig.) L’insieme delle qualità psichiche
e spirituali di un individuo con un’accentuata
connotazione di solidità e vigore
Grazie alla collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi, la vincitrice esporrà la sua mostra in una sede scelta,
nell’edizione del Festival successiva alla data del Premio Musa 2022 (generalmente l’anno dopo).
3) Proiezione alla Biennale di Fotografia Femminile di Mantova anno 2024 (essendo Biennale)
4) Possibilità che il lavoro venga pubblicato su Fotocult, storica rivista di settore, previa selezione da parte della rivista stessa, attraverso il Premio specifico
La giuria ha inoltre deciso di assegnare una menzione d’onore per il progetto “Prosféro” a Elena Zottola.
La vincitrice riceverà:
2) ZAINO MANFROTTO.
3) TREPPIEDE MANFROTTO.
La giuria ha inoltre deciso di assegnare una menzione d’onore per il progetto “Prosféro” a Elena Zottola.
Prosféro è un lavoro fotografico di staged photography nato all’interno del Centro di Fotografia Indipendente di Napoli e scaturito da una ricerca personale su temi di interesse antropologico come la memoria, il senso di appartenenza, la vita quotidiana e la cultura materiale. Il progetto dialoga con il Puntino ad Ago, un particolare merletto, oggetto di pratiche di patrimonializzazione, realizzato nell’area di Latronico, in Basilicata. Il lavoro scaturisce dalla suggestione della possibile derivazione del Puntino dall’antica tecnica greca di tessitura delle reti da pesca, ma non esaurisce in essa il proprio immaginario, formulando una domanda sospesa: qual è oggi il valore di tale conoscenza? Ai piedi delle montagne, in Basilicata, si arrocca Latronico, il piccolo paese delle mie origini. Ho percorso le strade strette e quelle di campagna, attraversato i boschi e le case che sembrano sospese nel tempo alla ricerca di racconti e manufatti. Soltanto in quel paesino lucano, infatti, oggi ancora sopravvive un antico merletto, il Puntino ad ago. Giunta lì da un tempo e un luogo lontani, questa tecnica si è modificata nelle forme e negli usi, cosicché il tessere le reti come facevano i pescatori greci in epoche remote è mutato nel fare minuzioso del merletto. Prosféro, dal greco antico «tramandare», è l’atto di intendere e riadattare un sapere ogni volta al tempo presente. I ritratti della serie sono i volti lucani di ragazze che indossano gli abiti delle merlettaie loro antenate e gli scenari con cui si alternano la visione onirica di una montagna che ha saputo essere custode della memoria del mare. La vincitrice riceverà: 2) ZAINO MANFROTTO. 3) TREPPIEDE MANFROTTO.
Premio FOTOCULT
La giuria del premio FOTOCULT si è riunita e ha decretato come progetto vincitore quello di Martina D’Agresta con il progetto TEMPRA.
Il suo portfolio verrà quindi pubblicato sulla rivista FotoCult.
PARTNER E SPONSOR
Senza l’aiuto di questi sponsor e amici, la realizzazione del premio non sarebbe possibile, GRAZIE!
PAESAGGI IMPOSSIBILI – Corso con Raoul Iacometti Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa – Docente Raoul Iacometti La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe. Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento. Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà.
Letture portfolio ONLINE da Musa13 Novembre 2022 LETTURE PORTFOLIO ONLINE Aperte le iscrizioni per le letture portfolio ONLINE. Prenota il tuo posto per non perdere la tua occasione di parlare con esperti del mondo della fotografia, sul tuo lavoro. Un’opportunità di crescita e di miglioramento. Ciao, a presto! Scopri come ci si presenta ad una lettura portfolio qui Per informazioni vai alla pagina delle Letture
CORSI IN PARTENZA A BREVE
LO STILE FOTOGRAFICO, COME TROVARE LA PROPRIA STRADA CORSO ONLINE Data: 10 Novembre Vi piacciono molti fotografi e di ognuno avete provato a copiare lo stile, nonostante questo, le foto prodotte vi sembrano solo brutte copie. Nessuno le distinguerebbe da altre e non riuscite a trovare uno stile che vi contraddistingua? Volete provare ad acquisire uno stile personale? Partendo dal presupposto che questo è un percorso lungo e difficile, durante il corso cercherò di farvi capire quali sono i generi per cui siete più portati e come sfruttare al meglio le vostre capacità espressive, al fine di prendere una direzione nel mondo della fotografia, a prescindere dal livello di partenza.
PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA ONLINE DataPartenza: 10 Novembre 2022 Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
CORSO ANNUALE DI FOTOGRAFIA LIGHTData partenza: 19 Novembre 2022 Il corso annuale light di fotografia è studiato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, ha già le conoscenze di base legate all’utilizzo della macchina fotografica e vorrebbe raggiungere una preparazione generale nei settori e generi più importanti di questo linguaggio. Tutte le lezioni sono serali o nei week-end. E’ previsto un incontro finale con presentazione dei progetti svolti. Il corso dà l’opportunità di raggiungere una buona preparazione sia teorica che pratica relativamente al linguaggio fotografico, fino alla capacità di strutturare e costruire un progetto personale in autonomia. I temi affrontati riguardano, il linguaggio, lo stile, il racconto fotografico, il reportage, il ritratto, l’autoritratto, il paesaggio ecc…Il corso insegna, oltre a capire i generi e i linguaggi per cui si è maggiormente predisposti, a sapersi muovere come autori nel mondo della fotografia.
PERCORSO LINGUAGGIO FULL IN AULA Data partenza: 19 Novembre 2022Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita consapevole, le lezioni partiranno da un livello base per poi arrivare ai metodi di costruzione di una storia fotografica personale, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per poter poi sfruttare il metodo, nell’utilizzo delle proprie fotografie. Il percorso sta alla base delle necessità che dovrebbe avere un fotografo in termini di consapevolezza legata all’utilizzo del mezzo fotografico. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico, partendo dal singolo scatto, fino alle basi della costruzione della sequenza narrativa. La parte relativa alla fotografia contemporanea permetterà ai partecipanti di rendersi conto di quale sia la situazione relativa ai nuovi linguaggi del mezzo fotografico, per ispirarsi e essere più consapevoli. IL RACCONTO FOTOGRAFICO Data partenza: 19 Novembre Ti senti bloccato e non riesci a raccontare attraverso le tue immagini, la storia che avevi in mente? Qualcosa che abbia senso? Inizi cento progetti e non ne finisci nemmeno uno? In questo corso ti spiegherò come iniziare, finire e non mollare un lavoro iniziato. Ragioniamo su come esporre una storia che riguardi persone, luoghi eventi o oggetti, attraverso il mezzo fotografico. E’ difficile realizzare una narrazione visuale coerente, accattivante e comprensibile, proverò a consigliarti alcuni metodi efficaci per riuscirci!Come posso sviluppare la capacità di esprimersi creativamente attraverso l’uso del mezzo fotografico? Come avere le idee necessarie per partire con un progetto? Cerchiamo di capire quali siano i metodi per trovare idee efficaci alla produzione di progetti che mantengano un linguaggio coerente. Fare esercizio ci permette di “osservare” la realtà e non solo di vederla. Bloccare e sfruttare frammenti utili a trasformare le idee in lavori finiti. Dallo scatto alla selezione alla presentazione dell’immagine finale: ogni fase del lavoro del fotografo verrà presa in considerazione con il fine di realizzare un oggetto di comunicazione diretto, univoco ed efficace.
PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA Data partenza: 20 Novembre 2022 Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
VIAGGIO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA Data 20 Novembre 2022 Il corso ha come fine di far conoscere il linguaggio visivo e l’approccio all’idea della fotografia contemporanea, al fine di cominciare o proseguire il proprio viaggio nella fotografia con un linguaggio proprio, ma adeguato ai tempi. Verranno fornite le basi fondamentali per essere in grado di leggere la fotografia e produrre progetti personali consapevoli, attraverso l’analisi di lavori che hanno cambiato il linguaggio contemporaneo del mezzo fotografico. il percorso linguistico della fotografia, ha subito negli ultimi anni, molti cambiamenti che possono fornire utili indicazioni per un approccio nuovo, alla propria modalità di produrre. Verranno prese in considerazione tutte le opportunità di ibridazione del linguaggio, attraverso un percorso didattico volto ad ampliare la possibilità di applicazione pratiche alle idee, spesso apparentemente non declinabili in forma fruibile, trovando soluzioni per le idee dei partecipanti. Una base indispensabile per la propria cultura fotografica e per la necessità di comprendere come proseguire nel proprio cammino, nel mondo della fotografia autoriale.
PAESAGGI IMPOSSIBILI Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa – Docente Raoul Iacometti La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe. Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento. Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà.
Buongiorno, state bene? Spero di si, ecco tutti i corsi in partenza a Novembre, nella mia bellissima scuola!
Ciao
Sara
CORSI IN PARTENZA A BREVE
LO STILE FOTOGRAFICO, COME TROVARE LA PROPRIA STRADA CORSO ONLINE Data: 10 Novembre Vi piacciono molti fotografi e di ognuno avete provato a copiare lo stile, nonostante questo, le foto prodotte vi sembrano solo brutte copie. Nessuno le distinguerebbe da altre e non riuscite a trovare uno stile che vi contraddistingua? Volete provare ad acquisire uno stile personale? Partendo dal presupposto che questo è un percorso lungo e difficile, durante il corso cercherò di farvi capire quali sono i generi per cui siete più portati e come sfruttare al meglio le vostre capacità espressive, al fine di prendere una direzione nel mondo della fotografia, a prescindere dal livello di partenza.
PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA ONLINE DataPartenza: 10 Novembre 2022 Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
CORSO ANNUALE DI FOTOGRAFIA LIGHT Data partenza: 19 Novembre 2022 Il corso annuale light di fotografia è studiato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, ha già le conoscenze di base legate all’utilizzo della macchina fotografica e vorrebbe raggiungere una preparazione generale nei settori e generi più importanti di questo linguaggio.Tutte le lezioni sono serali o nei week-end. E’ previsto un incontro finale con presentazione dei progetti svolti. Il corso dà l’opportunità di raggiungere una buona preparazione sia teorica che pratica relativamente al linguaggio fotografico, fino alla capacità di strutturare e costruire un progetto personale in autonomia. I temi affrontati riguardano, il linguaggio, lo stile, il racconto fotografico, il reportage, il ritratto, l’autoritratto, il paesaggio ecc…Il corso insegna, oltre a capire i generi e i linguaggi per cui si è maggiormente predisposti, a sapersi muovere come autori nel mondo della fotografia.
PERCORSO LINGUAGGIO FULL IN AULA Data partenza: 19 Novembre 2022 Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita consapevole, le lezioni partiranno da un livello base per poi arrivare ai metodi di costruzione di una storia fotografica personale, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per poter poi sfruttare il metodo, nell’utilizzo delle proprie fotografie. Il percorso sta alla base delle necessità che dovrebbe avere un fotografo in termini di consapevolezza legata all’utilizzo del mezzo fotografico. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico, partendo dal singolo scatto, fino alle basi della costruzione della sequenza narrativa. La parte relativa alla fotografia contemporanea permetterà ai partecipanti di rendersi conto di quale sia la situazione relativa ai nuovi linguaggi del mezzo fotografico, per ispirarsi e essere più consapevoli.
IL RACCONTO FOTOGRAFICO Data partenza: 19 Novembre Ti senti bloccato e non riesci a raccontare attraverso le tue immagini, la storia che avevi in mente? Qualcosa che abbia senso? Inizi cento progetti e non ne finisci nemmeno uno? In questo corso ti spiegherò come iniziare, finire e non mollare un lavoro iniziato. Ragioniamo su come esporre una storia che riguardi persone, luoghi eventi o oggetti, attraverso il mezzo fotografico. E’ difficile realizzare una narrazione visuale coerente, accattivante e comprensibile, proverò a consigliarti alcuni metodi efficaci per riuscirci! Come posso sviluppare la capacità di esprimersi creativamente attraverso l’uso del mezzo fotografico? Come avere le idee necessarie per partire con un progetto? Cerchiamo di capire quali siano i metodi per trovare idee efficaci alla produzione di progetti che mantengano un linguaggio coerente. Fare esercizio ci permette di “osservare” la realtà e non solo di vederla. Bloccare e sfruttare frammenti utili a trasformare le idee in lavori finiti. Dallo scatto alla selezione alla presentazione dell’immagine finale: ogni fase del lavoro del fotografo verrà presa in considerazione con il fine di realizzare un oggetto di comunicazione diretto, univoco ed efficace.
PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA Data partenza: 20 Novembre 2022 Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
VIAGGIO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA Data 20 Novembre 2022 Il corso ha come fine di far conoscere il linguaggio visivo e l’approccio all’idea della fotografia contemporanea, al fine di cominciare o proseguire il proprio viaggio nella fotografia con un linguaggio proprio, ma adeguato ai tempi. Verranno fornite le basi fondamentali per essere in grado di leggere la fotografia e produrre progetti personali consapevoli, attraverso l’analisi di lavori che hanno cambiato il linguaggio contemporaneo del mezzo fotografico. il percorso linguistico della fotografia, ha subito negli ultimi anni, molti cambiamenti che possono fornire utili indicazioni per un approccio nuovo, alla propria modalità di produrre. Verranno prese in considerazione tutte le opportunità di ibridazione del linguaggio, attraverso un percorso didattico volto ad ampliare la possibilità di applicazione pratiche alle idee, spesso apparentemente non declinabili in forma fruibile, trovando soluzioni per le idee dei partecipanti. Una base indispensabile per la propria cultura fotografica e per la necessità di comprendere come proseguire nel proprio cammino, nel mondo della fotografia autoriale.
PAESAGGI IMPOSSIBILI Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa Docente Raoul Iacometti La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe. Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento. Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà.
Letture portfolio ONLINE da Musa 13 Novembre 2022 LETTURE PORTFOLIO ONLINE
Buongiorno, aperte le iscrizioni per le letture portfolio ONLINE. Prenota il tuo posto per non perdere la tua occasione di parlare con esperti del mondo della fotografia, sul tuo lavoro. Un’opportunità di crescita e di miglioramento. Ciao, a presto! Scopri come ci si presenta ad una lettura portfolio qui
Buongiorno! ultimi giorni per partecipare al Premio Musa per donne fotografe 2022. Il Premio è alla sua 4° edizione e ci sono molte novità! Il Premio Musa, è dedicato alla produzione di progetti fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe, senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che si presenterà, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte. La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile (fotografe italiane) e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato. Il premio ha tre sezioni e verrà premiata una partecipante per categoria: 1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi. 2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life. 3) Ritratto in studio, moda, ritratto ambientato. LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: 19 Ottobre 2022 I premi messi in palio, oltre ad attrezzature per fotografi di marchi prestigiosi come Fuji e Manfrotto, riguardano la possibilità di esporre i propri progetti in grandi Festival Italiani ( Festival della fotografia etica e Colornophotolife) della fotografia e avere contatti con curatori, editori e photoeditor. I giudizi espressi dalla giuria si baseranno su parametri di creatività, originalità, qualità della fotografia e progettualità . La giuria: Federica Berzioli – coordinatrice editoriale de IL FOTOGRAFO Renata Ferri caporedattore photoeditor di iO Donna il femminile del Corriere della Sera Sara Munari Fotografa – docente e scrittrice Alessia Paladini – Direttrice Alessia Paladini Gallery Novità: PREMIO FOTO CULT Abbiamo creato una collaborazione con Foto Cult da cui è nato il Premio FOTO Cult. Il riconoscimento consisterà nella pubblicazione sulla rivista e sul sito internet di un portfolio scelto dalla giuria, composta dai redattori di FOTO Cult. Ad aggiudicarsi il Premio FOTO Cult sarà l’autrice che avrà meglio rappresentato i temi proposti dal Premio Musa facendo propria la filosofia editoriale della rivista, rispecchiando quindi l’indagine costante verso i nuovi linguaggi della fotografia senza dimenticare gli insegnamenti dei grandi del passato. FOTO Cult è la rivista di riferimento per gli appassionati di fotografia, sia professionisti, sia amatori. Dal 2003 la testata si occupa di tecnica e di cultura della fotografia, informando i lettori sulle ultime notizie che giungono dal mondo dell’industria e dell’editoria fotografica. Per qualsiasi chiarimento scrivere a info@musafotografia.it
Buongiorno, come state?Sono gli ultimi giorni per iscriversi! Vi aspetto! Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione.Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Il corso è tenuto da (ME) Sara munari.
VISUAL STORYTELLING LA NARRAZIONE CONTEMPORANEA Data inizio corso 23 ottobre 2022 Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica, dalla ideazione del progetto, alla sua concretizzazione. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografic, pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di un progetto personale che verrà strutturato e finito entro la fine delle lezioni. Lo scopo è di progettare un lavoro finito che si basi sulle attitudini e capacità dell’alunno. Sono previsti esercizi in interni ed esterni che possano stimolare e indicare nuove vie da seguire, in termini di linguaggio fotografico. Verrà spiegato come pensare, progettare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato che possa sfociare addirittura in un libro. Verranno affrontati argomenti anche sul photoediting più professionale e le modalità per seguire un percorso corretto, a livello autoriale. PROGRAMMAIdea per una storia Progettazione di una storia Narrazione visiva Il linguaggio più funzionale Ricerca e studio di nuovi linguaggi fotografici Come emozionare L’interpretazione personale Creatività e Semplicità RitoccoEditing del progetto Stampa finale e supporti web Come costruire un libro con il proprio lavoro Come creare un libro con il proprio progetto e come arrivare alle gallerie, premi e festival. Scopri tutte le info sul sito