Bandi e premi fotografici in scadenza a Ottobre 2026

I concorsi e le open call rappresentano uno strumento prezioso di confronto: ti costringono a fare editing, a mettere in fila una serie coerente di immagini o a selezionare il tuo scatto migliore, oltre a offrire opportunità reali di mostra, pubblicazione e sostegno economico per i tuoi progetti. Ciao Annalisa

MUSA INTERNATIONAL AWARD FOR FEMALE PHOTOGRAPHERS
Il concept del Premio Musa di quest’anno si focalizza sul “Reclaiming”, inteso come l’atto di riappropriarsi del potere di decidere cosa merita di essere inquadrato e raccontato, superando la funzione puramente estetica della fotografia. È fondamentale chiarire che il premio non richiede che i soggetti delle opere siano necessariamente femminili, poiché l’obiettivo non è limitarsi a guardare le donne, ma guardare l’intero mondo attraverso i loro occhi. Riappropriarsi della “cornice” significa rivendicare il diritto di narrare ogni aspetto della realtà — dall’architettura alla cronaca, dall’astrazione alla natura — ribaltando lo sguardo maschile e occidentale che storicamente ha stabilito cosa fosse degno di nota. Questo processo di riappropriazione si estende alla narrazione del corpo come territorio politico, documentando vissuti autentici di salute, malattia e invecchiamento fuori dai canoni tradizionali, e prosegue con la risignificazione dello spazio pubblico e notturno, spesso vissuto dalle donne sotto il segno dell’esclusione. Il progetto invita inoltre a un sabotaggio degli archivi, riscrivendo storie familiari o collettive dove la presenza femminile è stata omessa, e promuove una visione ecofemminista che rifiuta la natura come semplice cartolina per mostrarne l’interdipendenza con l’umano. Infine, il tema sfida le logiche tecnologiche e gli algoritmi che replicano pregiudizi di genere, cercando lavori capaci di dare dignità visiva al lavoro invisibile e a tutto ciò che solitamente resta ai margini, dimostrando che cambiare chi tiene in mano la macchina fotografica significa, di fatto, cambiare la percezione della realtà stessa.
Website: https://www.musaaward.eu/
Deadline: 21 Novembre 2026

Concorsi fotografico di Monte-Carlo 2026 con vista sul palazzo illuminato di notte e giardini circostanti.

Monte-Carlo Photo Contest 2026
Il Monte-Carlo Photo Contest è un concorso fotografico internazionale annuale, aperto a fotografi di ogni nazionalità, sia amatori che professionisti.
Il concorso si svolge sotto il patrocinio della FIAP (Fédération Internationale de l’Art Photographique) e dell’AAPMC (Académie de l’Art Photographique de Monte-Carlo).
Il Monte-Carlo Photo Contest 2026 è suddiviso in quattro categorie tematiche:

  • Categoria 1 – Glamour e Bellezza
  • Categoria 2 – Il mondo in primo piano (World in Focus)*
  • Categoria 3 – Paesaggio
  • Categoria 4 – Tema libero
    Deadline: 4 October 2026
    Website: http://www.montecarlophotocontest.org
Logo degli IFPA - Premi per fotoreporter freelance indipendenti, con testi in arabo e inglese su sfondo nero.

Xposure IFPA 2026 International Award for Freelance Photojournalists
Il premio Xposure Independent & Freelance Photojournalist Award (IFPA) conferisce un riconoscimento a fotoreporter indipendenti e freelance di eccezionale talento, il cui lavoro dimostra integrità giornalistica, forza visiva e un impegno concreto nell’affrontare tematiche contemporanee.
Il premio si articola in tre categorie: Spot News, Ambiente e Soluzioni. Per ciascuna categoria viene selezionato un vincitore, che riceve un premio di 5.000 USD. I vincitori vengono inoltre invitati all’Xposure International Photography & Film Festival di Sharjah (Emirati Arabi Uniti), dove i loro lavori vengono presentati a un pubblico internazionale composto da fotografi, editor, professionisti del settore e dal grande pubblico.
Deadline: 1 October 2026
Website: https://ifpa.xposure.net/

Una silhouette di persona davanti a luci colorate verticali, con il testo che indica il YICCA Art Prize e la scadenza per le domande il 8 ottobre 2026.

YICCA 26/27 – International Contest of Contemporary Art
Il concorso d’arte internazionale YICCA 26/27 è una prestigiosa piattaforma globale che invita artisti da ogni parte del mondo a mostrare il proprio talento creativo. Questa competizione artistica internazionale supera i confini geografici e accoglie sia professionisti affermati che talenti emergenti, indipendentemente dalla loro provenienza. Offre un palcoscenico vivace per una varietà eclettica di espressioni artistiche contemporanee, spaziando tra diversi linguaggi come disegno, pittura, scultura, fotografia, grafica, tecnica mista, videoarte, installazioni e performance. Tale varietà artistica persegue un duplice obiettivo: valorizzare il profilo degli artisti partecipanti e facilitare il loro ingresso nel dinamico e mutevole mercato internazionale dell’arte contemporanea.
Deadline: 8 October 2026
Website: https://yicca.org/

Immagine in bianco e nero di un cucciolo di orso polare vicino a un orso adulto, con testo che annuncia un'apertura per una mostra fotografica internazionale alla Glasgow Gallery of Photography.

Wildlife 2027 International Photography Exhibition
A febbraio, la Glasgow Gallery of Photography ospiterà una mostra intitolata “Wildlife”.
Si tratta di un tema nuovo per la galleria, mai oggetto di una mostra dedicata in precedenza: la fauna selvatica.
Vogliamo invitarvi a scoprire il fascino visivo della fauna selvatica e le storie che essa racconta, sia che si tratti di animali nei loro habitat naturali o di incontri in luoghi insoliti. Potrete inoltre esplorare il rapporto tra la fauna selvatica e l’essere umano, nelle sue sfaccettature sia positive che negative.
Deadline: 9 October 2026
Website: https://www.glasgowgalleryofphotography.com/exhibition

Una donna con afro si riposa sul divano in una stanza ben illuminata, circondata da piante e una lampada da tavolo.

Barcelona Photography Festival on Human Rights and Global Justice
Cerchiamo progetti fotografici sui diritti umani e la giustizia globale!
L’Associació Catalana per la Pau (ACP) e Más Retina lanciano questa iniziativa per scoprire, valorizzare e promuovere progetti fotografici di eccellenza incentrati sui diritti umani e la giustizia globale
Utilizzando la fotografia come strumento di giustizia sociale, il concorso mira a far luce sulle sfide globali e sulle loro cause. Il nostro obiettivo è creare spazi di riflessione e informazione che favoriscano una cittadinanza critica e incoraggino una partecipazione attiva ai dibattiti contemporanei.
Deadline: 9 October 2026
Website: http://site.picter.com/bcndh-2026

Logo dei Fine Art Photography Awards su uno sfondo di paesaggio naturale, con acqua blu e terre di colori terrosi.

Fine Art Photography Awards 2027
Questa edizione è dedicata agli artisti che sfidano la percezione, accolgono il rischio e trasformano le idee in narrazioni visive. La fotografia d’arte non riguarda solo ciò che si immortala, ma il modo in cui si interpreta, distorce, mette in discussione e reinventa la realtà. Che il vostro lavoro riveli bellezza, tensione, contraddizione o una verità cruda, ciò che conta davvero è la vostra prospettiva.
In un’epoca di cambiamenti costanti e sovraccarico visivo, trovare la propria voce autentica può sembrare una sfida. È proprio per questo che esiste questa piattaforma: per dare spazio a concetti audaci, tecniche non convenzionali e narrazioni profondamente personali. Qui l’innovazione incontra l’intenzione e l’originalità prevale sulle convenzioni.
Deadline: 11 October 2026
Website: https://fineartphotoawards.com/

Raccont’Arti: Contemporary Photography Award 2026
“Raccont’arti” è un bando internazionale gratuito rivolto a fotografi e artisti visivi, volto a mappare lo stato della fotografia contemporanea. L’edizione 2026 esplora il tema “Oltre il visibile: l’immagine dell’assenza”.
Il premio invita gli artisti a indagare l’assenza non come sottrazione, bensì come stratificazione di spazio e tempo. Le opere dovranno mappare ciò che resta quando l’azione si placa, trattando lo spazio come un’infrastruttura attiva di segni e interazioni.
Deadline: 15 October 2026
Website: https://site.picter.com/raccontarti-contemporary-photography-award-2026

Donna che indossa un vestito scuro e tiene un cappello mentre si trova in un campo di erba, con cielo nuvoloso sullo sfondo.

Human Photography Exhibit
Cerchiamo fotografie capaci di raccontare cosa significhi essere umani. Non solo volti, ma ciò che si cela dietro di essi. I momenti di quiete. Quelli in cui si abbassa la guardia. Gli occhi stanchi a fine giornata e l’improvvisa esplosione di una risata. Il modo in cui ci stringiamo l’un l’altro e quello in cui teniamo insieme noi stessi quando nessuno ci guarda.
Deadline: 22 October 2026
Website: http://www.duskphotogallery.com

Immagine promozionale per i Chromatic Awards, che celebra la fotografia a colori, con un paesaggio montano e un'eclissi solare sullo sfondo.

Chromatic Photo Awards 2026
La missione dei Chromatic Awards è sostenere e ispirare i fotografi, offrendo loro un palcoscenico globale dove condividere passione, visione e storie. Attraverso questa piattaforma, il concorso mira a promuovere talenti eccezionali a livello mondiale, continuando al contempo a scoprire e valorizzare voci nuove ed emergenti della fotografia contemporanea.
In occasione della decima edizione dei Chromatic Awards, invitiamo i fotografi a prendere parte a questo anno fondamentale e a contribuire a un’eredità decennale dedicata al potere espressivo del colore.
Deadline: 25 October 2026
Website: https://chromaticawards.com/

Un bambino seduto su una finestra con un giocattolo in mano, mentre altri due bambini giocano in una strada di un quartiere urbano, il tutto in bianco e nero. In primo piano si trova un banner che dice 'W. Eugene Smith Student Grant 2026'.

W. Eugene Smith Student Grant 2026
Ricerchiamo progetti di fotogiornalismo e fotografia documentaria esemplari e coinvolgenti (eventualmente integrati da elementi multimediali) volti ad affrontare una questione di rilievo legata alla condizione umana.
La giuria valuterà i candidati e i progetti che meglio dimostrino la capacità di utilizzare il fotogiornalismo e la fotografia documentaria — in modo esemplare e coinvolgente ed eventualmente con l’integrazione di contenuti multimediali — per trattare temi di importanza e impatto significativi per la condizione umana: cambiamenti sociali, questioni umanitarie, conflitti armati o altri argomenti di rilevanza interpersonale, psicologica, culturale, sociale, ambientale, scientifica, medica e/o politica, esprimendo idealmente la consapevolezza della nostra comune umanità.
Deadline: 13 October 2026
Website: https://site.picter.com/w-eugene-smith-fund-student-grant-2026

Un gatto bianco e grigio si nasconde tra le foglie verdi, con scritte colorate che annunciano un premio fotografico.

«Galicia» Award of Contemporary Photography

L’associazione OF Outono Fotográfico, la Xunta de Galicia (Governo della Galizia), la Deputación de Lugo (Provincia di Lugo) e l’Università di Vigo/Campus di Ourense (Galizia) organizzano il Premio «GALICIA» di Fotografia Contemporanea (XIV edizione), con l’obiettivo di promuovere la fotografia contemporanea e gli aspetti etici che generalmente emergono dall’arte contemporanea in relazione alle forme di dominio e all’imposizione di limiti al pensiero. L’iniziativa mira inoltre a favorire la creazione di uno spazio dedicato alla fotografia in Galizia — che si affianchi a quello sviluppato da oltre trent’anni dal festival Otoño Fotográfico — incentivando proposte di carattere visivo-fotografico o comunque riconducibili all’ambito del “fotografico” (nell’accezione più ampia del termine) da parte di autori sia nazionali che stranieri.
Deadline: 11 October 2026
Website: https://site.picter.com/premiogalicia-2026

Elenco altri concorsi di Ottobre 2026

Rotterdam Photo 2027 Open Call (Vibrance)

Dedicato ad arte contemporanea, fotografia documentaria e progetti concettuali. Il premio offre la selezione per una mostra ed esposizione outdoor durante il festival di Rotterdam nel marzo 2027. La quota d’iscrizione parte da circa 29 euro (tariffe Early Bird) fino a 45 euro. La scadenza è fissata per il 4 ottobre 2026. Sito ufficiale: rotterdamphoto.com

Exposure Photography Festival (International Open Call)

Riservato a progetti e serie fotografiche ad ampio spettro contemporaneo. I selezionati parteciperanno alla mostra collettiva dell’Exposure Festival a Calgary, in Canada, con promozione dedicata su stampa e canali ufficiali. Il costo d’iscrizione è di 45 CAD (fino a 5 foto), con opzione gratuita per autori provenienti da Paesi a basso reddito. La scadenza è il 5 ottobre 2026. Sito ufficiale: exposurephotofestival.com

Earth Partner Prize 2026

Un premio internazionale focalizzato su giustizia ecologica, paesaggio e impatto umano, rivolto a progetti e narrazioni visive legate all’ambiente. La partecipazione è a pagamento e la scadenza per l’invio dei progetti è il 7 ottobre 2026. Sito ufficiale: fastforward.photography

Travel Photographer of the Year (TPOTY)

Un riferimento per fotografia di viaggio, reportage culturale, street e paesaggio. Mette a disposizione un montepremi complessivo di 50.000 sterline, 1.000 sterline in denaro al vincitore assoluto, letture portfolio a New York e mostre internazionali. La quota varia da 10 a 50 sterline, con partecipazione gratuita per gli under 18. Scadenza il 12 ottobre 2026. Sito ufficiale: tpoty.com

Mesnographies Open Call (The Pursuit of Happiness)

Aperto a progetti e serie di fotografia contemporanea. Il premio seleziona autori per una mostra open-air durante il festival internazionale Mesnographies a Les Mesnuls, in Francia. L’iscrizione è completamente gratuita e la scadenza è il 15 ottobre 2026. Sito ufficiale: fastforward.photography

Wellcome Photography Prize 2026

Incentrato su temi legati a salute, società, scienza e impatto umano. Mette in palio 10.000 sterline per ciascun vincitore di categoria e l’inclusione dei primi 25 progetti in una mostra a Londra. L’iscrizione è gratuita e scade il 21 ottobre 2026. Sito ufficiale: wellcome.org

International Landscape Photographer of the Year

Dedicato alla fotografia di paesaggio naturale, urbano ed aereo. Assegna 5.000 dollari al primo classificato, trofeo ufficiale, oltre all’inclusione e una copia stampata del volume International Landscape Book. Il costo è di 25 dollari a foto e la scadenza è il 31 ottobre 2026. Sito ufficiale: internationallandscapephotographer.com

International Garden Photographer of the Year (IGPOTY)

Specializzato in fotografia botanica, giardini, paesaggio e natura. Prevede premi in denaro per il vincitore assoluto, mostra al Royal Botanic Gardens di Kew e pubblicazione nel libro del concorso. Quota di partecipazione di 16 sterline per categoria, con alcune opzioni gratuite. Scadenza il 31 ottobre 2026. Sito ufficiale: igpoty.com

MUSA AWARD 2026 | International Photography Award for Women

Manifesto per la MUSA, premio internazionale per fotografe, con il testo 'Solo per donne coraggiose' e 'Open Call'.

Giunto alla sua ottava edizione, il premio si trasforma in una cornice internazionale rivolta a tutte le fotografe maggiorenni residenti in Europa (con una lista completa di Paesi ammessi che spazia dall’Italia al Regno Unito, dalla Francia alla Scandinavia). Il concorso si concentra sulla valutazione di portfolio (da 8 a 25 immagini per progetto, con possibilità di includere link video) senza restrizioni di genere o soggetto, accogliendo anche lavori elaborati tramite intelligenza artificiale previa esplicita dichiarazione. Il concept guida di quest’anno, “Reclaiming the Frame”, invita le autrici a riappropriarsi del potere di decidere cosa inquadrare e narrare, superando il semplice canone estetico e ribaltando lo sguardo tradizionale su corpo, ambiente, archivi e spazio pubblico. I premi in palio comprendono la stampa fine art completa del progetto vincitore (fino a 20 foto a cura di Fotofabbrica), esposizioni in festival di rilievo come Colorno Photo Life, il Festival Off di Fotografia Etica e il Festival della Fotografia Italiana (riservato alle autrici italiane), proiezioni e letture portfolio con la Biennale di Fotografia Femminile di Mantova, incontri editoriali con EMUSE, interviste e pubblicazioni su riviste di settore tra cui Il Fotografo, oltre a un rimborso spese di 200 euro. La quota d’iscrizione è di 25 euro per un progetto, 45 euro per due e 65 euro per tre. La scadenza per la presentazione dei lavori via PDF e email è fissata per il 21 novembre 2026. Sito ufficiale: https://www.musaaward.eu/

Avviso importante prima di partecipare:

I regolamenti, le quote di partecipazione e le scadenze dei concorsi fotografici possono subire variazioni dell’ultimo minuto da parte degli organizzatori. Verifica sempre tutte le informazioni, le condizioni di cessione dei diritti e i dettagli operativi direttamente sul sito ufficiale di ciascun premio prima di inviare i tuoi file.

Premi fotografici in scadenza in agosto

Ciao! Inviare portfolio a caso a dieci giurie diverse sperando che qualcuno ti noti non è una strategia, è scommettere al casinò. Se però hai un progetto finito, editato con criterio e sai esattamente a chi ti stai proponendo, questi sono dieci appuntamenti reali su cui ha senso investire tempo e budget, ciao Sara

Budapest International Foto Awards (BIFA)

Scadenza: 5 Agosto 2026

In sintesi: Piattaforma aperta sia a professionisti che a fotoamatori. Utile per capire come si posiziona il tuo lavoro nel panorama europeo centrale.

Link diretto: budapestfotoawards.com

OD Photo Prize 2026

Scadenza: 11 Agosto 2026

In sintesi: Promosso da Open Doors Gallery a Londra per chi è nei primi dieci anni di percorso. Si premia l’autorialità visiva vera, non l’esercizio di stile sterile.

Link diretto: opendoors.gallery

Milano Photo Awards 2026

Scadenza: 15 Agosto 2026

In sintesi: Call aperta focalizzata sulla fotografia contemporanea. Una buona vetrina per mostre collettive all’interno del circuito milanese.

Link diretto: milanophotoawards.com

Head On Photo Awards 2026

Scadenza: 16 Agosto 2026

In sintesi: Uno dei festival più solidi in Australia (Sydney). Selezione severa, molto attenta alla ricerca concettuale e al reportage umano.

Link diretto: headon.org.au

Prix Pictect (Call/Nominations Cycle)

Scadenza: 21 Agosto 2026

In sintesi: Premio di rilievo globale focalizzato su fotografia e sostenibilità. Richiede spesso una segnalazione da parte di nomination nominator accreditati.

Link diretto: prixpictet.com

Lucie Technical Awards & Open Call

Scadenza: 25 Agosto 2026

In sintesi: Concorso legato alla Lucie Foundation di New York. Ampio spettro di categorie, dalla fotografia Fine Art al ritratto documentario.

Link diretto: lucieawards.com

Tokyo International Foto Awards (TIFA)

Scadenza: 31 Agosto 2026

In sintesi: Una delle principali open call asiatiche per fotografi indipendenti ed editoriali. Buona visibilità sui mercati orientali.

Link diretto: tokyofotoawards.jp

IPA – International Photography Awards

Scadenza: 31 Agosto 2026

In sintesi: Uno dei premi internazionali con la partecipazione più numerosa al mondo. Adatto per testare la tenuta di singole immagini o serie commerciali e artistiche.

Link diretto: photoawards.com

Premio Fabbri per l’Arte Contemporanea

Scadenza: 31 Agosto 2026

In sintesi: Concorso nazionale italiano incentrato sull’arte visiva e le arti plastiche/fotografiche contemporanee, legato a residenze e mostre finali in Italia.

Link diretto: premiofabbri.it

LensCulture Art Photography Awards

Scadenza: 2 Settembre 2026 (Prima scadenza autunnale)

In sintesi: Una delle piattaforme digitali più frequentate al mondo per la fotografia concettuale, sperimentale e di ricerca personale.

Link diretto: lensculture.com

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Marialucia Campanella – Non ti scordar di me

A page with a soft white background featuring the text 'Non ti scordar di me' and an exploration of Alzheimer's disease through photography.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

Non ti scordar di me

La prima volta che ho sentito parlare del morbo di Alzheimer ero una bambina.

Mia nonna era una donna autonoma con una vita semplice e piena di piccole abitudini.

Un gruppo di uccelli neri che volano in formazione nel cielo grigio.

Con il tempo, la malattia si è insinuata silenziosamente nella nostra vita, trasformando ogni gesto, ogni sguardo, ogni ricordo condiviso.

“Non ti scordar di me” è un progetto fotografico che esplora il morbo di Alzheimer attraverso la storia di mia nonna.

L’ obiettivo è restituire visivamente il processo di perdita della memoria e dell’identità, mettendo in dialogo fotografie d’archivio, immagini contemporanee e paesaggi naturali.

Il progetto si muove tra passato e presente, tra memoria e oscurità, per raccontare il fragile confine tra ciò che resta e ciò che scompare.
Gli alberi diventano la metafora visiva della malattia: corpi vivi ma svuotati, che conservano la forma mentre perdono la linfa.

Un'immagine sfocata di una persona, con tratti indistinti, che appare in un contesto luminoso e minimalista.

Marialucia Campanella
Cell: +39 3204467963
Email: marialucia.campanella95@gmail.com
@marialucia_campanella

Tutte le immagini sono di Marialucia Campanella, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Martina Simonato – L’infinito istante

Mappa aerea in bianco e nero che mostra una vasta area agricola con campi rettangolari e strade sinuose.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

L’infinito istante

Non è mai esistita un’Arcadia ideale, un posto incontaminato, immune al passaggio del tempo.
L’uomo ha incessantemente disegnato delle linee labili che si sono aggregate, si sono sovrapposte, andando a costituire quello che oggi chiamiamo Paesaggio.

L’infinito istante è un itinerario e insieme una fuga. E’ il racconto di incontri, amici, oggetti, in
cui si rispecchia e scandisce il cammino umano. E’ il racconto di un’Italia comune,
apparentemente marginale, dove la natura perde i richiami mitici ad una illusione vernacolare in
favore di un’antropizzazione da sempre presente, magari sobria, armoniosa, ma comunque
rispondente ai soli bisogni dettati da una quotidianità spesso più dura di quanto si ammetta.

Ogni segno è la risposta ad una necessità, ad un bisogno che mano a mano si abbassa, si estende, si mischia e perde la sua apparente natura. Una moltitudine di relazioni, di interdipendenze che assumono un valore testimoniale unico.

Il progetto si allontana dalla Storia, andando alla ricerca dei paesaggi delle storie. L’intreccio di
immagini di archivio e reportage traccia linee sottili, racconti che vibrano leggeri su una tela
grigia, dentro uno spazio latente a cui non appartengono in pieno. Parla di un tempo che scorre
costante, di paesi che, da sopra le cime delle colline, scivolano fino alle zone artigianali a valle.
Mostra un territorio che non si sottrae a sedimentazioni, sfaccettature e contraddizioni, un luogo che, lontano dalla ricerca di un estetismo sempre più insoddisfatto, può rappresentare l’Italia intera.

Martina Simonato
Cell: +39 3494128022
Sito: https://www.martinasimonato.com/
email: martina.simonato.1@gmail.com
Ig: @martinasimonato

Immagine aerea di un paesaggio rurale, mostrando campi verdi e bruni, un fiume che attraversa la zona, e un piccolo abitato circondato da vegetazione.

Tutte le immagini sono di Martina Simonato, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

Logo e marchi dei sponsor e partner del Premio Musa per Fotografe 2025 su sfondo bianco.

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Elena Zottola – Stanotte il cielo è un mandorlo fiorito

Una vista notturna di fuochi d'artificio illuminati da nuvole, con siluette di piante in primo piano.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

Stanotte il cielo è un mandorlo fiorito
Stanotte il cielo è un mandorlo fiorito è un autoritratto composto di materiali d’archivio e fotografie raccolte negli ultimi anni trascorsi nel ritorno a casa in Basilicata.

Una geografia affettiva del ritorno alla montagna che instaura un dialogo con la mitologia familiare, il trascorrere del tempo e l’identità personale, interrogandosi sulla riscrittura del senso di luoghi di cui
quasi più nessuno sembra curarsi.

Attraverso materiali d’archivio, fotografie, installazioni e oggetti, l’opera indaga la possibilità, e la tensione del restare in luoghi segnati da migrazioni e spopolamenti.

Seguendo la scia di Vito Teti e di quella tradizione di pensiero etnografico che si è definita “periferica”, il lavoro assume periferia e liminarità come condizioni esistenziali e poetiche nelle quali la soglia è
abitata e attraversata traducendo l’identità culturale in una materia viva, porosa e vulnerabile: la Lucania, terra di ricordi e fughe, può ospitare il futuro?

Elena Zottola

www.elenazottola.com
@elenazottola_
elenazottola95@gmail.com

Tutte le immagini sono di Elena Zottola, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Luciana Trappolino – Tra-me

Un uomo in piedi di spalle, vestito con abiti tradizionali di pelliccia, davanti a un fondo bianco, in un ambiente naturale con una struttura in legno sullo sfondo.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

Tra-me

“Ritratti decontestualizzati, donne africane provenienti dalle sperdute tribù del sud dell’Angola, riprese di spalle: una scelta intenzionale dettata dal voler rappresentare la dura condizione di donne la cui cultura patriarcale dominante, nelle rispettive tribù di appartenenza, prevarica costringendole a subire ingiustizie, violenze e soprusi o a intraprendere quotidiane lotte indifesa dei propri diritti essenziali.

La figura femminile, cui cerco di dare voce attraverso le mie foto, vive in una condizione di marginalizzazione ed esclusione che opprime o annulla ogni anelito di libertà. Donne che apparentemente provano a emanciparsi attraverso la creatività che in loro è caratterizzata da abbigliamento e acconciature; queste ultime, in particolare, si presentano come vere e proprie sculture, in forma d’intreccio o corno, forgiate con fango, erbe, grasso, sterco di vacca, impreziosite da conchiglie e centinaia di perline e bottoni multicolori.

Eppure, anche in questa espressione estetica, si conformano a condizionamenti sociali, culturali e spirituali che determinano e richiedono precise rappresentazioni simboliche.

L’aspetto spirituale si riconduce alla religione animista che, attraverso le forme e i canoni dettati dai riti ancestrali della tribù, tramanda le sue credenze attraverso dei simboli. Essendo i capelli la parte più estrema dell’individuo rivolta verso il cielo, si ritiene che la comunicazione con gli Dei e gli Spiriti degli antenati passi attraverso di essi per raggiungere l’anima: da qui l’importanza della capigliatura.

Le implicazioni sociali e culturali si ravvedono in multiformi caratterizzazioni: ogni tipo di capigliatura femminile connota l’appartenenza ad un’etnia; oppure, in uno stesso ambito sociale, una diversa età, l’ingresso nell’età adulta attraverso la prima mestruazione o un particolare status civile e sociale.”

Luciana Trappolino

Mail: traluce64@gmail.com
Sito: www.lucianatrappolino.it
Fb: https://www.facebook.com/luciana.trappolino
Instagram: https://www.instagram.com/traluce64/

Tutte le immagini sono di Luciana Trappolino, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Chiara Innocenti – Torneranno le lucciole

Collage di immagini religiose e storiche, centrale una foto di due donne in abiti tradizionali, circondate da cartoline sacre e illustrazioni floreali.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

“Torneranno Le Lucciole?”

In un mondo che si muove a una velocità insostenibile per il ricordo, la domanda “Torneranno Le Lucciole?” si fa testimone di una profezia che ancora risuona. Se Pasolini con la metafora della scomparsa delle lucciole denunciava la perdita di un’autentica identità culturale soffocata dal
consumismo e l’opera di Tosatti suggeriva la rinascita di una nuova luce dalle ceneri del passato, questo progetto si inserisce in questo dialogo e propone un’azione concreta .
L’opera si fa custode di un patrimonio in via di dispersione: quello della memoria collettiva. Non si limita a osservare, ma invita a intervenire, a riaccendere le piccole, luminose luci della nostra storia. Le lucciole non sono più solo un simbolo di nostalgia, ma il valore intrinseco dei racconti e
degli insegnamenti degli anziani, considerandoli non solo testimoni di tradizioni ma veri e propri custodi di un’eredità che connette passato e futuro.
La ricerca artistica trascende la pura rappresentazione visiva, attivando la memoria attraverso un dialogo multisensoriale e intimo. Le fotografe, nate dalla condivisione, non sono mero documento, ma soglie che si fondono con la concretezza dei materiali suggeriti dai racconti: un profumo,
una consistenza, un fruscio. é in questa alchimia tra l’immagine e l’oggetto sensibile che la conoscenza orale si ancora, sottraendosi alla liquidità del tempo.

Il progetto è un manifesto sulla lentezza della condivisione, unica possibilità per salvare un patrimonio culturale immateriale. E’ un invito a rallentare, ad ascoltare e a riconoscere il valore intrinseco di ogni generazione. é un’opera che ci ricorda che il nostro patrimonio non si trova solo nei monumenti, ma nei fili invisibili dei racconti che, se non preservati, rischiano di svanire, spegnendo per sempre le piccole, luminose luci della nostra storia.

Lavoro composto da 15 polittici: pannelli e immagini digitali.
I pannelli sono opere artigianali a tiratura pezzo unico concepite come strutture di salvaguardia sinestetica del patrimonio orale. Hanno uno sviluppo tridimensionale e sono realizzati impiegando materiali originali antichi. La fotografia anch’essa originale e elevata da un doppio sistema di
contenimento: una cornice in legno e una base di appoggio, entrambe trattate con foglia oro.

L’utilizzo della foglia oro enfatizza il valore intrinseco della memoria orale e la sua natura riflettente sebbene statica richiama la luce delle lucciole, simboleggiando la persistenza della conoscenza oltre l’usura del tempo. Questa configurazione realizza una sinestesia della memoria. Integrando materiali e immagine si attiva così percezione tattile, olfattiva e acustica. Chiara Innocenti
@chiarainnocenti76
www.chiarainnocenti.it

Tutte le immagini sono di Chiara Innocenti, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

Logo e nomi degli sponsor e partner del Premio Musa per Fotografe 2025, disposti in un layout organizzato su sfondo bianco.