Open day con mostra fotografica – Musa fotografia

Durante l’Open Day a Malgrate non ci limiteremo a raccontarti le attività in partenza, dai corsi base ai workshop, fino alle letture portfolio. Alle pareti troverai “TIRANË”, una mostra composta da 9 progetti fotografici nati direttamente sul campo, sviluppati dai miei allievi durante l’intenso lavoro svolto a Tirana. Il progetto collettivo è la dimostrazione visiva dell’approccio di Musa Fotografia: dall’idea alla costruzione di un racconto fotografico complesso e coerente.

In programma: Presentazione delle attività didattiche e inaugurazione della mostra “TIRANË”

Quando: 19 Settembre Ore 18:30

Dove: Sede Musa Fotografia – Via Sant’Antonino, 6 , Malgrate (LC)

Sulla Mostra:

L’opera collettiva su Tirana si presenta come un saggio visivo dal sapore concettuale. Piuttosto che limitarsi semplicemente a documentare, i nove autori mettono in atto una vera e propria operazione di archeologia del contemporaneo. La fotografia diventa un binocolo puntato sulle cicatrici, le tensioni e i paradossi di una capitale in transizione perenne. 

Il filo conduttore che unisce le diverse ricerche è il rapporto tra spazio e la resistenza della memoria. Questa logica emerge quando si osserva il contrasto tra la monumentalità delle nuove trasformazioni urbane e la fragilità della dimensione umana.

In Tirañia di Cristina Maraffi, la città diventa una griglia di superfici geometriche e sequenze visive astratte. L’uomo appare marginale, quasi schiacciato da volumi che ne decretano lo smarrimento percettivo ed emotivo.

Questa stesssa sensazione, provocata da una crescita senza controllo che allontana lo spazio da chi lo vive, viene colta dall’obiettivo di Annalisa Cinco in Endless City. Le maestose architetture contemporanee e gli interminabili cantieri finiscono per rendere estraneo il paesaggio anche a chi lo abita quotidianamente.

Dove l’urbanistica impone la sua “tirannia” globale, la fotografia di questo collettivo riesce a scoprire dove la resistenza umana è capace di ridisegnare l’ordinario. È il caso di Kismet di Paolo Acciai, in cui Tirana viene interpretata come un organismo attraversato da una vitalità disordinata. Il caos diventa qui linguaggio del cambiamento. La ricerca si sposta tra gli oggetti comuni, trasformandoli in un archivio di “segni del presente” che i giovani rielaborano per immaginare un nuovo futuro.

Se lo spazio pubblico diventa alienante, i piccoli spazi aggregano. In Seduto in quel caffè… a Tirana di Cristina Barbieri, il tavolino del bar si rivela il fulcro, un centro di gravità attorno a cui ruota la comunità attraverso il semplice rituale del trovarsi insieme.

Una dimensione che dialoga a distanza con Rosi, Bar Pensionisti di Anna Bertocchi, dove il tempo rallenta e sembra sospeso attorno ai giochi degli anziani, trasformando il caffè in un pretesto per combattere la solitudine.

La memoria storica è una materia che pulsa sotto la superficie nel tessuto di Tirana e il progetto Voce di Kombinati di Maria Vittoria Di Pietrantonj dona una dimensione politica e di genere a questa sovrapposizione, riconquistando le voci e i ricordi delle donne operaie del passato industriale della città.

Il loro racconto di un’epoca fatta di solidarietà ma anche di piccole ombre, si incontra concettualmente con la ricerca condotta da Maria Laura Strini in Albumi I Tiranes. La tecnica del dittico affianca foto d’archivio a scatti contemporanei dal medesimo punto di vista. Strini evidenzia la frenesia del progresso che cancella le tracce del passato, facendo sparire gli edifici storici.

In questo vortice di demolizioni e ricostruzioni, rimangono infine i testimoni muti, le presenze che registrano il trauma del passato tumultuoso senza mostrarlo.

Da un lato vi sono le cupole di cemento di Valeria Bartolone in Guerre Stellari, i bunker visti come “satelliti di un cielo rovesciato” o navicelle aliene che fluttuano nel caos urbano e rurale. Residui di una paranoia militare mai svanita.

Dall’altro lato, a raccogliere ciò che l’uomo ha custodito con distrazione, c’è il fiume Lanë di Gabriele Albonico. Il suo corso, che attraversa il paesaggio naturale e la zona urbana della città, per lo più degradata, si fa linea di passaggio e cicatrice scorrendo in silenzio come una profonda ferita.

I nove sguardi non si sovrappongono, ma si incastrano perfettamente.

Sara Munari

I nuovi corsi della stagione stanno per iniziare e le iscrizioni sono aperte. Se vuoi iniziare a orientarti prima di venirci a trovare in sede, trovi tutti i programmi dettagliati, le date e le modalità di partecipazione direttamente su www.musafotografia.it.

Mostrare il tuo lavoro non basta, devi sapere perché lo hai prodotto!

Due persone sedute a un tavolo mentre discutono su progetti artistici, con materiali e opere d'arte sparse sul tavolo.

C’è un momento che conosco bene. Arriva durante le letture portfolio, quando un fotografo apre la cartella sul computer, inizia a scorrere le immagini e dice: “Preferisco farti vedere direttamente le foto, non so spiegarlo bene a parole.”

È un momento rivelatore. Non perché le foto siano necessariamente brutte, spesso sono tecnicamente ineccepibili. Ma perché quella frase tradisce qualcosa di più profondo: una mancanza di chiarezza su cosa si sta cercando di dire, a chi, e perché.

E se non lo sai tu, non può saperlo chi guarda.

Esiste un mito duro a morire nel mondo della fotografia: l’idea che un’immagine forte si spieghi da sola, che non abbia bisogno di parole, che la bellezza visiva sia sufficiente a comunicare tutto.

In certi contesti, forse. Ma quando porti il tuo lavoro davanti a un curatore, a una giuria, a un direttore di festival, quella convinzione ti tradisce.

Chi seleziona i progetti per una open call, per un premio, per una residenza artistica, non guarda solo le immagini. Legge la tua bio. Legge l’abstract. Cerca coerenza tra quello che dici e quello che mostri. Cerca una voce, un punto di vista, un’intenzione.

Se quella voce manca, o peggio, se è confusa, il progetto viene scartato. Non perché le foto non valgano. Ma perché nessuno ha capito cosa volevi raccontare.

Prima ancora di aprire qualsiasi bando, prima di scegliere le immagini, prima di scrivere una sola riga di presentazione, siediti e chiediti tre cose.

Perché stai facendo questo progetto? Non la risposta educata, quella che suona bene. La risposta vera. Cosa ti ha spinto a fotografare quel soggetto, quel luogo, quelle persone? C’è qualcosa di personale in gioco? Una domanda a cui cerchi risposta? Una storia che senti il bisogno di raccontare? Più sei onesto con te stesso su questo punto, più il tuo progetto avrà una spina dorsale riconoscibile.

Come lo stai presentando? Un progetto fotografico non è una raccolta di belle immagini. È una sequenza, un ritmo, un racconto visivo con un inizio e una direzione. Le foto si scelgono, si ordinano, si tagliano. La coerenza non è uniformità stilistica, è che ogni immagine giustifichi la propria presenza all’interno del progetto. E poi c’è tutto il resto: la bio deve dire chi sei in modo autentico e professionale, la sinossi deve spiegare il progetto senza spiegare troppo, i materiali tecnici devono rispettare esattamente le richieste del bando. Un file nel formato sbagliato, una bio troppo lunga, un abstract che gira intorno senza mai arrivare da nessuna parte, bastano questi dettagli per uscire dalla selezione.

A chi stai parlando? Questa è forse la domanda più trascurata. Ogni contesto ha un suo pubblico, una sua sensibilità, un suo linguaggio. Un festival come Les Rencontres d’Arles non cerca le stesse cose di un premio di fotogiornalismo. Una residenza artistica valuta il progetto in modo completamente diverso rispetto a un concorso commerciale. Presentare il proprio lavoro senza aver capito a chi ci si rivolge è come mandare una lettera senza indirizzo. Potrebbe arrivare, ma è improbabile.

C’è una cosa che mi sono trovata a ripetere spesso, e che sento ancora più vera ogni volta che la dico: la presentazione non è un accessorio del progetto fotografico. È parte integrante del progetto stesso.

Il modo in cui racconti il tuo lavoro riflette il modo in cui lo hai pensato. Se la presentazione è confusa, vuol dire che il progetto non è ancora del tutto a fuoco nella tua testa. E va bene, significa che c’è ancora lavoro da fare, non che sei un fotografo meno bravo.

Scrivere la sinossi di un progetto è un esercizio prezioso, quasi terapeutico. Ti costringe a mettere in ordine i pensieri, a trovare le parole per qualcosa che finora hai vissuto solo per immagini. E spesso, in quel processo, capisci cose del tuo stesso lavoro che non avevi ancora visto chiaramente.

Quando un fotografo viene selezionato per un festival importante, per un premio internazionale, per una residenza che cambia una carriera, la reazione comune è: “Ha avuto fortuna.” A volte è così. Ma molto più spesso, c’è dietro una preparazione che non si vede, la scelta accurata del bando giusto per quel progetto, la cura nella stesura dei materiali, la consapevolezza del contesto a cui ci si rivolgeva.

Il panorama delle open call è vasto e a volte scoraggiante. Ci sono premi, concorsi, festival, residenze, pubblicazioni, ognuno con le proprie regole, i propri criteri, i propri tempi. Imparare a orientarsi in questo panorama, a leggere un bando con occhio critico, a capire cosa si nasconde tra le righe di un regolamento, è una competenza che si acquisisce. Non si nasce sapendolo fare.

La differenza tra un fotografo che manda il proprio lavoro nel vuoto sperando in una risposta e uno che presenta il proprio progetto con consapevolezza non sta nelle foto. Sta nella chiarezza con cui ha risposto a quelle tre domande. Sta nell’aver scelto il contesto giusto per quel lavoro. Sta nel modo in cui ogni elemento della candidatura, le immagini, le parole, i file, racconta una storia coerente e professionale.

Essere selezionati non è mai garantito. Ma essere pronti, quello dipende solo da te, ciao Sara Munari

Il Premio Musa diventa internazionale: è tempo di dare forma al tuo progetto fotografico!

📸 Il Premio Musa diventa internazionale!

Ciao!

L’estate è ancora qui, ma novembre non è poi così lontano.

Il 21 novembre 2026 è la scadenza del Premio Internazionale Musa per Fotografe.

E se stai pensando “ho ancora tempo”, probabilmente hai ragione. Ma i progetti fotografici migliori non si costruiscono in fretta.

🏆 Perché il Premio Musa è diverso

Il Premio Musa nasce da una convinzione semplice: le fotografe meritano uno spazio dedicato, riconoscibile, serio.

Non per separare, ma per amplificare.

Quest’anno il premio compie un passo in più: diventa internazionale.

Più sguardi, più voci, più storie da tutto il mondo che si incontrano sotto un unico tetto.

Se hai un progetto fotografico in corso, oppure se hai in testa qualcosa che aspetta solo di prendere forma, l’estate è il momento perfetto per dargli una direzione.

📅 Scadenza

21 novembre 2026, ore 23:59

👉 Scopri il regolamento e tutte le novità del Premio Internazionale Musa


📅 Open Day Musa Fotografia

Se vuoi conoscere meglio Musa Fotografia, i nostri corsi e il modo in cui lavoriamo sulla fotografia e sulla costruzione di un percorso autoriale, segnati queste date:

14 settembre 2026, ore 20:30
Open Day Online

19 settembre 2026, ore 18:30
Open Day in sede a Malgrate (LC), con Mostra Fotografica


👉 GUARDA TUTTI GLI EVENTI E I CORSI


🎟️ Eventi gratuiti

Letture portfolio, incontri con autori, appuntamenti online gratuiti e molte altre occasioni per parlare di fotografia.

👉 Scopri tutti gli eventi di Musa Fotografia


📚 Prossimi corsi

Online trovi tutte le proposte per il prossimo anno scolastico, con tante novità e percorsi pensati per chi vuole approfondire la fotografia, sviluppare il proprio linguaggio e costruire progetti più consapevoli.

👉 Scopri i prossimi corsi di Musa Fotografia


🏆 Premio Internazionale Musa per Fotografe

Il Premio Musa è dedicato alla produzione di portfolio e progetti fotografici.

Dal 2026 il premio diventa internazionale, aprendo il confronto a fotografe provenienti da tutto il mondo.

Se hai un progetto, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo uscire dal cassetto.

👉 Scopri il Premio Internazionale Musa


📝 Il blog di Musa Fotografia

Il blog che ti tiene aggiornato sul mondo della fotografia.

Approfondimenti, fotografia contemporanea, cultura visuale, autori, idee e strumenti che possono aiutarti a crescere nel tuo percorso fotografico.

👉 Vai al blog di Musa Fotografia


💭 Per pensare un pochino

“Un progetto fotografico non è una collezione di belle foto. È una domanda a cui stai cercando di rispondere.”

— Sara Munari

Buon lavoro!

Sara Munari & il team di Musa Fotografia

A presto,
Il team di Musa Fotografia

La tua prossima sfida fotografica inizia qui: Programma 2026/2027 Musa fotografia

Ciao!

L’estate è alle porte, la luce si fa calda e le occasioni per scattare si moltiplicano. Ma cosa succederà a quelle foto una volta tornati?

In Musa Fotografia abbiamo lavorato intensamente per costruire un calendario 2026/2027 che possa accompagnarti dalla tecnica base alla costruzione di una visione autoriale solida. Che tu preferisca la comodità dell’online o il calore dell’aula, abbiamo pensato a ogni dettaglio.

Ecco un’anteprima di quello che ti aspetta:

🌟 Segna la data: Gli Open Day

Prima di iniziare, vieni a conoscerci e a scoprire come lavoriamo:

14 Settembre: Open Day Online (ore 20:30).

19 Settembre: Open Day in sede a Malgrate (LC) con Mostra Fotografica.

Richiedi il link a: info@musafotografia.it

📚 I Grandi Percorsi Annuali

I nostri pilastri per una formazione completa, in partenza a ottobre:

Corso Annuale Full & Light: online, per chi vuole una trasformazione radicale.

Percorso Grammatica, Linguaggio, Racconto e Diario personale: per imparare a “leggere” e “scrivere” con le immagini e creare le tue storie.

🛠 Esperienze in Aula (Malgrate)

Per chi ama la materia e il confronto diretto:

Fanzine (Dicembre): Costruisci il tuo oggetto editoriale.

Laboratorio di Progettualità (Gennaio): Porta la tua fotografia oltre lo scatto singolo.

Fotografia Analogica (Aprile): Torna alla materia e al pensiero lento.

Vai alla pagina dei corsi

🏆 Premio Musa 2026

Il  Premio Musa diventa internazionale

Ti ricordiamo che la scadenza per il Premio Internazionale Musa per Fotografe è fissata per il 21 novembre. L’estate è il momento perfetto per chiudere il tuo progetto! Scopri le novità qui

Vuoi dare un’occhiata al calendario completo? Abbiamo preparato una pagina dedicata con tutti i dettagli, gli orari e i docenti:

SCOPRI IL CALENDARIO COMPLETO DEI CORSI 2026/2027

Non aspettare settembre per decidere dove porterai la tua fotografia. Inizia a sognare il tuo percorso oggi. Buona ESTATE, Il team di Musa Fotografia

EVENTI GRATUITI


Come sempre, offriamo EVENTI GRATUITI ONLINE per chi vuole conoscere e capire meglio la fotografia e i suoi utilizzi! Ti aspettiamo per un anno ricco di formazione, condivisione e nuove idee. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme a te!
A presto,
Il team di Musa Fotografia
Sara Munari

PER PENSARE UN POCHINO “Inquadrare non significa escludere il mondo, ma dare finalmente un nome a quella parte di realtà che aspettava solo di essere riconosciuta dal tuo sguardo.” Sara Munari

Coltivare lo sguardo: appuntamenti di Aprile

Ciao a tutti!

72.pngLa seconda metà di aprile prosegue nel segno del rinnovamento e della ricerca.

Tra corsi, incontri ed eventi, continuiamo a coltivare momenti di confronto e ispirazione, accompagnando lo sguardo fotografico verso nuove direzioni.

1__#$!@%!#__72.png EVENTO IN PRIMA LINEA
2__#$!@%!#__72.png 16 Maggio 2026 Letture portfolio in aula da Musa – su prenotazione – sul sito alla pagina “Letture” – Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco

Poster promozionale per letture portfolio di Musa Fotografia, con immagini di fotografie in miniatura e dettagli dell'evento del 16 maggio 2026.

4__#$!@%!#__72.png Richiedi informazioni per l’incontro a info@musafotografia.it

1__#$!@%!#__72.png CORSI IN PARTENZA
Non è mai troppo tardi per approfondire la tua passione per la fotografia! Ecco i corsi che partono a aprile:

  • Esercizi sul racconto fotografico (aula) – 18 aprile 2026
  • Ritratto fotografico intermedio (online) – 22 aprile 2026
  • Lo stile fotografico, come trovarlo (online) 23 aprile 2026
  • Ritratto fotografico avanzato (online) – 24 aprile 2026

 5__#$!@%!#__72.png i corsi online permettono di seguire il percorso formativo con maggiore flessibilità, adattando lo studio ai propri tempi senza rinunciare allo scambio con docenti e compagni di corso.

1__#$!@%!#__72.png LETTURE PORTFOLIO GRATUITE CON SARA MUNARI
Come sempre, offriamo letture portfolio gratuite con la nostra fondatrice e docente, Sara Munari. Se vuoi confrontarti con lei su come migliorare il tuo lavoro, prenota la tua sessione! Iscriviti qui

72.png Ti aspettiamo a gennaio per un mese ricco di formazione, condivisione e nuove idee. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme a te!
A presto,
Il team di Musa Fotografia
Sara Munari

Tutti i corsi in partenza in ordine di inizio fino a fine maggio

Come vincere premi e call online

Come si realizza e espone una mostra workshop in aula

La costruzione di un portfolio, come e cosa fare online

Maggio: 16 Maggio 2026 Letture portfolio in aula da Musa– su prenotazione – sul sito alla pagina “Letture” – Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco

Letture portfolio da Musa fotografia

Ciao a tutti!

72.pngAprile porta con sé un tempo di rinnovamento e nuove prospettive.

Tra corsi, incontri ed eventi, il mese di Pasqua diventa un’occasione per rallentare, riflettere e ritrovare ispirazione attraverso la fotografia.

1__#$!@%!#__72.png EVENTO IN PRIMA LINEA

LETTURE PORTFOLIO DA MUSA FOTOGRAFIA
2__#$!@%!#__72.png 16 Maggio 2026

Letture portfolio in aula da Musa– su prenotazione – sul sito alla pagina “Letture”

Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco

4__#$!@%!#__72.png Richiedi INFO per l’incontro a info@musafotografia.it

1__#$!@%!#__72.png CORSI IN PARTENZA
Non è mai troppo tardi per approfondire la tua passione per la fotografia! Ecco i corsi che partono a aprile:

  • Strategie per autori in crescita (online) 13 aprile 2026
  • Photoshop di base (online) – 14 aprile 2026
  • Esercizi sul racconto fotografico (aula) – 18 aprile 2026
  • Ritratto fotografico intermedio (online) – 22 aprile 2026
  • Lo stile fotografico, come trovarlo (online) 23 aprile 2026
  • Ritratto fotografico avanzato (online) – 24 aprile 2026

 5__#$!@%!#__72.png i corsi online permettono di seguire il percorso formativo con maggiore flessibilità, adattando lo studio ai propri tempi senza rinunciare allo scambio con docenti e compagni di corso.

1__#$!@%!#__72.png LETTURE PORTFOLIO GRATUITE
Come sempre, offriamo letture portfolio gratuite con la nostra fondatrice e docente, Sara Munari. Se vuoi confrontarti con lei su come migliorare il tuo lavoro, prenota la tua sessione! Iscriviti qui

72.png Ti aspettiamo a gennaio per un mese ricco di formazione, condivisione e nuove idee. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme a te!
A presto,
Il team di Musa Fotografia
Sara Munari

Tutti i corsi in partenza in ordine di inizio fino a fine maggio

Come vincere premi e call online

Come si realizza e espone una mostra workshop in aula

La costruzione di un portfolio, come e cosa fare online

Maggio: 16 Maggio 2026 Letture portfolio in aula da Musa– su prenotazione – sul sito alla pagina “Letture” – Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco

Marzo: nuovi sguardi, nuovi percorsi – Musa fotografia

Ciao a tutti,

con marzo arriva il tempo dei nuovi inizi, anche per lo sguardo.
La primavera apre spazi di ricerca, confronto e rinnovamento, invitandoci a rimettere in circolo idee, domande e pratiche fotografiche.
Nei prossimi mesi vi proponiamo incontri, corsi ed eventi pensati per accompagnare questo momento di crescita condivisa, tra riflessione critica e sperimentazione.

Di seguito trovate tutte le attività in programma. Ciao Sara

 EVENTO IN PRIMA LINEA
14 Marzo 2026 – Incontro con Davide Grossi – Mostra “Tassonnomia del paesaggio”e incontro
Ore18.00 – Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco


Un’occasione di confronto con Davide Grossi in occasione della mostra Tassonomia del paesaggio. Un incontro per approfondire il progetto espositivo e riflettere sullo sguardo contemporaneo sul paesaggio fotografico.

Immagine promozionale per il corso di esercizi pratici sul linguaggio e sul racconto fotografico, con una fotografia che mostra una bocca aperta e un uccello in bilico sulla lingua.

CORSI IN PARTENZA
Non è mai troppo tardi per approfondire la tua passione per la fotografia! Ecco i corsi che partono a marzo:

  • Photoediting funzionale (online) – 5 marzo 2026
  • Esercizi di linguaggio fotografico (aula) – 7 marzo 2026
  • Esercizi di linguaggio fotografico (aula) – 8 marzo 2026
  • Ritratto fotografico di base (online) 26 marzo 2026

 i corsi online permettono di seguire il percorso formativo con maggiore flessibilità, adattando lo studio ai propri tempi senza rinunciare allo scambio con docenti e compagni di corso.

LETTURE PORTFOLIO GRATUITE CON SARA MUNARI
Come sempre, offriamo letture portfolio gratuite con la nostra fondatrice e docente, Sara Munari. Se vuoi confrontarti con lei su come migliorare il tuo lavoro, prenota la tua sessione! Iscriviti qui

Ti aspettiamo a gennaio per un mese ricco di formazione, condivisione e nuove idee. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme a te!
A presto,
Il team di Musa Fotografia
Sara Munari

Tutti i corsi in partenza in ordine di inizio fino a fine maggio

Strategie per autori in crescita workshop online
Photoshop  di base online
Esercizi sul Racconto fotografico workshop in aula
Ritratto fotografico intermedio online

Lo stile fotografico, come trovarlo online

Ritratto fotografico avanzato online

Come vincere premi e call online

Come si realizza e espone una mostra workshop in aula

La costruzione di un portfolio, come e cosa fare online