Ecco tutti i corsi in partenza a dicembre da Musa

Ecco tutti i corsi in partenza a dicembre, non perdere tempo, vieni a divertirti e imparare con noi! Iscriviti! Ciao Sara
 Fotografia e letteratura E’ logico pensare come siano nati intrecci reciproci tra letteratura e fotografia…Lo scopo del workshop è quello di analizzare i modi e le possibilità in cui la letteratura e la fotografia si incontrano fin dalle origini del mezzo. Oltre ad una panoramica teorica su tematiche, personalità di spicco ed evoluzioni di entrambe le forme di espressione, i partecipanti saranno guidati nello sviluppo di un progetto fotografico personale a partire da testi o tematiche letterarie di loro interesse. Le sessioni di riprese vanno svolte singolarmente dai partecipanti tra un incontro e l’altro.Il workshop, da svolgersi in due giornate, ha lo scopo di avviare i partecipanti alla realizzazione di un progetto fotografico che muova dal mondo letterario (le fonti di ispirazione possono essere scrittori, correnti letterarie, poesie o romanzi). 
Informazioni
Data corso: 7-8 dicembre 2019
Orario: 10.00-18.00 circa Info 

Storytelling – Non solo reportage Storytelling
Raccontare la tua storia
Presentazione
Questo corso si propone come obiettivo di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. Il percorso prevede la realizzazione di esercizi in interni ed esterni, che possano essere utili come punto di partenza per un progetto personale. Verrà spiegato come pensare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato.Il corso non è rivolto solo a chi è interessato al settore del reportage, ci si può muovere nella ricerca, nel concettuale ed in qualsiasi genere fotografico per il quale ci si senta portati e si abbia voglia di approfondire. 
DATA :14 – 15 dicembre 2019
DURATA CORSO: weekend
ORARIO: 10.00-18.00  Info 
 Lavorare con le ONG, enti e fondazioni Il mercato della fotografia oggi è fluido. Non si muove più in maniera univoca verso l’editoria, ma raggiunge canali e clienti fino a pochi anni fa considerati minoritari o di nicchia, come le Ong, le Fondazioni e le gallerie. Documentare tematiche di ampio respiro con un taglio personale, trovare il modo di finanziarsi un progetto, lavorare su storie poco conosciute ma raggiungendo un grande pubblico. Questi sono gli obiettivi per una fotografia indipendente. Non una tecnica da apprendere, ma un atteggiamento atto a migliorare la propria visione.
Attraverso un percorso didattico, verranno forniti gli strumenti necessari per comprendere la giusta relazione tra un fotografo e questi nuovi clienti. Quali sono i pro e i contro di questo lavoro, come e perché stabilire una collaborazione con un ente governativo, studiando il corretto approccio alle storie da sviluppare. Metodologia lavorativa e progettazione saranno le parole chiave: dalla presentazione dell’idea all’output finale, passando per i nuovi modelli visuali, come il Multimedia Journalism.
Informazioni Data corso:
14 – 15 Dicembre 2019
Orario: 10.00-18,00 circa Informazioni 
Corsi in partenza a breve
 Corso di Banco Ottico 
Le macchine di grande formato
Presentazione
Il corso si svilupperà in due giornate:
La prima giornata si svolgerà, per la prima parte in aula, dove verrà fatta una breve introduzione sui componenti del banco ottico e l’utilizzo base dei suoi movimenti ( decentramenti, basculaggi ). Verranno spiegati e valutati gli effetti dei movimenti sulla resa dei soggetti ripresi, nello specifico caso per il controllo delle linee convergenti e estensione del piano di messa a fuoco ( caratteristiche fondamentali degli apparecchi a corpi mobili ). Prenderemo inoltre in considerazione la valutazione della luce e le caratteristiche delle ottiche dedicate a questo tipo di fotocamere. Il lavoro che varrà svolto in aula occuperà circa 3 ore, questo per dare molto più respiro alle esercitazioni che faremo, nella seconda parte della giornata, “sul campo”. Per valutare ed apprezzare immediatamente il risultato e le nozioni apprese in aula, ci sposteremo per le vie della città, dove troveremo le situazioni e soggetti ideali, scatteremo con delle pellicole a sviluppo immediato ( fuji FP 100 C ).
Durante la seconda giornata si proseguirà con le riprese in esterna, fino alla pausa pranzo. La seconda parte della giornata verrà dedicata al ritratto in studio e all’ utilizzo dei movimenti per le riprese di ritratto, con una introduzione alla gestione delle luci flash e letture esposimetriche.
Durate questa fase potremo inoltre valutare e commentare i risultati del giorno precedente.
Questo corso vuole essere un primo approccio con il banco ottico, l’intento è di suscitare in voi interesse verso questo strumento dalle vastissime potenzialità. Attrezzatura messa a disposizione da Musa, per chi preferisce, si può portare il proprio banco!
Informazioni
Data corso: 23-24 Novembre 2019
Orario: 09,30-18,00 circa Info

Legislazione e fotografia
Ecco di cosa tratta questo importante seminario.
1. DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI FOTOGRAFIA
2. I DIRITTI DEL FOTOGRAFO 
3. IL RITRATTO FOTOGRAFICO 
4. FOTOGRAFIA E PRIVACY 
5. FOTOGRAFARE LE COSE
Informazioni
Data corso:
30 novembre 2019
Orario: 09,30-13,30 circa
Info

I nuovi corsi di Musa – tante belle novità!

Mongolia – Sara Munari
Questo anno scolastico è ricco di novità, nei corsi. Dopo la fantastica risposta dell’anno scorso, ho deciso di creare dei percorsi formativi con una valenza didattica cronologica.  
Da Musa puoi seguire due tipi di formazione:

I PERCORSI DI STUDIO composti da più corsi singoli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo in un determinato settore della fotografia.
I CORSI SINGOLI si rivolgono a chi vuole seguire corsi unici
I nostri incontri sono propedeutici all’affinazione della capacità visiva ed espressiva di ogni studente. Tutti sono composti da parti pratiche e teoriche. Vi saranno discussioni sugli scatti effettuati. Lo scopo dei corsi è quello di migliorare le capacità e il metodo degli studenti, al fine di cercare o affinare lo stile personale. Alcuni di questi corsi potrebbero portare a sbocchi professionali. I docenti coinvolti sono professionisti del settore e vi accompagneranno nella crescita del percorso formativo.
Per informazioni sui corsi corsi@musafotografia.it
A prescindere che tu segua i percorsi o meno, se ti iscrivi contemporaneamente a tre corsi, ottieni uno sconto del 10%.
 Ti aspetto!Sara  
Percorsi formativi Corsi composti da più corsi singoli Per informazioni Corsi singoli Per chi vuole seguire corsi unici Per informazioni 
 Partecipa al Premio Musa per donne fotografe 
 Premio Musa per donne fotografe 
 Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste.
Il premio Musa, è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperti.
I giudici sono tutti professionisti nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile, possono partecipare fotografe che si esprimono in questo settore, senza limitazioni relative al linguaggio scelto, che vivono sul territorio italiano.
Il premio è aperto a qualsiasi interpretazione che dovrà essere specificata nella sinossi che verrà presentata insieme alle opere.
Data di scadenza
LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: ore 11:59 pm del 15 settembre 2019. Tutte le immagini che perverranno dalla data successiva a questa non verranno considerate
DATA COMUNICAZIONE VINCITRICE: 1 ottobre 2019 
Vai subito al Premio Musa 
 Vai al sito e scopri gli eventi in programma

Presentazione attività Musa Ottobre 2019 – Maggio 2020

Buongiorno! Siete tutti invitati a partecipare alla serata del 28 giugno 2019 ore 18,30-20,30. Ci beviamo una cosa insieme prima dell’estate?

Presentazione delle attività formative ed eventi da Musa.

Musa Fotografia – Monza

Dalle 18,30 saremo presenti per presentare le attività organizzate da Settembre in avanti.

Se volete intanto dare un’occhiata a:

Corsi

Eventi e corsi da Musa

Eventi

Eventi e corsi da Musa

Vi aspettiamo alla serata!

Baci

Sara

Come affrontare un reportage, con Leonello Bertolucci

“Sono curioso, ho scarpe comode, faccio reportage”

Leonello Bertolucci

Il reportage ha bisogno di buone foto più che di belle foto: devono servire e “funzionare” all’interno di un racconto fotografico del reale. Dunque una serie di fotografie che dialogano tra loro e si potenziano a vicenda, andando a costruire quel preciso reportage – sintesi tra informazione, forma ed emozione – che rappresenta la nostra visione su una realtà.
Una narrazione visiva che, tra le righe, racconta anche di noi. 
Dopo un avvicinamento, fatto di visioni e parole, alle forme del reportage, il workshop prenderà una direzione pratica: verrà assegnato un tema nell’ambito del territorio di Milano su cui cimentarsi in un reportage, che verrà poi editato e visionato collettivamente a conclusione del workshop.

Alcuni degli argomenti trattati

• Introduzione al workshop: il fotografo-finestra.

• Il reportage e le sue declinazioni: dal saggio fotografico alla fotocronaca, dal reportage di viaggio a quello di guerra, dal realismo poetico alla street photography, dal reportage sociale a quello etnografico ecc.

• La lezione di alcuni grandi maestri del reportage: visione e visioni.

• Come nasce, si progetta, si struttura e viene infine proposto un reportage: il tema, l’approccio, lo stile, il ritmo, il registro, la selezione, la concatenazione, l’apertura, la chiusura, ecc. 
I meccanismi della percezione visiva e il loro effetto sulla scansione del racconto. L’editing.

• L’attrezzatura nella borsa del fotografo di reportage (dopo avervi messo curiosità, istinto, sensibilità, cultura, empatia). Cenni di tecnica.

• Breve storia del reportage tra evoluzioni sociali, tecniche, culturali, estetiche, comunicative.

• Cenni su etica, deontologia, legislazione: il reportage tra regole che ci diamo e regole che ci danno.

• Il mondo del fotogiornalismo: ruoli e struttura di una redazione, rapporti tra fotografo e photo editor, le agenzie.

Programma pratico

• Impostazione del lavoro da svolgere come esercitazione pratica. Sarà scelto un tema da affrontare fotograficamente durante il workshop.

• Riprese fotografiche sul campo in relazione al briefing in aula.

• Discussione collettiva dei risultati ottenuti. Valutazioni in termini di efficacia narrativa e informativa.

INFORMAZIONI
Numero min. partecipanti: 6
Disponibilità posti: contattare

GIORNI DI FREQUENZA
Data: 18-19 MAGGIO 2019
Numero Lezioni: due giornate nel weekend
Durata: 14/16 ore

Costo: 220 euro iva inclusa. La quota verrà versata tramite bonifico bancario, dovrete indicare nella causale, il workshop/corso a cui si vuole partecipare.

Docente del corso: Il docente del corso è Leonello Bertolucci, scopri chi è Leonello.

Sede dei corsi La sede a Monza è a 150 metri dalla stazione dei treni, degli autobus e da un ampio parcheggio, gratuito la sera e nei festivi. Monza – Via Mentana, 6 vedi mappa
Iscrizione Per iscriversi ai corsi è necessario compilare una scheda di partecipazione. Chiedi la scheda di partecipazione a corsi@musafotografia.it
La prenotazione sarà considerata effettiva solo al ricevimento del saldo o dell’acconto e la scheda compilata. La scheda di partecipazione va compilata in formato word o pdf(no fotografie o jpg). Le prenotazioni devono avvenire entro i sette giorni precedenti all’inizio del corso. Se pagate tramite bonifico bancario inviare a sara@saramunari.it il numero della transazione. Indicate nel bonifico il nome del corso e della persona che lo deve seguire. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione

Strutturare e presentare il tuo lavoro fotografico.

Come districarsi nel caos delle proprie fotografie e dar loro un senso possibile attraverso l’editing fotografico.Gli incontri avranno un taglio teorico-pratico e molte esercitazioni
per scoprire che ci sono alcune regole in un mondo senza regole.


Inizio corso: 7 Marzo 2019
Date:
7-14-21-28 Marzo 2019
4-11 Aprile 2019
Numero Lezioni: 6
Durata: 6 lezioni da due ore
PER INFORMAZIONI

A tutte le persone interessate con un percorso già abbastanza consolidato in fotografia, persone che hanno già prodotto portfolio con un senso compiuto e possono avvicinarsi all’idea iniziare rapporti professionali con gallerie di fotografie e d’arte.


DATE
31 Marzo 2019
Numero minimo di partecipanti: 6
Orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
PER INFORMAZIONI

Consiglio i successivi corsi a chi vuole approfondire e creare un percorso che potrebbe arrivare ad essere professionale

PER INFORMAZIONI

Buon Natale a tutti da Musa! Vi aspettiamo dal vivo!

LOGO natale MUSA 2018

Anche l’ultimo anno ha riservato belle sorprese e Vi ringraziamo molto per averci seguiti fin qui!

Ringrazio tutti i miei collaboratori: Anna, Angelo, Giovanni e Gianluca per l’aiuto che mi hanno offerto.

Ringrazio anche Laura Daví, Simona Buscaglia per le interviste e Annalisa Melas, nuova entrata!

BUON NATALE A TUTTI!

Vi aspettiamo dal vivo per l’inaugurazione dello spazio. Manca pochissimo, devo parlare con Babbo Natale!

Baci

Sara

Ecco i lavori dei miei studenti a New York! Bravissimi!

Ciao a tutti, ecco i lavori che hanno prodotto i miei studenti a New York.

Ognuno segue un progetto che viene studiato e preparato prima della partenza e durante il soggiorno, vengono effettuati gli scatti.

L’ordine dei lavori è sparso.

Titolo: #### di Fulvio Arbasi

New York, la città che non dorme mai! Descritta sempre come una città animata da un’energia inesauribile dove chiunque può trovare una propria dimensione ideale. Basta attraversarla seguendo una qualsiasi direttrice per scoprire un universo fatto di tanti mondi creati da un’infinita varietà umana.

Se però cambiamo, anche di poco, la nostra prospettiva scopriamo una città che toglie il respiro. Una città che con le sue architetture vuole intrappolare tutti e tutto come se un gigante “hashtag” fatto da infinite costruzioni di vetro e acciaio volesse circondare e catturare tutto ciò che circonda uomini e alberi compresi, privandoli anche della vista del cielo.

 


 Sol-A di Alessandro Guzzeloni

Testo italiano:

Steve Sola è un italo-americano che vive a New York. La passione per la musica e il talento come produttore e ingegnere del suono lo hanno portato nel 2009 ad aprire il suo studio di registrazione a Manhattan. Da allora si dedica a far crescere giovani musicisti e collabora con musicisti famosi; i suoi artisti hanno venduto in totale più di 20 milioni di dischi.

Testo inglese:

Steve Sola is an Italian American living in New York. The passion for music and talent as a producer and sound engineer led him to open his recording studio in Manhattan, in 2009. Since then he dedicates to grow up many young musicians and works with famous musicians; his artists have sold over 20 million records in total.

Link al sito di Steve Sola:

http://www.themixking.com/

Link al mio sito:

http://www.aguzz.net/sol-a

 


New York by light di Annalisa Bravi

Un filo rosso attraversa la notte di New York, da nord a sud, da ovest a est.

E’ un lungo tubo al neon che dagli anni ‘20 collega e illumina la tradizione americana di consumare la cena fuori casa.

Comincia qui una passeggiata tra i diner della metropoli.

Gli occhi si riempiono di colori mentre le vetrine restituiscono un’atmosfera di festa perenne.

Ma il passo si affretta perché, quasi un secolo dopo la loro comparsa, le insegne al neon stanno cominciando a spegnersi, per lasciare il posto alle più economiche lampade a fluorescenza o ai colossali pannelli a LED.

La prima insegna a neon di uso commerciale compare a New York nel 1924, con una tecnologia importata dalla Francia da Georges Claude, che ne brevetta la produzione.

Partita da una gamma di colori inizialmente molto ridotta, legata alle misture di argo e mercurio utilizzate, dopo la Seconda Guerra Mondiale e fino a tutti gli anni 60 la tecnologia rende disponibili circa due dozzine di tonalità, grazie anche agli studi per produrre gli schermi televisivi. Al giorno d’oggi i colori sono un centinaio.

Per quanto le insegne a neon abbiano una durata piuttosto lunga, dovuta al fatto che il gas è sigillato in un tubo, negli ultimi decenni sono state largamente sostituite dall’impiego dei LED, molto più luminosi e meno costosi.

Dove sono ancora installate le scritte al neon conferiscono ai locali un aspetto retrò e senza tempo.

La città di New York ha una commissione, la Landmark Preservation Commission, che si occupa tra l’altro di censire e mantenere protette le più storiche insegne a neon.

Link: http://www.annalisabravi.com/nybylight

NY by Light_MAP

 


In punta di piedi di Laura Maffina

Se penso a New York penso al grande sogno, il sogno che tutti noi abbiamo nel cassetto. E come ogni desiderio che si rispetti, per essere raggiunto, c’è bisogno di sacrificio ed è stato per questo che ho scelto di fotografare una scuola di danza, dove ci si allena per ore ed ore per arrivare al “palcoscenico”. Inizia così il mio progetto: alla Broadway Dance Center, durante la mia permanenza nella Grande Mela, partecipo alle lezioni frequentate da studenti di tutte le età, non ci si stanca mai di credere ai propri sogni. E’ stata in esperienza molto intensa e faticosa, non è di certo facile affrontare un lavoro simile in una città così particolare senza farsi distrarre dall’immensità di New York. Un ringraziamento va a Sara che con molta pazienza e professionalità mi ha accompagnato in questo lavoro, e ai miei amici di viaggio, compagni di idee e di risate.

Sito web: www.lauramaffina.com


 

Timeless New York di Maria Simbula

New York, la città che non dorme mai, stupisce per l’infinità di luoghi, dall’aspetto vintage, che ci riportano indietro nel tempo. In un lungo cammino che inizia nell’Upper West Side, si dispiega dal West all’East Village e giunge fino a Brooklyn nell’ atmosfera surreale di Coney Island, il lato più rétro, e forse anche più autentico, della Grande Mela sembra trasportarci in una dimensione fuori tempo, in forte contrasto con il senso di modernità che da sempre ci propone l’immaginario collettivo.

Indirizzo email: Maria Ausilia Simbula <mausi.simbula@gmail.com>

 


 

New light New York di Francesca Semerano

Camminare a lungo sola con un obbiettivo e senza una meta, perdermi e ritrovarmi mi ha portato a scoprire una NY nuova, dove la chiarezza vince sul caos e il silenzio copre il rumore. Mi ha preso un’atmosfera sospesa in un tempo dilatato in cui la foto non è solo un momento del presente, ma anche del passato e del futuro. Assumo la consapevolezza di voler negare lo scatto dell’attimo fuggente, il divenire mi si mostra come un’apparenza perché l’essenza di queste immagini sfugge ad una catalogazione temporale e può venire dal passato, essere nel presente, proiettarsi nel futuro. Ad una lettura successiva allo scatto mi rendo conto che il punto di fuga è divenuto metaforicamente un percorso esistenziale. La figura umana dunque è presente, ma si perde in un vuoto fatto di luce; il gesto dell’uomo, impercettibile in una visione globale, attraverso l’immagine diventa permanente, in un bianco che buca la materia.

Sito web: www.francescasemerano.it

 


 xXx di Alessandro Guzzeloni

Testo italiano:

A Manhattan, l’High Line Park si estende da Gansevoort Street fino alla 34a Strada e fornisce una vista sopraelevata su diverse strade e incroci della West Side. Da questi punti di vista i suoni della metropoli arrivano attenuati e la visuale appare statica e simmetrica.

La High Line è un parco lineare di New York realizzato su una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata chiamata West Side Line. La High Line Park utilizza la sezione meridionale della West Side Line di 2,33 km, che corre lungo il lato occidentale di Manhattan. La ristrutturazione della ferrovia in parco urbano è iniziata nel 2006, con la prima fase di apertura nel 2009 e la seconda fase inaugurata nel 2011. La terza ed ultima fase è stata ufficialmente aperta al pubblico il 21 settembre 2014.

Testo inglese: The High Line Park extends from Gansevoort Street to 34th Street and it gives an elevated view over many streets and crossings of the West Side. From these points of view, the sounds of the metropolis are softened and the visuals look static and symmetrical.

The High Line (also known as the High Line Park) is a 1.45-mile-long New York City linear park built in Manhattan on an elevated section of a disused New York Central Railroad spur called the West Side Line. The High Line Park is built on the southern portion of the West Side Line running to the Lower West Side of Manhattan. Repurposing of the railway into an urban park began construction in 2006, with the first phase opening in 2009, and the second phase opening in 2011. The third and final phase officially opened to the public on September 21, 2014.

Link al sito dell’High Line Park:

http://www.thehighline.org/visit

Link al mio sito:

http://www.aguzz.net/xxx

 

Spero vi siate divertiti e vi siano piaciuti, presto pubblicherò le date dei nuovi orkshop e corsi per ottobre qui

www.musafotografia.it e 

www.saramunari.it 

Recensioni sui corsi qui

http://www.saramunari.it/leggi_commenti_e_impressioni_sui_corsi-a6830
ciao Sara