Grenze Arsenali Fotografici 7a Edizione

Helen & Joe, Pittsburgh, Pennsylvania 1976 ┬® Wim Wenders, Courtesy of Wenders Images

Inaugura venerdì 13 settembre a Verona la settima edizione del Festival Grenze-
Arsenali Fotografici
, il festival Internazionale di Fotografia che coinvolge il quartiere di
Veronetta e il Bastione delle Maddalene.
Der Verzicht è il concept pensato dalla direzione artistica di Francesca Marra e Simone Azzoni.
Der Verzicht scrivono i curatori, significa “Fare un passo indietro. Fare un passo laterale davanti a ciò che non si capisce, che non si sa affrontare perché troppo grande, troppo difficile, troppo. Apologia della rinuncia. Elogio della fragilità. Conta ciò che è perdente. Contro l’arrivismo, il superomismo. Contro la lotta, l’istinto e la competizione. Cede la materia, si fa altro. In-potenza, perché l’Atto sia altro dalla risposta”.
Le curatele
Il Festival è organizzato in collaborazione con Assessorato ai Rapporti UNESCO e l’Assessorato alla Cultura – Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona e Università IUSve. Ad affiancare la direzione artistica ci sarà la curatela di Arianna Rinaldo, Giusi Pasqualini, Luce Lebart e Francesco Biasi. Loro hanno scelto i 5 progetti vincitori della Open Call che saranno esposti al Bastione delle Maddalene.


Main project
Ospite d’eccezione alla settima edizione del festival sarà Early Works 1964-1984 di
Wim Wenders. La mostra in esclusiva assoluta per l’Italia, raccoglie scatti catturati tra Algeria,
Inghilterra, Indonesia, Islanda, Australia, Stati Uniti e Russia. I soggetti sono i più diversi:
panoramiche su paesaggi naturalistici, scorci di quotidianità di paese o metropolitana, vedute
liriche e malinconiche in cui l’elemento umano sbiadisce o risalta con forza. Il grande regista
offre, in maniera indiretta e non programmatica, una via d’accesso per accostarsi al proprio
stile e intuire la visione che anima il proprio sguardo sul mondo. Abbinato alla mostra, curata
da Simone Azzoni, il catalogo di LazyDog edizioni.
La mostra sarà allestita nello spazio de Il Meccanico di Via San Vitale 2b
Main section
Bastione delle Maddalene
Ulrike Koeb con “Reduce Reuse Rethink” a cura di Simone Azzoni Il progetto presenta una raccolta di opere selezionate a ritrarre rifiuti e oggetti di uso quotidiano disposti in modo estetico e cromaticamente armonioso. Martina Havlová con “Tajina” a cura di Simone Azzoni e Francesca Marra
Il misterioso ritrovamento di un vecchio diario: diverse voci, la prima delle del 1921 e l’ultima al
1954.

From the project reduce – reuse -rethink_┬®Ulrike Koeb


I 5 progetti selezionati tramite Open Call:

  • Florence Cuschieri con “La Ronde des Hirondelles”a cura di Luce Lebart e Francesco Biasi. Un progetto che invita a prendere coscienza della diversità delle narrazioni che plasmano le identità migratorie odierne e le molteplici storie che compongono il tessuto dell’esilio.
  • Annamaria Belloni con “Riot” a cura di Arianna Rinaldo Riot, nasce nel 2020, è un work in progress che racconta i desiderio di evasione da città claustrofobiche, in bilico nella precarietà, tra desiderio di ritrovarsi e di perdersi in se stessi.
  • Emilia Martin con “I saw a tree bearing stones in the place of apples and pears” a cura di Arianna Rinaldo. Il lavoro indaga forme, usi e tipologie di reliquie nella tradizione religiosa cattolica.
  • Ilaria Sagaria con “Crisalidi” a cura di Giusi Pasqualini
    Crisalidi racconta i residui, quello che rimane della fanciullezza. Magia e fragilità esistenziale che sembra impossibile trattenere.
  • Valentine Valette con “Ashes of the Arabians pearl” a cura di Simone Azzoni e Francesca Marra.
    “Ashes of the Arabian’s pearl” (2021-2023) si concentra sullo sviluppo economico e la pianificazione territoriale del Sultanato dell’Oman.
    Il Meccanico
    Francesca Dusini con “Švejk” a cura di Francesca Marra
    Il progetto racconta piccoli momenti scattati durante gli spazi tra uno spettacolo e l’altro, le prove, il backstage, con un tocco di ironia e un linguaggio non usuale per il genere della fotografia di spettacolo.
    Galleria d’Arte Contemporanea in collaborazione con Isolo17Gallery
    Rolando Cabrera con una selezione da “Modus vivendi” e “No man´s land” a cura di Alain
    Cabrera e Giovanni Monzón
    Un lavoro che parte da uno spazio intimo, spesso malinconico per fissare le sottigliezze e le complessità stratificate della Cuba quotidiana
  • Serena Radicioli con “Non sei più tornato”, Premio Musa a cura di MUSA Fotografia
    Un progetto molto personale, un viaggio profondo e intimo, un’esplorazione delle sfumature
    della vita e delle emozioni che legano l’autrice alla vita del padre che una sera non rientra a casa.
  • Antonio Rovaldi con “Torno indietro un attimo. Along a river”, premio Strategia Fotografia 2023: Evento realizzato nell’ambito del progetto torno indietro un attimo. along a river, sostenuto da strategia fotografia 2023, promosso dalla direzione generale creatività contemporanea del ministero della cultura. Partner partecipanti: Foto-Forum, Lungomare, Museion, THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Hmanities (NICHE), Grenze- Arsenali Fotografici.
    Sezione OFF
    La sezione a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo ospita al Lazzaretto
    Valentinna De Santis con “Non voglio sapere”
    Chris Kraniotis con “Whitout Foundation”
    Annalisa Lenzi con “Aequilibrium”
    Martinn Miklas con “Abyssal Echoes”
    Valeria Nanci con “Storia di una rinuncia”

Riot_┬®Annamaria Belloni

  • Eventi
    13 settembre
    OPENING Circuito OFF:
    Lazzaretto di Verona dalle ore 18 alle 21
    -14 settembre
    OPENING e tour con gli artisti della Main Section:
    Il Meccanico ore 15:00
    Galleria d’Arte Contemporanea ore 16:40
    Bastione delle Maddalene ore 18
    -15 settembre Bastione delle Maddalene
    Letture portfolio
    Arianna Rinaldo, Sara Munari, Alfio Tommasini e David Pujado
    Info e prenotazioni sul sito: http://www.grenzearsenalifotografici.com
    Laboratorio creativo per bambini
    Le cornici della consapevolezza: autoritratti creativi
    A cura di Sara Pellizzer
    -23 settembre ore 18 e 30 Sala Scacchi della GAM
    Conferenza “Scavi Scaligeri tra passato, presente e nuove acquisizioni”. Intervengono Barbara Bissoli Vicesindaca, Assessora Beni Culturali e Paesaggio, Marta Ugolini. Assessora Cultura, Turismo, Rapporti con l’Unesco, Giusi Pasqualini Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, Chiara Ventura di EARTH Foundation, l’artista Lorenzo Vitturi e il curatore Giangavino Pazzola. Introduce Simone Azzoni di Grenze-Arsenali Fotografici
    -4 ottobre ore 11 Scuola Valerio Catullo Via Breccia San Giorgio.
    Il sistema delle mura a Verona a cura di Ettore Napione
    -13 ottobre ore 15
    Talk in Art Verona Pad 12 della Fiera
    “Fotografia ed editoria indipendente, fanzine, self publishing” Francesco Rombaldi di Yogurt Magazine e Nicolò Bello di LazyDog-
  • Informazioni
    Bastione delle Maddalene, Vicolo Madonnina, Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Nel mese di ottobre il Bastione chiuderà alle ore 18:00
    Il Meccanico Via San Vitale 2b Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Galleria d’Arte Contemporanea, Via XX Settembre 31/b, Verona
    ORARI: 9:30 – 12:30 e 16:00 – 19:00
    Tutte le mostre sono ad ingresso gratuito. Giorno di chiusura: lunedì
    Lazzaretto, Via Lazzaretto, Verona
    venerdì 13 settembre, OPENING H 18-21
    sabato 14 settembre: H 10.00 – 12.30
    sabato 21 settembre: H 10.00 – 12.30
    Ulteriori orari di visita da definire in base all’attività dell’Associazione
    Eventi collaterali
    Mostre collaterali nei mesi di settembre e ottobre presso LuogoArteContemporanea, info e dettagli sul sito http://www.arteluogo.it
    Sponsor e collaborazioni
    Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, AGSM, Fimauto, dallo IUSVE e dal Forum Austriaco.
    Sponsor tecnici: Samuele Mancini con Canson Infinity e Centro Art Store
    Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono
    enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:
    Foto-Forum, Lungomare, Museion, NICHE, Art Verona, Centro Internazionale Scavi Scaligeri
    Centro Documentazione Ricerca Artistica Luigi di Sarro (Roma), Amici del Lazzaretto, Bridge
    Film Festival, Forum Austriaco di Cultura (Milano), MUSA Fotografia, Magazzini Fotografici
    (Napoli), OFFBelgrado (Bratislava), Experimentali Photo Festival (Barcellona), Belgrado Photo
    Month e PerAspera Festival (Bologna)
    Media Partner: Artdoc Photography Magazine, Heraldo, Juliet Srt Magazine, sichtbar.art

  • | Grenze Arsenali Fotografici | www.grenzearsenalifotografici.com |
    | Ufficio Stampa: grenze.ufficiostampa@gmail.com |
    | Pietro Marini e Laura Ruffato |
    | 0039_3483490521 |

Open call AA Analogue – Artificial. Ultimi giorni per partecipare!

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A A

analogue – artificial

La fotografia analogica dialoga con l’Intelligenza artificiale.

Due modi di intendere l’immagine e la creatività, agli antipodi. Artigianalità versus virtualità.

Il Meccanico spazio di ricerca sui linguaggi contemporanei a Verona ospiterà due progetti: uno realizzato min camera oscura e l’altro con l’Intelligenza Artificiale.

Il tema del concept è Rottura, ed i progetti partecipanti dovranno essere in relazione con questo topic.

Si potrà partecipare per l’analogico o per l’IA.

Per rottura intendiamo la rottura dal sistema, ma anche una rottura nella storia, personale o collettiva. Un punto di non ritorno. Una frattura nell’esperienza quotidiana, una cicatrice che di quella rottura è riparazione e ripartenza.

I due progetti, costruiti sul medesimo concept ma con linguaggi diversi, dialogheranno negli spazi del Meccanico.

CRITERI DI PARTECIPAZIONE

Il progetto può essere prodotto da un singolo da un collettivo. Il lavoro non deve essere necessariamente inedito. Anche un video può andare bene.
Il lavoro deve includere:

  • un numero di immagini da 10 ad un massimo di 20
  • le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e peso massimo della cartella 10MB
  • la presentazione, titolo compreso, non più lunga di 4000 battute
  • una bio breve

Il progetto andrà spedito a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata con nome e cognome e deve includere la ricevuta di pagamento PayPal di 20 euro (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com)

SCADENZE

30 gennaio 2024: data ultima di spedizione progetti;

25 febbraio 2024: annuncio dei selezionati.

I progetti saranno esposti dal 1 al 25 maggio 2024 presso Il Meccanico – Verona.

La giuria e la direzione artistica disegneranno il layout condividendolo con l’artista

GIURIA

Sara Munari

Fotografa e docente

Francesca Marra

Curatrice e fotografa

Simone Azzoni

Professore di arte contemporanea e curatore

IL PROGETTO VINCITORE

  • Il progetto sarà esposto prodotto da Grenze ed esposto da Il Meccanico a maggio
  • Il progetto sarà presente e comunicato sui canali del festival Grenze-Arsenali Fotografici
  • Il fotografo/a sarà intervistato/a per Artribune e Juliet Art Magazine
  • Il lavoro sarà pubblicato sul sito del Festival Grenze-Arsenali Fotografici

ENG Version

A A

analogue – artificial

Analog photography dialogues with Artifical Intelligence. Two ways of understanding the image, at the antipodes. Craftsmanship versus virtual artificiality. The Meccanico, a multidisciplinary space in Verona, will host two projects: one made in the darkroom and one with artificial intelligence.
The theme of the concept is Break and your submission should be related to this theme. The submission can be for analog photography or for Artifical Intelligence.

Artists may approach the theme of Break from different perspectives, offering a rich and diverse terrain for exploration and creative expression. Break as a rupture in the system, a break in the History, a fracture in everyday life to re-start with a scar.

Break can be interpreted in many different ways, depending on the artist’s individual perspective and artistic practice: Analog or IA.

The exibition will show two project based on the same concept, two project made by different artist but in The Meccanico in mutual dialogue.

PARTICIPATION CRITERIA

The project can be produced by a single photographer or a collective. The work doesn’t have to be necessarily unpublished, and it may be presented in whichever size and material. Video projects will be accepted as well.

By the time it is sent, the work must include:

  • At least 10 up to a maximum of 20 pictures. These ones must be in a JPEG file format (the long edge needs to measure 1200 pixel) and count a capacity of 10MB overall;
  • The title together with the intro must count 4000 characters at the latest;
  • A short biography.

Each request needs to be sent via email to grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in a folder named “namesurname” and it must include the proof of payment PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) equal to €20.

TIMELINE

January the 30th, 2024: latest date to send the project;

February 25th, 2024: the selected projects will be announced.

The projects will be exhibited from 1 to 25 May.

The jury and the artistic direction will design the layout which will be later shared with the artist.

JURY

Sara Munari

Photography professor and photographer

Francesca Marra

Curator and Photographer

Simone Azzoni

Contemporary Art Professor and Curator

BENEFITS

  • The project will be printed by Grenze and exhibited in Il Meccanico in May
  • The project will be shared on the Festival Grenze-Arsenali Fotografici social media channels
  • The photographer is interviewed for Juliet Art Magazine and Artribune
  • The work will be published permanently on the Grenze-Arsenali Fotografici’s website.

Open call: AA analogue-artificial

La fotografia analogica dialoga con l’Intelligenza artificiale.

Due modi di intendere l’immagine e la creatività, agli antipodi. Artigianalità versus virtualità.

Il Meccanico spazio di ricerca sui linguaggi contemporanei a Verona ospiterà due progetti: uno realizzato min camera oscura e l’altro con l’Intelligenza Artificiale.

Il tema del concept è Rottura, ed i progetti partecipanti dovranno essere in relazione con questo topic.

Si potrà partecipare per l’analogico o per l’IA.

Per rottura intendiamo la rottura dal sistema, ma anche una rottura nella storia, personale o collettiva. Un punto di non ritorno. Una frattura nell’esperienza quotidiana, una cicatrice che di quella rottura è riparazione e ripartenza.

I due progetti, costruiti sul medesimo concept ma con linguaggi diversi, dialogheranno negli spazi del Meccanico.

CRITERI DI PARTECIPAZIONE

Il progetto può essere prodotto da un singolo da un collettivo. Il lavoro non deve essere necessariamente inedito. Anche un video può andare bene.
Il lavoro deve includere:

  • un numero di immagini da 10 ad un massimo di 20
  • le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e peso massimo della cartella 10MB
  • la presentazione, titolo compreso, non più lunga di 4000 battute
  • una bio breve

Il progetto andrà spedito a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata con nome e cognome e deve includere la ricevuta di pagamento PayPal di 20 euro (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com)

SCADENZE

30 gennaio 2024: data ultima di spedizione progetti;

25 febbraio 2024: annuncio dei selezionati.

I progetti saranno esposti dal 1 al 25 maggio 2024 presso Il Meccanico – Verona.

La giuria e la direzione artistica disegneranno il layout condividendolo con l’artista

GIURIA

Sara Munari

Fotografa e docente

Francesca Marra

Curatrice e fotografa

Simone Azzoni

Professore di arte contemporanea e curatore

IL PROGETTO VINCITORE

  • Il progetto sarà esposto prodotto da Grenze ed esposto da Il Meccanico a maggio
  • Il progetto sarà presente e comunicato sui canali del festival Grenze-Arsenali Fotografici
  • Il fotografo/a sarà intervistato/a per Artribune e Juliet Art Magazine
  • Il lavoro sarà pubblicato sul sito del Festival Grenze-Arsenali Fotografici

LINK AL SITO https://www.grenzearsenalifotografici.com/open-call-novembre-2023_il-meccanico_esposizione

ENG Version

A A

analogue – artificial

Analog photography dialogues with Artifical Intelligence. Two ways of understanding the image, at the antipodes. Craftsmanship versus virtual artificiality. The Meccanico, a multidisciplinary space in Verona, will host two projects: one made in the darkroom and one with artificial intelligence.
The theme of the concept is Break and your submission should be related to this theme. The submission can be for analog photography or for Artifical Intelligence.

Artists may approach the theme of Break from different perspectives, offering a rich and diverse terrain for exploration and creative expression. Break as a rupture in the system, a break in the History, a fracture in everyday life to re-start with a scar.

Break can be interpreted in many different ways, depending on the artist’s individual perspective and artistic practice: Analog or IA.

The exibition will show two project based on the same concept, two project made by different artist but in The Meccanico in mutual dialogue.

PARTICIPATION CRITERIA

The project can be produced by a single photographer or a collective. The work doesn’t have to be necessarily unpublished, and it may be presented in whichever size and material. Video projects will be accepted as well.

By the time it is sent, the work must include:

  • At least 10 up to a maximum of 20 pictures. These ones must be in a JPEG file format (the long edge needs to measure 1200 pixel) and count a capacity of 10MB overall;
  • The title together with the intro must count 4000 characters at the latest;
  • A short biography.

Each request needs to be sent via email to grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in a folder named “namesurname” and it must include the proof of payment PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) equal to €20.

TIMELINE

January the 30th, 2024: latest date to send the project;

February 25th, 2024: the selected projects will be announced.

The projects will be exhibited from 1 to 25 May.

The jury and the artistic direction will design the layout which will be later shared with the artist.

JURY

Sara Munari

Photography professor and photographer

Francesca Marra

Curator and Photographer

Simone Azzoni

Contemporary Art Professor and Curator

BENEFITS

  • The project will be printed by Grenze and exhibited in Il Meccanico in May
  • The project will be shared on the Festival Grenze-Arsenali Fotografici social media channels
  • The photographer is interviewed for Juliet Art Magazine and Artribune
  • The work will be published permanently on the Grenze-Arsenali Fotografici’s website.

Grenze Arsenali Fotografici – festival internazionale di fotografia a Verona

Grenze Arsenali Fotografici 6a Edizione

7 settembre – 30 ottobre 2023

Sesta edizione per Grenze Arsenali Fotografici, il festival internazionale di fotografia organizzato in collaborazione con Assessorato alla Cultura – Turismo – Spettacolo – Rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona e l’Università Pontificia IUSVE

            Più giorni e più sedi tra cui il Bastione delle Maddalene per il Festival Internazionale di Fotografia Grenze che si svolgerà nel quartiere di Veronetta.

La formula è quella collaudata negli anni: forte vocazione internazionale, presenza degli artisti da tutto il mondo, mostre, formazione, laboratori, workshop e collaborazioni con le associazioni del territorio locale e nazionale.

            Più giorni rispetto all’edizione precedente perché alcune sedi espositive saranno coinvolte in Art Verona con mostre inaugurate in ottobre ed esposte fino alla fine del mese.

            Tema dell’edizione che inaugura il 7 settembre è Staunen: meraviglia. I progetti esposti sono stati selezionati per raccontare le sfumature dello stupore davanti a quell’inatteso che non si può comprendere o dire. Lo stupore è apertura all’altro, è deviazione dallo sguardo comune sulle cose, è gioia della novità ma anche trauma e angoscia davanti all’ignoto.

            La curatela e la direzione artistica del festival sono di Simone Azzoni, docente universitario e critico d’arte, e Francesca Marra, fotografa e docente, affiancati da un team giovane e dinamico di studiosi, studenti e appassionati di fotografia.

 

            Gli autori

EXHIBITION

          Mostre

  Anche per l’edizione 2023 si ripropone il respiro internazionale che ha contraddistinto il festival nelle precedenti edizioni, con mostre di fotografi nazionali e internazionali provenienti da Australia, Stati Uniti, Grecia, Cuba, Kosovo, Spagna, Serbia, Belgio e naturalmente Italia

            Per la main section:

            Da “Il Miracolo degli occhi”. Progetto didattico con i ragazzi delle enclave serbe in Kosovo e Metohija, a cura di Monika Bulaj

            Francesco Comello | L’isola della salvezza

            Anna Maria Antoinette D’Addario | Deep in Their Roots, All Flowers Keep the Light

            BLACK7EVEN | Manifesto, opera NFT

            Manuel Almenares | NIÑOS CUBANOS

            Mitar Simikič | Mila

            Glòria Giménez Carrillo | TRANSLITERALITAT

            Caterina Morigi | Sea Bones

Per la sezione OFF a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo presso Il Lazzaretto e con la collaborazione dell’Associazione Amici del Lazzaretto di Verona

            Alicia Lehmann The Hammer of Witches

            Anna Sempreboni Feeling Blue

            Chiara Innocenti MERAVIGLIE PRESENTA

            Francesco Capasso Oltre i miei occhi

            Roman Kosh Gold

            Pola Rader Monotown

            Milda Vyšniauskaitė Boys

            Le sedi

Tradizione e novità nella scelta delle diverse location che ospiteranno le mostre dell’edizione 2023.

Al Bastione delle Maddalene di Vicolo Madonnina12è esposta la sezione principale

Le mostre di Charles H. Traub – Dolce Via Nova – e di Benedetta Sanrocco –  CHOCOLATE & DIRTY CLOTHES del Premio Musa nato in collaborazione con l’omonima scuola milanese, saranno esposti presso Grenze | Galleria d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Isolo17, in via XX Settembre.

In Fonderia Fonderia 20.9 ci sarà ASPETTATIVE TRADITE di Chiara Bandino, Gloria Pasotti, Nicolò Lucchi, Arielle Bonne Année

Il Lazzaretto di Verona ospita la sezione OFF mentre Lo Spazio Veronetta propone W O W uàu progetto di Jessica Noy Laufer, Chiara Fogliatti e Ginevra Gadioli

Quattro le nuove sedi:

            Le Serre Comunali si aprono al pubblico proponendo tra limoni e sempreverdi due progetti: Ottantuno di Isacco Emiliani e Capre o Pecore di Kevin Horan

            Il Teatro Nuovo in occasione della rassegna Theatre Art Verona, espone Teatro e fotografia una antologica di Enrico Fedrigoli

            Porta Vescovo che accoglierà lo spazio dedicato al libro di fotografia e alcuni incontri con gli autori.

            Infine, inaugurato in maggio Il Meccanico, nuovo spazio espositivo del Festival in Via San Vitale 2b, espone in settembre una scelta dalla collezione dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, il progetto di Petros Efstathiadis ESCAPE PODS e in ottobre, in collaborazione con Art Verona: Laure Winants con Albedo, Isacco Emiliani e la sua ultima ricognizione artica Climate Change e Elodie Cavallaro con Mère

            Eventi

BOOK CORNER
CONFERENCE

Per tutta la durata del festival la programmazione si allarga con eventi, conferenze, workshop e laboratori.

Presso Porta Vescovo dal 7 al 17 settembre sarà allestito un Book Corner con prodotti editoriali curati e scelti da: Limond, Magazzini Fotografici, Lazy Dog Press e Yogurt Magazine – Paper Room, che poi verrà collocato presso Il Meccanico fino alla fine di ottobre.

8 settembre 

Porta Vescovo alle ore 17

Presentazione libro: A MIA MADRE di Yvonne De Rosa Roberto Nicolucci Editore. Testo di Simone Maria Azzoni Progetto Grafico di Luigi Cecconi di Yogurt Agency

Galleria d’Arte Contemporanea alle ore 18.30 Talk con Erik Kessels e Yvonne De Rosa

9 settembre

Aula Magna Santa Marta – Silos ore 10 Talk conclusivo di Tank2 Sviluppare l’immaginario

Lo stupore del trauma Con Riccardo Panattoni e Federico Leoni dell’Università di Verona – Dipartimento Scienze Umane; Padre Benedetto, Giovanni Cocco, Federica Troisi dell’Associazione Amici di Dečani (Kosovo); Dušan Milić regista; Ettore Napione (UNESCO); Giusi Pasqualini di Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri. Tank è promosso dal Centro Internazionale Scavi Scaligeri – Comune di Verona e Grenze–Arsenali Fotografici in collaborazione con l’Università di Verona–Contemporanea

OPENING e Tour con artisti e curatori dalle 15–22:

ore 15 Il Meccanico

ore 16 Galleria d’Arte Contemporanea

ore 17 Fonderia 20.9

ore 18 Bastione delle Maddalene

            Workshop incontri laboratori

Workshop: “Sul Paesaggio” 9 e 10 settembre con Alessandro Mallamaci

WORKSHOP

Laboratorio di Cianotipia per bambini e pre-adolescenti10 settembre a cura di Sara Pellizzer

LAB

Portfolio Review 10 settembre con i lettori: Luisa Bondoni, Paola Riccardi, Umberto Verdoliva

PORTFOLIO REVIEW

Lecture con Charles H. Traub e Luigi Ballerini Galleria D’Arte Contemporanea 10 settembre ore 17.30

Scarica il programma

Informazioni

Tutte le sedi sono ad ingresso gratuito, info e orari di ogni location sul sito del Festival: www.grenzearsenalifotografici.com

            Sponsor e collaborazioni

Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, dallo IUSVE, dalla Fondazione Zanotto e

Fimauto.

Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:

 Ufficio Unesco e Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona

 Università di Verona–Contemporanea

 Art Verona

 Belgrado Photo Month

 OFF Bratislava

 Magazzini Fotografici (Napoli)

 Musa Fotografia

 Spazio Via Mazzini 43 (Sassuolo)

 PerAspera Festival (Bologna)

Media Partner: ClickMagazine, ArtDoc. Photography Magazine e Heraldo, 3BMeteo

| Grenze Arsenali Fotografici | www.grenzearsenalifotografici.com |

| Ufficio Stampa: grenze.ufficiostampa@gmail.com |

| Pietro Marini Martina Guardini |

| 0039_3483490521 |