La VII edizione del Festival Grenze apre la Call per selezionare sei progetti da esporre da settembre a ottobre 2024 al Bastione delle Maddalene Concept: Der Verzicht. Impotenza. Fare un passo indietro. Fare un passo laterale davanti a ciò che non si capisce, che non si sa affrontare perché troppo grande, troppo difficile, troppo. Apologia della rinuncia. Elogio della fragilità. Conta ciò che è perdente. Contro l’arrivismo, il superomismo. Contro la lotta, l’istinto e la competizione. Cede la materia, si fa altro. In-potenza, perché l’Atto sia altro dalla risposta. Criteri di partecipazione: I lavori non dovranno essere necessariamente inediti. Potranno essere esposti in qualsiasi formato e materiale, anche video.
Le proposte presentate, da fotografi e collettivi, dovranno includere:
da un minimo di 10 a un massimo di 20 immagini relative al progetto. Le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e non superare complessivamente 10 MB
titolo del progetto e testo introduttivo (massimo 4000 caratteri in lingua italiana + traduzione in lingua inglese)
breve biografia (Ita + Eng) Tutte le proposte dovranno essere inoltrate a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata “nomecognome” insieme alla ricevuta PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) dell’avvenuto pagamento di euro 35.
Time line: 1 aprile 2024: termine presentazione progetti 30 maggio 2024: proclamazione dei progetti selezionati La giuria e la direzione artistica costruiranno il layout condividendolo successivamente con l’artista.
Giuria: Luce Lébart Storica della fotografia e curatrice Arianna Rinaldo Curatrice indipendente, consulente fotografica e photo editor freelance Giusi Pasqualini Curatrice ed archivista Francesca Marra Curatrice, fotografa e docente di fotografia Simone Azzoni Docente di arte contemporanea e curatore
Premi e vantaggi:
stampa e allestimento delle mostra nella Sezione Principale – al Bastione delle Maddalene
vitto e alloggio gratuito durante le giornate inaugurali
visibilità del lavoro sui canali di comunicazione del Festival
pubblicazione in una gallery online permanente sul sito del festiva
La fotografia analogica dialoga con l’Intelligenza artificiale.
Due modi di intendere l’immagine e la creatività, agli antipodi. Artigianalità versus virtualità.
Il Meccanico spazio di ricerca sui linguaggi contemporanei a Verona ospiterà due progetti: uno realizzato min camera oscura e l’altro con l’Intelligenza Artificiale.
Il tema del concept è Rottura, ed i progetti partecipanti dovranno essere in relazione con questo topic.
Si potrà partecipare per l’analogico o per l’IA.
Per rottura intendiamo la rottura dal sistema, ma anche una rottura nella storia, personale o collettiva. Un punto di non ritorno. Una frattura nell’esperienza quotidiana, una cicatrice che di quella rottura è riparazione e ripartenza.
I due progetti, costruiti sul medesimo concept ma con linguaggi diversi, dialogheranno negli spazi del Meccanico.
CRITERI DI PARTECIPAZIONE
Il progetto può essere prodotto da un singolo da un collettivo. Il lavoro non deve essere necessariamente inedito. Anche un video può andare bene. Il lavoro deve includere:
un numero di immagini da 10 ad un massimo di 20
le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e peso massimo della cartella 10MB
la presentazione, titolo compreso, non più lunga di 4000 battute
una bio breve
Il progetto andrà spedito a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata con nome e cognome e deve includere la ricevuta di pagamento PayPal di 20 euro (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com)
SCADENZE
30 gennaio 2024: data ultima di spedizione progetti;
25 febbraio 2024: annuncio dei selezionati.
I progetti saranno esposti dal 1 al 25 maggio 2024 presso Il Meccanico – Verona.
La giuria e la direzione artistica disegneranno il layout condividendolo con l’artista
GIURIA
Sara Munari
Fotografa e docente
Francesca Marra
Curatrice e fotografa
Simone Azzoni
Professore di arte contemporanea e curatore
IL PROGETTO VINCITORE
Il progetto sarà esposto prodotto da Grenze ed esposto da Il Meccanico a maggio
Il progetto sarà presente e comunicato sui canali del festival Grenze-Arsenali Fotografici
Il fotografo/a sarà intervistato/a per Artribune e Juliet Art Magazine
Il lavoro sarà pubblicato sul sito del Festival Grenze-Arsenali Fotografici
ENG Version
A A
analogue – artificial
Analog photography dialogues with Artifical Intelligence. Two ways of understanding the image, at the antipodes. Craftsmanship versus virtual artificiality. The Meccanico, a multidisciplinary space in Verona, will host two projects: one made in the darkroom and one with artificial intelligence. The theme of the concept is Break and your submission should be related to this theme. The submission can be for analog photography or for Artifical Intelligence.
Artists may approach the theme of Break from different perspectives, offering a rich and diverse terrain for exploration and creative expression. Break as a rupture in the system, a break in the History, a fracture in everyday life to re-start with a scar.
Break can be interpreted in many different ways, depending on the artist’s individual perspective and artistic practice: Analog or IA.
The exibition will show two project based on the same concept, two project made by different artist but in The Meccanico in mutual dialogue.
PARTICIPATION CRITERIA
The project can be produced by a single photographer or a collective. The work doesn’t have to be necessarily unpublished, and it may be presented in whichever size and material. Video projects will be accepted as well.
By the time it is sent, the work must include:
At least 10 up to a maximum of 20 pictures. These ones must be in a JPEG file format (the long edge needs to measure 1200 pixel) and count a capacity of 10MB overall;
The title together with the intro must count 4000 characters at the latest;
A short biography.
Each request needs to be sent via email to grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in a folder named “namesurname” and it must include the proof of payment PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) equal to €20.
TIMELINE
January the 30th, 2024: latest date to send the project;
February 25th, 2024: the selected projects will be announced.
The projects will be exhibited from 1 to 25 May.
The jury and the artistic direction will design the layout which will be later shared with the artist.
JURY
Sara Munari
Photography professor and photographer
Francesca Marra
Curator and Photographer
Simone Azzoni
Contemporary Art Professor and Curator
BENEFITS
The project will be printed by Grenze and exhibited in Il Meccanico in May
The project will be shared on the Festival Grenze-Arsenali Fotografici social media channels
The photographer is interviewed for Juliet Art Magazine and Artribune
The work will be published permanently on the Grenze-Arsenali Fotografici’s website.
Condividi l'articolo con gli amici, ci piace condividere!
La fotografia analogica dialoga con l’Intelligenza artificiale.
Due modi di intendere l’immagine e la creatività, agli antipodi. Artigianalità versus virtualità.
Il Meccanico spazio di ricerca sui linguaggi contemporanei a Verona ospiterà due progetti: uno realizzato min camera oscura e l’altro con l’Intelligenza Artificiale.
Il tema del concept è Rottura, ed i progetti partecipanti dovranno essere in relazione con questo topic.
Si potrà partecipare per l’analogico o per l’IA.
Per rottura intendiamo la rottura dal sistema, ma anche una rottura nella storia, personale o collettiva. Un punto di non ritorno. Una frattura nell’esperienza quotidiana, una cicatrice che di quella rottura è riparazione e ripartenza.
I due progetti, costruiti sul medesimo concept ma con linguaggi diversi, dialogheranno negli spazi del Meccanico.
CRITERI DI PARTECIPAZIONE
Il progetto può essere prodotto da un singolo da un collettivo. Il lavoro non deve essere necessariamente inedito. Anche un video può andare bene. Il lavoro deve includere:
un numero di immagini da 10 ad un massimo di 20
le immagini devono essere in formato JPEG (lato lungo 1200 pixel) e peso massimo della cartella 10MB
la presentazione, titolo compreso, non più lunga di 4000 battute
una bio breve
Il progetto andrà spedito a grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in una cartella nominata con nome e cognome e deve includere la ricevuta di pagamento PayPal di 20 euro (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com)
SCADENZE
30 gennaio 2024: data ultima di spedizione progetti;
25 febbraio 2024: annuncio dei selezionati.
I progetti saranno esposti dal 1 al 25 maggio 2024 presso Il Meccanico – Verona.
La giuria e la direzione artistica disegneranno il layout condividendolo con l’artista
GIURIA
Sara Munari
Fotografa e docente
Francesca Marra
Curatrice e fotografa
Simone Azzoni
Professore di arte contemporanea e curatore
IL PROGETTO VINCITORE
Il progetto sarà esposto prodotto da Grenze ed esposto da Il Meccanico a maggio
Il progetto sarà presente e comunicato sui canali del festival Grenze-Arsenali Fotografici
Il fotografo/a sarà intervistato/a per Artribune e Juliet Art Magazine
Il lavoro sarà pubblicato sul sito del Festival Grenze-Arsenali Fotografici
Analog photography dialogues with Artifical Intelligence. Two ways of understanding the image, at the antipodes. Craftsmanship versus virtual artificiality. The Meccanico, a multidisciplinary space in Verona, will host two projects: one made in the darkroom and one with artificial intelligence. The theme of the concept is Break and your submission should be related to this theme. The submission can be for analog photography or for Artifical Intelligence.
Artists may approach the theme of Break from different perspectives, offering a rich and diverse terrain for exploration and creative expression. Break as a rupture in the system, a break in the History, a fracture in everyday life to re-start with a scar.
Break can be interpreted in many different ways, depending on the artist’s individual perspective and artistic practice: Analog or IA.
The exibition will show two project based on the same concept, two project made by different artist but in The Meccanico in mutual dialogue.
PARTICIPATION CRITERIA
The project can be produced by a single photographer or a collective. The work doesn’t have to be necessarily unpublished, and it may be presented in whichever size and material. Video projects will be accepted as well.
By the time it is sent, the work must include:
At least 10 up to a maximum of 20 pictures. These ones must be in a JPEG file format (the long edge needs to measure 1200 pixel) and count a capacity of 10MB overall;
The title together with the intro must count 4000 characters at the latest;
A short biography.
Each request needs to be sent via email to grenze.arsenali.fotografici@gmail.com in a folder named “namesurname” and it must include the proof of payment PayPal (grenze.arsenali.fotografici@gmail.com) equal to €20.
TIMELINE
January the 30th, 2024: latest date to send the project;
February 25th, 2024: the selected projects will be announced.
The projects will be exhibited from 1 to 25 May.
The jury and the artistic direction will design the layout which will be later shared with the artist.
JURY
Sara Munari
Photography professor and photographer
Francesca Marra
Curator and Photographer
Simone Azzoni
Contemporary Art Professor and Curator
BENEFITS
The project will be printed by Grenze and exhibited in Il Meccanico in May
The project will be shared on the Festival Grenze-Arsenali Fotografici social media channels
The photographer is interviewed for Juliet Art Magazine and Artribune
The work will be published permanently on the Grenze-Arsenali Fotografici’s website.
Condividi l'articolo con gli amici, ci piace condividere!
Sesta edizione per Grenze Arsenali Fotografici, il festival internazionale di fotografia organizzato in collaborazione con Assessorato alla Cultura – Turismo – Spettacolo – Rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona e l’Università Pontificia IUSVE
Più giorni e più sedi tra cui il Bastione delle Maddalene per il Festival Internazionale di Fotografia Grenze che si svolgerà nel quartiere di Veronetta.
La formula è quella collaudata negli anni: forte vocazione internazionale, presenza degli artisti da tutto il mondo, mostre, formazione, laboratori, workshop e collaborazioni con le associazioni del territorio locale e nazionale.
Più giorni rispetto all’edizione precedente perché alcune sedi espositive saranno coinvolte in Art Verona con mostre inaugurate in ottobre ed esposte fino alla fine del mese.
Tema dell’edizione che inaugura il 7 settembre è Staunen: meraviglia. I progetti esposti sono stati selezionati per raccontare le sfumature dello stupore davanti a quell’inatteso che non si può comprendere o dire. Lo stupore è apertura all’altro, è deviazione dallo sguardo comune sulle cose, è gioia della novità ma anche trauma e angoscia davanti all’ignoto.
La curatela e la direzione artistica del festival sono di Simone Azzoni, docente universitario e critico d’arte, e Francesca Marra, fotografa e docente, affiancati da un team giovane e dinamico di studiosi, studenti e appassionati di fotografia.
Gli autori
EXHIBITION
Mostre
Anche per l’edizione 2023 si ripropone il respiro internazionale che ha contraddistinto il festival nelle precedenti edizioni, con mostre di fotografi nazionali e internazionali provenienti da Australia, Stati Uniti, Grecia, Cuba, Kosovo, Spagna, Serbia, Belgio e naturalmente Italia
Per la main section:
Da “Il Miracolo degli occhi”. Progetto didattico con i ragazzi delle enclave serbe in Kosovo e Metohija, a cura di Monika Bulaj
Francesco Comello | L’isola della salvezza
Anna Maria Antoinette D’Addario | Deep in Their Roots, All Flowers Keep the Light
BLACK7EVEN | Manifesto, opera NFT
Manuel Almenares | NIÑOS CUBANOS
Mitar Simikič | Mila
Glòria Giménez Carrillo | TRANSLITERALITAT
Caterina Morigi | Sea Bones
Per la sezione OFF a cura di Sara Munari e Lisangela Perigozzo presso Il Lazzaretto e con la collaborazione dell’Associazione Amici del Lazzaretto di Verona
Alicia Lehmann The Hammer of Witches
Anna Sempreboni Feeling Blue
Chiara Innocenti MERAVIGLIE PRESENTA
Francesco Capasso Oltre i miei occhi
Roman Kosh Gold
Pola Rader Monotown
Milda Vyšniauskaitė Boys
Le sedi
Tradizione e novità nella scelta delle diverse location che ospiteranno le mostre dell’edizione 2023.
Al Bastione delle Maddalene di Vicolo Madonnina12è esposta la sezione principale
Le mostre di Charles H. Traub – Dolce Via Nova – e di Benedetta Sanrocco – CHOCOLATE & DIRTY CLOTHES del Premio Musa nato in collaborazione con l’omonima scuola milanese, saranno esposti presso Grenze | Galleria d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Isolo17, in via XX Settembre.
In Fonderia Fonderia 20.9 ci sarà ASPETTATIVE TRADITE di Chiara Bandino, Gloria Pasotti, Nicolò Lucchi, Arielle Bonne Année
Il Lazzaretto di Verona ospita la sezione OFF mentre Lo Spazio Veronetta propone W O W uàu progetto di Jessica Noy Laufer, Chiara Fogliatti e Ginevra Gadioli
Quattro le nuove sedi:
Le Serre Comunali si aprono al pubblico proponendo tra limoni e sempreverdi due progetti: Ottantuno di Isacco Emiliani e Capre o Pecore di Kevin Horan
Il Teatro Nuovo in occasione della rassegna Theatre Art Verona, espone Teatro e fotografia una antologica di Enrico Fedrigoli
Porta Vescovo che accoglierà lo spazio dedicato al libro di fotografia e alcuni incontri con gli autori.
Infine, inaugurato in maggio Il Meccanico, nuovo spazio espositivo del Festival in Via San Vitale 2b, espone in settembre una scelta dalla collezione dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, il progetto di Petros Efstathiadis ESCAPE PODS e in ottobre, in collaborazione con Art Verona: Laure Winants con Albedo, Isacco Emiliani e la sua ultima ricognizione artica Climate Change e Elodie Cavallaro con Mère
Eventi
BOOK CORNERCONFERENCE
Per tutta la durata del festival la programmazione si allarga con eventi, conferenze, workshop e laboratori.
Presso Porta Vescovo dal 7 al 17 settembre sarà allestito un Book Corner con prodotti editoriali curati e scelti da: Limond, Magazzini Fotografici, Lazy Dog Press e Yogurt Magazine – Paper Room, che poi verrà collocato presso Il Meccanico fino alla fine di ottobre.
8 settembre
Porta Vescovo alle ore 17
Presentazione libro: A MIA MADRE di Yvonne De Rosa Roberto Nicolucci Editore. Testo di Simone Maria Azzoni Progetto Grafico di Luigi Cecconi di Yogurt Agency
Galleria d’Arte Contemporanea alle ore 18.30 Talk con Erik Kessels e Yvonne De Rosa
9 settembre
Aula Magna Santa Marta – Silos ore 10 Talk conclusivo di Tank2 Sviluppare l’immaginario
Lo stupore del trauma Con Riccardo Panattoni e Federico Leoni dell’Università di Verona – Dipartimento Scienze Umane; Padre Benedetto, Giovanni Cocco, Federica Troisi dell’Associazione Amici di Dečani (Kosovo); Dušan Milić regista; Ettore Napione (UNESCO); Giusi Pasqualini di Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri. Tank è promosso dal Centro Internazionale Scavi Scaligeri – Comune di Verona e Grenze–Arsenali Fotografici in collaborazione con l’Università di Verona–Contemporanea
OPENING e Tour con artisti e curatori dalle 15–22:
ore 15 Il Meccanico
ore 16 Galleria d’Arte Contemporanea
ore 17 Fonderia 20.9
ore 18 Bastione delle Maddalene
Workshop incontri laboratori
Workshop: “Sul Paesaggio” 9 e 10 settembre con Alessandro Mallamaci
Il Festival è sostenuto dal Comune di Verona, dallo IUSVE, dalla Fondazione Zanotto e
Fimauto.
Fondamentale e unica nel panorama la rete di paternariati e collaborazioni che coinvolgono enti e associazioni, istituti e realtà internazionali quali:
Ufficio Unesco e Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri del Comune di Verona
Università di Verona–Contemporanea
Art Verona
Belgrado Photo Month
OFF Bratislava
Magazzini Fotografici (Napoli)
Musa Fotografia
Spazio Via Mazzini 43 (Sassuolo)
PerAspera Festival (Bologna)
Media Partner: ClickMagazine, ArtDoc. Photography Magazine e Heraldo, 3BMeteo