👉Il paesaggio urbano in bianco e nero – Erminio Annunzi

Corso di Paesaggio urbano in bianco e nero
Buongiorno, come state?
Non potete perdervi questo corso con Erminio Annunzi, grande professionista della fotografia italiana con il suo corso di paesaggio in bianco e nero…! Spero di vedervi presto! Ciao Sara 
Studia coi migliori professionisti! Buona giornata! Ciao Baci! Sara 
Corso di Paesaggio urbano in bianco e nero 

Bio Erminio Annunzi
Nel 1981 viene assunto presso AGFA GEVART, dove segue corsi di fotografia professionale; è stato responsabile del DEMO e TRAINING CENTER e dal 1996 al 2000 ha ricoperto il ruolo di responsabile della galleria fotografica AGFA.
Nel periodo 1985/1990 ha collaborato con varie riviste italiane ed estere di natura a carattere divulgativo e scientifico (Picus, Ethos, Piemonte Parchi). Sue immagini sono apparse su libri e guide di natura.
Inizia nel 1992 una collaborazione con l’agenzia fotografica “Daily Press” e per l’agenzia “Associated Press”, occupandosi di fotografia sportiva e reportage, è grazie a queste collaborazioni che pubblica fotografie sulle maggiori testate giornalistiche italiane (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, La Voce, Il Giornale, La Repubblica).
Parallelamente al lavoro professionale, ha portato avanti progetti personali sul paesaggio naturale e urbano e sul reportage che sono stati utilizzati per mostre personali e collettive esposte in Italia e all’estero e segnalati da alcuni magazine (ZOOM, Progesso Fotografico, GENTE di FOTOGRAFIA, Bell’ITALIA, il FOTOCAMATORE, TUTTI FOTOGRAFICA, GEO)
Dal 1999 insegna tecnica fotografica, fotografia di paesaggio e creatività presso l’Istituto Italiano di Fotografia. Ha all’attivo numerosi workshop fotografici e in qualità di docente collabora anche con Canon Academy e La Scuola di Contrasto.
Inoltre, scrive articoli sulle testate fotografiche Tutti Fotografi e Fotonotiziario.

Sue immagini fanno parte della collezione privata del Prof. Roberto Mutti.

 Informazioni 

Una nuova autrice Mu.sa.: Simona Poncia

Buongiorno a tutti!

Per gli amanti della fotografia di paesaggio, l’autrice che vi presentiamo oggi, ci ha inviato una serie di immagini in bianco e nero dall’atmosfera misteriosa e onirica.

Il lavoro si chiama Stati d’Animo: Nebbia.

Che ne dite?

Stati d’Animo ispirati da un paesaggio metafisico che si svela lentamente con scenari fiabeschi e affascinanti. Un linguaggio simbolico e visionario che trova nella nebbia un espediente comunicativo fondamentale. E’ grazie alla nebbia, alla sua inconsistenza, al suo aspetto aeriforme e allo stesso tempo surreale, che Simona Poncia costruisce  il suo racconto visivo e intimo.

Nella Struttura narrativa di questa sequenza, le sue fotografie assumono l’importanza simbolica di un attraversamento e di un andare oltre le cose per catturarne l’essenza e la purezza, ritrovando un contatto diretto con il profondo del suo essere.

Biografia

Simona Poncia si avvicina alla fotografia dopo aver visto una mostra a Firenze dal titolo “Robert Mapplethorpe: La perfezione nella forma”, in cui le fotografie dell’artista americano erano affiancate, come termini di paragone,  al David e ai quattro Prigioni di Michelangelo. Questo incontro alimenta la sua passione per quest’arte, motivandone lo stile in bianco e nero.

Le sue foto sono senza tempo. Riesce a fare emergere l’essenziale e la purezza di ogni cosa donando, con le sue atmosfere rarefatte, sacralità all’immagine ritratta. Immersa nella natura misteriosa o travolta dalla confusione cittadina, è il silenzio che ricerca, un contatto intimo con il mondo che la circonda.

Vive in un piccolo paese e la nebbia accompagna la sua quotidianità per molti giorni durante l’anno.

Di seguito le sue parole: “La nebbia rende tutto più affascinante e si riscoprono, nella loro vera essenza, paesaggi che si pensava di conoscere. Le cose non appaiono nella loro complessità ma si mostrano pian piano, modellandosi attraverso la luce che continuamente cambia. Per me che amo la fotografia in bianco e nero la nebbia regala scenari incantevoli, ultraterreni, fino a quando svanisce portandosi via anche il sogno che ha creato”.

Paesaggi onirici, ritratti ma anche architetture o interni dei musei sono soggetti prediletti delle sue fotografie,  retaggio del suo percorso di studi in Storia dell’Arte.

SITO WEB

Diario di Musa – Interviste ai fotografi – Gabriele Croppi

Gabriele Croppi>
Titolo: Tresigallo #01
Edizione limitata di 9 + 2 PdA

Buongiorno a tutti, eccomi a proporvi una serie di piccole interviste fatte a fotografi più o meno giovani e conosciuti, italiani. Ho pensato fosse un buon momento per riflettere e capire la fotografia e i suoi utilizzi.

Alla domanda: cosa sta significando, per te, fare il fotografo/a, poterti esprimere con la fotografia, in questo periodo così complicato?

-Che vantaggi, quali frustrazioni (se ci sono), a che scoperte ha portato?

Ognuno di loro ha risposto differentemente e ha mosso dubbi e consapevolezze che possono essere interessanti da capire.

Cercherò di farveli conoscere e apprezzare per il loro lavoro e per quello che hanno detto nelle interviste!

Ringrazio i fotografi e tutti quelli che vorranno seguirci in questa piccola avventura.

Per la pagina Instagram @fotografiamusa Personale @munari.sara – Su facebook Musa Fotografia

Pagina instagram Gabriele Croppi @gabriele_croppi

Gabriele Croppi (1974) si diploma in Fotografia presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano e si laurea in lettere moderne con una tesi dal titolo “Fernando Pessoa, eroe tragico dei due mondi”. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra fotografia ed altre arti, come la pittura, la letteratura, il cinema e l’architettura.

La sua serie Metafisica del Paesaggio Urbano ha ricevuto numerosi premi e menzioni. Nel 2015, in seguito alla pubblicazione del suo ultimo libro “New York, Metaphysics of the Urban Landcsape” (Ed. SIME Books), la rivista Black & White American Magazine gli dedica un lungo articolo (“Gabriele Croppi and the Modern Metaphysical Landscape”) a cui seguiranno altre interviste e pubblicazioni (The Guardian, Forbes, Photographie Magazine, Surface China Magazine, Azart France, Blow magazine, ecc.).

Parallelamente alla fotografia, coltiva la passione per i grandi viaggi, in particolare per l’Amazzonia, in cui compie 3 diverse spedizioni, l’ultima delle quali lo porterà a risalire l’intero corso del Rio delle Amazzoni, in collaborazione con la casa editrice Editrice Bonelli, rievocando lo storico personaggio di fumetti Mister No.

“In Italia” è il titolo della sua ultima mostra, estensione della sua decennale ricerca sul paesaggio urbano, tutt’ora in progress.

Da più di 20 anni si dedica incessantemente allo studio dell’opera di Fernando Pessoa, a cui è dedicato un articolato progetto, comprendente un libro fotografico, un film e una serie di 4 interviste-conversazioni con i più grandi esperti viventi dell’opera del poeta lusitano (è stato lanciato da pochi giorni un cortometraggio visibile all’indirizzo https://vimeo.com/315296969  )

PT: https://vimeo.com/315083493

ENG: https://vimeo.com/315223298 

IT: https://vimeo.com/315296969 

Vive in Italia a Milano lavorando nel settore dell’editoria, del collezionismo fotografico, e dedicandosi all’insegnamento. 

Diario di Musa – Interviste ai fotografi – Erminio Annunzi

Fotografia di Erminio Annunzi

Buongiorno a tutti, eccomi a proporvi una serie di piccole interviste fatte a fotografi più o meno giovani e conosciuti, italiani. Ho pensato fosse un buon momento per riflettere e capire la fotografia e i suoi utilizzi.

Alla domanda: cosa sta significando, per te, fare il fotografo/a, poterti esprimere con la fotografia, in questo periodo così complicato?

-Che vantaggi, quali frustrazioni (se ci sono), a che scoperte ha portato?

Ognuno di loro ha risposto differentemente e ha mosso dubbi e consapevolezze che possono essere interessanti da capire.

Cercherò di farveli conoscere e apprezzare per il loro lavoro e per quello che hanno detto nelle interviste!

Ringrazio i fotografi e tutti quelli che vorranno seguirci in questa piccola avventura.

Per la pagina Instagram @fotografiamusa Personale @munari.sara – Su facebook Musa Fotografia

Pagina instagram Erminio Annunzi @erminioannunzi

Erminio Annunzi (San Benedetto Del Tronto, 1960) si occupa dal 1987 di fotografia reportage, paesaggio, natura.

Nel 1981 viene assunto presso AGFA GEVART, dove segue corsi di fotografia professionale; è stato responsabile del DEMO e TRAINING CENTER e dal 1996 al 2000 ha ricoperto il ruolo di responsabile della galleria fotografica AGFA.
Nel periodo 1985/1990 ha collaborato con varie riviste italiane ed estere di natura a carattere divulgativo e scientifico (Picus, Ethos, Piemonte Parchi). Sue immagini sono apparse su libri e guide di natura.
Inizia nel 1992 una collaborazione con l’agenzia fotografica “Daily Press” e per l’agenzia “Associated Press”, occupandosi di fotografia sportiva e reportage, è grazie a queste collaborazioni che pubblica fotografie sulle maggiori testate giornalistiche italiane (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, La Voce, Il Giornale, La Repubblica).
Parallelamente al lavoro professionale, ha portato avanti progetti personali sul paesaggio naturale e urbano e sul reportage che sono stati utilizzati per mostre personali e collettive esposte in Italia e all’estero e segnalati da alcuni magazine (ZOOM, Progesso Fotografico, GENTE di FOTOGRAFIA, Bell’ITALIA, il FOTOCAMATORE, TUTTI FOTOGRAFICA, GEO)
Dal 1999 insegna tecnica fotografica, fotografia di paesaggio e creatività presso l’Istituto Italiano di Fotografia. Ha all’attivo numerosi workshop fotografici e in qualità di docente collabora anche con Canon Academy e La Scuola di Contrasto.
Inoltre, scrive articoli sulle testate fotografiche Tutti Fotografi e Fotonotiziario.

Sue immagini fanno parte della collezione privata del Prof. Roberto Mutti.

Per conoscere Erminio

Erminio Annunzi da Musa fotografia

Erminio Annunzi e il suo paesaggio LA NATURA DEL PAESAGGIO

Giovedì 19 Marzo ore 20,45

Musa Fotografia

Via Mentana, 6 Monza

Erminio Annunzi

Erminio Annunzi è un autore che ha dedicato grande parte della sua carriera alla fotografia di paesaggio naturale fino ad eleggerla, ormai da diversi anni, a unico e magmatico centro di tutta la sua ricerca artistica. Forte di una solida autonomia stilistica, ricorre agli strumenti e alle tecniche di ripresa e stampa più disparati, passando con disinvoltura dall’analogico al digitale e viceversa, e sceglie di volta in volta i linguaggi più funzionali alla sua visione. 

Altrettanto variegato è il patrimonio di suggestioni e archetipi che, silenziosamente, popolano luoghi nei quali è invece del tutto assente la figura umana. La geografia di Annunzi si fa così interiore, familiare e quotidiana, lontana dall’esotico e dall’eclatante, ma non per questo sempre uguale a se stessa. Al contrario, ci viene riconsegnata letteralmente trasfigurata, ogni volta in maniera diversa dalla precedente.

Erminio Annunzi

La sua poetica è di matrice dichiaratamente romantica, senza tuttavia scivolare nel manierismo: il paesaggio parla dentro l’uomo, travalica il concetto stesso di bellezza per esondare in quello di sublime, ovvero di Natura potente, indomabile e dicotomica, in una parola divina, sia quando benevola che quando distruttiva. Vita e morte, luce e buio: la fotografia di Erminio Annunzi si nutre di contrasti. Testo di Arianna De Micheli

Erminio Annunzi

Tutti gli eventi di fotografia di Marzo – Musa


19 marzo 2020 ORE 20,45
Erminio Annunzi e il suo paesaggio
LA NATURA DEL PAESAGGIO

 
Erminio Annunzi è un autore che ha dedicato grande parte della sua carriera alla fotografia di paesaggio naturale fino ad eleggerla, ormai da diversi anni, a unico e magmatico centro di tutta la sua ricerca artistica. Forte di una solida autonomia stilistica, ricorre agli strumenti e alle tecniche di ripresa e stampa più disparati, passando con disinvoltura dall’analogico al digitale e viceversa, e sceglie di volta in volta i linguaggi più funzionali alla sua visione. 
Altrettanto variegato è il patrimonio di suggestioni e archetipi che, silenziosamente, popolano luoghi nei quali è invece del tutto assente la figura umana. La geografia di Annunzi si fa così interiore, familiare e quotidiana, lontana dall’esotico e dall’eclatante, ma non per questo sempre uguale a se stessa. Al contrario, ci viene riconsegnata letteralmente trasfigurata, ogni volta in maniera diversa dalla precedente.
La sua poetica è di matrice dichiaratamente romantica, senza tuttavia scivolare nel manierismo: il paesaggio parla dentro l’uomo, travalica il concetto stesso di bellezza per esondare in quello di sublime, ovvero di Natura potente, indomabile e dicotomica, in una parola divina, sia quando benevola che quando distruttiva. Vita e morte, luce e buio: la fotografia di Erminio Annunzi si nutre di contrasti.    Arianna De Micheli
 
Ecco tutti i CORSI in partenza a Marzo, arriva la primavera, e son felice di coinvolgervi nelle attività di Musa, guarda i corsi, iscriviti e segui gli eventi!  Ciao Sara
Photoediting nel reportage
L’arte di correlare le fotografie
 Se avete tentato di costruire un progetto con le vostre immagini, vi sarete resi conto di quanto possa essere difficile effettuare scelte, selezionare e posizionare le vostre le fotografie all’interno di una narrazione che riteniate poi davvero efficace. Per editing, si intende l’arte di comporre un racconto fotografico (perchè di arte si tratta) correlando un numero limitato e scelto di immagini, tramite la cui successione possiamo valorizzare contenuto, messaggio e narrazione del vostro reportage fotogiornalistico e non.Che foto scelgo e perchè? Dove le posiziono nel mio racconto? Perchè proprio lì?Queste sono le domande a cui cercheremo di rispondere,Le tecniche legate al photoediting si possono affinare, proviamoci insieme!
Informazioni
Data cors
4 Aprile 2020
Orario: 10.00-18,00 circa  
Info 
Erminio Annunzi
Erminio Annunzi