Lin Zhipeng, un’innocenza giocosa.

Lin Zhipeng (alias No.223) è nato a Guangdong, in Cina, nel 1979. Si è laureato presso l’Università di studi esteri del Guangdong con una specializzazione in inglese finanziario. Lin è un fotografo e scrittore freelance con sede a Pechino. Creato nel 2003, il suo blog “North Latitude 23”, in cui pubblica foto di accompagnate da brevi testi, ha ricevuto milioni di visualizzazioni e lo ha reso famoso tra la comunità web. Presentate per dieci anni in mostre collettive in Cina e all’estero, le opere di Lin sono state anche oggetto di diverse mostre personali a livello nazionale e internazionale (Delaware Contemporary Museum; Walther Collection Ulm; De Sarthe Gallery Beijing; Stieglitz19 Gallery Antwerp; M97 Gallery Shanghai, ecc.) Ha pubblicato libri di fotografia in Cina, Francia, Canada, Giappone e Italia.

© Lin Zhipeng

Lin è una figura di spicco della nuova fotografia cinese dell’ultimo decennio; ha diffuso il suo lavoro originariamente attraverso i social media e altre piattaforme online, oltre che con le sue zine autopubblicate. Il lavoro di Lin è arrivato a definire un certo “zeitgeist” della generazione di giovani cinesi, non mainstream, post anni Ottanta e Novanta. In mezzo a una società e a un contesto culturale tradizionali, conservatori e spesso chiusi, le fotografie di Lin agiscono come un diario collettivo non privato di una giovane generazione che desidera sfuggire alle pressioni della società . Fiori sbiaditi che si mescolano a toni della pelle, una miriade di motivi che si mescolano con un’ambiguità emotiva fatta di amore e caos, fantasia ed erotismo. Le opere di 223 sono sature di senso di spensieratezza, di un’innocenza giocosa e di un certo ottimismo in mezzo a uno stile di vita edonista che va contro i piaceri e le trappole del sogno della classe media.

© Lin Zhipeng

Lin Zhipeng offre il suo punto di vista sulla cultura giovanile alternativa nel contesto culturale cinese, spesso conservatore. Le sue fotografie spontanee ritraggono una giovane generazione che si abbandona all’amore e alla vita, oscillando tra l’esultanza e la profonda malinconia, la sessualità e spesso il semplice bisogno umano di essere amati in una società altrimenti indifferente e in continua evoluzione.

© Lin Zhipeng

Per conoscere meglio l’autore www.linzhipeng223.com Su Instagram @finger223

L’articolo ha solo scopo didattico e culturale, le fotografie sono dell’autrice e non possono essere usate per fini commerciali.

Feng Li – Fotografo cinese. Interessante davvero!

Nato nel 1971 a Chengdu (Sichuan), Feng Li, laureato in medicina cinese, è fotografo per il Dipartimento provinciale della comunicazione, quindi è un dipendente statale. Lavora anche come libero professionista.

Le opere di Feng Li sono state esposte per la prima volta a Parigi, il suo libro “White Night”, pubblicato da Jiazazhi, è stato selezionato nei Premi Aperture x Photo Book e ha vinto il Premio Jimei x Arles Discovery. ha mostrato il suo lavoro a Les Rencontres d’Arles nel 2018.

White Night, è una su cui ha lavorato per oltre 10 anni. Tutto il suo talento, talento e tecnica sono in questa grande opera, intimamente legata alla sua vita quotidiana. Se alcuni praticano fotografia come se fosse caccia, si può dire che Feng Li la pratichi come se fosse il taichi mattutino. Come uno sportivo che ripete un movimento 100 volte, Feng Li fotografa ogni giorno, vaga per la sua città.

Le sue foto tendono a mostrare incontri casuali sulla via dello shopping, nei parchi e nei ristoranti. Feng Li scatta a distanza ravvicinata e ha un occhio predisposto a scoprire le scene più insolite nello spettacolo ordinario della vita.

Qui il suo sito

La follia delle fotografie pre-matrimonio cinesi.

Non è lo scenario che potrebbe anche apparire romantico, piuttosto i risultati finali – post-Photoshop sono, in qualche caso, allucinanti. In Cina, se se ne hanno le possibilità, i matrimoni arrivano a costare cifre astronomiche, investite anche sui fotografi, che si impegnano a ricreare situazioni, impossibili, surreali e talvolta assurde. questo avviene prima del giorno del matrimonio.

L’industria del pre-matrimoniale è in un momento florido, e dato che il 90% dei cinesi non ha il passaporto, lo sfondo di molte foto imita un ambiente occidentale.

Se invece lo sfondo non è il fulcro dell’immagine, le situazioni in cui i soggetto volano, nuotano ecc. ecc. raggiunge apici impensabili!

Vi invito a dare un’occhiata a questo breve video per capire di cosa sto parlando!

Ciao

Sara

Fan Ho, che grande fotografo di strada.

Gli scatti in bianco e nero dell’ottantatreenne fotografo Fan Ho ci offrono la possibilità unica di scorgere vedute urbane insolite di Hong Kong.

Vincitore di più di 280 premi internazionali, ha pubblicato di recente un libro di memorie intitolato Fan Ho: A Hong Kong Memoir, contenente la sua storica e personale visione dell’allora colonia inglese attraverso fotografie di strada scattate dal 1950 in poi.

Ha iniziato la sua carriera di fotografo nel lontano 1950. Giunto a Hong Kong da Shanghai nel 1949, rimase fin da subito affascinato da questa nuova città, dalle sue abitazioni contigue e dai vicoli bui tanto intricati quanto sporchi.

In quegli anni era solo un adolescente, e girare per le strade e fotografare gli angoli più suggestivi non era impresa da poco. Molte persone superstiziose credevano che il suo obiettivo potesse nascondere poteri soprannaturali in grado di catturare i loro spiriti e rapirli.

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