Barbara Morgan e Martha Graham. Il movimento del corpo nella danza

Barbara-Morgan-Martha-Graham-american. Document-trio-1938-stampa-alla-gelatina-sali-d-argento-stampata

Barbara Brooks Johnson, nata nel luglio del 1900 a Buffalo nel Kansas, frequentò l’università della California appassionandosi allo studio dell’arte moderna, tanto che Arthur Miller – in un articolo sul giornale Los Angeles Time del 1929 – scrisse un sentito elogio di alcune opere di Barbara che definì astratte, con spunti derivati addirittura dalle ricerche pratiche e teoriche di Vasilij Kandinsky.

Nel 1930, dopo il matrimonio con il giornalista, editore e fotografo Willard Morgan, si avvicinò alla fotografia al fine di documentare alcuni articoli scritti dal marito in compagnia del quale, munita di una Leica, si lanciava in avventurosi viaggi. Trasferitisi a New York nel 1935, anno della nascita del suo secondo figlio, Barbara andò gradatamente allontanandosi dalla pratica pittorica per abbracciare la fotografia, ritenendola più compatibile con i suoi impegni di moglie e madre. L’incontro con Edward Weston di cui potè ammirare alcune prove di stampa, fu fondamentale per aiutarla a comprendere le potenzialità specifiche del mezzo fotografico ed arrivare alla conclusione che “anche la fotografia può essere considerata arte” (B.M. Photomontage, New York, Morgan & Morgan, 1980).

Barbara-Morgan-Martha-Graham- 1940

Sempre nello stesso anno decise di aprire un suo studio/laboratorio a New York per dedicarsi in tutta libertà – le piaceva molto lavorare di notte – a molteplici sperimentazioni, tra cui gli amati fotomontaggi, le sovraimpressioni, la manipolazione dei negativi, ricercando visioni che inclinano verso l’astrazione, allontanandosi da immagini troppo attinenti alla realtà: fotografie complesse che spesso alludono a situazioni politiche verso le quali la Morgan ha osato prendere posizione con coraggio.

Barbara-Morgan-Martha-Graham-1940

Agli inizi degli anni quaranta, Barbara instaurò un rapporto di sincera amicizia con la danzatrice e coreografa Marta Graham che seguirà per circa venti anni durante le sue innumerevoli tournées, concentrando il suo occhio di fotografa sulle metamorfosi del corpo della ballerina e contemporaneamente sui cambiamenti profondi all’interno dell’arte coreutica, apportate dalle radicali sperimentazioni di colei che è universalmente riconosciuta come la fondatrice della danza moderna americana e non solo. Raccolte in una splendida opera fotografica – Sixteen Dances in Photographs, 1941 – le immagini di forte impatto visivo della Morgan documentano le più famose coreografie della Graham, mettendo a fuoco con occhio attento e sensibile, la vitalità e il ritmo dei suoi movimenti, in una parola, l’intensa energia vitale della ballerina. In una serie di interessanti articoli, Barbara si dedicò a promuovere la fotografia sperimentale e la fotografia di danza, sostenendo fermamente il principio che le immagini prodotte da una macchina, possono far parte a pieno titolo della categoria dell’Arte con la a maiuscola: l’apparecchio diviene parte integrante del fotografo, così come il violino diventa un tutt’uno con le mani del violinista. In uno scritto del 1938, in aperto contrasto con le teorie realistiche della Straight Photography, analizzò l’influenza di Rubens, Cézanne, Picasso, Kandinsky e Klee sull’estetica del fotomontaggio, nel quale scoprì un evidente collegamento con la pittura astratta, collegamento che la portò a testare nuove tecniche non solo nelle fotografie di danza, ma anche nei suoi lavori successivi, soffermandosi soprattutto sul concetto di metamorfosi.

Ritratto di Barbara-Morgan. 1940

Nel 1952 a New York, Barbara Morgan fu tra i fondatori della famosa rivista di forografia Aperture – ancora oggi diffusa a livello internazionaletrovandosi a fianco di grandi autori come Ansel Adams, Dorothea Lange, Minor White.

La fotografa americana scomparsa nel 1992, ha ricevuto il Lifetime Achievement Award dalla American Society of Magazine Photographers.

Articolo di Giovanna Sparapani

Sitografia

Paris Photo 2021: Barbara Morgan e la danza di Martha Graham (elle.com)

[LA DANZA DI BARBARA MORGAN] (imagemag.it)

[LA DANZA DI BARBARA MORGAN] (imagemag.it)

Martha Graham: l’evoluzione della danza – Giornale della Danza

Tutte le immagini sono di proprietà della fotografa o di chi ne gestisce i diritti, qui hanno solo scopo didattico e divulgativo.