Cari amici, abbiamo una grande novità da condividere con voi: Musa Fotografia si trasferisce a Malgrate, in Via Sant’Antonino 6.
Per festeggiare insieme questo nuovo inizio vi invitiamo all’inaugurazione che si terrà Venerdì 3 ottobre alle ore 18.30. Sarà l’occasione per visitare il nuovo spazio, scoprire i prossimi corsi ed eventi e brindare a una stagione piena di creatività e condivisione.
Ciao a tutti!! 📣 Sono felice di annunciarvi che sono online i nuovi corsi annuali e i percorsi didattici pensati per chi ama la fotografia e vuole crescere, sia in aula che comodamente da casa! 📷💻 Non ti promettiamo la perfezione, ma qualcosa di meglio: ti aiutiamo a diventare interessante.
Ricordiamo che la scuola si è trasferita a Lecco!
ECCO TUTTI I CORSI DI LUNGA DURATA E PERCORSI DIDATTICI PRONTI PER IL NUOVO ANNO!
Per farti pensare un pochino: “In un mondo dove tutti possono creare immagini perfette, l’imperfezione sarà l’unica prova che fossimo davvero lì.” — Sara Munari
Ciao! Come stai? Vuoi migliorare la tua fotografia grazie a professionisti del settore? Da Musa Fotografia offriamo le letture portfolio su misura per aiutarti a:
Affinare il tuo stile-Ricevere feedback costruttivi-Espandere la tua rete di contatti-Aumentare la tua visibilità
Questo corso è progettato per aiutarvi a sviluppare le competenze necessarie per selezionare, elaborare e presentare in modo efficace le vostre fotografie in un portfolio professionale. In questo corso, che si basa sulla presentazione di progetti vostri alla docente, esploreremo le tecniche di editing e di selezione delle immagini, concentrandoci sull’organizzazione e sulla presentazione coerente e convincente del vostro lavoro. 🔜 Inizio: 22 Marzo 2025
Se desideri portare le tue fotografie al livello successivo attraverso una post-produzione professionale, sei nel posto giusto. Musa Fotografia è entusiasta di presentare il corso intensivo “Lightroom di base”. Questo corso ti condurrà attraverso molti di Adobe Lightroom, consentendoti di sbloccare il pieno potenziale delle tue immagini, dalla cattura alla gestione. 🔜 Inizio: 25 Marzo 2025
Il corso presenta regole e necessità dell’editing fotografico, toccando aspetti di stile, linguaggio e narrazione e riguarda la capacità di una fotografo di selezionare le proprie immagini in modo che rendano l’idea o il racconto per il quale il tuo progetto fotografico era stato pensato: creare un portfolio consapevolmente, presentare una mostra o più semplicemente sistemare il proprio sito in modo che la comunicazione sia più efficace.🔜 Inizio: 10 Aprile 2025
Fotografia di paesaggio e architettura IN AULA Musa Fotografia è lieta di presentare il corso di Paesaggio Urbano e Architettura in Fotografia, un’ottima opportunità per esplorare o perfezionare la tua fotografia di contesti urbani nei quali le architetture comunicano con l’elemento umano. Il corso sarà condotto da Lorenzo Linthout, un fotografo e architetto di rinomata esperienza, noto per la sua abilità nel catturare la bellezza e la complessità degli spazi urbani. 🔜 Inizio: 12 Aprile 2025
WORKSHOP sul racconto fotografico A ISTANBUL, PREVISTO DAL 21 AL 28 APRILE 2025 posti finiti
Eventi in programma per Marzo e Aprile
📅 SAVE THE DATE: 6 Aprile 2025
🕕 Ore dalle 14,30 alle 18,00 📖 Letture portfolio da Musa fotografia
Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Valeria Cristofoli.
Fotografie di Valeria Cristofoli vietata la vendita o la riproduzione.
Sul vedere e sul guardare Valeria Cristofoli
Il primo strumento utilizzato dal governo cinese per monitorare i propri cittadini sono le telecamere, circa mezzo miliardo installate su tutto il territorio. Le telecamere, dotate per lo più del sistema di riconoscimento faciale, sono collocate non solo nelle aree più affollate e sensibili per la sicurezza nazionale, ma anche in luoghi dove si svolge la vita quotidiana più profonda e intima.
Queste telecamere sono in grado di determinare il volto delle persone, il sesso, la razza e il vestiario creando così un enorme banca dati che scheda ogni singolo cittadino dell’1,4 miliardi di cinesi. Un materiale onnicomprensivo che alimenta la nuova Era dell’Intelligenza Artificiale.
Da tempo i cinesi sono abituati ad essere controllati, visti dagli occhi delle telecamere governative che idealmente rende le loro vite più sicure e facili. Oggi i cittadini cinesi non solo visti, ma anche guardati: “Scoprite perché un uomo agisce, osservate come agisce, esaminate quello che lo appaga. Che cos’altro potrebbe ancora nascondervi?” (Confucio).
Valeria Cristofoli
Per conoscere il lavoro di Valeria – pagina Instagram: @valeria_cristofoli
Per informazioni sui workshop di viaggio con Sara Munari, vai qui
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Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Ivano Cetta.
Fotografie di Ivano Cetta vietata la vendita o la riproduzione.
C’era una corte… e forse c’è ancora
C’era una volta…
È così che iniziano molte favole.
Mi piace, però, l’idea che ogni tanto possa essere diverso.
Vabbè, ricominciamo.
C’era una corte, intorno ad un pozzo
C’era la vita, con ogni mezzo
C’era chi dormiva, c’era chi lavorava
C’era chi sognava e c’era chi giocava
C’era una donna con i suoi bambini
C’era chi invece aiutava i vicini
C’era un mondo, lontano dal tempo
C’era la lentezza che non dava scampo
C’era chi attendeva la fine del giorno
C’era chi a casa faceva ritorno
C’era un uccello che non volava più via
C’era uno sguardo, pieno di poesia
C’era nell’aria un mondo di odori
C’era chi addosso aveva i colori
C’era chi seduto se ne stava in disparte
C’era chi ardeva per la musica e l’arte
C’era vita lungo il cammino
C’era chi di un sogno ha fatto giardino
C’era chi dava le spalle alla storia
C’era a chi non restava che la memoria
C’era una volta…e forse c’è ancora
Ci sono gli hutong, una fotografia che mai scolora
Sono entusiasta di condividere con voi i progetti straordinari dei partecipanti ai due workshop di fotografia che ho avuto il privilegio di organizzare, tenutisi a Shanghai nel 2020 e a Pechino nel 2024. queste esperienze hanno rappresentato per me e per i partecipanti un viaggio creativo unico, segnato non solo dalla crescita artistica, ma anche dalla forza del legame umano tra noi.
Nel 2020, a Shanghai, ho guidato in questo percorso, un gruppo di fotografi completamente diversi tra loro e ho visto ognuno di loro scoprire nuovi modi di vedere e interpretare il mondo attraverso l’obiettivo. I risultati sono stati eccezionali: una collezione di immagini che raccontano storie uniche, catturano emozioni profonde e celebrano la diversità della vita delle due città.
Quattro anni dopo, nel 2024, ci siamo ritrovati a Pechino e mi ha riempito di gioia vedere come il tempo avesse rafforzato lo spirito di collaborazione e la passione condivisa per la fotografia. Questo secondo incontro è stato un’occasione per riflettere sulla nostra evoluzione artistica e per creare nuovi progetti che riflettessero le esperienze e le sfide affrontate nel corso degli ultimi difficili anni. Le fotografie realizzate a Pechino testimoniano una maturità artistica sorprendente e una coesione che raramente si incontra nei gruppi di lavoro.
Voglio esprimere la mia più profonda stima e affetto nei confronti di tutti i partecipanti. Il loro impegno, la loro creatività e la loro capacità di sostenersi a vicenda hanno reso questi workshop momenti indimenticabili. Ogni progetto presentato è una testimonianza del loro talento e della loro dedizione.
Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà il prossimo capitolo del nostro viaggio. Ciao a tutti! Sara
Qui potete vedere il lavoro di Marta Ugolini.
Fotografie di Marta Ugolini vietata la vendita o la riproduzione.
Grazie ai partecipanti per avermi ricordato che, indipendentemente dal passare del tempo, la passione per la fotografia può unire, ispirare e produrre opere di straordinaria bellezza.
MALERBA
Al tempo della Rivoluzione Culturale, quasi tutte le opere letterarie erano considerate erbe velenose. Non solo quelle straniere, ma anche quelle di alcuni autori cinesi, nonché la letteratura rivoluzionaria del periodo sovietico.
La bibioteconomia, negli ultimi anni, ha subito un’accelerazione e il mercato editoriale è in continua crescita. In questo contesto, sono stati costruiti, anche da studi di architettura esteri, innovative e imponenti strutture bibliotecarie e si sono sviluppate catene di librerie private.
In questi luoghi si incontrano le più svariate persone e tanti bambini accompagnati che si riuniscono in appositi spazi a loro dedicati.
Nonostante le dimensioni e la disponibilità di posti a sedere, gli avventori si trovano a leggere magari seduti per terra o sulle scale che uniscono due piani o nei corridoi. Queste aree sono intese non solo come luoghi di ricerca e di studio, ma anche spazi dove trascorrere del tempo.
E, quando subentra la stanchezza, si possono anche chiudere gli occhi per rilassarsi, tanto questi spazi risultano gradevoli e accoglienti.