Gabriele Basilico. Architetture, città, visioni

Gabriele Basilico

Architetture, città, visioni  –  Riflessioni sulla fotografia

Bruno Mondadori

Copertina

Dagli studi di architettura al quasi casuale avvicinamento alla fotografia, con un interesse particolare per i fotografi della Farm Security Administrator  e per il lavoro dei New Topographics, dai quali sarà molto attratto.

Un’analisi dei suoi lavori dedicati al paesaggio urbano, Milano ritratti di fabbriche, Bord de Mer, Porti di mare, dai quali traspare con evidenza la sua originale visione e innovativo modo di ritrarre la città e le sue architetture.

Per la prima volta ho visto le strade e, con loro, le facciate delle fabbriche stagliarsi nitide, nette e isolate su un cielo inaspettatamente blu intenso, grazie al quale la visione consueta delle forme diventava improvvisamente inusuale. Ho saputo vedere cosi, come se non l’avessi mai visto prima, un lembo di città senza il movimento perpetuo quotidiano, senza le auto in sosta, senza persone, senza suoni e rumori. Ho visto l’architettura riporporsi nella sua essenza, filtrata dalla luce, in modo sorprendentemente scenografico e monumentale

Un testo che attiva l’osservazione della città e dell’ambiente urbano in un modo più intenso e intimo.

L’unico “neo” è la qualità delle stampe, non completamente valorizzate dall’impaginatura/stampa, ma nel caso specifico,  servono solo a comprendere meglio l’idea del fotografo.

Rimane comunque un testo che non può mancare nelle nostre librerie, anche per chi non è particolarmente attratto dalla fotografia di Gabriele Basilico.

Giovanni

Le architetture e i paesaggi di Luca Campigotto

Luca Campigotto (Venezia, 23 febbraio 1962) è un fotografo italiano.
Si è laureato a Venezia in storia moderna con una tesi sull’epoca delle grandi scoperte geografiche. Dall’inizio degli anni novanta ha legato la propria ricerca al tema del viaggio, realizzando progetti a colori e in bianconero sulle città di notte e i paesaggi selvaggi. I suoi lavori principali sono dedicati a Venezia, Il Cairo, i paesaggi di montagna della Grande Guerra, New York e Chicago. Come ha scritto W. Guadagnini: «[…] le sue fotografie slittano ben presto in un’altra dimensione, che è quella dell’immaginario. Un immaginario che davanti allo spettacolo naturale cerca non un Altro da sé, né la conferma delle proprie certezze, ma i modi per rendere visibile la dismisura dell’emozione».

Libri
Teatri di guerra – Theatres of War, testi di Mario Isnenghi, Lyle Rexer, Gustavo Pietropolli Charmet, Marco Meneguzzo, Silvana, Milano 2014
Gotham City, testo di Marvin Heiferman, Damiani, Bologna 2012
My Wild Places, testo di Walter Guadagnini, Hatje Cantz, Ostfildern 2010
The Stones of Cairo, testo di Achille Bonito Oliva, Peliti Associati, Roma 2007
Venicexposed, testo di Henry James, Contrasto, Roma/ Thames&Hudson, London/ La Martinière, Paris 2006
L’Arsenale di Venezia, testo di Gino Benzoni, Marsilio, Venezia 2000
Molino Stucky, Marsilio, testo di Massimo Cacciari, Venezia 1998
Venetia Obscura, testo di Gino Benzoni, Peliti Associati, Roma / Dewi Lewis, Stockport / Marval, Paris 1995

Mostre
Teatri di guerra Museo del Vittoriano, Roma 2014 – Palazzo Ducale, Venezia 2014
Gotham and Beyond, Laurence Miller Gallery, NYC 2013
My Wild Places, Palazzo Fortuny, Venezia 2010/11

Qui il sito dell’autore

E qui un’intervista

Luca Campigotto (February 23, 1962) is an Italian photographer.
He was born in Venice, where he graduated in modern history. He is known for his images on night citiescapes and wild landscapes. Among his series: Venice, New York, Chicago, Cairo, Morocco, Angkor, India, Iran, Patagonia, Easter Island, Yemen, Lapland.

Books
ROMA. Un impero alle radici dell’Europa, texts by Louis Godart and Livio Zerbini, Silvana, Milan 2015
Theatres of War, texts by Lyle Rexer, Mario Isnenghi, Marco Meneguzzo, Gustavo Pietropolli Charmet, Silvana, Milan 2014
Gotham City, text by Marvin Heiferman, Damiani, Bologna 2012
50+1, text by Domenico De Masi, Alinari 24 Ore, Milan 2012
My Wild Places, text by Walter Guadagnini, Hatje Cantz, Ostfildern 2010
The Stones of Cairo, text by Achille Bonito Oliva, Peliti Associati, Roma 2007
Venicexposed, text by Henry James, Contrasto, Rome/Thames&Hudson, London/La Martinière, Paris 2006
L’Arsenale di Venezia, text by Gino Benzoni, Marsilio, Venice 2000
Molino Stucky, Marsilio, text by Massimo Cacciari, Venice 1998
Venetia Obscura, text by Gino Benzoni, Peliti Associati, Roma/Dewi Lewis, Stockport/Marval, Paris 1995

Exhibitions
Theatres of War – Teatri di guerra, Doge’s Palace, Venice – Museo del Vittoriano, Rome 2014
Gotham and Beyond, Laurence Miller Gallery, NYC 2013
My Wild Places, Fortuny Palace, Venice 2010-11

Here the author’s website

And here an interview

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