Dino Fracchia, in Piazza – rabbia e passione

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Come siamo cambiati? Come è cambiato il nostro modo di protestare e stare in piazza dagli anni ’70 ad oggi? Attraverso una galleria di immagini, selezionate dal vasto archivio del fotografo milanese Dino Fracchia ripercorriamo i grandi movimenti che hanno caratterizzato le proteste degli ultimi cinquant’anni d’Italia alla ricerca del filo rosso che unisce più di una generazione sotto le bandiere della protesta, alla ricerca di un mondo migliore. Più di cento fotografie, quasi cinquant’anni di piazza dagli anni’70 ai giorni della pandemia. Anni ’70: Operaie e operai; Il movimento; Le femministe; I festival giovanili. Anni ’80: Studenti, punk, autonomi e il movimento antinucleare. Anni ’90: I centri sociali. Genova 2001: il G8 e il Genoa Social forum. Anni 2000: Non una di meno; Fridays for future. 2020-2021: La pandemia da coronavirus, torneremo più in piazza? Con i contributi scritti di: Vittorio Agnoletto, Carlotta Cossutta, Sandrone Dazieri, Erri De Luca, Federico Dragogna, Patrizio Fariselli, Vicky Franzinetti, Manuela Fugenzi, Sergio Marchese, Giorgio Oldrini, Xina Veronese. Da Amazon

Copyright: Dino Fracchia

Dino Fracchia – Dino Fracchia, fotogiornalista di Milano (Italia). Attivo da molti anni nel campo del reportage sociale, economico, scientifico e geografico. Collaboratore dei maggiori giornali nazionali ed internazionali

Fracchia è uno dei più riconosciuti fotografi che, negli ultimi 50 anni, si è occupato dei movimenti sociali. Qui potete sfogliare il suo archivio online

Copyright: Dino Fracchia

Ciao Sara

Emilio Morenatti, la foto da Pulitzer

Il fotografo spagnolo Emilio Morenatti ha vinto il Premio Pulitzer con il suo lavoro incentrato su immagini scattate agli anziani durante il Covid-19 in Catalogna. Le sue immagini molto commuoventi, hanno convinto la giuria.

Il fotografo fa parte dell’agenzia Getty Images, dopo Javier Bauluz (1995), Manu Brabo (2013) e Susana Vera (2020) è il quarto vincitore spagnolo del premio, nella sezione fotografia.

La sua iconica foto di Agustina Cañamero, 82 anni, e Pascual Pérez, 85 anni, mentre si baciano e si abbracciano attraverso la pellicola di plastica per evitare di contrarre il virus in una casa di cura a Barcellona, ha colpito nel segno.

Cañamero e Pérez sono sposati da quasi sessant’anni e l’abbraccio è stato emozionante non solo per loro, ma per tutti coloro che lo hanno assistito, compreso Morenatti.

Morenatti ha vinto il Premio Putlizer per la sua serie che ha documentato la vita degli anziani in Spagna che stavano lottando durante la pandemia di Coronavirus.

AP Photo/Emilio Morenatti

Qui un video che spiega anche le ragioni della vincita

Ciao

Sara

Al via la terza edizione del Premio Musa per fotografe! Partecipate!

Buongiorno!
Da lunedì aperte le iscrizioni!
Il premio Musa, è giunto alla sua terza edizione.
 Un grandissimo successo!
Quest’anno abbiamo aggiunto una nuova sezione ed i premi saranno molteplici per ogni categoria! 
Visita la pagina del Premio Musa 
Il Premio è dedicato alla produzione di portfolio fotografici ed è rivolto a tutte le fotografe (donne), senza nessuna distinzione tra amatrici e professioniste. Il lavoro che presenterete, verrà sottoposto a giudizio insindacabile della giuria composta da esperte. La giuria è composta da professioniste nel settore della fotografia. L’ambito del premio è rivolto alla fotografia italiana femminile (fotografe italiane che vivono in Italia) e possono partecipare fotografe che si esprimono in ogni settore fotografico, ogni genere, senza limitazioni relative al progetto scelto per essere presentato. Il premio ha tre sezioni e verrà premiata una partecipante per categoria:
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi.
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca, Still life.
3) Ritratto in studio, moda, ritratto ambientato.
LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: ore 11:59 pm del 29 Settembre 2021
Visita la pagina del Premio Musa 
PARTECIPA AL PREMIO 
Veronica Benedetti – Il condominio – Vincitrice anno 2020
Olivia Rotondo – Le balene volano allegre – Vinvitrice anno 2020

Da Musa puoi seguire tre tipi di formazione:

– I PERCORSI DI STUDIO composti da più corsi singoli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo in un determinato settore della fotografia.
Percorso autoriale Impara, trova la tua strada, scatta ed esponi
Percorso linguaggio fotografico Impara a parlare fotograficamente
Master in fotogiornalismo per sapersi muovere nel mondo del reportage professionale
Storytelling per costruire una storia insieme capendo modalità e funzione del racconto
Contamina la narrativa trasversale attraverso diverse contaminazioni
Percorso Full online
Dalla singola foto al racconto fotografico percorso ONLINE – 
CORSI SINGOLI tutti i corsi singoli organizzati per la nuova stagione scolastica- 
CORSI ONLINE proposta dei corsi di fotografia via web
  Per informazioni sui corsi corsi@musafotografia.it

Fotografe, vi aspetto!

Sara Munari

Edna Egbert si butta di sotto!

Mi piacciono i piccoli fatti di cronaca che vanno a buon fine.

Ho trovato la storia di una non ordinaria mattinata della Signora Edna Egbert , ve la voglio raccontare…

La signora nella foto è Edna Egbert. Siamo nel 1942 e la signora Egbert viveva nell’edificio all’epoca al n. 497 di Dean Street.

La signora Egbert, chiaramente sconvolta, combatte a “specchiate” (ha uno specchio in mano) con la polizia.
Suo figlio, Fred, si era arruolato nell’esercito e dopo aver presunto che fosse morto, a causa della prolungata assenza di notizie da parte sua, per frustrazione Edna , salì sulla sporgenza del suo palazzo e si mise a gridare: “Sto per saltare, mi butto di sotto!”.

(Photo credit: Charles Payne / Daily News).

La folla si radunava per la strada e gli agenti Ed Murphy e George Munday cercavano di persuaderla a tornare dentro, lei, brandendo uno specchio inveiva contro di loro. La polizia le afferrò le braccia e lei si sedette sulla sporgenza e la spinsero rapidamente nella rete.

(Photo credit: Charles Payne / Daily News).
Dopo aver tentato di convincere la signora Egbert a tornare a casa sua, lei saltò. Questa immagine è uno screenshot del New York Post (20 marzo 1942).

Secondo i registri di censimento, la signora Egbert aveva tra i 42 e i 44 anni, suo marito, John Egbert aveva 64 anni e loro figlio, Fred, aveva 20 anni.

La didascalia originale sull’ International News Photo recita: Tre poliziotti e il dramma di una donna.

Fate i bravi stamattina, ciao Sara

Mostre per il mese di luglio

Ciao a tutti,

a luglio ripartono i grandi festival estivi, e numerose mostre ci aspettano!

Non perdetevele!

Anna

Marco Pesaresi – Underground (Revisited) 

© Marco Pesaresi | Marco Pesaresi, New York, Eastern Parkway

Underground (Revisited) ripropone a distanza di quasi vent’anni la mostra Underground. Un viaggio metropolitano, il reportage svolto da Marco Pesaresi nelle metropolitane di dieci città: Berlino, New York, Londra, Calcutta, Mexico City, Mosca, Madrid, Tokyo, Parigi, Milano. La mostra curata all’epoca dall’Agenzia Contrasto in occasione della Triennale di Milano nel 2002 ed esposta, nello stesso anno, a Palazzo del Podestà di Rimini, torna nel progetto di Savignano Immagini.
L’allestimento, a cura di Denis Curti e Mario Beltrambini, è composto di 84 fotografie originarie, che sono state nel frattempo conservate presso l’archivio di Palazzo Vendemini. Accanto a queste, un percorso documentativo della storia di Underground: i negativi, il diario di viaggio – un block notes a righe in cui Marco ha appuntato pensieri e considerazioni nella fase più intensa del viaggio che è durato oltre due anni – una selezione delle oltre 300 fotografie tratte dai reportage completi, le riviste italiane e straniere
che ne pubblicarono alcune immagini, il catalogo – versione italiana e versione inglese, con prefazione di Francis Ford Coppola – fino ad Underground Story con la pubblicazione del diario completo. 
A completamento un documento video con le interviste a colleghi e amici di Marco offre pensieri critici e considerazioni il percorso sul lavoro sulle metropolitane del mondo. 
Trascorsi diversi anni, Underground (Revisited) permetterà ai numerosissimi estimatori di Marco Pesaresi di vedere la versione integrale di una delle mostre fotografiche che rinnovarono il linguaggio del fotoreportage e metà degli anni ’90 e che collocano lo stile del reporter riminese quanto mai attuale, moderno, presente.
Undeground (Revisited) è realizzata da Comune di Savignano, Savignano Immagini e SI FEST con il patrocinio del Comune di Rimini e il contributo di Caseificio Pascoli e sarà visibile presso l’ex Consorzio di bonifica, in via Garibaldi 45, a Savignano sul Rubicone (FC) dal 5 giugno all’8 agosto 2021. 

Dal 05 Giugno 2021 al 08 Agosto 2021 – ex Consorzio di bonifica – Savignano sul Rubicone

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Le mostre di Cortona On the Move

“We Are Humans” è il tema centrale di Cortona On The Move 2021. Siamo tutti protagonisti, l’essere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze, un omaggio all’ordinario e allo straordinario della nostra condizione umana tra intimità e dimensione pubblica.

Le mostre che vengono ospitate quest’anno, sono davvero straordinarie, solo per citarne qualcuna: Alec Soth, Alessandra Sanguinetti, Paolo Pellegrin, ma date un’occhiata al programma completo!

Dal 15 luglio al 3 ottobre – Cortona (AR)

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Le mostre del Festival di Arles

Dovremmo inventare un nuovo rito di passaggio per questo periodo così particolare? Ritoccare questo anno vuoto in technicolor? L’urgenza del presente richiede anzitutto un impegno, un impegno da parte dei Rencontres d’Arles nei confronti di fotografi, artisti, curatori, partner e istituzioni con cui il festival ha stretto legami così forti da tanti anni. Lungi dall’immaginare una tabula rasa che ci tenti di rompere con il tempo sospeso indotto dalla pandemia, si tratta di riflettere su come aggiornare un patrimonio: quello del festival dello scorso anno, sviluppato da Sam Stourdzé intorno al tema della resistenza, e la fotografia che nelle sue parole, “si alza, si oppone, denuncia…ri-incanta”. Ho voluto che il programma si costruisse intorno a queste premesse, portandole oltre, con variazioni ed echi, nuove aggiunte e derivazioni che ci permettessero di cogliere anche questa forza, l’urgenza dei Rencontres d’Arles di misurare il polso del mondo . Se i cieli non sono ancora limpidi, se la luce è ancora fioca quest’estate, dobbiamo comunque rendere visibili i moltiplicarsi delle esplosioni di luce prodotte dai fotografi e artisti invitati.

Se Pier Paolo Pasolini ha capito come la tensione prodotta dai feroci riflettori del potere minaccino i lampi di luce delle potenze opposte, Georges Didi-Huberman offre speranza in La sopravvivenza delle lucciole (2009). Secondo lui, dobbiamo riconoscere una resistenza nella più piccola lucciola, una luce per ogni pensiero». La fotografia continua a emettere segnali luminosi, aprendo spazi a nuovi metodi di resistenza. Arles in piena estate sarà come una costellazione di lucciole, composta da mille luci che illumineranno la diversità dei riguardi, la polifonia delle storie, e simboleggiano la sopravvivenza della speranza e la presa di coscienza attraverso l’immagine.

I luoghi scelti per il festival quest’anno offrono uno scenario tanto vario quanto un’atmosfera, in linea con la diversità del programma. Si svolgono nel patrimonio, nei siti storici del centro, all’Atelier de la Mécanique nel Parc des Ateliers, a Monoprix e Croisière e in diversi giardini cittadini.

Nell’Église Frères Prêcheurs nel centro di Arles, Emergences prende residenza quest’anno con il Louis Roederer Discovery Award in un nuovo formato. Ogni anno ormai, un nuovo curatore esprimerà la propria visione delle tendenze della giovane arte contemporanea. L’anno 2021 è stato affidato a Sonia Voss, che utilizza un nuovo concetto di design che mette in dialogo i progetti tra loro.

Una passeggiata attraverso l’edificio modernista che ospita Monoprix conduce a un universo in cui identità e fluidità si incontrano. SMITH’s Desideration è un’esplorazione multisensoriale al crocevia di pratiche diverse, in cui fotografia, narrazione, finzione e forma diventano una cosa sola; è un viaggio in un cosmo poetico, ponendo a ciascuno di noi la domanda essenziale della nostra esistenza oltre il genere e oltre i confini. Inoltre, poiché la pandemia ci porta a mettere in discussione i limiti dell’umanità, Rethink Everything ci introduce in una scena latinoamericana con una pratica femminista che sonda il corpo e la società in tutti i suoi aspetti. La questione della rappresentazione è affrontata anche con la mostra The New Black Vanguard, che celebra il corpo nero in tutta la sua diversità, scavalcando le discipline dell’arte, della moda e della cultura.

Questi molteplici punti di vista sul mondo trovano eco nell’introspettivo Essere presente di Pieter Hugo. Un focus sul ritratto ci porta in molti luoghi della terra, ma ci chiede di assumere la prospettiva dell’altro. E volgersi verso l’altro, verso orizzonti lontani, è anche ciò che offre la sezione Atlas. Anche in questo caso, siamo invitati a viaggiare e a guardare una mappa che copre geografia, storia, sociologia e psicologia. Quindi, troveremo prospettive dal Sudafrica, ma anche dal Sudan e dal Cile, per spostarci in tutto il mondo.

The Rencontres riguarda anche la rivisitazione della storia del mezzo fotografico e dei suoi attori. Pertanto, l’apertura degli archivi di Charlotte Perriand esprime come la fotografia e il fotomontaggio abbiano svolto un ruolo decisivo nel suo processo creativo, sia nel suo sviluppo estetico che nel coinvolgimento politico negli anni ’30. Poi bisogna citare Sabine Weiss, che quest’anno compie 97 anni. Il suo lavoro sarà esposto alla Chapelle des Jésuites del Museon Arlaten, una nuovissima sede dei Rencontres.

Questi sono solo i primi flash offerti dal festival quest’estate. Insieme alla direttrice esecutiva dei Rencontres, Aurélie de Lanlay, e all’intero team, vi invitiamo a scoprire il resto del programma che aprirà il 4 luglio ad Arles.

(traduzione della presentazione di CHRISTOPH WIESNER, direttore del festival)

Dal 4 luglio al 26 settembre – Arles – sedi varie

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Ultimate landscapes – Claudio Orlandi

Ultimate Landscapes è un long-term project partito nel 2008 attraverso il quale il fotografo romano Claudio Orlandi, appassionato di montagna, riprende in differenti sessioni annuali l’evoluzione e la tecnica di “copertura” di questi ghiacciai, in sei campagne fotografiche i cui esiti sono esposti in mostra.
Sono rappresentati il ghiacciaio del Presena sopra Ponte di Legno (BR), la Zugspitze (la vetta più alta di Germania, vicino a Garmisch-Partenkirchen) e lo Stubaier Gletscher (Austria); il paradiso dei ghiacci sopra Zermatt e il Rhonegletscher (alle sorgenti del Rodano sempre in Svizzera, nel cantone Vallese). Claudio Orlandi ha fotografato questi ghiacciai nella loro evoluzione geomorfologica e antropica.
Le fotografie colpiscono per la loro grande forza e carica estetica. Dall’impostazione teatrale della prima serie di immagini alla carica del sublime della seconda, in cui il bianco abbagliante del panneggio rievoca le sculture neoclassiche. Rivelano solo in un secondo tempo ciò che in realtà rappresentano: grandi teli che ricoprono montagne, solo avvicinandosi infatti e osservando con attenzione, si notano specchi d’acqua e altri dettagli che poco alla volta svelano la vera natura del soggetto nell’ampio paesaggio alpino.
I cambiamenti climatici – divenuti recentemente più rapidi e intensi – hanno suggerito interventi per ridurre la sempre crescente fusione dei ghiacciai.
I ghiacciai, anche nei loro settori antropizzati, costituiscono una risorsa importante sia in ambito paesaggistico naturalistico che nelle attività legate all’alta quota. Così, nei mesi tra giugno e settembre, ampie superfici di nevi e ghiacci vengono coperte con teli bianchi (geotessili) che le proteggono dalla radiazione solare. I primi esperimenti realizzati in Italia sulle tecniche di riduzione della fusione glaciale sono iniziati nel 2008 sul ghiacciaio Dosdè in alta Valtellina e poi sul ghiacciaio Presena al Passo del Tonale –dove si è arrivati a una copertura di 100.000 mq e alla conservazione di uno spessore di 50 m di ghiaccio. Dopo le prime sperimentazioni, il pluriennale utilizzo dei geotessili ha confermato la loro utilità a livello locale sia nella conservazione di neve e ghiaccio, sia nel rallentare la tendenza alla frammentazione dei ghiacciai.

2 luglio – 25 agosto 2021 – Casa della Memoria – Milano

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MILTON H. GREENE. WOMEN

© Milton H. Greene / Elizabeth Margot Collection | Milton H. Greene, Audrey Hepburn for War and Peace, 1955

L’esposizionecomprende una vasta gamma di foto, tra cui preziosi scatti a Marilyn Monroe e altre celebrities come Audrey HepburnMarlene DietrichGeraldine ChaplinKim NovakShirley MacLaineLucía BoséSusan Sarandon, ma anche attori come Cary Grant e Sir Lawrence Olivier. Si potranno inoltre ammirare polaroid originali, provini e documenti che raccontano dall’interno il processo di lavoro seguito da Milton Greene. In questi materiali, l’artista rivela infatti il modo particolarissimo con cui colloca il soggetto all’interno del mirino della sua Rolleiflex, avvicinandosi, cambiando la distanza tra loro, giocando con la luce e lo spazio per dare visibilità al soggetto reale dell’immagine. Si scopre così il modo in cui Milton Greene costruisce un linguaggio e una retorica specifici, utilizzando il proprio vocabolario e i suoi continui aggiustamenti per raggiungere il perfetto equilibrio dei suoi scatti.

Attivo peroltre quattro decenni nel mondo della fotografia e della produzione cinematografica statunitense, con numerosi riconoscimenti, medaglie, premi nazionali e internazionali ottenuti, Milton Greene è uno dei fotografi più celebrati al mondo.

Nato a New York nel 1922, ha iniziato a fotografare all’età di 14 anni e a soli 23 anni è già definito il “Wonder Boy della fotografia a colori”. Negli anni Cinquanta e Sessanta la maggior parte dei suoi lavori sono apparsi sulle principali testate nazionali tra cui LifeLookHarper’s BazaarTown & Country e Vogue. Oggi gli viene riconosciuto il merito di aver portato, insieme ad altri eminenti fotografi come Richard Avedon, Cecil Beaton, Irving Penn e Norman Parkinson, la fotografia di moda nel regno delle belle arti, ma sono soprattutto i suoi straordinari ritratti di artisti, musicisti e celebrità televisive e teatrali ad essere diventati leggendari.

Ma sono sicuramente le foto scattate a Marilyn Monroe a essere maggiormente ricordate.
Il fortunato incontro con l’attrice ebbe luogo nel 1953, grazie ad un incarico affidato a Greene per conto di Look Magazine. I due divennero presto amici intimi e nel 1956 formarono la loro compagnia, la Marilyn Monroe Productions, che produsse “Bus Stop” e “The Prince and the Showgirl”. Prima di sposare Arthur Miller nel giugno del 1956, Greene ha fotografato Marilyn Monroe in innumerevoli sessioni, scattandole alcune delle sue fotografie più belle ed iconiche, che ne colgono appieno gli stati d’animo, la bellezza, il talento e lo spirito.

La sua straordinaria abilità di regista, infatti, gli permetteva di catturare le qualità che meglio rappresentavano la persona reale, rendendo ciascuna delle sue immagini una dichiarazione eloquente e unica del soggetto ritratto e convertendo così la sua particolare visione in arte fotografica. Non a caso Marilyn affidò a Greene la sua autobiografia, chiamata semplicemente “La mia storia.

Per questo il lavoro di Milton H. Greene, come dimostrano gli scatti in mostra, continuerà a essere considerato rappresentativo di un’era, certo forse ormai finita, ma che si rifletterà sempre invariata nelle sue immagini iconiche.

Dal 17 Giugno 2021 al 26 Settembre 2021 – SENIGALLIA – Palazzetto Baviera

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VALENTINA VANNICOLA. L’INFERNO DI DANTE

Valentina Vannicola, #1 Canto III, Antinferno. L’Entrata dell’Inferno, 2011 | © Valentina Vannicola

Un racconto sintetico, serrato, ma anche sottilmente simbolico, che interpreta le parole di Dante come fossero una sceneggiatura e le restituiscono in forma di immagini. In occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante il Museo presenta Inferno di Valentina Vannicola, progetto che entra quest’anno nelle Collezioni di Fotografia.

Dall’ingresso attraverso la porta dell’Inferno, passando per le anime dei dannati in attesa sulle rive dell’Acheronte, quelle dei sospesi nel limbo, quelle dei simoniaci, condannati a ad essere capovolti nella terra, e ancora il corpo solo vegetale dei suicidi e le anime trascinate dalla bufera di Paolo e Francesca, l’autrice ci conduce in un viaggio immaginifico attraverso i Cerchi dell’inferno.

La serie si compone di quindici fotografie, ambientate nella maremma laziale e realizzate coinvolgendo come attori gli stessi abitanti.

Dal 17 Giugno 2021 al 26 Settembre 2021 – Roma – MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

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MOLICHROM: IL FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA NOMADE

© Joey Lawrence

“La fotografia è un viaggio che ci offre l’opportunità di vedere ciò che altri hanno visto prima di noi”

“Ho voluto portare l’attenzione su degli artisti che attraverso esperienze molto diverse e punti di vista anche molto distanti, offrono un’opportunità unica di fare esperienza di quello che possiamo chiamare lo sguardo nomade.
Così il direttore artistico Eolo Perfido introduce la prima edizione di Molichrom: Festival un evento di fotografia internazionale e contemporanea che vede il Molise come centro operativo e il nomadismo come tema centrale di questa edizione. “Terra di “tratturi” e “transumanza”, il Molise ha da sempre un forte legame con il suo territorio e la sua storia. Anche per questo motivo – continua il direttore – il tema scelto per la prima edizione è quello del Nomadismo, come spunto concettuale per raccontare attraverso la fotografia quella che è una delle identità più importanti del genere umano.” 

Da giovedì 24 giugno le mostre in esclusiva di giganti della fotografia come Joey Lawrence Giuseppe Nucci, la prestigiosa selezione della Best Of London Street Photography Festival, gli incontri con Michele Smargiassi, Biba Giacchetti AugustoPieroni, guerrilla art e workshop diffusi tra CampobassoMontagano Pietrabbondante.

Molichrom: Festival della Fotografia Nomade 
nasce da un’idea costruita insieme all’associazione Tèkne, un gruppo di operatori dell’arte, spettacolo e comunicazione, che negli anni si è impegnato attivamente in Molise con passione ed entusiasmo. L’intento è promuovere in Molise la fotografia contemporanea e diffondere cultura visiva e nuove forme di comunicazione. 

Un progetto coraggioso ideato realizzato in un momento delicato della nostra storia – dichiara l’associazione – in cui la ripresa dal vivo delle attività culturali diventa un segno forte di rinascita e ripartenza del territorio e della nazione. Farlo in un territorio che negli anni si è contraddistinto per essere un punto di fuga, ma anche un punto di approdo e di arrivo è sembrata un’occasione irripetibile.

La fotografia rappresenta l’arte immediata, fruibile da tutti e arriva velocemente al cuore di ciascuno. Ci siamo dedicati al tema del “Nomadismo” per innescare un dialogo forte con il territorio. Ogni luogo sarà protagonista con mostre dedicate e un programma che, oltre alle mostre, spazia dalla guerrilla art agli incontri a tema. Molichrom: è un progetto con il sostegno e finanziamento della Regione Molise, dell’Assessorato al Turismo e Cultura.

Dal 24 Giugno 2021 al 15 Agosto 2021 – CAMPOBASSO – Sedi varie

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SERGEJ VASILIEV: UNO SGUARDO INDISCRETO SULL’URSS SCONOSCIUTA

© Sergej Vasiliev | Sergej Vasiliev, Ritratto di giovane detenuta, 1980 ca.

S’intitola “Sergej Vasiliev: uno sguardo indiscreto sull’URSS sconosciuta” la prima mostra antologica in Italia dedicata al forotoreporter russo, che verrà ospitata a Firenze al Semiottagono delle Murate, dal 23 giugno al 4 ottobre.
In un luogo di grande suggestione, un ex monastero divenuto caserma e infine struttura di detenzione fino alla metà degli anni Ottanta, si realizza un percorso che in circa settanta immagini intende riassumere e sottolineare lo sguardo penetrante di Vasiliev nel quotidiano di una metropoli negli Urali meridionali, Čelyabinsk, ai tempi dell’ex Unione Sovietica: detenuti, partorienti, ginnaste, il disastro di Ufa, è la storia nuda, vera, della gente russa, scrutata e indagata con un formalismo mai retorico, a comporre una cronaca avara di colore e di grande impatto.
Particolarmente toccante il capitolo a chiusura del percorso ideato daJan Bigazzi e curato dall’esperto di arte figurativa russa,Marco Fagioli, che racconta l’incidente ferroviario nel distretto di Iglinskiy, avvenuto il 4 giugno del 1989. Inviato dal Vecherny Čelyabinsk (Čelyabinsk Sera), il quotidiano per il quale Vasiliev ha lavorato per quarantacinque anni dal giorno della sua fondazione nel 1968, l’autore stringe sui corpi bruciati e martoriati distesi sui tavoli dell’ospedale o nelle bare sostenute per le strade del dolore, che fanno tornare alla mente alcune scene del grande cinema russo post-stalinista.
La mostra è promossa dall’AssociazioneAmici del Museo Ermitage insieme a MUS.E, MAD Murate Art District, Museo Sergej Vasiliev a Čelyabinsk e realizzata con il contributo diFondazione CR Firenze,in collaborazione conMIP Murate Idea Park. Nel 2022 sarà ospitata al Museo delle Culture di Lugano (MUSEC).

Dal 23 Giugno 2021 al 04 Ottobre 2021 – FIRENZE – Semiottagono delle Murate

Torneremo a viaggiare: il lavoro nel turismo fra tradizione e nuove forme di ospitalità

Mostra del concorso Fotografia e mondo del lavoro 4° edizione

Si intitola “Torneremo a viaggiare: il lavoro nel turismo fra tradizione e nuove forme di ospitalità” il 4° concorso fotografico nazionale “Fotografia e mondo del lavoro” promosso dalla Fondazione Carlo Laviosa e dal Comune di Livorno. Si concluderà con una mostra organizzata ai Granai di Villa Mimbelli di Livorno, nel giorno dell’inaugurazione della mostra si svolgerà anche la premiazione dei vincitori. 

dal 3 luglio al 5 settembre 2021 – Museo Civico Giovanni Fattori – Granai di Villa Mimbelli – Livorno

Tutti i nuovi corsi di Musa fotografia

Buongiorno, come state? Ripartiamo, finalmente, per un nuovo anno ricco di corsi, eventi e divertimento!Verranno a trovarci nuovi docenti e i migliori prfessionisti del settore, dai un’occhiata ai CORSI e guarda le novità!

I nostri incontri sono propedeutici all’affinamento della capacità visiva ed espressiva di ogni studente.Tutti sono composti da parti pratiche e teoriche.Vi saranno discussioni sugli scatti effettuati. Lo scopo dei corsi è quello di migliorare le capacità e il metodo degli studenti, al fine di cercare o affinare lo stile personale. Alcuni di questi corsi potrebbero portare a sbocchi professionali.I docenti coinvolti sono professionisti del settore e vi accompagneranno nella crescita del percorso formativo.

A prescindere che tu segua i percorsi o meno, se ti iscrivi contemporaneamente a quattro corsi, ottieni uno sconto del 10%

Questo anno scolastico è ricco di novità!  Da Musa puoi seguire tre tipi di formazione:

  • I PERCORSI DI STUDIO composti da più corsi singoli e strutturati secondo una cronologia che permette di seguire un percorso di crescita omogeneo in un determinato settore della fotografia.

Percorso autoriale Impara, trova la tua strada, scatta ed esponi

Percorso linguaggio fotografico Impara a parlare fotograficamente

Master in fotogiornalismo per sapersi muovere nel mondo del reportage professionale

Storytelling per costruire una storia insieme capendo modalità e funzione del racconto

Contamina la narrativa trasversale attraverso diverse contaminazioni di linguaggio

Percorso Full online Dalla singola foto al racconto fotografico percorso ONLINE

  • I CORSI SINGOLI, per chi ha voglia di seguire corsi specifici su temi specifici:

CORSI SINGOLI tutti i corsi singoli organizzati per la nuova stagione scolastica

CORSI ONLINE proposta dei corsi di fotografia via web

Ti aspetto!

Sara Munari 

Partecipa al Premio Musa per donne fotografe 

Per informazioni sui corsi corsi@musafotografia.it

Premi fotografici in scadenza a Luglio

Buongiorno, ecco tutti i premi in scadenza a Luglio! Partecipate!

PHOTOMAARC2021

Il concorso fotografico nazionale a cadenza annuale PHOTOMAARC, promosso dall’associazione Made in Maarc, dopo il successo dello scorso anno, nella seconda edizione intende proseguire l’indagine già avviata sullo straordinario e variegato patrimonio architettonico italiano realizzato nel periodo tra il 1925 e il 1945, con l’obiettivo di contribuire a liberare tale patrimonio da letture ancora connotate da considerazioni politico-ideologiche, valutandolo in termini di qualità architettonica e di adeguatezza urbanistica.

In questa edizione il concorso si focalizza sul tema degli edifici dedicati allo svolgimento dei grandi eventi sportivi e all’educazione sportiva, come gli stadi, le palestre, le piscine, gli ippodromi, i circoli del tennis, della vela e dei canottieri, gli edifici GIL e ONB e su quei complessi a metà tra assistenza/prevenzione delle malattie e vacanza estiva dei giovani che si strutturarono nei diversi tipi di colonie elioterapiche (marine, montane, fluviali). Si tratta di opere realizzate in modo capillare su tutto il territorio nazionale e che hanno contribuito a costruire il volto nuovo dell’Italia che si adeguava agli altri Paesi europei, per quanto riguarda la dotazione di strutture pubbliche per la collettività.

Nello specifico, il bando propone un elenco di 332 opere situate in 92 province che interessano tutte le regioni italiane: anche quest’anno sono stati scelti edifici che rispecchiano correnti architettoniche diverse tra loro, quindi: architetture razionaliste, ma anche edifici che si rifanno ad una semplificazione delle forme di tipo protorazionalista, oppure di impronta classicista o pesantemente monumentalista. Questo panorama variegato è particolarmente interessante perché esprime le diverse posizioni prese dagli architetti nei confronti dell’architettura e dell’urbanistica moderne, posizioni che animavano il dibattito dell’epoca, acceso fino allo scontro.

Sito Web: www.photomaarc.com

Scadenza: 24 luglio 2021

MONOCHROME AWARDS 2021

L’ottava edizione è iniziata! Monochrome Photography Awards conduce un concorso annuale per fotografi professionisti e dilettanti. La nostra missione è celebrare le visioni monocromatiche e scoprire i fotografi più straordinari di tutto il mondo.

Accettiamo immagini singole dalle seguenti categorie: Architettura, Astratto, Concettuale, Bellezza/Moda, Belle arti, Paesaggi, Nudo, Natura, Persone, Fotomanipolazione, Fotogiornalismo, Ritratto, Fauna selvatica.

I vincitori delle categorie Professional e Amateur riceveranno i titoli: Monochrome Photographer of the Year e Monochrome Discovery of the Year insieme a premi in denaro. Siamo aperti a tutti i punti di vista, a tutti i livelli di competenza e a tutte le idee sulla fotografia in bianco e nero.

Deadline: 4 July 2021

Website: https://monoawards.com

CHROMATIC PHOTO AWARDS 2021

Nati in un’era in cui la tecnologia ha rivoluzionato l’arte e la creatività, i Chromatic Awards sono la piattaforma internazionale perfetta per professionisti e dilettanti, dove la scoperta e la promozione di nuove anime di talento nella fotografia a colori in tutte le 20 categorie sono l’essenza stessa del concorso.
La partecipazione ai Chromatic Awards è il tuo biglietto di sola andata per mostrare il tuo potenziale artistico illimitato e l’approccio unico alla fotografia a colori al pubblico di tutto il mondo.
La nostra missione è fornire agli artisti l’opportunità di condividere la loro passione e le loro storie attraverso le loro fotografie, promuovere i migliori fotografi del mondo e scoprire nuovi talenti emergenti.
Con venti categorie, la possibilità di mostrare il vero nucleo del proprio lavoro è illimitata poiché professionisti competenti e di fama mondiale siedono nella giuria e esaminano ogni minimo dettaglio di ogni voce. Insieme stiamo costruendo il mercato dell’arte e rafforzando la posizione della fotografia a colori nel mondo dell’arte.

Deadline: 18 July 2021

Website: https://chromaticawards.com/

PHODAR SERIES AWARDS 2021

Concorso fotografico 2021: PHODAR BIENNIAL è lieta di annunciare un bando per la sua 11° Edizione! Argomento “ТODAY IS TOMORROW’S YESTERDAY”. Crediamo che questo argomento ispirerà non solo le capacità artistiche dei nostri fotografi, il loro potenziale umanistico e critico, ma anche il già citato senso della storia e la capacità di distinguere l’importante dal banale, ciò che conta veramente dal mero sensazionalismo, ciò che ha un influendo sulla nostra società da ciò che è attraente solo in superficie, in modo che possiamo inviare un messaggio adeguato alle persone che ci erediteranno. Un messaggio che aiuterà i nostri discendenti a capire quali ostacoli abbiamo superato e che tipo di valori abbiamo noi, i loro antenati.
Per partecipare, puoi inviare da 8 a 24 immagini con un aspetto generale coerente – saggio fotografico, da un progetto incompiuto, in corso o completato. Le fotografie devono essere realizzate dopo il 2019 quando si è svolta l’ultima edizione della Biennale PHODAR. Non sono consentite fotografie di stock.

Deadline: 1 July 2021

Website: http://phodar.net

LAB.19 ART CONTEST

Lab.19 art contest, è un bando aperto a tutti i tipi di artisti. Le opere ammesse al concorso artistico sono: disegni, dipinti, sculture, fotografie, grafiche, mix media e video. Una grande opportunità per gli artisti, che possono vincere un premio in denaro, avere la possibilità di esporre le opere nell’ottobre 2021 a Roma e molto altro.

PREMI: 5000,00€
– premio collaborazione per una nuova collezione Malamegi
– premio acquisizione opere d’arte
– premio in soldi
– premio libro monografico

Deadline: 1 July 2021

Website: https://www.lab.malamegi.com/

PORTRAIT’21

Il ritratto è la vera arte del fotografo. Raccontare alle persone, la loro storia, con il tuo stile è probabilmente la più grande magia della fotografia.
I migliori ritratti sono intensi, cercano l’anima, l’essenza della persona. Nei ritratti il fotografo deve avere la capacità di contestualizzare le persone nelle loro scene di vita o in ambienti esterni.
La luce, la scelta dell’obiettivo, la post produzione sono elementi fondamentali per dare al ritratto un tocco artistico e un’atmosfera capace di “colpire” l’osservatore. Il bravo ritrattista si riconosce subito, non è necessaria la firma.

Deadline: 10 July 2021

Website: https://www.fineartcaffe.it/contest-fotografico/

MUSE PHOTOGRAPHY AWARDS 2021

I MUSE Photography Awards celebrano l’ethos creativo. Vogliamo vedere la sempre fiorente comunità delle arti visive crescere dal punto di vista della fotografia e condividere storie che vivranno per i decenni a venire.
Dalla promozione del lavoro dei professionisti della fotografia agli amatori delle arti visive, la nostra missione è fornire una delle migliori piattaforme competitive per mostrare il tuo lavoro al mondo.
Come le stesse Muse mitologiche, le tue idee, la tua esperienza e la tua visione creativa ridefiniranno chi sei come fotografo. Questo è il tuo momento per condividere la tua visione con il mondo. Entra oggi ed entra a far parte della famiglia MUSE!

Deadline: 15 July 2021

Website: https://musephotographyawards.com/

DODHO: GALLERY – SOLO EXHIBITION

La nostra missione è, da sempre, la continua ricerca di grandi progetti e la costante promozione di fotografi di talento provenienti da qualsiasi parte del mondo, perché questa è la nostra essenza e la nostra ragione di essere.
Il mondo è cambiato, e con esso la nostra realtà, per questo motivo abbiamo sentito l’esigenza di creare un nuovo strumento promozionale che si differenziasse dal nostro magazine, ma che conservasse il potere e la forza di diffusione che la nostra edizione cartacea ha raggiunto tra i fotografi professionisti nel mondo.
La nostra Galleria nasce da questa esigenza, dall’impegno a migliorarsi giorno dopo giorno e continuare ad offrire i migliori strumenti promozionali possibili a fotografi eccezionali.

Deadline: 15 July 2021

Website: https://www.dodho.com/photo-contest-solo-exhibition/

3RD PASSEPARTOUT PHOTO PRIZE 2021

Passepartout Photo Prize mira a sostenere lo sviluppo di fotografi di talento provenienti da tutto il mondo fornendo 1.000 euro in premi in denaro ogni anno, opportunità espositive in una sede prestigiosa nel cuore di Roma, in Italia, opportunità di pubblicazione e altro ancora.
Questa è una piattaforma perfetta per iniziare la tua carriera nelle industrie dell’arte contemporanea e della fotografia su scala internazionale.
Ogni anno, annunciamo più bandi e selezioniamo un vincitore di ogni edizione che riceverà 500 euro. Inoltre, tutti i partecipanti avranno un’altra possibilità di essere selezionati per la nostra mostra collettiva annuale e il catalogo annuale.È un concorso a tema aperto. Sono accettate opere fotografiche di qualsiasi tipo di stile artistico, dimensione e tecnica (processi digitali, cinematografici e sperimentali, collage digitali e altri media misti).
Deadline: 26 July 2021

Website: https://www.passepartoutprize.com/

ENVIRONMENTAL PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2021

Giunto alla sua 14a edizione, il concorso The Environmental Photographer of the Year mette in mostra la fotografia ambientale più ispiratrice di tutto il mondo. Il premio celebra la capacità dell’umanità di sopravvivere e innovare e mette in mostra immagini stimolanti che richiamano l’attenzione sul nostro impatto e ci ispirano a vivere in modo sostenibile.
La fotografia ambientale sostiene gli urgenti inviti all’azione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, riconoscendo l’intricata natura interconnessa di sviluppo, riduzione della povertà, uguaglianza, sicurezza e azione per il clima e lo sforzo senza precedenti di tutti i settori della società necessari per affrontare il definire i problemi del nostro tempo.

Deadline: 31 July 2021

Website: https://epoty.org/

HASSELBLAD MASTERS 2021

L’Hasselblad Masters è uno dei concorsi fotografici professionali più prestigiosi al mondo, che offre a professionisti acclamati e aspiranti neofiti la possibilità di lasciare il segno nel mondo della fotografia.
Il concorso è composto da 12 categorie. Ogni voce deve essere composta da tre (3) foto in ogni categoria a cui desideri partecipare e puoi inserire tutte le categorie che desideri, con ogni voce giudicata in base alle tre immagini inviate in quella categoria.

Deadline: 31 July 2021

Website: https://www.hasselblad.com/inspiration/masters/2021/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.

Provateci e in bocca al lupo ! Ciao Annalisa