Nan Goldin “All the Beauty and the Bloodshed”

Nan Goldin alla mostra del cinema di Venezia

“ Io credo che uno dovrebbe creare da ciò che conosce e parlare della sua tribù… Tu puoi parlare solamente della tua reale comprensione ed empatia con ciò di cui fai esperienza” ( N G.)

 La regista Laura Poitras che vanta notevole esperienza nel campo di film/documentari, ha ottenuto quest’anno il Leone d’oro alla 79° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia conclusasi recentemente, per la regia della pellicola “All the Beauty and the Bloodshed” che  affronta  con sensibilità un tema assai complicato, come quello di raccontare la vita controversa e discussa della fotografa americana Nancy “Nan” Goldin.

 Laura e Nancy hanno iniziato a collaborare nel 2019 condividendo molte giornate a parlare della delle molteplici esperienze personali dell’irrequieta fotografa, ma anche del suo costante impegno  in ambito sociale, come ad esempio  la sua battaglia contro la ricchissima e potente famiglia Sackler, proprietaria della casa farmaceutica Purdue Pharma produttrice dell’ossicodone, un farmaco a base di oppiacei che induce alla dipendenza, molto diffuso negli Stati Uniti dove ha causato innumerevoli morti per overdose. Il gruppo P.A.I.N fondato da Nan si è impegnato a mettere in atto una serie di proteste per indurre i musei e le istituzioni culturali statunitensi a rifiutare i fondi elargiti dalla famiglia Sackler che in questo modo perseguiva una politica di risparmio fiscale dopo i lauti guadagni ottenuti con la commercializzazione massiccia del farmaco suddetto.

Nan Goldin ” The other side”

 Il documentario della Poitras inizia con il focus sull’attività del gruppo P.A.I.N. per poi intrecciarsi con le vicende personali  passate e presenti della Goldin; il suo titolo “All the Beauty and the Bloodshed” (“Tutta la bellezza e il massacro”) si riferisce ad una frase pronunciata dal medico della sorella Barbara  suicida all’età di 18 anni.. Nan undicenne subì da questa disgrazia un profondo trauma che si portò dietro per tutta la vita, condizionando pesantemente alcune sue scelte.

Nata a Washington nel 1953, ultima di quattro figli di genitori ebrei appartenenti alla middle class, sentì  ben presto il desiderio di liberarsi dalle convenzioni di rigido perbenismo della sua famiglia e nel 1968 uscì definitivamente dalla casa paterna, iniziando un percorso di vita precario e disagiato. Dopo varie peregrinazioni si recò per studiare a Boston, alla School of Museum Fine Arts dove ebbe modo di avvicinarsi e ben presto innamorarsi della fotografia.

 Il suo obiettivo si sofferma ad indagare aspetti e situazioni marginali della società, ritraendo persone che vivono in condizioni degradate. Il  senso di disperazione e abbandono che traspare dalle sue immagini si deve anche alle imperfezioni dei suoi scatti, alle sgrammaticature che esprimono in modo autentico e diretto le schegge di un’umanità emarginata e sofferente. La critica ufficiale non comprese il valore profondo del suo lavoro, disprezzando aspramente la presa diretta senza filtri della sua vita e degli amici della cerchia da lei frequentata. Nel 1978 la Goldin si trasferì a Londra e poi a New York dove, per sopravvivere, accettò lavoretti di ogni tipo: la sua vita diviene sempre più sregolata con eccessi costanti riguardo al sesso, alle droghe, all’alcool, ma la fotografia rimase sempre un punto di solido ancoraggio e la sfera intima e privata della sua vita e degli strani amici che frequentava,  diventò la maggiore protagonista di scatti a colori che vengono esaltati e qualche volta violentati dall’uso del flash.

Nan non si sottrae dal mettere il dito nella piaga della violenza domestica: sono immagini crude, sbattute in faccia all’osservatore che ne rimane indubbiamente turbato.

Nel 1986 esce il suo lavoro più famoso, il provocatorio “The ballad of Sexual Dependency” – titolo tratto da una canzone di Kurt Weil – che contiene settecento fotografie ( dal 1979 al 1986 ) a colori, presentate nel formato di un ‘slide show musicato’, trasformato successivamente in un libro fotografico. La maggior parte degli amici protagonisti di queste immagini avrà una morte precoce per droga o Aids. Anche Nancy  non si sottrasse  agli eccessi, seguì la corrente intensificando l’uso di droghe pesanti, per arrivare a toccare il fondo alla fine degli anni ottanta quando, disperata, decise di intraprendere un programma di riabilitazione, grazie anche alla vicinanza e al sostegno della scultrice Siobhan Liddell, il suo nuovo amore.

Trixie on the cot, New York City, 1979 © Nan Goldin

La Goldin seguì con partecipazione il problema della diffusione dell’AIDS in alcuni strati della società statunitense e fu tra i promotori, a New York nel 1989, di una grande mostra incentrata su questa tragica malattia.

Il suo interesse si rivolge anche al cinema che la vede nel ruolo di regista nel film “I’ll be your mirror”in cui mette a fuoco con racconti e interviste il  dramma di un’intera generazione giovanile falcidiata dall’AIDS e dalla droga sulla scena della cultura underground, dagli anni settanta alla fine degli anni ottanta del Novecento.

BIBLIOGRAFIA

 Pino Bertelli, La fotografia ribelle, ed. Interno 4, Rimini 2022.

SITOGRAFIA

www.fotografiaartistica.it

www.palazzograssi.it

FOTO

1-https://losbuffo.com

2-https://fiaf.net

3 –https://www.abebooks.it

4 -https://www.ilgiornaleditalia.it

ARTICOLO DI GIOVANNA SPARAPANI

L’articolo ha scopo didattico divulgativo. Le immagini sono di proprietà dell’autore e non possono essere vendute.

Premi di fotografia in scadenza a Novembre

Buongiorno a tutti, pubblichiamo l’elenco dei concorsi e premi in scadenza per il mese di Novembre, buona giornata

Annalisa melas

NEW TALENTS 2022 – TAKE PART IN PEP’S UPCOMING GROUP SHOW IN BRUSSELS!

PEP cerca artisti per partecipare alla 4a edizione della sua mostra NEW TALENTS!

Vorremmo scoprire le immagini dei tuoi progetti più autentici e impegnati da curare con cura in una nuova mostra che inizierà a gennaio 2023 al 254Forest di Bruxelles.

Questo bando è aperto a tutti i fotografi indipendentemente dall’età, nazionalità e livello di esperienza. Non ci sono temi o generi imposti, cerchiamo immagini che siano allo stesso tempo sfidanti e rivelatrici tendenze nella fotografia contemporanea. Ispiraci mostrando il tuo lavoro preferito e diventa uno dei nostri talenti del 2022!​

Sono accettate serie così come singole immagini.

Deadline: 2 November 2022

Website:  http://www.pep.photography/calls

LEICA WOMEN FOTO PROJECT AWARD 2023

Il Leica Women Foto Project serve a rafforzare la prospettiva femminile e il suo impatto sulle storie visive di oggi. Crediamo che la forma di una storia sia reattiva alla prospettiva del narratore, sviluppando una narrazione che troppo spesso riflette le verità individuali. Il Leica Women Foto Project incoraggia la diversità e l’inclusione nella narrazione visiva per amplificare le voci tipicamente sottorappresentate nella fotografia, scoprendo l’ampiezza delle forme formate da una singola storia.​ Concepita nel 2019, l’iniziativa si è evoluta per offrire premi in denaro, tutoraggio e opportunità di business e l’attrezzatura Leica per servire la prospettiva femminile nel mondo della fotografia.

Il tema del premio di quest’anno è un progetto fotografico personale che testimonia l’umanità, espressa attraverso il punto di vista femminile. Invia 10 immagini realizzate tra il 2019 e il 2022. Le candidature possono essere effettuate su qualsiasi marca e modello di fotocamera. Non è necessario possedere una fotocamera Leica. La fotografia da smartphone NON è consentita. Le domande saranno valutate in base a tre categorie: Qualità della fotografia, Dedizione al mezzo e Sofisticazione del progetto.

Deadline: 7 November 2022

Website: https://leicacamerausa.com/pages/2023-leica-women-foto-project.html

GOMMA PHOTOGRAPHY GRANT 2022

Il Gomma Photography Grant è un concorso di sovvenzioni su misura per finanziare e supportare fotografi che lavorano in vari generi. Lanciato nel 2014, il Gomma Grant è un concorso fotografico indipendente ed etico. Siamo focalizzati sulla qualità e fatti su misura per individuare i talenti freschi ed emergenti e dargli i riflettori che meritavano.

Deadline: 8 November 2022

Website: https://gommagrant.com/

 

MONOCHROME AWARDS 2022

La connessione della fotografia in bianco e nero con la tradizione e i valori senza tempo è fuori discussione. Fin dalla sua infanzia, la fotografia in bianco e nero non è stata solo il mestiere ma principalmente l’arte, in cui le idee evocate nell’immaginazione dell’artista sono immortalate attraverso l’obiettivo della loro fotocamera.

Oltre una dozzina di categorie consentono ai partecipanti di specificare le definizioni delle specializzazioni fotografiche e la loro ampia diversità consente una rappresentazione adeguata dei fotografi in diverse aree chiave. Come pilastro e culla della fotografia, la fotografia in bianco e nero è evidentemente il prodotto di una grande tradizione. Richiede esperienza, capacità di discernere le dipendenze e le sottigliezze del tono e, soprattutto, immaginazione.

La nostra missione è cercare talenti mentre promuoviamo fotografi, professionisti e dilettanti allo stesso modo, per presentare il loro lavoro tra i migliori fotografi monocromatici sulla terra. Oltre ai premi finanziari, i nostri vincitori ottengono anche il pieno supporto nell’area della promozione e del proseguimento del proprio percorso professionale.

Deadline: 13 November 2022

Website: https://monoawards.com

AAP MAGAZINE #28 STREETS

Il nostro ventottesimo numero cartaceo di AAP Magazine presenterà i migliori progetti sul tema “STREET”.
L’Enciclopedia Britannica definisce la fotografia di strada “un genere che registra la vita quotidiana in un luogo pubblico”.

I fotografi hanno documentato il loro ambiente dall’invenzione della fotografia. L’immagine “Veduta del Boulevard du Temple” di Louis-Jacques-Mandé Daguerre, mostra una strada parigina nel 1838. In seguito, incoraggiati dai miglioramenti nella portabilità e nella qualità delle macchine fotografiche, molti fotografi decisero di riprendere la vita urbana. Charles Nègre, Eugene Atget, Alfred Stieglitz, Andre Kertesz, Berenice Abbott, Henri Cartier Bresson, Brassaï, Walker Evans, Robert Frank, Diane Arbus, Vivian Maier, Garry Winogrand, Lee Friedlander, William Eggleston… sono tra i molti fotografi iconici che hanno catturato i cambiamenti nel mondo frenetico della vita nelle città.

Catturare l’essenza dello stile di vita urbano è ora sia una forma d’arte popolare, che un mezzo importante per comunicare il cuore e l’anima di una società e della sua gente.

Inviaci un corpus coeso di lavori o portfolio, catturando i momenti strani e meravigliosi che si svolgono intorno a te! L’argomento dipende completamente da te. Qualsiasi metodo o processo di acquisizione, digitale o analogico, incluso il tono monocromatico, è il benvenuto.

Deadline: 15 November 2022

Website: https://www.all-about-photo.com/all-about-photo-contest.php?cid=57

PASSEPARTOUT PHOTO PRIZE – 6TH EDITION – EARLYBIRD DEADLINE

Passepartout Photo Prize mira a sostenere lo sviluppo di fotografi di talento provenienti da tutto il mondo assegnando ogni anno 1.000 euro di premi in denaro, organizzando mostre in una galleria d’arte nel cuore di Roma, pubblicazione nel catalogo annuale oltre che nei nostri partner riviste e offrendo altre opportunità di esposizione internazionale.
Ciò che rende unico il nostro concorso è che collaboriamo con vari professionisti del settore dell’arte contemporanea e della fotografia. La nostra giuria è una miscela eterogenea di fotografi, editori, galleristi, curatori ed educatori che portano prospettive caleidoscopiche nel nostro processo di selezione.
È un concorso a tema aperto. Sono accettate opere fotografiche di qualsiasi genere artistico, dimensione e tecnica (digitali, cinematografiche e sperimentali, collage digitali e altri media misti). L’applicazione è aperta a fotografi di tutto il mondo senza alcun limite di età. Abbracciamo approcci innovativi e originali alla fotografia contemporanea. Diamo il benvenuto a vari linguaggi artistici applicati all’immagine fotografica, tra cui, a titolo esemplificativo, la sperimentazione e la fusione di generi diversi.

Deadline: 15 November 2022

Website: https://www.passepartoutprize.com/

TOKYO INTERNATIONAL FOTO AWARDS 2022

Il Tokyo International Foto Awards riconosce, elogia e promuove la fotografia eccezionale da ogni angolo del globo. TIFA mette in contatto i fotografi con la comunità creativa di Tokyo, in Giappone, per fornire loro un’eccellente piattaforma per presentare il loro lavoro a un nuovo mercato. Invitiamo tutti i fotografi a partecipare al concorso fotografico TIFA. Condividi i tuoi talenti unici con il mondo e vinci premi, riconoscimenti e riconoscimenti. I fotografi provenienti da ogni angolo del mondo sono incoraggiati a partecipare al loro lavoro.

I vincitori vengono selezionati dalla nostra stimata giuria di fotografi e leader nel mondo della fotografia e ricevono il trofeo TIFA, premi in denaro, ampia pubblicità che mostra il loro lavoro a un pubblico mondiale e molto altro.

Deadline: 20 November 2022

Website: https://www.tokyofotoawards.jp/

WILD LENS MAGAZINE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2022

Verrà scelto il Wild Lens Wildlife Photographer of the Year, oltre ai premi dal primo al terzo posto nelle seguenti categorie: Mammiferi, Uccelli, Giovani, Bianco e nero, Subacqueo e Macro.

Le foto inviate devono essere di almeno 640 pixel sul lato più corto e non più di 2000 pixel sul lato più lungo. I file di immagine non devono essere più grandi di 2 MB, in formato JPEG. Ai finalisti verrà chiesto di inviare immagini RAW.

Le modifiche di base, inclusi il miglioramento del colore, l’uso di filtri e il ritaglio delle foto, sono accettabili, a condizione che tali modifiche non influiscano sull’autenticità e/o genuinità delle foto.

Deadline: 15 November 2022

Website: https://www.thewildlensmagazine.com/2022-photo-contest

MERCK-PREIS 2023

Il “Darmstädter Tage der Fotografie” nasce nel 2004 da un’iniziativa di alcuni fotografi e nel tempo diventato uno dei più importanti eventi fotografici tedeschi. Colloca temi rilevanti e coltiva un discorso interdisciplinare nella fotografia.

Per un intero fine settimana numerose analizzeranno il tema principale da diverse prospettive: mostre fotografiche, simposi e dibattiti. accanto a fotografi già affermati nella mostra principale, anche i giovani artisti avranno la possibilità di mostrare le loro opere.

La promessa che tutto andrà bene, o che le cose andranno di nuovo bene, è attualmente in disfacimento ed è quasi impossibile da portare a domani. Anche le persone che, finora, si sono immaginate al sicuro nel loro habitat, notano che la loro vita quotidiana è minacciata sempre più frequentemente. I modelli di pensiero vengono interrogati e discussi e vecchi discorsi sulle visioni del mondo influenzate dall’eurocentrica e dalla postcolonialità – in macro e in micro – vengono sostenute e propagate.
 
I tempi di crisi non solo significano incertezza, ma sono anche, nonostante tutto, opportunità. In parte per necessità, si esaminano a tutti i livelli le potenzialità di spazi aperti, nuovi fenomeni e ulteriori sviluppi. L’esperimento di dover costantemente rifocalizzare diventerà lo stato normale ora? Come può la fotografia catturare gli enormi cambiamenti? Quali immagini ci consentono di comprendere meglio un mondo incerto e diversificato soggetto a trasformazioni turbolente e complesse e di tenere d’occhio l’esito aperto dell’esperimento?

Deadline: 15 November 2022

Website: https://dtdf.de/bewerbung-merck-preis-2023/

CHARTA AWARD 2022

Il Premio Charta è aperto agli artisti che incorporano il mezzo fotografico nella loro pratica artistica e hanno prodotto un progetto che potrebbe essere stampato in formato libro. Il tema del premio è aperto. Cerchiamo progetti che sottolineino una narrazione originale e un uso del linguaggio contemporaneo. Gli artisti sono invitati a inviare una cartella composta da un minimo di 40 immagini e una sinossi che includa il nome dell’autore, nonché il titolo e la descrizione del progetto. Gli artisti sono incoraggiati a includere un PDF modificato che possa aiutare la giuria a comprendere meglio il progetto. Il progetto vincitore sarà pubblicato, progettato e co-edito da Yogurt Editions e Zone Magazine in un’edizione di 500 copie, stampata dalla tipografia Ofset Yapımevi di Istanbul.

Deadline: 9 November 2022

Website: https://chartafestival.com/charta-award-2022-eng/

N.B.: Vi ricordiamo come sempre di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori di traduzione e trascrizione dei contenuti.

Provateci e in bocca al lupo !

Annalisa

👉 Fotografia di paesaggio con Raoul Iacometti- Musa Fotografia

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­­­PAESAGGI IMPOSSIBILI – Corso con Raoul Iacometti­­­­­­­
Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa – Docente Raoul Iacometti 
La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe.
Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento.
Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà. 

Per informazioni  
Fotografia di Raoul Iacometti­­

Letture portfolio ONLINE da Musa13 Novembre 2022 
LETTURE PORTFOLIO ONLINE  
Aperte le iscrizioni per le letture portfolio ONLINE.
Prenota il tuo posto per non perdere la tua occasione di parlare con esperti del mondo della fotografia, sul tuo lavoro. Un’opportunità di crescita e di miglioramento. Ciao, a presto!
Scopri come ci si presenta ad una lettura portfolio qui 
Per informazioni vai alla pagina delle Letture­­­­­­­

CORSI IN PARTENZA A BREVE­­­­­­­

LO STILE FOTOGRAFICO, COME TROVARE LA PROPRIA STRADA CORSO ONLINE 
Data: 10 Novembre 
Vi piacciono molti fotografi e di ognuno avete provato a copiare lo stile, nonostante questo, le foto prodotte vi sembrano solo brutte copie. Nessuno le distinguerebbe da altre e non riuscite a trovare uno stile che vi contraddistingua? Volete provare ad acquisire uno stile personale? Partendo dal presupposto che questo è un percorso lungo e difficile, durante il corso cercherò di farvi capire quali sono i generi per cui siete più portati e come sfruttare al meglio le vostre capacità espressive, al fine di prendere una direzione nel mondo della fotografia, a prescindere dal livello di partenza. 

PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA ONLINE
DataPartenza: 10 Novembre 2022 
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. 

CORSO ANNUALE DI FOTOGRAFIA LIGHT Data partenza: 19 Novembre 2022
Il corso annuale light di fotografia è studiato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, ha già le conoscenze di base legate all’utilizzo della macchina fotografica e vorrebbe raggiungere una preparazione generale nei settori e generi più importanti di questo linguaggio.
Tutte le lezioni sono serali o nei week-end. E’ previsto un incontro finale con presentazione dei progetti svolti. Il corso dà l’opportunità di raggiungere una buona preparazione sia teorica che pratica relativamente al linguaggio fotografico, fino alla capacità di strutturare e costruire un progetto personale in autonomia. I temi affrontati riguardano, il linguaggio, lo stile, il racconto fotografico, il reportage, il ritratto, l’autoritratto, il paesaggio ecc…Il corso insegna, oltre a capire i generi e i linguaggi per cui si è maggiormente predisposti, a sapersi muovere come autori nel mondo della fotografia. 

PERCORSO LINGUAGGIO FULL IN AULA
 Data partenza: 19 Novembre 2022Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita consapevole, le lezioni partiranno da un livello base per poi arrivare ai metodi di costruzione di una storia fotografica personale, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per poter poi sfruttare il metodo, nell’utilizzo delle proprie fotografie. Il percorso sta alla base delle necessità che dovrebbe avere un fotografo in termini di consapevolezza legata all’utilizzo del mezzo fotografico. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico, partendo dal singolo scatto, fino alle basi della costruzione della sequenza narrativa. La parte relativa alla fotografia contemporanea permetterà ai partecipanti di rendersi conto di quale sia la situazione relativa ai nuovi linguaggi del mezzo fotografico, per ispirarsi e essere più consapevoli.
IL RACCONTO FOTOGRAFICO
Data partenza: 19 Novembre 
Ti senti bloccato e non riesci a raccontare attraverso le tue immagini, la storia che avevi in mente? Qualcosa che abbia senso?
Inizi cento progetti e non ne finisci nemmeno uno?
In questo corso ti spiegherò come iniziare, finire e non mollare un lavoro iniziato.
Ragioniamo su come esporre una storia che riguardi persone, luoghi eventi o oggetti, attraverso il mezzo fotografico.
E’ difficile realizzare una narrazione visuale coerente, accattivante e comprensibile, proverò a consigliarti alcuni metodi efficaci per riuscirci!Come posso sviluppare la capacità di esprimersi creativamente attraverso l’uso del mezzo fotografico? Come avere le idee necessarie per partire con un progetto?
Cerchiamo di capire quali siano i metodi per trovare idee efficaci alla produzione di progetti che mantengano un linguaggio coerente.
Fare esercizio ci permette di “osservare” la realtà e non solo di vederla. Bloccare e sfruttare frammenti utili a trasformare le idee in lavori finiti.
Dallo scatto alla selezione alla presentazione dell’immagine finale: ogni fase del lavoro del fotografo verrà presa in considerazione con il fine di realizzare un oggetto di comunicazione diretto, univoco ed efficace.

 PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA
Data partenza: 20 Novembre 2022
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. 

VIAGGIO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Data 20 Novembre 2022 
Il corso ha come fine di far conoscere il linguaggio visivo e l’approccio all’idea della fotografia contemporanea, al fine di cominciare o proseguire il proprio viaggio nella fotografia con un linguaggio proprio, ma adeguato ai tempi. Verranno fornite le basi fondamentali per essere in grado di leggere la fotografia e produrre progetti personali consapevoli, attraverso l’analisi di lavori che hanno cambiato il linguaggio contemporaneo del mezzo fotografico. il percorso linguistico della fotografia, ha subito negli ultimi anni, molti cambiamenti che possono fornire utili indicazioni per un approccio nuovo, alla propria modalità di produrre. Verranno prese in considerazione tutte le opportunità di ibridazione del linguaggio, attraverso un percorso didattico volto ad ampliare la possibilità di applicazione pratiche alle idee, spesso apparentemente non declinabili in forma fruibile, trovando soluzioni per le idee dei partecipanti. Una base indispensabile per la propria cultura fotografica e per la necessità di comprendere come proseguire nel proprio cammino, nel mondo della fotografia autoriale. 

PAESAGGI IMPOSSIBILI 
Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa – Docente Raoul Iacometti
La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe.
Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento.
Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà.
 
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Mostre di fotografia da visitare a Novembre

Ciao!

Date un’occhiata alle mostre segnalate per il mese di novembre, sempre da non perdere!

Anna

Gregory Crewdson. Eveningside

Morningside Home for Women, 2021-2022 © Gregory Crewdson
Morningside Home for Women, 2021-2022 © Gregory Crewdson

Le Gallerie d’Italia di Torino ospitano, a partire dal 12 ottobre 2022 e fino al 22 gennaio 2023, la grande mostra di uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gregory Crewdson, che presenta in anteprima internazionale a Torino, e per la prima volta in un museo, il terzo capitolo della sua trilogia commissionata per l’occasione da Intesa Sanpaolo.

La mostra “Gregory Crewdson. Eveningside”, curata da Jean-Charles Vergne, riunisce per la prima volta le tre serie del fotografo concepite tra il 2012 e il 2022. Pensate come una trilogia, offrono una prospettiva inedita su un decennio di creazione, rivelando il versante intimo dell’universo che ha fatto di Crewdson una delle figure fondamentali della fotografia. Messi in scena facendo ricorso ai mezzi propri del cinema, i suoi scatti hanno progressivamente legato insieme i frammenti di un mondo crepuscolare ispirandosi a un certo tipo di immagini cinematografiche radicate nella memoria collettiva e nella cultura letteraria americana.
Eveningside è il terzo ed ultimo nucleo della trilogia di Crewdson iniziata con Cathedral of the Pines (2013-2014) e An Eclipse of Moths (2018-2019). In contrasto con le foreste solitarie e remote di Cathedral of the Pines e dei cupi paesaggi post-industriali di An Eclipse of Moths, con la serie inedita Eveningside il fotografo esplora figure umane isolate entro i confini della loro vita quotidiana, dove l’atmosfera richiama il cinema noir classico e la tradizione del bianco e nero in fotografia, rendendo il lavoro ancora più affascinante.

Per l’occasione sarà esposta in mostra insieme alla trilogia anche una serie di scatti minimalisti realizzati in precedenza, Fireflies, un lavoro essenziale per cogliere il rimestio delle correnti che si agitano in profondità nell’arte di Gregory Crewdson. Concepita nel 1996 e realizzata con due macchine fotografiche su pellicola analogica in bianco e nero, queste immagini di lucciole offrono nella loro semplicità un tessuto connettivo e un contrappunto e testimoniano l’attitudine del fotografo alla contemplazione, una delle articolazioni fondamentali del suo lavoro.

Nella sala multimediale adiacente alla mostra verrà proiettato Making Eveningside, un video dietro le quinte con musiche originali di James Murphy degli LCD Soundsystem, e Stuart Bogie, polistrumentista-compositore americano.

Ad accompagnare la mostra anche un public program che approfondisce, amplifica e sviluppa i temi trattati dall’esposizione temporanea. Gli incontri #INSIDE, il mercoledì, alle ore 18.30, con accesso gratuito al pubblico, vedranno la partecipazione di esperti e professionisti impegnati in una serie di eventi, per condividere riflessioni e spunti in occasione delle giornate di apertura serale del museo.

Dal 12 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023 – Gallerie d’Italia – Torino

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PAESAGGIO DOPO PAESAGGIO

Paesaggio dopo paesaggio

Nelle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea il tema del paesaggio ha avuto e mantiene tuttora una presenza estremamente significativa, sia da un punto di vista simbolico – il progetto stesso di Museo prende avvio dall’esperienza di Archivio dello spazio che coinvolse 58 fotografi tra il 1988 e il 1997 – sia soprattutto in ragione del ruolo seminale che la fotografia dei luoghi ha svolto nell’evoluzione della fotografia italiana a partire dagli anni Ottanta.

Un primo importante nucleo di immagini conservate al Museo è rappresentato da opere di coloro che sono oggi considerati i grandi maestri della fotografia italiana ed europea. A questo, negli anni più recenti si è man mano aggregato un ulteriore, variegato, nucleo di opere, di autori appartenenti a nuove generazioni che si sono confrontati con una nozione di paesaggio sempre più estesa.

Questi autori sono stati acquisiti seguendo diverse linee di ricerca: una serie di progetti partecipati e opere di arte pubblica; una serie di committenze riservate alle generazioni più giovani; la produzione o l’acquisizione di importanti lavori realizzati da alcuni importanti autori che non erano presenti nelle collezioni del Museo, artisti appartenenti a una sorta di generazione-cerniera, nati tra metà anni Sessanta e metà anni Settanta, che si sono formati in una linea diretta con la tradizione della fotografia italiana di paesaggio ma che ne hanno poi esteso pratiche e linguaggi in direzioni meno ortodosse, coerenti con l’evoluzione del contesto internazionale.

A questo ultimo gruppo appartengono i lavori dei 6 artisti che compongono la mostra PAESAGGIO DOPO PAESAGGIO: Andrea Botto, Claudio Gobbi, Stefano Graziani, Giovanni Hänninen, Sabrina Ragucci, Filippo Romano. Si tratta di autori che hanno elaborato negli anni una ricerca oggi riconosciuta a livello nazionale e internazionale, sperimentando in modo coerente linguaggi e pratiche che riflettono sul paesaggio da prospettive inedite e spesso sorprendenti.

I progetti, realizzati tra il 2010 e il 2020, sono stati acquisiti nel 2021 grazie al bando Strategia Fotografia promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del MIC e vengono ora per la prima volta esposti al pubblico. La mostra complessivamente presenta oltre 100 opere.

22 ottobre – 29 gennaio 2023 – Museo di Fotografia Contemporanea – Cinisello Balsamo (MI)

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Robert Capa – Nella storia

In occasione dei 110 anni dalla nascita di Robert Capa (22 ottobre 1913) rendiamo omaggio al grande fotografo ungherese con una mostra personale che ripercorre i principali reportage di guerra e di viaggio che Capa realizzò durante vent’anni di carriera, anni che coincisero con i momenti cruciali della storia del Novecento.

Realizzata grazie alla collaborazione con l’agenzia Magnum Photos, la mostra riunisce un eccezionale corpus di fotografie: oltre 80 stampe originali, alcune delle quali mai esposte prima in una mostra italiana, accompagnate da una rara intervista rilasciata dal fotoreporter a una radio americana nel 1947 e da alcuni documenti d’epoca provenienti dalla collezione di Magnum.

Attraverso sette sezioni e con un percorso diacronico vengono raccontati i più importanti reportage in bianco e nero realizzati da Robert Capa, dagli esordi a Berlino e Parigi (1932-1936) alla guerra civile spagnola (1936-1939); dall’invasione giapponese in Cina (1938) alla seconda guerra mondiale (1941-1945); dal reportage di viaggio in Unione Sovietica (1947) a quello sulla nascita di Israele (1948-1950), fino all’ultimo incarico come fotografo di guerra in Indocina (1954).

Nei suoi vent’anni di carriera ha raccontato la storia restando sempre fedele al suo celebre aforisma: “se le tue foto non sono abbastanza buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino”.
L’azione – con tutta la sua dinamicità e forza propulsiva – spicca tra gli scatti come un fil rouge, che si dipana anche nei ritratti presenti in mostra, volutamente pochi e scelti per ricordare al pubblico i volti della Storia – come quello di Trockij ardente oratore – o della sua storia personale, come quello di Picasso, fotografato nel suo studio di Parigi dove era rimasto anche durante l’occupazione, e dell’amico Steinbeck con cui intraprese il viaggio oltre la cortina di ferro, nel ’47.

11 novembre – 19 marzo 2023 -MUDEC – Museo Delle Culture – Milano

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SIENA AWARDS 2022

Kilifi by Ami Vitale
Kilifi by Ami Vitale

Il Siena Awards scalda i motori e si prepara a mettere a fuoco gli obiettivi sul mondo della fotografia e delle arti visive. Dopo due anni di pandemia che hanno limitato il festival, senza fermarlo, l’appuntamento è in programma dal1° ottobre al 20 novembre con otto mostre fotografiche, distribuite in location diverse della città. Gli scatti vincitori del Siena Awards – SIPA, Siena International Photo Awards, Drone Photo Awards e Creative Photo Awards – saranno esposti in tre esposizioni collettive, mentre quattro saranno le mostre personali dedicate al fotoreporter indiano Danish Siddiqui, rimasto ucciso nel 2021 in Afghanistan; Ami Vitale, fotografa del National Geographic; Dan Winters, icona della fotografia internazionale e autore dei ritratti più popolari delle celebrità degli ultimi 15 anni, e Peter Mather, membro della International League of Conservation Photographers. Il Siena Awards sarà completato da una mostra diffusa nel centro storico di Sovicille e da conferenze e incontri con i fotografi internazionali protagonisti delle mostre personali e con photo editor di quotidiani, fra cui The Guardian, Washington Post e The Times.

Le mostre. L’Area Verde Camollia 85 (Via del Romitorio, 4) ospiterà gli ultimi 2 reportage di Danish Siddiqui – classe 1983 e vincitore di un Premio Pulitzer nel 2018 – ucciso il 16 luglio 2021 mentre documentava i combattimenti tra le truppe afghane e i talebani. Grazie al suo collega e amico Adrees Latif, sarà possibile vedere i suoi ultimi due lavori: “Last Stand Against Taliban” e “COVID, India’s Second Wave”.  

“Hope for Extinction” è il titolodell’esposizione di Ami Vitale, ambasciatrice Nikon e fotografa del National Geographic, che sarà allestita nel Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena (Piazzetta Silvio Gigli, 2). La mostra accenderà i riflettori su un orfanotrofio degli elefanti in Kenya, un progetto che documenta il drammatico salvataggio di due giraffe di Rothschild e il trasporto di quattro rinoceronti bianchi dallo zoo di Dvůr Králové (Repubblica Ceca) alla riserva naturale di Ol Pejeta (Kenya).

L’Accademia dei Rozzi (via di Città, 36) ospiterà, invece, la mostra “Urban Foxes and Ice Grizzlies”,personale di Peter Mather, membro della International League of Conservation Photographers rappresentata dalla National Geographic Image Collection, Ambassador di Panasonic e impegnato da molti anni nella conservazione degli habitat naturali di specie a rischio estinzione in varie parti del mondo. A Siena sarà possibile vedere gli scatti di Peter Mather realizzati per due progetti: “The Last Ice Bears”, dedicata ai grizzly che pescano il salmone nel sud-ovest dello Yukon, a nord del Canada, e “Urban and Wild”, sulle volpi rosse fotografate a Whitehorse, nel Canada settentrionale, dove questa specie ha trovato una comunità ideale tra il nuovo mondo urbano e il suo naturale habitat selvaggio.

Siena Awards varca ancora i confini della città. Sovicille torna protagonista con il Siena Awards dopo le positive esperienze degli ultimi anni. Con un percorso ad anello lungo le vie del centro storico e nella piazza principale sarà possibile ammirare la mostra diffusa “Face to face”, dove decine di volti di persone di ogni età e di ogni parte del mondo si affacceranno dai palazzi del centro storico e da finestre e porte tamponate. Dalla piazza principale di Sovicille sarà possibile accedere al Centro Culturale “La Tinaia” per visitare “Dan Winters: Portraits”, mostra personale del fotografo conosciuto e pluripremiato in tutto il mondo per i suoi ritratti delle celebrità, per le sue fotografie e illustrazioni scientifiche e spaziali e per i suoi lavori di fotogiornalismo.

Il Siena Awards sarà completato dalle 3 mostre dedicate ai suoi premi fotografici. Nell’ex Distilleria Lo Stellino sarà possibile visitare, come ogni anno, “Imagine all the people sharing all the world”, che raccoglie immagini e video in arrivo da tutto il mondo per il SIPA, Siena International Photo Awards, oltre alla mostra “Sipa Story-Telling”, interamente dedicata a storytelling e reportage. Il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici ospiterà “Above Us Only Sky”, con gli scatti vincitori del Drone Photo Awards, il concorso più importante al mondo sulla fotografia aerea, mentre i Magazzini del Sale all’interno di Palazzo Pubblico accoglieranno le immagini vincitrici del Creative Photo Awards, con la mostra “I Wonder If You Can” dedicata alla fotografia contemporanea.

Il festival Siena Awards è promosso dall’associazione culturale Art Photo Travel in coorganizzazione con il Comune di Siena, con la collaborazione del Comune di Sovicille e il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Università degli Studi di Siena, Camera di Commercio di Siena e Arezzo. Il festival vede fra i main partner Carrefour Market, Banca Mediolanum e Gabetti Lab e fra i partner Canon, Iren SpA, Il Fotoamatore, Sienambiente, Terrecablate e Safety&Privacy. 

Dal 01 Ottobre 2022 al 20 Novembre 2022 – SIENA – Sedi varie

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MARK STEINMETZ – ATL

Si legge spesso, delle fotografie di Mark Steinmetz, che sono senza tempo o sospese nel tempo. Eppure, le immagini dell’autore americano sono evidentemente e profondamente radicate nel mondo contemporaneo: è questo che fotografano, di questo mondo colgono la bellezza.

Forse sembrano sospese perché catturano momenti di attesa, ricchi di possibilità. Non è forse tutta la nostra vita così, un lungo momento di attesa? Aspettiamo l’autobus, la persona giusta, l’offerta di lavoro ideale, l’esito di un esame o anche solo una telefonata, al punto che tutta la nostra esistenza pare essere fatta di attese più o meno lunghe, mentre speriamo che i nostri desideri si realizzino.

All’improvviso, l’aeroporto sembra il luogo perfetto per Steinmetz, che osserva con calma meditativa e trasforma in rito di passaggio i gesti più semplici e banali.

Questo nuovo lavoro raccoglie immagini scattate tra il 2012 e il 2019 presso l’aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta, dove, come dice l’autore, “si trovano persone che provengono da ogni parte del mondo e appartengono a diverse estrazioni sociali. E tutte sono in viaggio”.

Micamera è orgogliosa di accogliere l’artista per l’inaugurazione della prima mostra in galleria di ATL, un’opera commissionata dal Museo di Atlanta e ora esposta sulle pareti della galleria e libreria milanese. Per completare l’esposizione e rendere omaggio al lungo rapporto che ci lega, saranno incluse alcune immagini scattate a Milano nel corso degli anni.

Dal 4 novembre al 3 dicembre – MiCamera – Milano

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ISABELLA ROSSELLINI BY ANDRÉ RAU

Isabella Rossellini by André Rau
© André Rau | Isabella Rossellini by André Rau

Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, è lieto di ospitare la mostra “Isabella Rossellini by André Rau”, a cura di Vanessa Bikindou, in collaborazione con Fondazione Festa del Cinema.

E’ il 1981 quando Isabella Rossellini e André Rau s’incontrano per la prima volta.
Isabella Rossellini by André Rau è il riassunto degli anni della loro collaborazione, un’unione artistica che ha segnato il cambio di secolo caratterizzandolo nelle sue forme più estetiche.
Il loro rapporto è diventato simbolo di diverse campagne fotografiche, quali Lancome o servizi di moda per German Vogue.
Durante quell’incontro si strinse, quindi, un sodalizio artistico basato sull’amicizia che diede il via ad una delle collaborazioni più significative del tempo moderno. Tutto questo è testimoniato dalle foto dell’attrice fatte da Rau che dimostrano la fiducia tra i due, ma anche la grazia di Isabella Rossellini e la bravura peculiare del fotografo.

Quando si osservano le foto è quindi praticamente impossibile non notare la serenità e la sintonia del professionista che è stato in grado di catturare con una sola immagine l’umanità di una delle dive più famose del mondo moderno.

Grazie alla mostra “Isabella Rossellini by André Rau” per la prima volta è possibile godere di queste splendide fotografie tutte insieme, assaporando il cambiamento negli anni che queste sono state in grado di sottolineare.

Dal 21 Ottobre 2022 al 13 Novembre 2022 – ROMA – Palazzo Merulana

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SOLO LA MAGLIA. LA TRADIZIONE TESSILE A CARPI NELLE FOTOGRAFIE DI FERDINANDO SCIANNA

Ferdinando Scianna, Maglia, 1989
Ferdinando Scianna, Maglia, 1989

“La natura del ‘miracolo italiano’ ha le sue radici più a Carpi
che nella Torino della Fiat o nella Milano della Pirelli”
Guido Vergani, Viaggio nell’Italia della maglia

Dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023, i Musei di Palazzo dei Pio a Carpi ospitano una mostra che celebra la tessitura
, così come si è sviluppata a Carpi e in tutto il territorio circostante, attraverso le fotografie di Ferdinando Scianna (Bagheria, PA, 1943), uno dei più importanti e celebrati autori italiani contemporanei che, sul finire degli anni ottanta, si è confrontato più o meno direttamente con il tema della tessitura in due lavori divenuti parte della storia della fotografia.
 
La rassegna, dal titolo SOLO LA MAGLIA. La tradizione tessile a Carpi nelle fotografie di Ferdinando Scianna, curata da Manuela Rossi e Luca Panaro, ideata e prodotta dal Comune di Carpi – Musei di Palazzo dei Pio, con il contributo di Fondazione Cassa Risparmio di Carpi, in collaborazione con Dondi Jersey, documenta la storia di una eccellenza di Carpi che, già dagli anni settanta, ha visto una presenza importante di aziende divenute, anche nei due decenni successivi, un punto di riferimento delle principali griffe italiane.
 
Il percorso espositivo si apre con 11 stampe originali di Ferdinando Scianna provenienti dal suo archivio che accompagnano 26 immagini del book della campagna fotografica di moda, realizzate per la collezione primavera 1987 di Dolce & Gabbana, sulla cui passerella avevano sfilato, per la prima volta, indumenti realizzati in jersey di lana, tessuto creato proprio a Carpi da alcune aziende del comprensorio. Lo stesso book che le contiene è all’insegna della maglia, al punto che la copertina è in tela bianca.
A corredo saranno esposti 10 capi originali di Dolce & Gabbana.
 
La mostra prosegue con 14 fotografie realizzate da Scianna per l’associazione Magliacalze e confluite nel volume Maglia (Franco Sciardelli editore) del 1989, scattate anche nelle fabbriche di Carpi e del distretto carpigiano. Si tratta di una sorta di reportage che documenta i processi produttivi e di commercializzazione della maglia. Sono proprio i luoghi, gli ambienti, le persone che creano il prodotto a interessare il fotografo: in particolare, sono le macchine, gli operai, i visi assorti e le mani precise e decise, a rappresentare il cuore della maglieria. 
 
La rassegna si completa con una installazione, realizzata in collaborazione con Dondi Jersey, che guarda al futuro della tessitura e che approfondisce in che modo la maglieria si presenta sul mercato con capi sostenibili, prodotti anche attraverso il riciclo dei materiali.
 
L’iniziativa è parte del programma del festivalfilosofia 2022 Giustizia, che si terrà a Modena, Carpi e Sassuolo dal 16 al 18 settembre 2022.

Dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023 – Musei di Palazzo dei Pio – Carpi (MO)

👉 TUTTI I CORSI IN PARTENZA A NOVEMBRE – Musa Fotografia

Buongiorno, state bene? Spero di si, ecco tutti i corsi in partenza a Novembre, nella mia bellissima scuola!

Ciao

Sara

CORSI IN PARTENZA A BREVE­­­
­­­­LO STILE FOTOGRAFICO, COME TROVARE LA PROPRIA STRADA CORSO ONLINE 
Data: 10 Novembre 
Vi piacciono molti fotografi e di ognuno avete provato a copiare lo stile, nonostante questo, le foto prodotte vi sembrano solo brutte copie. Nessuno le distinguerebbe da altre e non riuscite a trovare uno stile che vi contraddistingua? Volete provare ad acquisire uno stile personale? Partendo dal presupposto che questo è un percorso lungo e difficile, durante il corso cercherò di farvi capire quali sono i generi per cui siete più portati e come sfruttare al meglio le vostre capacità espressive, al fine di prendere una direzione nel mondo della fotografia, a prescindere dal livello di partenza. 

PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA ONLINE
DataPartenza: 10 Novembre 2022 
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso. 

CORSO ANNUALE DI FOTOGRAFIA LIGHT 
Data partenza: 19 Novembre 2022
Il corso annuale light di fotografia è studiato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, ha già le conoscenze di base legate all’utilizzo della macchina fotografica e vorrebbe raggiungere una preparazione generale nei settori e generi più importanti di questo linguaggio.Tutte le lezioni sono serali o nei week-end. E’ previsto un incontro finale con presentazione dei progetti svolti. Il corso dà l’opportunità di raggiungere una buona preparazione sia teorica che pratica relativamente al linguaggio fotografico, fino alla capacità di strutturare e costruire un progetto personale in autonomia. I temi affrontati riguardano, il linguaggio, lo stile, il racconto fotografico, il reportage, il ritratto, l’autoritratto, il paesaggio ecc…Il corso insegna, oltre a capire i generi e i linguaggi per cui si è maggiormente predisposti, a sapersi muovere come autori nel mondo della fotografia. 

PERCORSO LINGUAGGIO FULL IN AULA 
Data partenza: 19 Novembre 2022
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita consapevole, le lezioni partiranno da un livello base per poi arrivare ai metodi di costruzione di una storia fotografica personale, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per poter poi sfruttare il metodo, nell’utilizzo delle proprie fotografie. Il percorso sta alla base delle necessità che dovrebbe avere un fotografo in termini di consapevolezza legata all’utilizzo del mezzo fotografico. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico, partendo dal singolo scatto, fino alle basi della costruzione della sequenza narrativa. La parte relativa alla fotografia contemporanea permetterà ai partecipanti di rendersi conto di quale sia la situazione relativa ai nuovi linguaggi del mezzo fotografico, per ispirarsi e essere più consapevoli. 

IL RACCONTO FOTOGRAFICO
Data partenza: 19 Novembre 
Ti senti bloccato e non riesci a raccontare attraverso le tue immagini, la storia che avevi in mente? Qualcosa che abbia senso?
Inizi cento progetti e non ne finisci nemmeno uno?
In questo corso ti spiegherò come iniziare, finire e non mollare un lavoro iniziato.
Ragioniamo su come esporre una storia che riguardi persone, luoghi eventi o oggetti, attraverso il mezzo fotografico.
E’ difficile realizzare una narrazione visuale coerente, accattivante e comprensibile, proverò a consigliarti alcuni metodi efficaci per riuscirci!
Come posso sviluppare la capacità di esprimersi creativamente attraverso l’uso del mezzo fotografico? Come avere le idee necessarie per partire con un progetto?
Cerchiamo di capire quali siano i metodi per trovare idee efficaci alla produzione di progetti che mantengano un linguaggio coerente.
Fare esercizio ci permette di “osservare” la realtà e non solo di vederla. Bloccare e sfruttare frammenti utili a trasformare le idee in lavori finiti.
Dallo scatto alla selezione alla presentazione dell’immagine finale: ogni fase del lavoro del fotografo verrà presa in considerazione con il fine di realizzare un oggetto di comunicazione diretto, univoco ed efficace. 

PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA
Data partenza: 20 Novembre 2022
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
 
VIAGGIO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Data 20 Novembre 2022 Il corso ha come fine di far conoscere il linguaggio visivo e l’approccio all’idea della fotografia contemporanea, al fine di cominciare o proseguire il proprio viaggio nella fotografia con un linguaggio proprio, ma adeguato ai tempi. Verranno fornite le basi fondamentali per essere in grado di leggere la fotografia e produrre progetti personali consapevoli, attraverso l’analisi di lavori che hanno cambiato il linguaggio contemporaneo del mezzo fotografico. il percorso linguistico della fotografia, ha subito negli ultimi anni, molti cambiamenti che possono fornire utili indicazioni per un approccio nuovo, alla propria modalità di produrre. Verranno prese in considerazione tutte le opportunità di ibridazione del linguaggio, attraverso un percorso didattico volto ad ampliare la possibilità di applicazione pratiche alle idee, spesso apparentemente non declinabili in forma fruibile, trovando soluzioni per le idee dei partecipanti. Una base indispensabile per la propria cultura fotografica e per la necessità di comprendere come proseguire nel proprio cammino, nel mondo della fotografia autoriale. 

PAESAGGI IMPOSSIBILI 
Data 26 e 27 Novembre 2022 – Orario: 09.30-18,30 circa
Docente Raoul Iacometti
La frase di Henri-Frédéric Amiel [tratta da Diario intimo, 1839/81] riassume perfettamente il concetto di cosa vuole essere questa giornata di ricerca, individuale o di gruppo, per la realizzazione di un’immagine, o una serie di immagini, che ritragga un paesaggio diverso da quello che la maggior parte delle persone riprenderebbe.
Attraverso la fotografia abbiamo la possibilità di indagare nel nostro intimo, andare oltre, lasciando che sia il nostro stato d’animo, mutando di volta in volta al mutare del paesaggio che ci si presenta davanti, a creare le nostre fotografie. Semplicemente abbandonandosi a ciò che realmente sentiamo in quel preciso momento.
Il paesaggio è uno stato d’animo e le fotografie che creeremo, prendendo in considerazione tutti gli elementi necessari per farlo, potranno cambiare lo stato d’animo di chi poi le guarderà.
 
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Letture portfolio ONLINE da Musa­­­­ fotografia
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Letture portfolio ONLINE da Musa
13 Novembre 2022 LETTURE PORTFOLIO ONLINE 
 
Buongiorno, aperte le iscrizioni per le letture portfolio ONLINE.
Prenota il tuo posto per non perdere la tua occasione di parlare con esperti del mondo della fotografia, sul tuo lavoro. Un’opportunità di crescita e di miglioramento. 
Ciao, a presto!
Scopri come ci si presenta ad una lettura portfolio qui
 
Per informazioni vai alla pagina delle Letture

Fotografia e pittura: l’espressionismo e l’abbandono delle regole

All’inizio del secolo scorso in pittura, in contrapposizione all’impressionismo, in cui era la realtà oggettiva a imprimersi nella coscienza soggettiva dell’artista, sorse una nuova corrente artistica, che si definì come espressionismo, in cui la creazione artistica seguiva la direzione opposta: dall’interno all’esterno, dall’anima dell’artista direttamente nella realtà, senza ulteriori mediazioni.

E. Munch – L’urlo

Nel primo ventennio del Novecento l’espressionismo vide nascere le opere di artisti del calibro di Edward Munch, Egon Schiele e in Italia di Renato Guttuso, Bruno Cassinari, Aligi Sassu, solo per citare gli artisti più noti. Dagli anni ‘40 si sviluppò inoltre una corrente che si riconosceva nel termine “espressionismo astratto”, termine utilizzato per la prima volta nel 1946 dal critico Robert Coates, che, in realtà, riprese questo termine dallo storico dell’arte Alfred Hamilton Barr, il quale lo aveva coniato nel 1919 per commentare un quadro di Vassily Kandinsky. Questo nuovo movimento si affermò inizialmente a New York con opere di grandi dimensioni caratterizzate da superfici piatte e dall’abolizione della profondità e della prospettiva, in sostanza dal declino di tutto ciò che era accademia. Inoltre assunse importanza fondamentale il gesto dell’artista che dipingeva. Harold Rosenberg nel 1952 nel suo saggio “The American Action Painters” introdusse appunto il termine Action Painting, che derivava dalla tecnica utilizzata da Pollock nelle sue opere, il drip painting, stile che si diffuse tra gli anni ’40 e ’60. Jackson Pollock infatti affermava: “L’artista moderno, mi pare, lavora per esprimere un mondo interiore; in altri termini esprime il movimento, l’energia e le altre forze interiori”, concetti che ben si adattavano all’espressionismo ma anche a buona parte dell’arte moderna. Da rilevare che in quegli anni questa corrente venne anche appoggiata dalla C.I.A. (Congresso per la libertà culturale attivo dal 1950 al 1967), che ci vide un’utile contrapposizione con lo stile realista prevalente nel blocco socialista: libertà (ma anche libero mercato) versus gestione oppressiva da parte dello stato.

Foto, Ernst Haas

In tempi di poco successivi cominciarono a manifestarsi le prime esperienze espressioniste anche nell’ambito della fotografia. Ciò che accomunava i fotografi e i pittori era l’abbandono delle regole codificate, oltre naturalmente al fatto che la creazione artistica seguiva la direzione che andava dall’anima dell’artista direttamente nella realtà esterna. I fotografi cercarono quindi a loro volta nuove strade per esprimere il loro sentire: dalle profonde manipolazioni in camera oscura (Roger Catherineau, ma anche Mario Giacomelli, perlomeno con le sue ricerche sul paesaggio agricolo coltivato) alla realizzazione del “fotogramma” realizzato senza utilizzare la fotocamera (Luigi Veronesi) alla ricerca sulle forme astratte in  muri, manifesti, rocce (Paolo Monti) per arrivare infine al mosso abbinato ai forti toni cromatici di Ernst Haas. John Szarkowski, curatore del Museo di Arte Moderna di New York nel 1962 gli dedicò la prima mostra personale mai realizzata per un’opera fotografica a colori. Per Haas l’importanza del colore derivava anche dal particolare momento storico, il dopoguerra. Affermò infatti: “In qualche modo, forse simbolicamente, ora volevo dire che il mondo e la vita erano cambiati, come se tutto all’improvviso fosse stato ridipinto di fresco. I tempi grigi erano finiti. Come all’inizio di una nuova primavera, volevo celebrare col colore i tempi nuovi, colmi di nuove speranze.”

In epoca più recente, l’avvento del digitale favorì un ulteriore sviluppo dell’espressionismo fotografico, mettendo a disposizione del fotografo nuovi mezzi tecnici. Naturalmente rimaneva essenziale la capacità da parte dell’artista di infondere nell’opera la propria impronta stilistica, mantenendosi fedele alla sua personale e originale visione.

Rick Doble, fotografo professionista da oltre 30 anni è un convinto esponente di questa corrente. Le sue fotografie digitali e le sue elaborazioni al computer sono presenti in vari musei. Nel 1999 affermava: “Vorrei proporre un nuovo termine per questa fotografia. Il termine è “foto-espressionismo”. Con questo intendo immagini fotografiche che siano personali ed espressive come i dipinti di questa corrente pittorica del passato recente…Ho derivato questo termine da due movimenti artistici: l’espressionismo, come praticato soprattutto da pittori tedeschi (Kirchner, Klee, Kandinsky) all’inizio del secolo, e l’espressionismo astratto come praticato da artisti a New York nel 1940 e 1950 (Pollock, Rothko, Frankenthaler) insieme con altri in tutto il mondo. Clay Riley, direttore del Carteret Arts Council, guardando i miei lavori ha detto che io sono action painting”. Queste affermazioni sembrerebbero ribadire i numerosi punti di contatto esistenti fra fotografi digitali di oggi e pittori nonchè fotografi espressionisti del secolo passato.

Scopri di più su Ernst Hass

Scopri di più su E. Munch

Articolo di Lorenzo Vitali

Letture portfolio – Musa fotografia – 13 Novembre 2022

Ciao! Eccomi a proporvi di partecipare alle letture portfolio del 13 Novembre.
Le letture saranno organizzate ONLINE. 
Prenota il tuo posto!
Ancora pochi posti disponibili.

La lettura portfolio, di solito organizzata da festival di fotografia o organismi di settore, è un’occasione durante la quale si ha l’opportunità di presentare il proprio portfolio a critici, galleristi, operatori nei musei, photoeditor e fotografi.
Si può assistere gratuitamente alle letture, ma se hai un lavoro e vuoi mostrarlo per trovare sbocchi o avere consigli, mostracelo!
DATA 13 Novembre 2022 ONLINE
Lettori: Alessia Locatelli, Leonello Bertolucci, Loredana De Pace  

LETTURE PORTFOLIO DA MUSA FOTOGRAFIA
 COS’E’ UNA LETTURA PORTFOLIO?
La lettura portfolio, di solito organizzata da festival di fotografia o organismi di settore, è un’occasione durante la quale si ha l’opportunità di presentare il proprio portfolio a critici, galleristi, operatori nei musei, photoeditor e fotografi.
Prima di partecipare, informatevi sul profilo professionale dell’esperto. Scegliete in base all’intento per il quale avete prodotto il vostro portfolio: editare un libro, ottenere un parere, preparare un’esposizione, essere pubblicati su un giornale, preparare la partecipazione a un premio.
Il proprio lavoro può essere sottoposto agli esperti per tre motivazioni principali:
• Si ha la necessità di migliorare il proprio portfolio. In questo caso il critico/fotografo/curatore/agente dovrebbe suggerirvi come potete migliorare la vostra produzione. Cosa togliere, aggiungere e cambiare affinché la comunicazione delle vostre immagini risulti più chiara al fruitore finale.
• Si ha la necessità di trovare una collocazione per il proprio lavoro. Si sceglieranno galleristi/curatori e operatori nei musei e nei festival, nel caso l’intento sia espositivo, photoeditor di giornali o agenzie, se il proposito è quello legato alla possibilità di cominciare collaborazioni lavorative.
• Si ha la necessità di un confronto. In questo caso si preferiranno colleghi fotografi.
Le letture portfolio possono essere seguite da chiunque, nel caso di letture dal vivo e non online, rispettando il lavoro di lettori e autori, anche questo è un modo per apprendere e capire cosa migliorare nel proprio lavoro. 
 
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CORSI IN PARTENZA A BREVE
 LO STILE FOTOGRAFICO, COME TROVARE LA PROPRIA STRADA CORSO ONLINEDate: 10-17 Novembre e 1 Dicembre 2022 Docente: Sara Munari
Vi piacciono molti fotografi e di ognuno avete provato a copiare lo stile, nonostante questo, le foto prodotte vi sembrano solo brutte copie. Nessuno le distinguerebbe da altre e non riuscite a trovare uno stile che vi contraddistingua? Volete provare ad acquisire uno stile personale? Partendo dal presupposto che questo è un percorso lungo e difficile, durante il corso cercherò di farvi capire quali sono i generi per cui siete più portati e come sfruttare al meglio le vostre capacità espressive, al fine di prendere una direzione nel mondo della fotografia, a prescindere dal livello di partenza.Scopri tutte le info sul sito. 
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 PERCORSO AUTORIALE NEL MONDO DELLA FOTOGRAFIA ONLINE Inizio corso dal 10 novembre 22
Questo percorso si propone come obiettivo di accompagnare i fotografi in una crescita autoriale consapevole, indicando quali siano le modalità di lettura dell’immagine per un suo utilizzo migliore, fino al punto massimo per un autore: un libro. Il corso si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.Il corso prevede il confronto con Alessia Locatelli, curatrice professionista e direttrice della Biennale di fotografia femminile, al fine di comprendere quali siano le modalità per arrivare a produrre mostre e lavorare con gallerie di fotografia.Il corso prevede l’incontro con Sara Munari, fotografa, docente di storia della fotografia e linguaggio fotografico, scrittrice di libri e manuali sull’utilizzo della fotografia.Il corso prevede il confronto con Paola Riccardi, curatrice, al fine di comprendere quali siano le modalità di editing e produzione di mostre.Scopri tutte le info sul sito. 
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