La lettura portfolio, di solito organizzata da festival di fotografia o organismi di settore, è un’occasione durante la quale si ha l’opportunità di presentare il proprio portfolio a critici, galleristi, operatori nei musei, photoeditor e fotografi. Prima di partecipare, informatevi sul profilo professionale dell’esperto. Scegliete in base all’intento per il quale avete prodotto il vostro portfolio: editare un libro, ottenere un parere, preparare un’esposizione, essere pubblicati su un giornale, preparare la partecipazione a un premio. Il proprio lavoro può essere sottoposto agli esperti per tre motivazioni principali: • Si ha la necessità di migliorare il proprio portfolio. In questo caso il critico/fotografo/curatore/agente dovrebbe suggerirvi come potete migliorare la vostra produzione. Cosa togliere, aggiungere e cambiare affinché la comunicazione delle vostre immagini risulti più chiara al fruitore finale.
• Si ha la necessità di trovare una collocazione per il proprio lavoro. Si sceglieranno galleristi/curatori e operatori nei musei e nei festival, nel caso l’intento sia espositivo, photoeditor di giornali o agenzie, se il proposito è quello legato alla possibilità di cominciare collaborazioni lavorative.
• Si ha la necessità di un confronto. In questo caso si preferiranno colleghi fotografi.
Le letture portfolio possono essere seguite da chiunque, nel caso di letture dal vivo e non online, rispettando il lavoro di lettori e autori, anche questo è un modo per apprendere e capire cosa migliorare nel proprio lavoro.
Si possono presentare fino a due portfolio differenti (20/30 immagini a portfolio) per ogni lettore, quindi per ogni lettura portfolio. I portfolio possono essere gli stessi oppure si possono presentare portfolio differenti, a lettori differenti. Se si desidera avere più tempo con lo stesso lettore, si possono prenotare due letture consecutive con lo stesso.
lettori portfolio 30 novembre 2025- Musa fotografia – monza
Alessia Locatelli è curatrice indipendente, Direttrice Artistica della Biennale della Fotografia Femminile e co-direttrice dell’Archivio Enrico Cattaneo. Collabora con istituzioni e realtà private in Italia e all’estero, ed è autrice per riviste specializzate e per il “CAM – Catalogo di Arte Moderna”. Insegna in scuole e università, partecipa come giurata e curatrice a premi e festival internazionali, ed è Nominator del prestigioso Prix Pictet.
Alessia Paladini è una gallerista e curatrice milanese, attiva da trent’anni nel mercato della fotografia, nata nel 1968. Ha lavorato in istituzioni come Sotheby’s e Photology, ha diretto la galleria di Forma fino al 2020 e ha fondato nel 2021 la sua omonima galleria a Milano, specializzata in fotografia.
Davide Grossi (Parma, 1971) è Direttore Qualità in un gruppo vetrario internazionale e fotografo di architettura e paesaggio, ispirato alla Scuola Emiliana di Fotografia. Presidente del circolo “Il Grandangolo” e docente FIAF, scrive per FOTOIT e tiene corsi di fotografia. I suoi lavori, apprezzati per tecnica e originalità, gli hanno valso nel 2009 il titolo di Artista della Fotografia Italiana (A.F.I.).
Leggi le biografie dei lettori portfolio e decidi quale possa esserti piu’ utile
L’iscrizione alla lettura portfolio si considera avvenuta soltanto al momento della ricezione della scheda compilata e pagamento avvenuto. Le iscrizioni vengono accettate fino ad esaurimento dei posti previsti per le letture. I partecipanti sono accettati secondo l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione. Il pagamento delle letture portfolio online, avverrà antecedentemente, tramite bonifico o tramite Paypal. La durata di ogni lettura è di 25 minuti. L’organizzazione farà in modo di rispettare i tempi e di mettersi a disposizione degli iscritti per qualsiasi necessità. Verrete avvisati via mail sull’orario esatto delle vostre letture, dopo aver effettuato l’iscrizione. Riceverete una mail con tutte le modalità di partecipazione.
Costo delle letture:
Iscrizione per una lettura con un esperto euro 20 euro (1 o 2 portfolio a lettore)
Iscrizione per due letture con due esperti euro 35 euro (1 o 2 portfolio a lettore)
Iscrizione per tre letture con tre esperti euro 50 euro (1 o 2 portfolio a lettore)
PAGAMENTO
Il pagamento delle letture portfolio online, avverrà antecedentemente, tramite bonifico o Paypal. Trovate le indicazioni nella scheda di partecipazione.
Il Premio Nazionale Musa per fotografe, dopo una notevole crescita in termini di popolarità e successo, raggiunge la sua settima edizione nel 2025.
Grazie a tutte per la partecipazione!
Dedicato alla realizzazione di portfolio fotografici, il Premio Musa è aperto a tutte le fotografe, senza distinzione tra amatrici e professioniste. I lavori presentati saranno valutati da una giuria di esperti del panorama fotografico italiano, il cui giudizio sarà insindacabile. Il premio si concentra sulla fotografia femminile italiana e accoglie partecipanti di ogni ambito e genere fotografico, senza restrizioni sul progetto da presentare.
Il tema è libero ma deve essere considerata la categoria di appartenenza del progetto:
1) Reportage, Street photography, Natura, Viaggio, Eventi, Architettura
2) Progetto personale, Fotografia concettuale, Ricerca..
3) Ritratto, Moda, Fotografia di spettacolo.
Non tenere i tuoi progetti nel cassetto!
Il Premio Musa per fotografe è dedicato a chi vuole raccontare storie, idee e visioni attraverso le immagini. La giuria, composta da professionisti della fotografia italiana, valuterà i progetti con attenzione e passione. Aperto a tutte le fotografe, senza distinzioni tra amatrici e professioniste.
Hai fino a 3 progetti da presentare. Il prossimo nome sul podio potrebbe essere il tuo.
👉 Partecipa, mettiti in gioco e condividi il tuo sguardo unico. Il Premio Musa non è solo un concorso: è uno spazio di riconoscimento e crescita per la fotografia femminile italiana.
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Se hai un portfolio da mostrare, iscriviti! Se fai parte di un circolo, un’associazione o semplicemente un gruppo di amici, invita tutti a partecipare online!
La lettura portfolio è un’occasione durante la quale si ha l’opportunità di presentare il proprio portfolio a critici, galleristi, operatori nei musei, photoeditor e fotografi. Il proprio lavoro può essere sottoposto per tre motivazioni principali: • Si ha la necessità di migliorare il proprio portfolio. In questo caso Sara potrebbe suggerirvi come potete migliorare la vostra produzione. Cosa togliere, aggiungere e cambiare affinché la comunicazione delle vostre immagini risulti più chiara al fruitore finale.
• Si ha la necessità di trovare una collocazione per il proprio lavoro.
• Si ha la necessità di un confronto.
Le letture portfolio possono essere seguite da chiunque perchè sono online, anche questo è un modo per apprendere e capire cosa migliorare nel proprio lavoro.
Si può presentare, alla lettura con Sara, un portfolio fino a 30 immagini.
Per ricevere il link di partecipazione gratuita, ricevere ulteriori informazioni o chiarimenti scrivi a info@musafotografia.it
Scopri chi è Sara
Sara Munari, nata a Milano, è una fotografa, docente e scrittrice che ha fatto della fotografia il centro della sua ricerca artistica e teorica. Espone i suoi lavori in Italia e all’estero, partecipando a mostre personali e collettive in gallerie e istituzioni di rilievo. Insegna Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Santa Giulia a Brescia. È spesso invitata come giurata in concorsi, lettrice di portfolio e relatrice in conferenze, workshop e corsi su tutto il territorio nazionale. La sua produzione artistica si distingue per la capacità di intrecciare differenti media visivi, dando vita a storie e narrazioni che mettono al centro la dimensione emotiva e percettiva dello spettatore. Oltre alla pratica fotografica, Sara Munari ha sviluppato un’intensa attività di ricerca teorica: ha pubblicato sette libri dedicati alla fotografia e cinque raccolte dei propri lavori fotografici, oltre a edizioni artigianali numerate che sperimentano forme ibride tra libro d’artista e oggetto da collezione. Nel 2019 ha fondato Musa Fotografia a Monza, un centro culturale dedicato alla diffusione e alla valorizzazione della fotografia attraverso corsi, mostre e presentazioni. Autrice di un blog seguito da un vasto pubblico, Munari è riconosciuta per la capacità di avvicinare appassionati e professionisti al mondo della fotografia con uno stile diretto, accessibile e coinvolgente. Il suo lavoro, che coniuga pratica artistica, riflessione critica e divulgazione, contribuisce a rendere la fotografia non solo uno strumento espressivo, ma anche un mezzo di conoscenza e di relazione con il mondo contemporaneo.
L’iscrizione alla lettura portfolio si considera avvenuta soltanto al momento della ricezione della scheda compilata. I partecipanti sono accettati secondo l’ordine di arrivo delle domande di iscrizione. La durata di ogni lettura è di 30/40 minuti. Verrete avvisati via mail sull’orario esatto della lettura, dopo aver effettuato l’iscrizione. Riceverete una mail con tutte le modalità di partecipazione.
Informazioni
PROSSIME LETTURE:
22 Ottobre ore 2025 – 12 Novembre 2025 online
COSTO: GRATUITO
Tutte le indicazioni specifiche sulle modalità di presentazione verranno fornite successivamente all’iscrizione e prima dell’incontro. Le indicazioni per il collegamento, in caso di letture online, vengono fornite in seguito.
Ah, la fotografia concettuale! Quell’arte misteriosa che fa arricciare il naso ai puristi e accendere lampadine (o presunte tali) nelle menti creative. Ma cos’è, di preciso? Beh, immaginate di prendere una foto, di toglierle tutto il superfluo e di lasciarvi solo l’idea, il concetto, il messaggio. Ecco, siete sulla buona strada.
Nella fotografia concettuale si gioca con l’ambiguità, con le domande senza risposta, con i significati nascosti. L’immagine non è più un semplice specchio della realtà, ma un trampolino di lancio per la riflessione.
E poi c’è la tecnologia, quell’alleata (o nemica, a seconda dei punti di vista) che ha spalancato le porte a infinite possibilità. Manipolazioni digitali, collage, fotomontaggi: tutto è lecito, purché serva a veicolare il concetto. Perché, diciamocelo, tutti si sentono un po’ concettuali oggi, no? Basta una foto sgranata e una didascalia criptica per sentirsi artisti. Ma attenzione, amici: il concettuale non è sinonimo di “faccio quello che mi pare e piace”. C’è bisogno di un’idea forte, di un pensiero che guidi l’immagine, altrimenti si rischia di cadere nel banale, nel “vorrei ma non posso”.
La fotografia concettuale è un invito a guardare oltre la superficie, a interrogarci sul mondo che ci circonda, a mettere in discussione le nostre certezze. È un gioco di specchi, un labirinto di significati, un’esperienza che può essere tanto illuminante quanto spiazzante. E se proprio non ci capite niente, beh, forse è proprio questo il bello.
Negli ultimi vent’anni, la fotografia ha subito una trasformazione radicale, allontanandosi sempre più dalla semplice rappresentazione del reale per abbracciare un approccio concettuale. Immaginate artisti come Taryn Simon, che non si limitano a scattare foto, ma intraprendono vere e proprie indagini, esplorando archivi e sistemi di classificazione per svelare storie nascoste e strutture di potere. Le loro opere diventano così un mix di immagini, testi e dati, un vero e proprio archivio visivo che ci invita a riflettere sulla complessità del mondo.
Artisti come Joachim Schmid, ad esempio, sono dei veri e propri “archeologi dell’immagine”. Scavano tra archivi amatoriali e il mare magnum di internet, recuperando fotografie dimenticate e rielaborandole per farci riflettere sul valore delle immagini nella nostra società. Il suo lavoro è un po’ come un gioco di specchi, dove l’immagine riflette non solo il soggetto, ma anche il modo in cui lo guardiamo.
JOACHIM SCHMID: From Photogenic Drafts, 1991
Poi c’è chi, come Mishka Henner, si avventura nel regno dei dati digitali, utilizzando Google Earth e altre piattaforme online per creare opere che esplorano temi come la sorveglianza e l’impatto umano sul paesaggio. Le sue immagini, spesso inquietanti e stranianti, ci pongono di fronte alle contraddizioni e alle zone d’ombra della nostra società.
Mishka Henner, Wasson Oil and Gas Field, Yoakum County, Texas, 2013-2014
E che dire di Penelope Umbrico, che si immerge nell’oceano di immagini generate dagli utenti, rielaborando e ricombinando fotografie trovate su Flickr per creare opere che esplorano la saturazione visiva e la natura delle immagini digitali? Le sue installazioni, composte da migliaia di tramonti o di immagini di oggetti comuni, ci fanno riflettere sull’abbondanza e sulla ripetitività delle immagini che ci circondano.
Penelope Umbrico’s “541,795 Suns from Sunsets from Flickr (Parziale) 1/26/2006”
Clement Valla, invece, si concentra sui “glitch” e sulle anomalie delle immagini generate dai sistemi di mappatura 3D, rivelando le imperfezioni e le contraddizioni dei modelli digitali del mondo. Le sue opere ci mettono in guardia sulla nostra fiducia nelle rappresentazioni digitali, invitandoci a guardare oltre la superficie.
Postcard from Google Earth (34° 1’45.70″N, 118°13’32.98″W), 2010
Broomberg & Chanarin utilizzano la fotografia per esplorare temi politici e sociali complessi, lavorando spesso con archivi e documenti storici. Il loro lavoro è caratterizzato da un approccio critico e interrogativo, che mette in discussione le narrazioni dominanti.
Erik Kessels si immerge negli archivi fotografici amatoriali, recuperando immagini dimenticate e creando installazioni che esplorano la memoria, l’identità e la natura delle immagini digitali.
Erik Kessels “24 hours in photos” a Arles
Corinne Vionnet, invece, è una specie di “cartografa della memoria turistica”. Prende le foto che tutti noi scattiamo davanti ai monumenti famosi, le sovrappone e crea immagini che sembrano dipinti impressionisti. Ti fa riflettere su come i luoghi iconici siano diventati delle “fotocopia” di se stessi, su come la nostra esperienza turistica sia mediata dalle immagini.
Corinne Vionnet Photo Opportunities 2005-2020
Doug Rickard si è avventurato nel lato oscuro di Google Street View, usando le immagini delle strade per documentare la disuguaglianza sociale negli Stati Uniti. Il suo lavoro è un pugno nello stomaco, ti fa riflettere su come la tecnologia possa rivelare le ferite della nostra società.
DOUG RICKARD (1968-2021). #83.016417, Detroit, MI (2009), from the series A
E infine, Oliver Laric, che si diverte a smontare e rimontare le immagini digitali, usando tecniche di scansione 3D e animazione. Il suo lavoro ti fa pensare a quanto sia fluido e mutevole il mondo delle immagini digitali, a come il concetto di “originale” sia diventato obsoleto.
Oliver Laric – Person with Crab, 2019 Sculpture Electroformed copper
Approcci Comuni:
Molti artisti concettuali rielaborano e ricombinano immagini preesistenti, creando nuove opere che mettono in discussione la natura delle immagini e la loro relazione con la realtà
Uso di archivi:
Molti artisti concettuali utilizzano archivi fotografici, sia pubblici che privati, per esplorare temi storici, sociali e politici.
Dati digitali:
L’abbondanza di dati digitali ha aperto nuove possibilità per la fotografia concettuale, con artisti che utilizzano immagini provenienti da internet, social media e sistemi di mappatura.
Rielaborazione di immagini:
Molti artisti concettuali rielaborano e ricombinano immagini preesistenti, creando nuove opere che mettono in discussione la natura delle immagini e la loro relazione con la realtà.
In tutti questi casi, la fotografia diventa un mezzo per esplorare idee e concetti, per mettere in discussione le nostre certezze e per aprire nuove prospettive sul mondo. Gli artisti concettuali utilizzano la tecnologia e i dati digitali non come fine a se stessi, ma come strumenti per creare opere che stimolano la riflessione e il dialogo.
Sara Munari
In qualità di fondatrice di Musa Fotografia, una scuola dedicata all’arte della fotografia, desidero chiarire l’utilizzo di immagini di grandi autori sul mio blog.
Le fotografie di maestri, che appaiono nei miei articoli, sono utilizzate esclusivamente a scopo didattico e divulgativo. Il mio intento è quello di analizzare e condividere la bellezza, la tecnica e la storia di queste opere con i miei studenti e con tutti gli appassionati di fotografia.
Tengo a sottolineare che:
Nessuna delle immagini viene utilizzata a scopo di lucro. Il blog non genera entrate dirette attraverso la vendita di immagini o pubblicità.
Gli articoli sono scritti con intenti didattici. L’obiettivo è quello di fornire spunti di riflessione e approfondimento sulla storia della fotografia e sulle diverse tecniche utilizzate dai grandi maestri.
Il mio impegno è verso la diffusione della cultura fotografica. Credo che l’analisi di opere significative sia fondamentale per la crescita e l’apprendimento di ogni fotografo.
Sono consapevole dell’importanza del rispetto del diritto d’autore e mi impegno a citare sempre la fonte delle immagini utilizzate. Se dovessi ricevere segnalazioni di violazioni del copyright, provvederò immediatamente a rimuovere il materiale contestato.
Spero che questa dichiarazione possa chiarire il mio approccio e la mia passione per la fotografia.
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🎉 Il Premio Nazionale Musa per Fotografe torna per la sua settima edizione! ✨ Grazie di cuore a tutte le fotografe che ogni anno rendono questo premio un viaggio straordinario tra creatività, sguardo e passione.
📣 Il bando 2025 è ufficialmente aperto! Hai una visione da condividere? Un progetto che parla di te? È il momento di mostrarcelo.
📷 Invia il tuo portfolio fotografico: massimo tre progetti, tema libero, giuria d’eccellenza. Il premio è aperto a tutte le fotografe, senza limiti o etichette: professioniste, emergenti, autodidatte.
🔥 La fotografia femminile italiana ha bisogno di spazio, forza e voce. Questo è il tuo spazio. Prenditelo.
🔗 Tutte le info su musafotografia.it
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Ciao a tutti! Ottobre è il momento perfetto per dare spazio alla tua creatività e coltivare la passione per la fotografia! ✨ Con Musa fotografia ricominciano i corsi e i percorsi di lunga durata: occasioni uniche per imparare, sperimentare e costruire il tuo linguaggio visivo, passo dopo passo. 👉 Percorsi di lunga durata
Corso Annuale di Fotografia Online – un percorso completo per sviluppare tecnica e visione, comodamente da casa. 7 OTTOBRE Corso Annuale Light – pensato per chi vuole apprendere con impegno sostenibile. 9 OTTOBRE Percorso Base/Avanzato di Fotografia – dalla tecnica fondamentale agli strumenti creativi più complessi. 7 OTTOBRE Percorso Linguaggio Full Online – per comprendere e utilizzare il linguaggio fotografico. 9 OTTOBRE Percorso Racconto Full Online – la fotografia come narrazione. 9 OTTOBRE Percorso Espressione Personale – esplora la tua identità visiva e trova la tua voce fotografica. 3 NOVEMBRE 📷 Corsi singoli Corso Base + Avanzato – un unico percorso per costruire solide basi e crescere in autonomia. 7 OTTOBRE Il Linguaggio Fotografico Online – per imparare a leggere e comunicare attraverso le immagini. 9 OTTOBRE
Che tu sia alle prime armi o voglia affinare il tuo stile, troverai il corso adatto a te. Musa fotografia ti accompagna con un approccio chiaro, creativo e coinvolgente. 🚀💻 Tutti i corsi online sono pensati per darti massima libertà, senza rinunciare alla qualità del confronto con docenti e compagni. 👉 Le iscrizioni sono aperte! Scopri di più e riserva il tuo posto sul sito: [musafotografia.it]Non lasciare che la tua passione resti in un cassetto: trasformala in immagini che parlano di te. ✨📸A presto, Il team di Musafotografia Sara Munari
Il Premio Musa si rivolge a tutte le fotografe italiane – professioniste o amatrici – che vogliano candidare i propri progetti fotografici a tema libero, per partecipare a un percorso di valorizzazione culturale, editoriale ed espositiva. Ogni autrice può candidare fino a tre progetti. I lavori saranno valutati da una giuria di esperti del panorama fotografico italiano, il cui giudizio sarà insindacabile.🌟 ✨ Mostra al mondo il tuo sguardo. Il Premio Musa è dedicato alle fotografe italiane: ricerca, reportage, ritratto, moda, concettuale. Iscriviti e candidati con i tuoi progetti. VAI AL PREMIO MUSA
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Buongiorno, ecco tutti i premi fotografici in scadenza a Ottobre! Partecipate!
Ciao
Annalisa
Premio Musa per fotografe italiane7ª edizione
Iscrizioni aperte per l’edizione 2025 del premio che valorizza la visione fotografica femminile in Italia. Mostre, letture portfolio, pubblicazioni, incontri e nuove opportunità per le autrici selezionate. Dopo sei edizioni di crescente successo, torna nel 2025 il Premio Nazionale Musa per Fotografe, giunto alla sua settima edizione. Un riconoscimento ormai di riferimento nel panorama fotografico italiano, interamente dedicato alla produzione fotografica delle donne e orientato alla valorizzazione dei progetti autoriali femminili. Aperto a tutte le fotografe, senza distinzioni tra amatrici e professioniste, accoglie portfolio e progetti fotografici in tre categorie:
1️⃣ Reportage / Street / Natura / Viaggio / Architettura 2️⃣ Progetto personale / Concettuale / Ricerca 3️⃣ Ritratto / Moda / Spettacolo
Hai fino a 3 progetti da presentare.
📩 Scrivi a info@musafotografia.it 📥 Vai al Premio Musa Scadenza 24 Ottobre 2025 Ti aspettiamo!– Il team di Musa Fotografia · Sara Munari
W. Eugene Smith Grant 2025
Il W. Eugene Smith Grant è concepito per incoraggiare e sostenere narratori visivi il cui lavoro fotografico rinnovi la tradizione della dedizione e compassione di W. Eugene Smith, come dimostrato dai suoi 45 anni di carriera come saggista fotografico. Verranno prese in considerazione in particolare le opere che promuovono il cambiamento sociale, che abbracciano le nuove tecnologie e la distribuzione delle immagini e che cercano di integrare la tradizione della fotografia e del cambiamento sociale con la pratica contemporanea. La giuria cercherà un fotografo e un progetto che sembrino più adatti a utilizzare un fotogiornalismo e una fotografia documentaria esemplari e avvincenti (eventualmente integrati o incorporati da contenuti multimediali) per affrontare un tema di importanza e impatto legato alla condizione umana: cambiamento sociale, preoccupazioni umanitarie, conflitti armati o altri argomenti di rilevanza interpersonale, psicologica, culturale, sociale, ambientale, scientifica, medica e/o politica, che idealmente esprimano un profondo riconoscimento della nostra comune umanità.
Il festival La Nuu 2025 lancia un bando internazionale per opere fotografiche in formato audiovisivo. La sera del 25 ottobre, le opere preselezionate saranno presentate nella sezione Screen di La Nuu 2025.
Come partecipare?
– Non è prevista alcuna quota di iscrizione, la partecipazione è completamente gratuita.
– Il tema dell’opera è libero
– Sarà accettata una sola iscrizione per partecipante
Into Your Eyes: Photographic Portraiture in the Digital Era
Il termine “ritratto” è qui utilizzato in senso lato, riferendosi a immagini di gruppi, singoli esseri umani e non umani. L’immagine può essere l’espressione di un’emozione, una meditazione concettuale su un’esperienza amata o un’opera documentaristica.
Mentre sperimentiamo collettivamente l’alienazione, l’isolamento e la solitudine causati dall’attuale era digitale, i ritratti sembrano più urgenti e rilevanti che mai. Guardare i propri occhi in un’immagine sembra un invito immediato a connettersi, a esplorare, a essere curiosi degli altri, a interrogarsi su ciò che l’immagine rivela e ciò che non potrà mai rivelare. È un continuo invito all’empatia, a una relazione con coloro che probabilmente non incontreremo mai, le cui vite noi, gli spettatori, non vivremo mai.
Barcelona Human Rights International Photo Festival 2025
Sono aperte le candidature per la quinta edizione del Concorso Fotografico BCN-DH, il Festival Internazionale di Fotografia di Barcellona sui Diritti Umani e la Giustizia Globale.
Questa iniziativa è organizzata dall’Associació Catalana per la Pau (ACP) e da Mas Retina e mira a scoprire, riconoscere e promuovere i migliori progetti fotografici legati ai diritti umani e alla giustizia globale. L’inclusione di una prospettiva di genere sarà particolarmente apprezzata.
Utilizzando la fotografia come strumento di giustizia sociale, il concorso si propone di offrire una lente attraverso cui osservare le questioni globali e le loro cause profonde. Il nostro obiettivo è creare spazi di riflessione e informazione che promuovano una cittadinanza critica e impegnata, in grado di partecipare ai dibattiti odierni.
Questo concorso è rivolto a coloro che sono in sintonia con la sperimentazione e guidati dal ritmo delle nuove tendenze artistiche. La fotografia artistica è il luogo in cui l’eccentricità, la diversità, la bellezza del mondo – e persino la sua bruttezza – vengono catturate attraverso il vostro obiettivo unico. E sì, potete assolutamente farlo a modo vostro.
Lasciatevi conquistare dall’affascinante fusione di semplicità e complessità. In un mondo ancora dominato da prospettive tradizionali, sappiamo quanto possa essere difficile colmare il divario tra tecniche classiche ed espressione moderna. Ma è esattamente per questo che siamo qui. Questa piattaforma celebra la vostra visione: senza filtri, audace e sfacciatamente vostra.
Sei pronto a mostrare al mondo ciò che vedi?
Unisciti a noi e diventa parte del movimento che sta rimodellando la fotografia artistica, un’immagine alla volta.
Il “Dresden Grant in Photography”, assegnato dalla Dresdner Stiftung Kunst & Kultur der Ostsächsischen Sparkasse Dresden e dalle Technische Sammlungen Dresden, è rivolto a fotografi che lavorano come fotografi indipendenti o a tempo pieno e/o hanno una laurea in discipline artistiche, possono vantare almeno una mostra personale pubblica o una pubblicazione con le proprie opere fotografiche e che non risiedono stabilmente a Dresda.
L’obiettivo del bando di residenza è offrire ai fotografi contemporanei la libertà di realizzare le proprie idee artistiche e consentire loro di interagire con la società e la cultura urbana di Dresda.
Il bando sostiene progetti artistici e documentaristici incentrati su immagini e processi fotografici. L’esplorazione fotografica della città di Dresda dovrebbe svolgere un ruolo centrale, senza necessariamente limitare il lavoro artistico alla fotografia urbana in senso stretto. È prevista la presenza in loco.
I Chromatic Awards 2025 sono aperti! Tutti i fotografi professionisti e amatoriali da ogni angolo del mondo sono invitati a partecipare all’ottava edizione di questo prestigioso concorso fotografico internazionale dedicato alla fotografia a colori.
Nei Chromatic Awards puoi candidare le tue foto a 20 diverse categorie, suddivise nelle sezioni Professionisti e Amatori. Tutti i vincitori di categoria e le Menzioni d’Onore riceveranno badge e attestati di partecipazione scaricabili.
La nostra missione è offrire agli artisti l’opportunità di condividere la propria passione e le proprie storie attraverso le fotografie, promuovere i migliori fotografi del mondo e scoprire nuovi talenti emergenti.
Henri Cartier-Bresson Self-Published PhotoBook Award 2025
Quando Henri Cartier-Bresson pubblicò “L’attimo decisivo” nel 1952, frutto di una collaborazione con un importante editore d’arte, creò un’opera tanto sorprendente e singolare nella sua qualità quanto in ciò che rappresentava: l’affermazione della fotografia come forma d’arte a sé stante, al di là della sua funzione documentaria.
Henri Cartier-Bresson avrebbe poi pubblicato altri libri influenti, a testimonianza del suo profondo interesse per il libro fotografico come opera d’arte e naturale estensione dell’atto fotografico. In questo spirito, la Fondation Henri Cartier-Bresson attribuisce grande importanza al libro fotografico, sia attraverso la sua programmazione che attraverso la ricchezza della sua libreria.
Nel 2025, la Fondation Henri Cartier-Bresson lancerà il Premio Henri Cartier-Bresson Self-Published PhotoBook, che viene assegnato ogni anno a un libro fotografico autopubblicato pubblicato durante l’anno solare in questione. Con questo premio, la Fondation Henri Cartier-Bresson sostiene gli artisti che producono e distribuiscono libri in modo indipendente, al di fuori delle reti editoriali tradizionali, e porta avanti la sua missione di sostenere la creazione fotografica contemporanea.
Lanciato nel 2025 e con sede a Berlino, questo bando annuale per la fotografia mira a sostenere artisti FLINTA (donne, lesbiche, intersessuali, non binarie, trans, agender).
Per la prima edizione di questo bando, manteniamo aperto il tema.
Siamo interessati a diversi tipi di fotografia che esplorano il modo in cui il mondo viene plasmato, attraverso la lente della politica, della sociologia, dell’antropologia o dell’ambiente costruito. Questo potrebbe significare osservare città, spazi pubblici, istituzioni, routine private o modelli culturali, ma siamo altrettanto aperti a prospettive inaspettate, storie personali o qualsiasi cosa vogliate mostrarci.
I progetti possono essere documentaristici, allestiti, sperimentali o una via di mezzo e siamo lieti di supportare lavori nuovi o in corso. Ci interessa meno la forma e più la chiarezza di pensiero e di prospettiva.
SINWP Bird Photographer of the Year 2025 in aid of RSPB
La Society of International Nature and Wildlife Photographers è lieta di annunciare che il concorso Bird Photographer of the Year a sostegno della RSPB è tornato per l’ottavo anno consecutivo e ha raccolto oltre 16.138 sterline.
Colin Jones, CEO di SINWP, afferma: “Siamo entusiasti di annunciare il ritorno del nostro concorso 2025! Quest’anno chiediamo una piccola donazione di 1 sterlina per immagine, con il 100% del ricavato che andrà direttamente alla RSPB per sostenere il suo fondamentale lavoro nella protezione della fauna selvatica e del paesaggio che amate”.
N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi. I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi. Ci scusiamo per eventuali errori!
Musa fotografia
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