Tutti i premi fotografici in scadenza a Dicembre

Buongiorno, ecco tutti i premi fotografici in scadenza a Dicembre! Partecipate!

Ciao Ciao

Annalisa

Rotterdam Photo Open Call

Un banner promozionale per il concorso fotografico 'Echoes of Silence', con testo bianco su sfondo sfumato rosa e viola, che invita a partecipare entro il 1° dicembre.

Cosa fa la guerra a un artista quando non ne è testimone oculare, ma ne diventa portatore di un’eredità emotiva? Che suono ha la violenza nella mente di chi sopravvive, fugge o si limita ad ascoltare?

In “Echi di silenzio” esploriamo come la guerra, il conflitto e il trauma collettivo si riverberino nel lavoro di fotografi che scelgono di non usare l’obiettivo come strumento di reportage, ma come specchio delle loro lotte interiori.

Questa edizione si concentra su artisti per i quali la guerra non è una scena, ma una condizione. Dove il conflitto non si svolge al di fuori del corpo, ma nella memoria, nella storia familiare, nel subconscio. Qui l’obiettivo non registra un’esplosione, ma ne riecheggia: nel silenzio, nel vuoto, nella ripetizione, nella frammentazione o nell’alienazione. Consideriamo questo come un’estensione necessaria del discorso sul conflitto e sulla cultura visiva, in cui la prospettiva personale, poetica e simbolica è spesso sottoesposta.

Il linguaggio visivo e il design possono variare – dalla distorsione analogica ai ritratti poetici, dai paesaggi astratti alle nature morte simboliche – ma il filo conduttore è l’impatto interiore della guerra sull’arte. Questo progetto controbilancia la narrazione dominante della sensazione, lasciando spazio alla riflessione, al simbolismo e all’empatia concentrandosi sul paesaggio interiore dell’artista, e accoglie sia fotografi affermati che emergenti con approcci idiosincratici, concettuali e visivi.

Deadline: 1 December 2025

Website: https://www.rotterdamphoto.eu/echoes-of-silence/

Wildlife Photographer of the Year 2025

Tre leoni che si abbracciano e si leccano su un prato, con un testo sovrapposto che annuncia il concorso 'Wildlife Photographer of the Year' del Natural History Museum.

Il Wildlife Photographer of the Year racconta la storia di un pianeta sotto pressione. Aiutateci a sfruttare il potere della fotografia per far progredire la conoscenza scientifica, diffondere la consapevolezza su questioni importanti e coltivare un amore globale per la natura.

Le fotografie devono essere state scattate negli ultimi cinque anni. La data di scatto deve essere successiva a ottobre 2020 e deve essere comprovata su richiesta.

Tutte le opere devono essere il risultato di un processo fotografico con una macchina fotografica.

Deadline: 4 December 2025

Website: https://www.nhm.ac.uk/wpy

2025 Photora Awards

Logo dei Photora Awards su sfondo rosa.

I Photora Awards sono più di un semplice concorso fotografico: sono una celebrazione globale della creatività, della visione e della narrazione attraverso l’arte della fotografia. Con 20 diverse categorie, tra cui Street, Ritratto, Paesaggio, Natura, Architettura, Minimalismo, Astrofotografia e Smartphone, il concorso accoglie fotografi di tutti i livelli, dagli appassionati amatoriali ai professionisti affermati.

Che catturiate suggestivi paesaggi urbani, emozioni umane crude o astrazioni concettuali, Photora offre una piattaforma dove il vostro lavoro può essere visto, rispettato e ricordato.

L’ambito titolo di Fotografo dell’Anno premia l’immagine più eccezionale in tutte le categorie, mentre i Campioni di Categoria celebrano l’eccellenza in ciascuno dei 20 generi creativi.

Tutti i vincitori e le menzioni d’onore ricevono attestati ufficiali, badge digitali e una pubblicazione nella Galleria dei Vincitori online, con promozione a livello mondiale attraverso la stampa e i social media. Le opere vincitrici saranno inoltre pubblicate nell’annuale Photora Awards Book, offrendo una visibilità a lungo termine e un arricchimento della vostra carriera.

Deadline: 6 December 2025

Website: https://photoraawards.com

On the Street

A vibrant yellow wall with a figure performing a handstand on the street, with modern buildings in the background. Text overlay announces a photography call for entries titled 'On the Street' with details about the deadline and juror.

“Una fotografia è un segreto su un segreto. Più ti dice, meno sai.” – Diane Arbus

Da sguardi fugaci a scontri audaci, la fotografia di strada cattura il ritmo spontaneo della vita. Per questa mostra, invitiamo a immagini che riflettano la bellezza, l’umorismo, la tensione e l’umanità che si trovano nei momenti quotidiani. Che siano scattate in una città frenetica, in una fiera di provincia o in un tranquillo incrocio rurale, cerchiamo fotografie che raccontino storie di persone, luoghi e il ritmo della strada.

Mostraci come osservi il mondo quando la vita non si mette in posa, quando gesti, luce e casualità si allineano in un unico scatto.

Non vediamo l’ora di vedere come vedi la strada.

Deadline: 8 December 2025

Website: https://bit.ly/PPG-onthestreet

Penda Travel Photography Competition 2025

Tre fotografi in piedi su una superficie riflettente d'acqua, mentre riprendono una catena montuosa al tramonto.

Mostrateci i vostri lavori migliori e avrete la possibilità di vincere un safari fotografico in Africa!

Chiamata a tutti i fotografi di viaggio! Vi invitiamo a presentare i vostri lavori migliori e a competere per il titolo di Fotografo di Viaggio dell’Anno di Penda. Che siate professionisti esperti o semplici appassionati, questa è la vostra occasione per mostrare le vostre immagini di viaggio più accattivanti. Avrete la possibilità di vincere il viaggio della vostra vita: un safari fotografico in Botswana. Partecipare è facile e veloce, e la prima iscrizione è gratuita!

La collaborazione di Penda con Wild Shots Outreach sottolinea la convinzione che la fotografia possa fare molto di più che creare immagini straordinarie: può creare connessioni, capacità di azione e opportunità. Con sede nell’area del Greater Kruger in Sudafrica, Wild Shots Outreach offre ai giovani provenienti da comunità svantaggiate l’accesso a fotocamere, tutoraggio, workshop e borse di studio per aiutarli a entrare in contatto con il loro patrimonio naturale e a intraprendere percorsi di conservazione, narrazione e carriere creative. Partecipando al concorso oltre la prima presentazione gratuita, i contributori sosterranno direttamente il lavoro di Wild Shots Outreach, contribuendo a finanziare attrezzature, formazione ed espansione del programma.

Deadline: 10 December 2025

Website: https://www.pendaphototours.com/penda-travel-photography-competition/

Annual Photography Awards 2025

Logo del Annual Photography Awards su uno sfondo rosa, raffigurante un soggetto avvolto in tessuto con fiori delicati.

La settima edizione di questo concorso fotografico internazionale prevede cinque categorie principali, ciascuna suddivisa in 25 sottocategorie, offrendo ai partecipanti un’ampia piattaforma per mostrare il proprio talento e la propria visione artistica sulla scena globale.

Incoraggiamo approcci audaci e innovativi che sfidano gli standard artistici convenzionali. Indipendentemente dal tema scelto, i partecipanti possono presentare le proprie opere in un massimo di cinque categorie. Non ci sono restrizioni di interpretazione, creatività o estetica: ogni forma di espressione artistica è benvenuta. Il nostro concorso celebra la diversità di stili e tecniche fotografiche, promuovendo i talenti emergenti e contribuendo al riconoscimento della fotografia come vera e propria arte.

Questa è un’opportunità unica per ottenere riconoscimenti internazionali, dare una svolta alla propria carriera e presentare il proprio lavoro a una comunità di appassionati d’arte e professionisti. L’Annual Photography Awards non è solo un concorso prestigioso, ma anche un’opportunità per vincere interessanti premi in denaro, trofei esclusivi e prestigiosi riconoscimenti. I vincitori riceveranno attestati ufficiali e premi digitali, a conferma dei loro eccezionali risultati nel campo della fotografia.

Deadline: 14 December 2025

Website: https://annualphotoawards.com

Moments Collective – Annual Exhibition 2026 “Street Life”

Poster for the "Street Life" exhibition in Athens, featuring details about the event, including the name of the galleries, curator, and sponsors.

Moments Collective invita fotografi di tutto il mondo a presentare opere per la nostra prossima mostra collettiva, “Street Life”. Cerchiamo storie visive avvincenti che emergano dallo spazio pubblico: momenti spontanei, gesti spontanei, osservazioni silenziose o scene dinamiche, qualsiasi cosa si svolga nel mondo aperto che ci circonda.

La mostra si terrà dal 23 al 31 gennaio 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene (28is Oktovriou 47, Atene 104 33) e presso la iFocus Photo Gallery di Atene (Akadimias St. e Ippokratous 13).

Questo invito non si limita alla tradizionale fotografia di strada. Accogliamo tutte le interpretazioni: fotografie scattate durante un festival o un raduno religioso, uno spettacolo di strada, una protesta, un mercato o persino il silenzio di un vicolo vuoto. Che il vostro approccio sia documentaristico, artistico, astratto o concettuale, siamo interessati a lavori che catturino il battito della vita così come si svolge oltre le porte chiuse.

Deadline: 21 December 2025

Website: https://www.moments-collective.com/annual-exhibition-2026

2026 Global Chinese New Year Photography Competition

Aerial view of a densely populated area at night, illuminated by thousands of colorful lights, with text overlay announcing the '2026 Global Chinese New Year Competition'.

Il Concorso Fotografico Globale per il Capodanno Cinese (GCPC) 2026 invita fotografi, narratori visivi e creativi di tutto il mondo a catturare lo spirito, la bellezza e la ricchezza culturale della Cina e del suo patrimonio culturale. Il concorso accoglie immagini coinvolgenti che esplorano la vita contemporanea, lo splendore dei paesaggi naturali cinesi e la presenza globale della cultura cinese, attraverso città moderne, costumi tradizionali o scenari interculturali all’estero. Aperto a partecipanti di tutti i livelli, il GCPC offre una piattaforma gratuita e inclusiva agli artisti per ottenere visibilità internazionale, costruire il proprio portfolio e contribuire a un dibattito globale sulla cultura cinese.

I temi di quest’anno: Cina oggi, Paesaggi e viaggi cinesi ed Elementi cinesi all’estero, abbracciano le molteplici dimensioni della cultura cinese nel XXI secolo, dall’innovazione e dal cambiamento sociale al patrimonio, alla tradizione e all’influenza culturale mondiale. Attraverso questo concorso, miriamo a mettere in luce una narrazione potente, celebrare lo scambio culturale e mostrare talenti fotografici eccezionali su un palcoscenico globale. Tutte le opere premiate riceveranno certificati digitali ufficiali e saranno presentate sulle piattaforme promozionali del GCPC, offrendo agli artisti un’opportunità significativa di condividere la propria visione con il pubblico di tutto il mondo.

Deadline: 31 December 2025

Website: https://www.theworldphotographyawards.org

Fine Art Awards 2025

Un'immagine di promozione per i Fine Art Awards 2025, con una donna vestita in un abito elaborato che tiene un pezzo di anguria, sullo sfondo di decorazioni intricate e colori scuri.

È un onore invitarvi a partecipare alla terza edizione dei Fine Art Awards 2025, una celebrazione dell’eccellenza nell’arte fotografica.

Questa è la terza edizione di un evento che promette di mettere in luce e premiare le opere più straordinarie del 2025. Il vostro talento e la vostra creatività sono fondamentali per il successo di questa iniziativa.

La creatività è l’anima della fotografia Fine Art. I fotografi riuniti qui mirano a trasmettere emozioni, concetti e pensieri attraverso le loro immagini. Ogni fotografia è il risultato di una pianificazione meticolosa, di una composizione artistica attentamente studiata e di una manipolazione delle immagini per ottenere l’effetto desiderato. Questa è l’essenza della fotografia Fine Art: la capacità di catturare la visione unica di un artista.

Dopo dieci anni trascorsi a sostenere fotografi di talento, abbiamo progettato i Fine Art Awards con un unico obiettivo: scoprire immagini straordinarie e fotografi desiderosi di dare una svolta alla propria carriera grazie all’impareggiabile riconoscimento e alla visibilità internazionale offerti dai Fine Art Awards. Le vostre immagini accattivanti meritano visibilità e ci impegniamo a garantire che ricevano l’attenzione che meritano. Vi invitiamo calorosamente a condividere con noi la vostra visione artistica, affinché noi, a nostra volta, possiamo presentarla al mondo.

Deadline: 31 December 2025

Website: https://www.dodho.com/fine-art-awards

True Blue | 2025 International Art Competition

Un albero stilizzato con foglie blu su uno sfondo azzurro chiaro, con la parola 'BLUE' sopra di esso.

Invitiamo artisti e fotografi a partecipare a True Blue, un concorso d’arte a tema libero dedicato all’esplorazione del blu, in tutta la sua profondità emotiva, simbolica e visiva. Cerchiamo opere che esprimano il significato che il “blu” ha per voi.

Che la vostra visione sia letterale o astratta, dai toni freddi o carica di emozioni, True Blue è la vostra opportunità di presentare opere d’arte che risuonino con questo colore e concetto senza tempo. Tutti i mezzi, gli stili e le interpretazioni sono benvenuti.

Deadline: 31 December 2025

Website: https://koisartistaward.com/true-blue-art-competition/

FOTOAWARD

Logo del concorso fotografico FotoAward, caratterizzato da un design moderno e una combinazione di blu scuro e blu chiaro.

Concorso fotografico annuale gratuito e non commerciale. Giunto alla sua settima edizione, l’iscrizione è riservata a fotografi affermati, selezionati e invitati. L’assenza di categorie o nomination basate sul genere rappresenta una sfida particolare. I premi includono medaglie, diplomi, filtri fotografici, licenze software e altro ancora.

Le candidature vengono inviate pubblicando i lavori sul sito espositivo del concorso, foto.d3.ru, una piattaforma in lingua russa. Questo sito fotografico, con il motto “Make raw, not war”, promuove la fotografia come mezzo per unire persone di diversi paesi con opinioni diverse. È la sezione di fotografia indipendente di D3.ru, un portale di social network russo molto grande e antico, fondato nel 2001. Il suo pubblico è composto da utenti di lingua russa provenienti da molti paesi, e le loro valutazioni costituiscono la fase iniziale di valutazione. Per il 2025, il concorso è stato adattato per accogliere i partecipanti di lingua inglese.

Deadline: 31 December 2025

Website: https://fotoaward.org/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori!

Musa fotografia

Lorenzo Zoppolato: le voci più interessanti della fotografia italiana contemporanea – Incontro

Immagine promozionale per un incontro online con Lorenzo Zoppolato organizzato da Musa Fotografia, mostrando un uomo di spalle contro un albero, con informazioni sull'evento in evidenza.

📸 Incontro online con Lorenzo Zoppolato
1 dicembre 2025 – Musa Fotografia

Lorenzo Zoppolato è una delle voci più interessanti della fotografia italiana contemporanea. Vincitore di numerosi premi nazionali – tra cui Portfolio Italia, Italian Street PhotoFestival e il titolo di Emerito della Fotografia Italiana conferito dalla FIAF – ha esposto in spazi prestigiosi come il MACRO di Roma, il Leica Store di Londra e festival di rilievo internazionale.

La sua ricerca unisce poesia visiva, reportage e sguardo autoriale, esplorando i confini tra realtà e immaginazione. Durante l’incontro con Musa Fotografia condividerà il suo percorso, i progetti più significativi e le sfide dietro ai suoi meritati successi.

🗓️ 1 dicembre 2025, online
📩 Per ricevere il link: info@musafotografia.it

A man standing on a concrete structure amidst a desolate landscape, with scattered debris and ruined buildings under a cloudy sky.

Estetica vs. Contenuto, chi vince nel contemporaneo?

Negli ultimi decenni, la fotografia contemporanea ha subito una trasformazione notevole: oggi sembra che l’estetica abbia vinto a mani basse sul contenuto. L’immagine perfetta, luminosa e simmetricamente impeccabile domina le scene, mentre il messaggio spesso si perde tra un filtro vintage e una saturazione eccessiva. Ma come siamo arrivati a questo punto? Colpa della tecnologia, dei social media o semplicemente di un’irresistibile voglia di fare bella figura?

Il primo colpevole è la tecnologia digitale, che ha reso la fotografia alla portata di chiunque. Basta uno smartphone, un paio di click e via, tutti artisti! Il problema? La quantità non sempre fa rima con qualità. Abbiamo un’abbondanza di immagini perfette per essere postate, ma prive di una vera storia, di una narrazione visiva che ne giustifichi la produzione. e purtroppo ho sempre più spesso l’impressione che la tendenza riguardi il mondo autoriale. Immagini trite e ritrite proposte da importanti gallerie. Linguaggi vecchi e concetti riproposti con foto simili dopo decenni. A volte mi sento triste.

Certo, il tramonto a Bali è stupendo, ma se lo fotografiamo tutti allo stesso modo, cosa resterà?

I social media ci mettono del loro. Con piattaforme come Instagram e TikTok, la regola è chiara: se non catturi l’attenzione in due secondi, sei già dimenticato. Risultato? Foto che gridano “guardami!”, e non so come facciano a gridare, visto che sono completamente mute. L’importante è il numero di like, non il significato dell’immagine! Così, anche i fotografi più talentuosi si ritrovano a inseguire algoritmi invece di raccontare storie.

E il mercato dell’arte? Anche lui non aiuta. Le gallerie e le fiere vogliono immagini che seguano le mode, quelle che si vendono bene e fanno colpo a prima vista. Se una foto non è patinata e “instagrammabile”, rischia di rimanere nell’ombra. Insomma, la fotografia oggi deve essere bella, ma non troppo difficile da capire, perchè non si ha tempo per capire, bisogna scorrere il telefono per scoprire cosa ci viene proposto nel post successivo, una ricetta, un pantalone alla moda? Non importa. scopriamo cosa c’è dopo…Perché far pensare lo spettatore quando si può conquistarlo con un bel budino al cioccolato senza calorie, vegetale e che fa dimagrire?

Ma per fortuna non tutto è perduto! Esistono ancora fotografi che sfidano questa deriva estetizzante, che usano l’immagine per raccontare, provocare e far riflettere. Certo, magari non faranno milioni di visualizzazioni su TikTok, ma almeno non dovranno spiegare a tutti che no, la loro fotografia non è solo una goduria per gli occhi.

In definitiva, la sfida della fotografia contemporanea è trovare un equilibrio tra forma e contenuto. L’estetica è importante, ma senza una storia da raccontare, rimane solo un esercizio di stile.

Ciao Sara Munari

Vincitrici del Premio Nazionale Musa per fotografe 2025

Manifesto del Premio Nazionale Musa 2025 per fotografe, con un'immagine stilizzata di un leone e testo in vari colori, evidenziando il nome del premio e la scadenza.

La 7°edizione del Premio Nazionale Musa per fotografe 2025 ha visto un’ottima partecipazione, confermando l’importanza crescente di questo riconoscimento dedicato alle artiste visive italiane. Le opere presentate sono state un viaggio emozionante attraverso sguardi unici e prospettive originali, dimostrando ancora una volta il talento e la diversità della fotografia femminile italiana.

Una giuria d’eccezione, composta da Enrico Stefanelli, Claudia Ioan, Loredana De Pace e Sara Munari ha selezionato le vincitrici di quest’anno tra centinaia di partecipanti provenienti da tutta Italia. Le opere presentate hanno dimostrato una buona qualità artistica e una grande varietà di temi e linguaggi visivi.

Presto le interviste coi singoli lavori!

LE VINCITRICI DI QUESTA EDIZIONE SONO:

Categoria Ricerca: Chiara Innocenti con il progetto “Torneranno le lucciole?”

Collage artistico che combina diverse immagini sacre e fotografie di donne, circondato da una cornice dorata. Include anni di cartoline religiose e rappresentazioni visive di temi religiosi e floreali.

Fotografia di Chiara Innocenti

Categoria Reportage: Martina Simonato con il progetto “L’infinito istante”

Una vista di un cimitero con scale metalliche, un edificio bianco e una parete decorata con fiori e commemorazioni.

Fotografia di Martina Simonato

Categoria Ritratto: Luciana Trappolino con il progetto “Tra-me”

Fotografia di Luciana Trappolino

MENZIONI D’ONORE:

  • Marialucia Campanella con il progetto “Non ti scordar di me”, prima fotografia
  • Elena Zottola con il progetto “Stanotte il cielo è un mandorlo fiorito”, seconda fotografia

Le fotografie sono di Marialucia Campanella e Elena Zottola

I premi, oltre che in attrezzatura, messi a disposizione da Fujifilm, sono volti alla crescita personale delle autrici che potranno godere di una spinta autoriale grazie alle esposizioni che varranno organizzate in alcuni dei principali festival di fotografia italiani e agli incontri con curatori ed editori (Alessia Locatelli e Grazia Dell’Oro). Abbiamo messo il palio Corsi di fotografia formativi e la stampa professionale presso Fotofabbrica di Massimiliano Carraglia, di una delle esposizioni.

I festival coinvolti:

  • Colornophotolife
  • Festival della fotografia etica di Lodi
  • Grenze Arsenali fotografici di Verona
  • Festival della fotografia italiana

Tutti i progetti selezionati verranno proiettati alla Biennale di Fotografia femminile di Mantova.

Da due anni abbiamo istituito il Premio Fotocult per Musa grazie al quale una delle vincitrici verrà pubblicata, con il suo progetto, sulla rivista Fotocult, di notorietà nazionale.

PREMIO Fiaf – Festival della fotografia italiana

Da quest’anno una delle fotografe vincitrici avrà l’opportunità di esporre all’edizione successiva del Festival della Fotografia Italiana. La fotografa sarà selezionata dalla giuria della Fiaf predisposta alla selezione dei progetti in mostra.

PREMIO Studio CAOS | NOCSensei.

In occasione della nuova edizione del Premio MUSA per la fotografia, lo Studio CAOS di Loredana De Pace, in collaborazione con NOCSensei, dedica uno spazio speciale alle tre vincitrici del concorso attraverso la realizzazione di una video-intervista condotta dalla curatrice e giornalista Loredana De Pace.

Ringraziamo tutte le partecipanti, gli sponsor e i partner, senza di voi questa bella avventura non sarebbe possibile!

Logo di sponsor e partner del Premio Nazionale Musa per fotografe 2024, in un layout grafico semplice e pulito.

A questo link tutte le informazioni https://www.musafotografia.it/premio.html

Per ulteriori informazioni:

http://www.musafotografia.it

Logo del Premio Nazionale Musa per fotografe, rappresentato da una casa stilizzata con una bandiera e la scritta 'MUSA FOTOGRAFIA' in caratteri gialli.

Storia di una fotografia – Shirin Neshat – “Women of Allah”

FOTOGRAFIA di Shirin Neshat – “Women of Allah” – Anno 1994

La serie “Women of Allah” di Shirin Neshat, realizzata nel 1994, è un’opera potente e provocatoria che esplora l’identità femminile nel contesto dell’Islam. Neshat, attraverso fotografie in bianco e nero di grande impatto, ci mostra donne iraniane con il volto, le mani e i piedi coperti da testi in persiano, spesso poesie rivoluzionarie.

Il tema centrale di questa serie è la complessità dell’identità femminile in un contesto culturale e religioso rigoroso. Neshat, attraverso la sua visione artistica, ci invita a riflettere sul ruolo delle donne nella società islamica, sulle tensioni tra tradizione e modernità, e sulla relazione tra corpo, potere e linguaggio. I testi scritti sui corpi delle donne diventano un simbolo di resistenza e di espressione, un modo per dare voce a un’identità spesso soffocata.

L’approccio di Neshat si distingue per la sua carica emotiva e la sua capacità di creare immagini iconiche. Le sue fotografie, con il loro contrasto netto tra bianco e nero, e i testi in persiano che coprono i corpi delle donne, evocano un senso di mistero e di tensione. La sua tecnica, che combina la fotografia con la calligrafia, crea un linguaggio visivo unico, che fonde elementi della tradizione islamica con l’arte contemporanea.

Dal punto di vista visivo, “Women of Allah” è una serie di grande impatto. Le immagini, con la loro composizione rigorosa e la loro intensità emotiva, catturano lo sguardo e invitano alla riflessione. Neshat ci mostra la bellezza e la forza delle donne iraniane, trasformando i loro corpi in un palcoscenico per l’espressione artistica e politica.

Biografia di Shirin Neshat:

Shirin Neshat, nata nel 1957 a Qazvin, è un’artista visiva iraniana nota per le sue opere che esplorano temi come l’identità femminile, la politica e la religione. Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti negli anni ’70, ha sviluppato un linguaggio artistico che fonde la fotografia, il video e l’installazione. Le sue opere sono state esposte nei più importanti musei e gallerie del mondo, consacrandola come una delle artiste più influenti della nostra epoca.

In qualità di fondatrice di Musa Fotografia, una scuola dedicata all’arte della fotografia, desidero chiarire l’utilizzo di immagini di grandi autori sul mio blog.

Le fotografie di maestri, che appaiono nei miei articoli, sono utilizzate esclusivamente a scopo didattico e divulgativo. Il mio intento è quello di analizzare e condividere la bellezza, la tecnica e la storia di queste opere con i miei studenti e con tutti gli appassionati di fotografia.

Tengo a sottolineare che:

  • Nessuna delle immagini viene utilizzata a scopo di lucro. Il blog non genera entrate dirette attraverso la vendita di immagini o pubblicità.
  • Gli articoli sono scritti con intenti didattici. L’obiettivo è quello di fornire spunti di riflessione e approfondimento sulla storia della fotografia e sulle diverse tecniche utilizzate dai grandi maestri.
  • Il mio impegno è verso la diffusione della cultura fotografica. Credo che l’analisi di opere significative sia fondamentale per la crescita e l’apprendimento di ogni fotografo.

Sono consapevole dell’importanza del rispetto del diritto d’autore e mi impegno a citare sempre la fonte delle immagini utilizzate. Se dovessi ricevere segnalazioni di violazioni del copyright, provvederò immediatamente a rimuovere il materiale contestato.

Spero che questa dichiarazione possa chiarire il mio approccio e la mia passione per la fotografia.

📸 Incontro online con Lorenzo Zoppolato

Immagine promozionale per un incontro online con Lorenzo Zoppolato organizzato da Musa Fotografia, mostrando un uomo di spalle contro un albero, con informazioni sull'evento in evidenza.

📸 Incontro online con Lorenzo Zoppolato
1 dicembre 2025 – Musa Fotografia

Lorenzo Zoppolato è una delle voci più interessanti della fotografia italiana contemporanea. Vincitore di numerosi premi nazionali – tra cui Portfolio Italia, Italian Street PhotoFestival e il titolo di Emerito della Fotografia Italiana conferito dalla FIAF – ha esposto in spazi prestigiosi come il MACRO di Roma, il Leica Store di Londra e festival di rilievo internazionale.

La sua ricerca unisce poesia visiva, reportage e sguardo autoriale, esplorando i confini tra realtà e immaginazione. Durante l’incontro con Musa Fotografia condividerà il suo percorso, i progetti più significativi e le sfide dietro ai suoi meritati successi.

🗓️ 1 dicembre 2025, online
📩 Per ricevere il link: info@musafotografia.it

Un uomo nudo appoggiato a un albero in un paesaggio aperto. La scena è in bianco e nero e mostra un cielo nuvoloso e un terreno erboso con alberi spogli sullo sfondo.

L’anacronismo come resistenza creativa nella fotografia

Sul cammino di Santiago De Compostela, Sara Munari

Ciao a tutti! Come sapete tengo questo blog dal 2015, voglio cambiare un pochino! Non scrivo solo io, ma ogni articolo scritto da me in senso “critico” sarà un piccolo tentativo di fare il contrario di ciò che il tempo ci chiede: inseguire il presente, rincorrere la moda, adeguarsi. Io preferisco l’anacronismo. Non perché sia romantico o “figo”, ma perché è l’unico modo per inventare davvero qualcosa di mio e, forse, anche di vostro. Qui si parla di immagini che non hanno fretta, di estetiche che non viaggiano sui trend topic e di scelte visive che spesso fanno storcere il naso. E se riusciremo a ridere un po’ delle nostre stesse fissazioni, ancora meglio. Perché l’ironia, ve lo assicuro, è l’unico filtro che rende sopportabile il mondo della fotografia contemporanea. Benvenuti quindi in questa serie: un viaggio fuori tempo, con qualche deviazione imprevista, un paio di scivoloni controllati e la speranza che, alla fine, qualcuno possa davvero guardare il mondo in modo un po’ diverso. Sara Munari

Viviamo in un’epoca in cui la velocità della produzione visiva sembra dettare anche i criteri di valore. Ciò che è contemporaneo, ciò che aderisce alla tendenza del momento, viene spesso percepito come innovativo. Eppure, se guardiamo con attenzione, la conformità al presente raramente genera vera invenzione: produce invece varianti, adattamenti, aggiornamenti di un’estetica già assimilata.

Per questo ogni artista fotografo, se vuole davvero scalfire la superficie dell’ovvio, deve essere anacronistico.

Essere anacronistici non significa rifugiarsi nel passato o cercare riflessi rassicuranti in tecniche obsolete. Al contrario, è la capacità di pensare fuori dal tempo, di non lasciarsi imbrigliare dalle griglie narrative ed estetiche del “qui e ora”. L’anacronismo è un atto critico: rifiutare l’ovvietà del presente per costruire un linguaggio che non sia immediatamente traducibile in “trend”.

La fotografia, per sua natura, porta già in sé una tensione temporale: ogni immagine è testimonianza di un istante che non esiste più. Ma se il fotografo si limita a replicare lo stile dominante del suo tempo, non fa altro che rafforzare il presente, senza metterlo in discussione. L’artista anacronistico invece forza questa condizione: inventa spazi visivi che sembrano provenire da un’altra epoca, o da nessuna epoca riconoscibile.

Pensiamo agli autori che hanno rotto gli schemi: non erano mai del tutto in sintonia con il loro presente. Chi innova non si adatta, chi innova stona, appare fuori luogo, inattuale. Ma proprio questa frizione con l’oggi apre la possibilità di vedere oltre, di creare immagini che non si lasciano consumare nel ciclo effimero della contemporaneità.

Per un fotografo essere anacronistico significa osare: scegliere linguaggi, ritmi, estetiche che non trovano immediato riscontro nell’orizzonte culturale circostante. È un rischio, perché espone a incomprensioni e solitudini. Ma è anche l’unico modo per generare immagini che abbiano un peso, che non si dissolvano con l’ennesima tendenza.

La vera innovazione non nasce dall’aderire al tempo presente, ma dal tradirlo. Ogni fotografo che aspira a inventare, piuttosto che a ripetere, dovrebbe parlare con un linguaggio che non appartiene al suo tempo, e proprio per questo lo illumina con uno sguardo inedito.

Sara