ARTICOLO DI GIOVANNA SPARAPANI
Maia Fiore
“La mia ispirazione si nutre attraverso ciò che sperimento. Vivo indirettamente attraverso le mie foto”(M.F.).
Maia Fiore è una giovane fotografa francese nata a Parigi nel 1988; laureatasi presso l’Ecole des Gobelins, nel 2011 si è addentrata nel campo della fotografia d’autore quando, dopo una sua esposizione ai Rencontres d’Arles, fu notata dalla critica del settore. Nello stesso anno è entrata a far parte della prestigiosa Agenzia VU’ di rue Saint Lazare a Parigi, agenzia che dal 1986 promuove mostre, eventi e pubblicazioni fotografiche di alto livello. L’esplorazione del confine tra realtà e immaginazione costituisce il comune denominatore delle opere della Fiore, realizzate attraverso la fotografia digitale sapientemente manipolata da una ricercata postproduzione. I suoi racconti visivi sottilmente lirici influenzano la sfera emotiva dell’osservatore che si trova spaesato di fronte ad immagini di sogno in cui le figure campeggiano su paesaggi naturali spettacolari.
“Sleep Elevations” di Maia Fiore
Leggerezza e raffinatezza costituiscono la cifra stilistica alla base dei lavori di Maia, come possiamo ben comprendere dalla serie più famosa realizzata durante il suo soggiorno in Svezia, dal significativo titolo “Sleep Elevations”: giovani donne sospese in aria cavalcano nuvole, girandole, fiori e altri insoliti oggetti, in un’atmosfera del tutto straniante in cui i volti sono sempre nascosti dai lunghi capelli. Esplicative a questo riguardo le parole della giovane fotografa:“ Credo nella semplicità e nella giocosità per raccontare storie avvincenti al fine di elevare la nostra comunicazione…”, concezione di cui è uno splendido esempio il lavoro dall’intrigante titolo, ‘Situations’, in cui un’eterea figura femminile vestita di rosso viene sempre collocata al centro di paesaggi dai colori volutamente desaturati, a creare una sorta di relazione ambigua tra il mondo reale e quello immaginario, alla ricerca di una relazione tre sensazioni interiori ed esteriori.
“Morning Sculptures” di Maia fiore
Nella serie “Morning Sculptures” Maia esplora la soglia che separa il sonno dalla veglia quando i sogni della notte sfumano gradualmente: grazie alle invenzioni della Fiore, supportate da sapienti manipolazioni digitali, il letto si trasforma in un battello/zattera in mezzo ad un mare di coperte, copriletti e lenzuola dalle più varie fantasie che rendono i corpi simili a morbide sculture di stoffa, lasciando ampio spazio all’immaginazione dell’osservatore.
“Morning Sculptures” di Maia fiore
U
n altro interessante lavoro di Maia Fiore, dal titolo “Images de France” ci conduce in 25 luoghi celebri, fotografati durante un viaggio dell’artista fra il luglio e il settembre 2013: musei, chiese, monumenti, castelli, architetture moderne ed anche luoghi naturali poco conosciuti – parchi, grotte, boschi, acquedotti – davanti ai quali la fotografa si riprende in pose sognanti, ci suggeriscono emozioni e sensazioni insolite.
“Images de France” di Maia Fiore
Oltre all’attività artistica, Maia dimostra di avere anche un notevole spirito pratico, come possiamo evincere dalle sue parole: ”Lavoro come narratore visivo indipendente che ama tradurre idee in scenari immobili e in movimento. Con una profonda esperienza nella direzione visiva, collaboro con marchi, agenzie creative e istituzioni culturali per creare contenuti audaci, belli e intelligenti per un’ampia gamma di esigenze”. (M.F.)
Maia Fiore – ritratto
“Tutte le immagini presenti nell’articolo sono di proprietà dell’autore e
hanno solo scopo didattico e informativo”
