Da un libro a un’autrice: Lisetta Carmi

Infine pensai che avesse senso e fosse molto bello soffermarsi su una signora di oltre novant’anni dallo sguardo vivace e cercare di accendere la curiosità, se mai ce ne fosse stato bisogno, sul suo lavoro dotato al tempo stesso di bellezza e sensibilità.

Ma, onore al merito, la ragione per cui lo farò risiede in un libro dal titolo “A tu per tu. Fotografi a confronto” di Manuela De Leonardis edito da Postcard. (Qui il link per l’acquisto )

Il libro è formato da una serie di interviste ad autori contemporanei realizzate dall’autrice fra il 2011 e il 2016, e rappresenta un buon punto di partenza per approfondire la conoscenza dei personaggi coi quali si svolgono le conversazioni; ma più ancora un buon punto dal quale muovere riflessioni più o meno serie attorno alla fotografia, prendendo spunto dalle conversazioni raccolte.

Reso onore al testo dal quale sono partita, adesso posso parlare di lei, Lisetta Carmi, che ha dedicato solo vent’anni della sua vita alla fotografia, degli oltre novanta vissuti fino ad oggi, facendolo però totalmente, sfruttando lo strumento che teneva in mano nel modo migliore possibile, appoggiandosi alle possibilità espressive che metteva a sua disposizione e piegandolo alle sue necessità.

Ph Manuela De Leonardis

Disse di lei Pino Bertelli, in un saggio in cui analizzava il suo lavoro sui travestiti:  “ e’ una fotografa della diversità e la luce e la grazia delle sue fotografie sulle Drag Queens di Genova le hanno permesso di mostrare “un mondo nascosto”, ghettizzato o respinto […]. dalla lettura di queste immagini nessuno esce mai come prima […]”.

Il lavoro sui travestiti menzionato da Bertelli, quello per cui viene ricordata maggiormente, è stato parzialmente ripreso, in un volume dal titolo “La bellezza della verità” a cura di Giovanni Battista Marina che riprende aspetti diversi della fotografia della Carmi

La raccolta comprende infatti Sicilia, con immagini estratte da un lavoro realizzato su richiesta di un’azienda metallurgica di Dalmine, che le permetterà di lavorare con Leonardo Sciascia, accostando ai suoi testi immagini dei corsi d’acqua dell’isola, dei suoi abitanti e del lavoro che svolgeva la società che le commissionò il lavoro.

Un altro volume che raccoglie immagini scattate all’interno della metropolitana di Parigi: immagini che rimasero ad allietare il solo sguardo della donna che le creò per anni; Lisetta infatti, dopo averle raccolte in un libro col quale partecipò ad un solo concorso dove si classificò seconda, chiuse quello stesso libro in un cassetto per anni.

L’ultimo volume, che da poi il titolo all’intera raccolta : “La bellezza della verità” raccoglie una serie di ritratti di personaggi del mondo della cultura che lavorarono negli anni cui la Carmi fotografò ed è introdotto da un’intervista nella quale quest’ultima racconta cos’è stata la fotografia per lei, cosa le ha permesso di fare e scoprire, ma anche il ruolo che ebbe nella sua crescita personale, nel momento in cui le permise di avvicinarsi alle persone così tanto da poterle guardare davvero da vicino e liberamente.

L’insieme dei 4 libri alla fine, riesce a mostrarci chi era Lisetta Carmi fotografa, qual’era il suo stile e cosa cercava quando scattava; ma ci permette anche di scoprire il doppio mondo davanti al quale ci troviamo: quello rappresentato e quello di colei che lo rappresenta, l’esterno e l’interno, chi o cosa veniva rappresentato e raccontato, ma anche la persona che stava dietro la macchina fotografica.

Nel lavoro sui travestiti soprattutto, questa doppia possibilità si realizza, perché gli sguardi, la vicinanza ai soggetti, la voglia stessa di raccontarli in modo così onesto e sincero, parlano degli esseri umani che vediamo certo, ma ricordano anche che quella vicinanza al soggetto non è da tutti, ed è possibile solo attraverso una spiccata capacità empatica e una curiosità che spinga a scavare ben oltre la superficie delle vite che si stanno raccontando.

Potete acquistare a questo link la raccolta e dopo averlo acquistato potete mettervi comodamente sul divano, e sfogliare i quattro volumi lentamente, godendo della bellezza delle immagini che vi troverete davanti.

Biografia su wikipedia al seguente link

Potete leggere anche:

Ho fotografato per capiredi Lisetta Carmi

Le cinque vite di Lisetta Carmi di Calvenzi Giovanna

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